(prefazione della ale- ricetta della Dani)
Paul A. Young è il dio del cioccolato- e la Mapi è il suo profeta.
Se non ci fosse stata lei, infatti, probabilmente non saremmo mai incappate in questo libro. Con tutta che esiste anche la traduzione in Italiano, infatti, non è un titolo che ricorre con frequenza nelle nostre librerie, meno che mai sugli espositori o nelle vetrine: lì, il posto d'onore è occupato da visi televisivi, da supersconti, da gadget strampalati di cui il libro costituisce un semplice accessorio e mai come in questo caso si rimpiangono le oscure regole del commercio, che spingono prodotti di scarsa qualità, a discapito di altri, di assoluto valore.
Ma per fortuna che c'è la Mapi- e per fortuna che c'è lo Starbooks che, di fronte a questa proposta, ha accettato senza titubanze: perché si parla di cioccolato, finalmente, e perchè a parlarne è Paul A. Young, capace come pochi di coniugare la competenza e la professionalità che gli derivano da una lunga esperienza sul campo alla genialità di cui madre Natura lo ha abbondantemente dotato.
Perchè, diciamocelo chiaro, quest'uomo è un genio. Perchè solo un genio potrebbe affrontare un argomento così in profondità mettendo subito la quarta, senza neanche darti il tempo per prendere un po' di confidenza con l'ambiente. Cucinare con Paul A. Young, cioè, è come un giro sulle montagne russe- e pure di quelle toste, che iniziano togliendoti il fiato e finiscono lasciandoti stordito, inebetito, persino scombussolato, a volte. Ma mai deluso, mai insoddisfatto, mai convinto a metà.
Il cioccolato viene declinato in tutte le sue sfumature e, da qui, utilizzato in tutte le combinazioni possibili: e questa è un'altra straordinaria lezione di quest'uomo, che azzarda fin dove sa di poterlo fare. "Prima impara e poi sperimenta" è il sottofondo di ogni pagina, di ogni riga di questo libro. Nulla nasce dal caso, ma tutto è frutto di un'alchemica e felice combinazione di sapere, di gusto, di creatività e di tecnica, con l'umiltà che è solo dei grandi.
Come se non bastasse, è tutto tradotto nel linguaggio della semplicità. Gli ingredienti sono reperibili, le ricette sono comprensibili, le dosi sono umane, il procedimento è dettagliato, il lessico è chiaro, almeno per quanto riguarda la versione originale.
Sulla traduzione italiana, invece, lamentiamo le solite pecche: e cioè, che la competenza linguistica non basta, quando si deve tradurre un manuale di cucina. E' una vexata quaestio, qui sopra, a cui gli editori di solito rispondono con stizza o - peggio- fanno orecche da mercante. Ma confondere "cream" (voce del verbo to cream, montare a crema) con il sostantivo "cream", panna, manda in confusione. Così come assimilare i tsp (cucchiaini) ai tbs (cucchiai), e via dicendo. I libri di cucina, checchè se ne dica, non sono libri di fotografia o accessori di programmi televisivi: sono manuali tecnici e pratici. E quindi, al pari di tutti i manuali tecnico-pratici di questo mondo, richiedono competenze specifiche, sia nell'editing che nella traduzione. In un mondo perfetto, le verifiche verrebbero fatte anche sui contenuti, ma per questo ci siamo noi dello Starbooks, che da oggi fino alla fine del mese vi accompagneremo in queste Avventure al Cioccolato, cominciando così:
Ale- AleOnlyKitchen: Ganache al miele con thaini e semi di sesamo tostati
Cristina- Vissi di cucina: Pere sciroppate al rosmarino con ganache di Stilton e noci
Emanuela- Arricciaspiccia: Biscotti al cacao ricoperti di cioccolato
Gaia - la gaia celiaca : Muscovado truffles
Mapi- La Apple Pie di Mary Pie: Vinaigrette al cioccolato
Patty- Andante con gusto : Pane al tea, cioccolato, zenzero e cardamomo
Robi- Le Chat Egoiste:trifle ai quattro cioccolati
Cristina- Vissi di cucina: Pere sciroppate al rosmarino con ganache di Stilton e noci
Emanuela- Arricciaspiccia: Biscotti al cacao ricoperti di cioccolato
Gaia - la gaia celiaca : Muscovado truffles
Mapi- La Apple Pie di Mary Pie: Vinaigrette al cioccolato
Patty- Andante con gusto : Pane al tea, cioccolato, zenzero e cardamomo
Robi- Le Chat Egoiste:trifle ai quattro cioccolati
Stefania- Araba Felice: Pancakes al cioccolato venezuelano con salsa al cioccolato e sciroppo d'acero
Ale
Poi ci siamo noi con:
Ale
Poi ci siamo noi con:
Chocolate Syrup
Paul A Young
"Una versione dello sciroppo al cioccolato solo per adulti da godersi sul gelato come bambini"
P.A, Young
P.A, Young
Ingredienti
Un cucchiaino di sale marino
400 gr di zucchero di canna dorato
300 gr di cioccolato fondente al 70% spezzettato (ho utilizzato il 75% della Lindt)
75 gr di golden syrup
Opzionali per gli altri sciroppi aromatizzati:
Erbe tritate miste (lavanda, rosmarino, basilico, lemon grass...)
200 ml del liquore che preferite (per me Cointreau)
Spezie miste (cannella, anice stellato, peperoncino, vaniglia, chiodi di garofano...)
Opzionali per gli altri sciroppi aromatizzati:
Erbe tritate miste (lavanda, rosmarino, basilico, lemon grass...)
200 ml del liquore che preferite (per me Cointreau)
Spezie miste (cannella, anice stellato, peperoncino, vaniglia, chiodi di garofano...)
Portate ad ebollizione in un pentolino 400 ml di acqua con il sale e lo zucchero. Toglietelo dal fuoco e aggiungete il cioccolato. Mescolate bene utilizzando una frusta o con un frullino ad immersione come preferite. Aggiungete il golden syrup e mescolate ancora.
Potete utilizzarlo subito tiepido oppure metterlo in un contenitore ermetico una volta raffreddato o in una squeezy bottle, insomma un contenitore da cui "spremerlo "direttamente sul gelato.
Variazioni
Sciroppo alcolico:
Usate metà quantitativo di acqua e aggiungete 200 ml del vostro liquore o super alcolico preferito dopo il golden syrup
Sciroppo speziato
aggiungete cannella, peperoncino, noce moscata, vaniglia, anice stellato o chiodi di garofano al pentolino e lasciate in infusione nell'acqua zucchero e sale bollente per 30 minuti.. Passatelo al colino, poi ribollite prima di aggiungere il cioccolato.
Sciroppo alle erbe
Aggiungete delle erbe tritate come lavanda, rosmarino, basilico o lemon grass all'acqua bollente con zucchero e sale e lasciate in infusione fuori dal fuoco per 30 minuti. Passate al colino ribollite e poi aggiungete il cioccolato.
E' vero che la morte sua è su un bel gelato alla vaniglia o alla crema o magari alla fragola, ma le mie taster di fiducia lo hanno gradito sul pane o semplicemente a cucchiaiate.... Vedete voi!
Buona giornata
Dani
E' vero che la morte sua è su un bel gelato alla vaniglia o alla crema o magari alla fragola, ma le mie taster di fiducia lo hanno gradito sul pane o semplicemente a cucchiaiate.... Vedete voi!
Buona giornata
Dani