lunedì 5 marzo 2012

"Basta un poco di zucchero...": gli zuccherini di Mary Poppins per Donne (St)raordinarie

Stamattina va così, abbiamo scritto, riscritto, perso tutto tre volte, pubblicato, non pubblicato... insomma, mi tocca andare velocissima, saltare tutti i convenevoli e spiegarvi in tre righe il nuovo tema delle strenne che è dedicato alle donne. Donne Straordinarie, lo abbiao intitolato- perchè sono proprio queste donne che vogliamo celebrare, nel mese che è tradizionalmente dedicato a loro, attraverso l'unico modo possibile per un blog di cucina, vale a dire con una ricetta. In origine, avevamo pensato alle donne che per noi erano importanti tout court, quindi anche personaggi della nostra famiglia, conosciuti a noi soli: poi, abbiamo temuto di cadere nel vago del soggettivismo e qundi ci siamo mantenuti su terreni più riconoscibili e sicuri: donne famose, quindi, ma non necessariamente esistite: possono essere perosnaggi storici, ma anche eroine di romanzo; attrici, ma anche protagoniste di storie teatrali e cinematografiche; artiste, ma anche protagonoste di quadri e opere di vario genere; cantanti e musiciste, ma anche leggendari personaggi del'opera lirica o delle più moderne canzoni: l'essenziale è che abbiano lasciato una traccia nei nostri cuori, tale da poter ispirare una ricetta tutta dedicata a loro. Può trattarsi di un piatto già codificato- penso alla Pavlova o alla Pesca Melba, tanto per dire i primi due che mi vengono in mente- ma anche qualcosa che nasce dal nostro cuore, dalla nostra mente e dalla nostra fantasia: esattamente come ha fatto la Dani qui sotto che ha collegato un fatto storico (l'anniversario delle suffragette) alla suffragetta più famosa, per noi che siamo intorno a quegli anni (la mamma dei bambini di Mary Poppins) e le ha dedicato la ricetta più emblematica, gli zuccherini che nascono da quel "poco di zucchero" che addolcisce ogni cosa.
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Torno dopo, perchè queste righe servono solo per tamponare il danno: per ora vi ricordo che domani  e per le prossime tre settimane, troverete le donne degli Assaggi di viaggio il martedì, quelle di Stefania, il mercoledì, quelle di Flavia il giovedì e quelle di Mapi il venerdì. Nell'ultima settimana, ci saranno le strenne per un mese, con le loro proposte: in ordine sparso, Patty, Greta, Mai, Eleonora e Gaia. Del constest di Stefania parlo dopo, perchè intanto torno per mettere i link e tutto il resto. Per ora godetevi post e ricette- ed iniziate a pensare alle vostre donne e alle vostre proposte gluten free
buona settimana
ale

"Basta un poco di zucchero e la pillola va giù...." C'è qualcuno che non conosce questa canzone? O meglio, c'è qualcuno che non conosce Mary Poppins? Vi prego non ditemi di no!!! Io ho amato quel film,  ed il personaggio follemente, dalla prima volta che ho avuto a che fare con lei.
Di volta in volta avrei voluto essere anch'io "Praticamente perfetta sotto ogni punto di vista", oppure capace di saltare dentro e fuori da disegni fatti sul marciapiedi, o di volteggiare come nulla fosse sui tetti o, meraviglia delle meraviglie, essere capace di volare seguendo il vento, sostenuta solo dal mio ombrello (ovviamente tenendo i piedi a papera!). E poi la sua borsa, oh, la sua borsa! C'è qualche signora tra voi che non abbia tentato di trasformare la sua in quella di Mary, o che non abbia sognato di possederne una altrettanto meravigliosamente capiente? E il supercalifragilistichespiralidoso?
Ho imparato guardandola sempre con occhi diversi, perfino qualcosa della storia e delle abitudini della Londra dei primi del 900, alcuni aspetti della vita dell'epoca, compreso, nonostante la vicenda da favola, perfino qualcosa di storicamente importante e trasgressivo come la vicenda delle suffragette. Certo nel film era un buffo vedere la signora Banks che prima balla e canta ispirata per la causa ("Well done! Well done! Well done Sister Suffragette!") e poi rimette tutto a posto prima dell'arrivo del marito, per timore che lui possa inquietarsi ("Ellen, metti via questa roba, sai che la nostra causa manda in bestia il signor Banks.")...D'altra parte questa è una vicenda creata da W. Disney, che non esisite nel libro della Lyndon Travers (anzi ora che ci penso il libro dovrei proprio rileggerlo... c'erano così tante differenze con il film che lì per lì non l'ho amato troppo....), ma è stato comunque un tema interessante, che mi ha spinto a cercar di sapere di più di queste "suffragette": anzi se vi va di rinfrescarvi la memoria,  più tardi potreste tornare qui da noi per leggere qualcosa in più su quel tema...
Sicura di se, bella,"magica", determinata e forte Mary Poppins è stata una specie di guida per un bel po' di tempo per me, ed ho potuto subire ancora il suo fascino nei vari richiani corsi e ricorsi, quando l'ho seguita con i miei nipoti, prima e con le mie tre ragazze dopo, in tempi diversi, con età diverse e con diversi sentimenti miei e degli altri piccoli spettatori.
Ma se c'era una cosa che in particolare mi ha sempre fatto impazzire (e dopo di me faceva impazzire nipoti e figlie) era quel suo "con un poco di zucchero", con le dita schioccanti, con buffi uccellini finti di un'epoca non ancora digitale e con grandi sorrisi, che facevano si che tutto nelle camerette tornasse perfettamente al suo posto: l'ho sognato e l'ho invidiata per questa sua capacità., prima per quel che riguardava la mia camera e poi per quella delle mie figlie, anzi forse in questo frangente ancora di più :-))!!
Non essendo mai riuscita ad emularla, ho pensto che almeno, forse, potevo preparare qualche zuccherino, in modo forse un po' diverso dal suo pensiero originale, ma almeno divertenti, colorati e così veloci da realizzare che basta veramente uno schiocco di dita per prepararli!

Perciò dedicati  all'amata Mary Poppins ecco gli 



Zuccherini  aromatizzati

fiori Zuccherino

Ingredienti
Alcool puro 95°
zollette di zucchero
arancia
mandarino
cannella
ruta
limone

zuccherini

Io ho scelto delle zollette a forma dei semi delle carte da gioco, dono dalla Corsica di mia nipote, la sarebbero stati carinissimi anche gli zuccherini che mi ha portato Sabrina dalle forme insolite...


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In ogni caso la forma è solo un particolare. So che c'è anche la possibilità di "costruirsi" da soli le proprie zollette: fate voi.
Come aromi ho scelto quelli di stagione, alcuni presenti al momento in giardino, come limoni e ruta, altri no: ma comunque tutti bio per una maggior sicurezza.


cuori zuccherino


Il procedimento è semplicissimo: nei vasetti soliti, da marmellata,  ben puliti, versate la quantità che preferite di alcool. Aggiungete gli aromi che avete prescelto (la quantità dipende da voi: per esempio in 125 ml di alcool ho messo 1 stecca grande ci cannella e la buccia di 1/2 arancia piccola) e per ultimo, gli zuccherini, che devono essere completamente ricoperti dall'alcool.  All'inizio il colore degli zuccherini e dei loro aromi è questo

zuccherini

il giorno dopo erano già diventano così...

zuccherini

mentre il terzo giorno il colore  dello zucchero diventa decisamente più simile ai suoi aromatizzanti.


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I miei 4 vasetti sono stati preparati con : cannella, cannella e scorza di arancio, ruta e scorza di limone e scorza di arancio e mandarino, ma naturalmente potrete utilizzare ciò che più vi piace, privilegiando colori e sapori anche in tema con la vostra cena (appena sarà stagione proverò con la mia amata lavanda...). 

zuccherini


I profumi che si sprigionano all'apertura dei barattoli sono incredibilmente intensi. Le zollette, dapprima bianche prendono nel giro di 3 giornicome avete visto, un colore già deciso: divertente quindi servirle mescolate come digestivo dopo cena, incendiandole preventivamente, per fare consumare l'alcool, lasciando solo l'aroma squisito, oppure da mettere nel caffè, per un sapore più ..tonico!


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Incidentalmente si sparge, mentre la fiamma è accesa, un profumo delizioso.
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, tutto brillerà di più!!!!
Buona giornata   Supercalifragilistichespiralidoso a tutti!

Dani

venerdì 2 marzo 2012

due primi svuota frigo per due valigie che si riempiono....

Picnik collage

scappo a Palermo e torno domenica sera. e quindi, niente book club, niente rehab (a proposito: funziona alla stragrande: sono al quinto libro, se si esclude il Pickwick, e nutro Grandi Speranze per i tempi morti in aereoporto), nessuna sortita veloce fra gli scaffali dei vari amazon del mondo per le tentazioni del fine settimana, perchè io mollo tutto, pure la creatura, e vado ad ossigenarmi il neurone nella mia clinica preferita: se vi arrivano echi di crasse risate, da Sud,  sappiate che sta funzionando tutto a dovere.

giovedì 1 marzo 2012

MTC Febbraio 2012... e il vincitore è....


il patè di trota con gelatina alla birra di lampone e pane ai mirtilli rossi di Giuseppina

patè di trota giuseppina


e tiriamo il fiato, vi dispiace? intanto, perchè ci siamo dimenticate che febbraio ne ha ventotto. Ok, ventinove, quest'anno, ma la sostanza non cambia: sempre corto è. Soprattutto se si considera che su 105 ricette, oltre 40 sono arrivate negli ultimi tre giorni. Una partenza a razzo, poi la quiete... e poi un bombardament colossale, con la Dani che impazziva a sistemare tutto e io che mi mortificavo, nel non riuscire a stare dietro a niente. Anzi, ne approfitto qui, ancora una volta, per scusarmi con quanti non hano ricevuto miei commenti o li hanno ricevuti in ritardo: è ri-saltato l'hard disk del mio pc e quindi mi arrangio come posso, fra faide familiari, levatacce nella notte e suppliche lamentevoli con la donna delle pulizie dell'ufficio "che me lo passo da sola, lo straccio, ma cinque minuti, la prego, me li lasci"

Centocinque patè, dicevamo- e centocinque piccoli capolavori. I primi, ce li siamo goduti, centellinati, assaporati con calma, in tutte le loro sfaccettature. Gli ultimi, ce li stiamo gustando ancora adesso, senza smettere di pensare a quanto siete capaci di stupirci, ogni volta di più. Che l'emmetichallenge abbia preso una direzione chiara, da un po' di tempo  a questa parte, è sotto gli occhi di tutti: meno stars and stripes, più amore per la nostra cucina, le nostre radici, la nostra tradizione. Questo comporta impegno, studio, approfondimento e tanta, tanta, tantissima sostanza- e le prime ad esserne consapevoli siamo noi, che usciamo da queste sfide con la mente sempre più ricca di sapere e con il cuore sempre più gonfio di stupore per tutto quello che siete in grado di realizzare ogni volta: senza trucco e senza inganno, ma mettendo a frutto il vostro ingegno, la vostra creatività, la vostra passione.

Con Bucci, è stato amore a prima vista- e non ci siamo sbagliate. Aveva sbaragliato tutti i concorrenti nell'emmetichallenge dei record, è stata un giudice che non dimenticheremo, in una gara da incorniciare: era spaventatissima, all'inizio, timorosa di non riuscire a proporre una ricetta "giusta" o a sostenere un ruolo impegnativo e difficile. Invece, non solo ha centrato tutti i bersagli, ma lo ha fatto in una tale sintonia con noi che, in certi momenti, ci ha addirittura spiazzato. Passare da lei, per le motivazioni del suo giudizio, sarà l'ultimo atto di una sfida alla cui riuscita Bucci ha dato un contributo davvero insostituibile- ma il primo di una di quelle amicizie che sono la parte migliore del web.

E ora, tutti da Giuseppina.. con lo champagne, che da lei è assolutamente di rigore!

ale, dani e giorgia

PS. Comunicazione importante. per improrogabili impegni della sottoscritta, eccezionalmente la pubblicazione della prossima ricetta avverrà MARTEDI'6 marzo, anzichè lunedì 5, come da calendario.

MTChallange : i premi 30 mm di febbraio 2012 !!!

Di Giorgia

30 MM PER L'MTC ufficiale 
Eccomi ancora a voi anche per i nostri premi 30 mm del mese di febbraio: questa volta il tempo a nostra disposizione è stato un po' risicato (e meno male che abbiamo avuto il 29!!!!) e voi, fino all'ultima ora utile avete continuato a postare meravigliose creazioni, che sono spesso da gustare con gli occhi, prima ancora che con le papille gustative! Quindi ho continuato ad aggiornarmi di momento in momento, aggiungendo nuove foto alle preferite e andando in crisi sempre più sul quale proclare vincitrice nelle varie categorie. 
Alla fine, faticosamente, il dado è stato tratto ed eccovi, sempre attenendomi alle regole che avevo esposto qui, le foto che in questa occasione hanno saputo "conquistarmi". 
Partiamo quindi con la foto

Terza Classificata
ed il terzo posto va ad Ambra del Gatto Ghiotto!!! complimenti, la foto è davvero bella, luminosa ed invitante.





Seconda classificata
il secondo premio va a... Giuseppina di The adventure of a very personal chef !!! 
 un unico appunto.. il pate non è in primo piano! adoro il gioco di luce...mi ricorda un quadro di Renoir!




Bravissima anche a Cinzia di essenza in cucina 
che ci ha regalato uno scatto davvero bello, fresco e pulito!





Primo classificato



Cosa dire? Bella la foto in se, la luce, l'inquadratura... bella la sensazione che trasmette! Bravissima Greta, come sempre peraltro!!!


Congratulazioni  alle quattro  super fotografe!!!!


Ed  eccoci arrivati agli ormai classici premi speciali della giuria:

Composizione :


questo premio va a chi ha saputo creare delle composizioni particolari e accattivanti, a chi ha saputo unire il buono con il bello! e il premio va a...


  Libera di Accanto al camino
divertentissima la declinazione culinaria dei dadi! per un gioco...appetitoso!




Stefania  di Cardamomo e co.
che ha saputo trasmettere con la sua semplicità e raffinatezza, una sensazione davvero genuina 



Francesca   di  Aria in cucina




Luminosa e piacevole composizione di forme rotonde e quadrate, che fanno venir voglia di assaggiare!

Eleganza :


Queste fotografie spiccano per l'eleganza della composizione, per la semplicità ma al tempo stesso la capacità di trasmettere qualcosa di incredibilmente chic.


Francesca di  Acquolina  
Bella ed elegante la sua immagine, tutta giocata sui toni del grigio







Libera di  Accanto al camino
Non paga di averci deliziato con spartane geometrie , ci regala ancora un'immagine fiorita e naturale




 
Cristina B. di   vissi d'arte e di cucina
di cui mi sono piaciuti molto i toni dorati e la pulizia delle linee


Freschezza : 


Quando guardo queste fotografie... mi viene in mente il venticello di montagna...



Simonetta di Glu-fri 




   
Paola di La cucina piccolina   








Ambientazione :
 questo premio è per chi con un oggetto semplice o particolare e con la sua disposizione, ha saputo catturare un istante di una storia...
comlimenti a 



 Patty di Andante con gusto
Che dire del patè a forma di uovo messo nel contenitoreper la coque? Bravissima Patty, uno scatto che mette allegria e fa venir voglia di sederci a tavola con te per colazione !!!


   


 Alessandra Zecchini 
Un giardino (e il suo è in Nuova Zelanda!!) una mattinata di primavera, qualche fiorellino colorato e volià, il gioco è fatto!! Brava Ale!



a Roby di Le chat egoist 
Ancora una foto giocata sul grigio-argento, elegante per un piccolo intermezzo pomeridiano...


 


Originalità :
 
 Questo è il premio che più mi piace... belle le foto e divertentissimi i soggetti!!! bravissimi, o creativi!


Fabiola di Olio e aceto
Colori si, ma pure patriottici e sovrapposti: il bianco-rosso e verde della preparazione con il bianco-rosso e verde degli sfondi e del piatto. Colore,originalità e ricerca!




Libera di  Accanto al camino,  che ho voluto premiare un'altra volta per sottolineare l'impegno e l'originalità della sua composizione così accurata




Elena di  La celiaca Pasticciona
...sembrano i macarons di Pierre Hermé!!!






Colore :
 per chi ha saputo esaltare il colore degli ingredienti...


con il rosso... 
 
...il bordeaux...

 
...hanno saputo deliziare gli occhi (e solleticare olfatto e gusto!) di noi , che possiamo solo guardre queste meraviglie!!! Bravissime

Ed in fondo, ma non certo ultimi


Quelli che non mollano mai:
 il premio per chi non sbaglia mai un colpo, per chi è sempre presente e ci emoziona con le sue foto meravigliose.  In questa occasione si tratta di 
 
 Profumi e sapori, Stefania
che con la sua creatività e la fantasia riesce a stupirci sempre


  

che non molla un colpo!


che non manca mai...e che ci meraviglia con le sue splendide creazioni e con la sua bravura! non sbaglia mai! 


Eleonora di Burro e miele
che è sempre presente e crea solo foto deliziose




...e poi...per chiudere in bellezza ci sono loro. Una coppia che è sempre in classifica! che ci regala foto e ricette stupende.
"siamo la coppia più bella del mondooooo, e ci dispiace per gli altriiiii"




Grazie come sempre a tutti i fantastici partecipanti, che riescono sempre a metterci in difficoltà con la loro bravura, fantasia ed estro creativo!!! Complimenti a tutti!
Ci vediamo tutti stasera alle 21 qui da noi e da Bucci .
Buona serata
Giorgia


Mtchallenge febbraio 2012- i Premiiiiii

Pochi, maledetti e subito... da una che è senza pc, costretta in ufficio, e pure annientata da un calendario tetragono e insensibile alle esigenze del'MTC. In attesa di un nuovo Gregorio che metta mano a una riforma degna di questo nome, ci tocca accontentarci del poco che passa il neurone, costretto a fare i conti anche con le traggggedie di cui sopra, non ultima la perdita dell'archivio fotografico dei premi messo assieme conspirito di organizzazione più unico che raro, a mano a mano che arrivavano le ricette. La chiudo qui, perchè l'ufficio incalza- e ci rivediamo alle 17.00 con i premi di Giorgia e alle 21.00 con il vincitore della sfida di febbraio
ciao

mercoledì 29 febbraio 2012

starbooks- classifica di Febbraio, vincitore e dintorni

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com'era, quella del chi va piano?
ecco: non so come, ma sono arrivata anche alla fine di febbraio. Mi resta sempre dicembre da sistemare, ma sono riuscita a mettere mano alla classifica generale e- tenetevi forte- sono arrivata nientemeno che alla lettera B. Da fare, ovviamente, ma rispetto alle nebbie delle settimane scorse, è già molto.
Intanto, questa biblioteca continua a crescere e cresce nel migliore dei modi: intanto, con ritmi umani, di cui vi ringrazio, perchè ad archiviare un solo titolo ci vogliono come minimo 5 minuti di lucidità, e i primi magari li trovo, mentre la seconda è un lusso. Poi, con contributi ragionati: le ricette che si limitano alla fotocopia pedissequa della fonte da cui sono state tratte sono pchissime, mentre aumentano quelle che entrano nel merito, con interventi personali e, in qualche caso, anche alcune critiche, spesso positive, talvolta negative: siccome l'obiettivo è proprio quello di creare una biblioteca ragionata, direi che ormai si sia sualla buona strada. Infine, si è ampliata di molto la rosa dei titoli: ci sono le novità, ovviamente, ma ci sono anche tante vecchie pubblicazioni che non si trovano più sugli scaffali delle librerie e che invece, stando alle vostre realizzazioni, meriterebbero un posto in vetrina: se servisse anche solo che a questo, la nostra biblioteca, potremmo già dirci pienamente soddisfatte.

La vincitrice di questo mese è Terry, di Crumpets &Co, ma il nostro grazie va anche a tutte le irriducibili che continuano a mandare i loro contributi, senza mai venir meno a questo appuntamento: Eres, Valentina, Cle, Stefania, Caia, Francesca, Simonetta, Chiara, Buccia e Sarah che non ci fanno mai mancare il loro contributo e il loro sostegno, anzi: il grosso di questi ultimi mesi si deve proprio a loro e quindi vi lasciamo immaginare quanto grande sia il grazie che rivolgiamo loro.
E ora, scappo, che mi tocca una cena frettolosa- e un dopocena di premi da emmetichallenge. A domani, che è "giornata piena"
ciao
ale

Croque monsieur et croque madame : il piatto storico

Di Daniela

Ritratto di Madame de Staël
François Pascal Simon Gérard (1770–1837)

Proprio oggi , 29 febbraio, in cui cade l'annversario del 220° anno dalla nascita del grande Gioaccino Rossini, musicista immenso e gourmet quasi altrettanto grande (vi ricordate i suoi Maccheroni, o i tournedos o la più semplice citronette?), mi sembrava d'obbligo dedicare il post ad un piatto storico, per celebrarne in qualche modo la memoria.
La scelta è caduta su un semplice toast, dalla sua amata terra di Francia, ma sono certa che con gli arricchimenti del caso, il cigno di Pesaro come antipasto o veloce intermezzo non lo avrebbe disdegnato...
L’origine del celebre croque monsieur è assolutamente incerta. Per quel che riguarda il nome il CNRTL (Centre National de Ressources Textuelles et Lexicales) lo definisce dal punto di vista lessicale : "croque-monsieur, subst. masc.: Étymol. et Hist. 1918 (Proust, J. filles en fleurs, p. 699). Composé de la forme verbale croque (croquer) et de monsieur".  
Dunque nessun dubbio sulle parole che lo compongono;  invece, non è chiara la loro unione : forse era il piatto rapido e caldo che i “signori” ordinavano nella loro pausa pranzo… 
Anche riguardo a chi per primo ideò questo toast ricco e croccante si sono fatte molte supposizioni: alcuni, ad esempio, raccontano che sia stata una nascita casuale, dovuta ad alcuni operai che lasciarono inavvertitamente i loro panini su un termosifone caldo, apprezzando poi, nella pausa pranzo, l’aver trovato il formaggio fuso e il pane croccante. 
Comunque sia nato, un dato certo lo abbiamo : venne presentato per la prima volta in un menù dei un Caffè parigino in Boulevard des Capucines e la prima volta che apparve in una opera letteraria fu nel "À l'ombre des jeunes filles en fleurs" (1918) di M. Proust: «Ora, lasciando il concerto, nel prendere il sentiero che va in albergo, ci siamo fermati per un momento sulla diga , mia nonna ed io, per scambiare qualche parola con la signora de Villeparisis, che ci ha detto di aver ordinato per noi all'hotel, "croque-monsieur" e "œufs à la crème ».
Louis Leprince-Ringuet
Ci racconta Wikipedia fr. Che al lemma "croque-monsieur" contenuto nel Dictionnaire de l'Académie française è legato un aneddoto : il celeberrimo  Louis Leprince-Ringuet, fisico nucleare francese, accademico di Francia con una serie infinita di titoli, partecipò alla sessione per la creazione della IX edizione del dizionario in cui si discuteva proprio del termine in questione. La definizione finale approvata fu : «XX secolo. Vivanda formata con due fette di pane tra le quali è messo del prosciutto ricoperto di formaggio, che viene cotta al forno». 
Tornato a casa, ne parlò con la moglie che gli fece osservare che questa definizione era la prova evidente del fatto che gli autori erano solo uomini, perché qualunque donna sapeva che un croque-monsieur non si cuoce in forno, ma utilizzando un particolare utensile domestico (grille à croques-monsieurs). 
Alla seduta successiva, Louis Leprince-Ringuet mostrò ai colleghi questo attrezzo, ma nonostante l’apprezzata dimostrazione, la definizione rimase la stessa.
L'Académie Culinaire de France ha dibattuto ufficialmente la questione se il croque-monsieur si prepara in modo corretto come un sandwich aperto con il formaggio come topping, or se invece il formaggio doveva ritenersi un “ripieno” tra due fette di pane. 

Se al croque-monsieur viene aggiunto un uovo questo si trasforma in un croque-madame: Alice casa, nell’articolo da cui ho preso la ricetta, racconta che questa versione è stata inventata in onore di Madame de Staël (1766-1817) la celebre scrittrice francese, anche se mi sfugge un po’ la linea temporale del fatto in quanto la baronessa de Staël visse in tempi decisamente lontani (1766-1817) e non ho trovato in nessun altro articolo questa versione… Ma forse si intende che le è stato dedicato come omaggio e comunque in questo senso noi lo considereremo. 
 Ho letto poi che c’è anche una versione croque-mademoiselle è associato con molti panini differenti, dalle ricette più dietetiche a quelle dolci. Altre a queste tre versioni ne troviamo anche altre ormai “codificate” : 
- croque provençal (con il pomodoro) 
- croque auvergnat (con il formaggio bleu d'Auvergne [una sorta di gorgonzola.] ) 
- croque gagnet (con formaggio olandese e salciccia) 
- croque norvégien (con il salmone affumicato al posto del prosciutto) 
- croque tartiflette (con fette di patate e formaggio Reblochon ) 
- croque bolognese / croque Boum-Boum (con il ragù !!) 
- croque señor (con salsa di pomodoro) 
- croque Hawaiian (con fette di ananas) 

Julia Child and Simone Beck
Un particolare croque madame, invece, con il pollo al posto del prosciutto è “firmato” Jacques Pepin, chef francese di fama, che lo ha presentato nella serie televisiva Julia e Jacques Cucinare a casa (che è diventato anche un libro), dove ha lavorato con la mitica Julia Child.
 Sempre con J. Child ha lavorato un’altra grandissima chef francese Simone Beck a cui dobbiamo un’altra versione del croque madame, questa volta aperto e reso più “audace” dall’aromatizzazione con cognac , kirsch, o rum e solo con formaggio svizzero e uovo. 
Ultima versione firmata il croque Polaine, apparso negli gli anni '90, preparato con il pane del celebre panettiere parigino Lionel Poilane 

Ora non mi resta che presentarvi questa versione piuttosto classica. L’alternativa si presenta per la cottura: invece che in forno potreste farlo friggere per pochi minuti per lato in un padellino con il burro chiarificato.

da Alice cucina, Febbraio 2011

croque monsieur
Ingredienti
8 fette di pancarrè
4 fette di prosciutto cotto 
110 gr di groviera o fontina 
70 gr di burro
1 cucchiaio di farina
2 dl di latte
1/2 cucchiaino di senape
1 tuorlo d'uovo 
noce moscata 
sale e pepe


Croque collage

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