Stamattina va così, abbiamo scritto, riscritto, perso tutto tre volte, pubblicato, non pubblicato... insomma, mi tocca andare velocissima, saltare tutti i convenevoli e spiegarvi in tre righe il nuovo tema delle strenne che è dedicato alle donne. Donne Straordinarie, lo abbiao intitolato- perchè sono proprio queste donne che vogliamo celebrare, nel mese che è tradizionalmente dedicato a loro, attraverso l'unico modo possibile per un blog di cucina, vale a dire con una ricetta. In origine, avevamo pensato alle donne che per noi erano importanti tout court, quindi anche personaggi della nostra famiglia, conosciuti a noi soli: poi, abbiamo temuto di cadere nel vago del soggettivismo e qundi ci siamo mantenuti su terreni più riconoscibili e sicuri: donne famose, quindi, ma non necessariamente esistite: possono essere perosnaggi storici, ma anche eroine di romanzo; attrici, ma anche protagoniste di storie teatrali e cinematografiche; artiste, ma anche protagonoste di quadri e opere di vario genere; cantanti e musiciste, ma anche leggendari personaggi del'opera lirica o delle più moderne canzoni: l'essenziale è che abbiano lasciato una traccia nei nostri cuori, tale da poter ispirare una ricetta tutta dedicata a loro. Può trattarsi di un piatto già codificato- penso alla Pavlova o alla Pesca Melba, tanto per dire i primi due che mi vengono in mente- ma anche qualcosa che nasce dal nostro cuore, dalla nostra mente e dalla nostra fantasia: esattamente come ha fatto la Dani qui sotto che ha collegato un fatto storico (l'anniversario delle suffragette) alla suffragetta più famosa, per noi che siamo intorno a quegli anni (la mamma dei bambini di Mary Poppins) e le ha dedicato la ricetta più emblematica, gli zuccherini che nascono da quel "poco di zucchero" che addolcisce ogni cosa.
Torno dopo, perchè queste righe servono solo per tamponare il danno: per ora vi ricordo che domani e per le prossime tre settimane, troverete le donne degli Assaggi di viaggio il martedì, quelle di Stefania, il mercoledì, quelle di Flavia il giovedì e quelle di Mapi il venerdì. Nell'ultima settimana, ci saranno le strenne per un mese, con le loro proposte: in ordine sparso, Patty, Greta, Mai, Eleonora e Gaia. Del constest di Stefania parlo dopo, perchè intanto torno per mettere i link e tutto il resto. Per ora godetevi post e ricette- ed iniziate a pensare alle vostre donne e alle vostre proposte gluten free
buona settimana
ale
"Basta un poco di zucchero e la pillola va giù...." C'è qualcuno che non conosce questa canzone? O meglio, c'è qualcuno che non conosce Mary Poppins? Vi prego non ditemi di no!!! Io ho amato quel film, ed il personaggio follemente, dalla prima volta che ho avuto a che fare con lei.
Di volta in volta avrei voluto essere anch'io "Praticamente perfetta sotto ogni punto di vista", oppure capace di saltare dentro e fuori da disegni fatti sul marciapiedi, o di volteggiare come nulla fosse sui tetti o, meraviglia delle meraviglie, essere capace di volare seguendo il vento, sostenuta solo dal mio ombrello (ovviamente tenendo i piedi a papera!). E poi la sua borsa, oh, la sua borsa! C'è qualche signora tra voi che non abbia tentato di trasformare la sua in quella di Mary, o che non abbia sognato di possederne una altrettanto meravigliosamente capiente? E il supercalifragilistichespiralidoso?
Ho imparato guardandola sempre con occhi diversi, perfino qualcosa della storia e delle abitudini della Londra dei primi del 900, alcuni aspetti della vita dell'epoca, compreso, nonostante la vicenda da favola, perfino qualcosa di storicamente importante e trasgressivo come la vicenda delle suffragette. Certo nel film era un buffo vedere la signora Banks che prima balla e canta ispirata per la causa ("Well done! Well done! Well done Sister Suffragette!") e poi rimette tutto a posto prima dell'arrivo del marito, per timore che lui possa inquietarsi ("Ellen, metti via questa roba, sai che la nostra causa manda in bestia il signor Banks.")...D'altra parte questa è una vicenda creata da W. Disney, che non esisite nel libro della Lyndon Travers (anzi ora che ci penso il libro dovrei proprio rileggerlo... c'erano così tante differenze con il film che lì per lì non l'ho amato troppo....), ma è stato comunque un tema interessante, che mi ha spinto a cercar di sapere di più di queste "suffragette": anzi se vi va di rinfrescarvi la memoria, più tardi potreste tornare qui da noi per leggere qualcosa in più su quel tema...
Ma se c'era una cosa che in particolare mi ha sempre fatto impazzire (e dopo di me faceva impazzire nipoti e figlie) era quel suo "con un poco di zucchero", con le dita schioccanti, con buffi uccellini finti di un'epoca non ancora digitale e con grandi sorrisi, che facevano si che tutto nelle camerette tornasse perfettamente al suo posto: l'ho sognato e l'ho invidiata per questa sua capacità., prima per quel che riguardava la mia camera e poi per quella delle mie figlie, anzi forse in questo frangente ancora di più :-))!!
Non essendo mai riuscita ad emularla, ho pensto che almeno, forse, potevo preparare qualche zuccherino, in modo forse un po' diverso dal suo pensiero originale, ma almeno divertenti, colorati e così veloci da realizzare che basta veramente uno schiocco di dita per prepararli!
Perciò dedicati all'amata Mary Poppins ecco gli
Zuccherini aromatizzati
Ingredienti
Alcool puro 95°
zollette di zucchero
arancia
mandarino
cannella
ruta
limone
Io ho scelto delle zollette a forma dei semi delle carte da gioco, dono dalla Corsica di mia nipote, la sarebbero stati carinissimi anche gli zuccherini che mi ha portato Sabrina dalle forme insolite...
In ogni caso la forma è solo un particolare. So che c'è anche la possibilità di "costruirsi" da soli le proprie zollette: fate voi.
Come aromi ho scelto quelli di stagione, alcuni presenti al momento in giardino, come limoni e ruta, altri no: ma comunque tutti bio per una maggior sicurezza.
Il procedimento è semplicissimo: nei vasetti soliti, da marmellata, ben puliti, versate la quantità che preferite di alcool. Aggiungete gli aromi che avete prescelto (la quantità dipende da voi: per esempio in 125 ml di alcool ho messo 1 stecca grande ci cannella e la buccia di 1/2 arancia piccola) e per ultimo, gli zuccherini, che devono essere completamente ricoperti dall'alcool. All'inizio il colore degli zuccherini e dei loro aromi è questo
il giorno dopo erano già diventano così...
mentre il terzo giorno il colore dello zucchero diventa decisamente più simile ai suoi aromatizzanti.
I miei 4 vasetti sono stati preparati con : cannella, cannella e scorza di arancio, ruta e scorza di limone e scorza di arancio e mandarino, ma naturalmente potrete utilizzare ciò che più vi piace, privilegiando colori e sapori anche in tema con la vostra cena (appena sarà stagione proverò con la mia amata lavanda...).
I profumi che si sprigionano all'apertura dei barattoli sono incredibilmente intensi. Le zollette, dapprima bianche prendono nel giro di 3 giornicome avete visto, un colore già deciso: divertente quindi servirle mescolate come digestivo dopo cena, incendiandole preventivamente, per fare consumare l'alcool, lasciando solo l'aroma squisito, oppure da mettere nel caffè, per un sapore più ..tonico!
Incidentalmente si sparge, mentre la fiamma è accesa, un profumo delizioso.
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, tutto brillerà di più!!!!
Buona giornata Supercalifragilistichespiralidoso a tutti!
Dani
Dani






































