Il titolo si riferisce all'umore di questo lunedì, all'indomani di una clonazione della carta di credito, di un febbrone da cavallo che mi ha steso sul finite del Befana - day ed altre varie ed eventuali di cui non si sentiva affatto bisogno ma che, chissà come mai, meno sono opportune, più spuntano, baldanzose, pimpanti e bene intenzionate a scassare i maroni , in secula seculorum, amen.
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lunedì 7 gennaio 2013
Monday Bloody Monday
Il titolo si riferisce all'umore di questo lunedì, all'indomani di una clonazione della carta di credito, di un febbrone da cavallo che mi ha steso sul finite del Befana - day ed altre varie ed eventuali di cui non si sentiva affatto bisogno ma che, chissà come mai, meno sono opportune, più spuntano, baldanzose, pimpanti e bene intenzionate a scassare i maroni , in secula seculorum, amen.
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venerdì 7 settembre 2012
giovedì 26 luglio 2012
I pesci di acqua dolce e l'inaugurazione delle Olimpiadi di Londra . La ricetta degli chef Monica e Paolo Apollonio: Composizione di caprino fresco con trota salmonata in manto di aneto
Di Daniela
Qui di seguito vi suggerisco un'idea fresca ed originale proposta da due eccellenti chef, i fratelli valtellinesi Monica e Paolo Apollonio, per prepararvi qualcosa da gustarvi durante questo evento tanto atteso: la potrete preparare prima e non vi farà perdere neppure un momento dello spettacolo!
fonti
http://www.quilondra.com/olimpiadi-2012/programma-cerimonia-apertura.html
http://www.cineblog.it/post/49571/olimpiadi-londra-2012-la-cerimonia-dapertura-diretta-da-danny-boyle-con-007-e-la-regina
http://sport.panorama.it/olimpiadi-londra-2012?gclid=CPO_m86esrECFUJL3wod5gIANQ
http://www.londra2012.coni.it/
http://www.london2012.com/
Ricordo benissimo, dalle nostre chiacchiere negli anni passati, che ci sono tanti di voi che, come me, adorano lo sport. So che molti lo praticano, diversi lo seguono solo, ma tutti avete dimostrato una passione ed un entusiasmo pari al mio: ed è con voi oggi che vorrei condividere l'emozione e l'attesa per l'apertura di domani dei XXX giochi Olimpici di Londra 2012.
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| foto da qui |
Non so dirvi con quanto piacere aspetto di vedere la cerimonia di apertura, per scoprire le novità, i colori, le idee che la caratterizzeranno: con il piacere di paragonarla a ciò che ho già visto e la soddisfazione di confrontarla con la più bella cerimonia, secondo me, di tutti i tempi , quella delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 o con la complessa puntualità e maniacale precisione di quella di Pechino 2008, iniziata alle 8 e 8 dell'8 agosto 2008, in omaggio al numero fortunato cinese per eccellenza, simbolo di sorte propizia e prosperità, tra superstizione e cultura millenaria.
| immagine da qui |
Quest'anno la cerimonia, la cui direzione artistica è stata affidata a Danny Boyle, il regista premio Oscar di The Millionaire, con la collaborazione di Stephen Daldry, di Billy Elliot, sarà, come sostiene lo stesso regista stesso "imprevedibile ed inventiva come il popolo britannico stesso" (sic!) e ci presenterà in uno stadio nuovo di zecca, un allestimento in cui saranno presenti prati, campi e fiumi con veri animali da cortile (tra cui 70 pecore) a far da scenografia allo spettacolo stesso, con inizio alle 21 al suono della più grande campana d' Europa, prodotta dalla Fonderia Whitechapel . Leggo che tra i protagonisti ci saranno Peter Pan e Mary Poppins, Lord Voldemort e Alice, i Duran Duran e soprattutto Sir Paul McCartney...né potrà mancare l'agente segreto più famoso del mondo al servizio di Sua Maestà.....il mitico 007!
Restiamo quindi in attesa di vedere che cosa ci offrirà Londra e se e quanto ci coinvolgerà o ci colpirà questa apertura ufficiale... sono attesi anche grandi personaggi, sportivi e non...e poi il giuramento degli atleti, i discorsi ufficiali... Insomma siamo tutti in attesa che il fuoco di Olimpia accenda il braciere londinese.....
Restiamo quindi in attesa di vedere che cosa ci offrirà Londra e se e quanto ci coinvolgerà o ci colpirà questa apertura ufficiale... sono attesi anche grandi personaggi, sportivi e non...e poi il giuramento degli atleti, i discorsi ufficiali... Insomma siamo tutti in attesa che il fuoco di Olimpia accenda il braciere londinese.....
Qui di seguito vi suggerisco un'idea fresca ed originale proposta da due eccellenti chef, i fratelli valtellinesi Monica e Paolo Apollonio, per prepararvi qualcosa da gustarvi durante questo evento tanto atteso: la potrete preparare prima e non vi farà perdere neppure un momento dello spettacolo!
http://www.quilondra.com/olimpiadi-2012/programma-cerimonia-apertura.html
http://www.cineblog.it/post/49571/olimpiadi-londra-2012-la-cerimonia-dapertura-diretta-da-danny-boyle-con-007-e-la-regina
http://sport.panorama.it/olimpiadi-londra-2012?gclid=CPO_m86esrECFUJL3wod5gIANQ
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Composizione di caprino fresco con trota salmonata in manto di aneto e olio evo
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lunedì 25 giugno 2012
Hummus e "Altre Note" per giovani musicisti...
di Daniela
Vi dispiace se emetto un profondo e lunghissimo sospiro di sollievo, condividendolo con voi? Finalmente e dico proprio finalmente, dopo un anno scolastico lunghissimo, cominciato i primissimi giorni di settembre con gli esami di ammissione al conservatorio della Microba, con tutti i sabati impegnati per la settimana lunga a scuola, dopo concerti, esibizioni, impegni scolastici di ogni tipo, nuove materie ed un insieme considerevole di esami di fine anno nelle suddette materie, finalmente, con la notte bianca della Musica di giovedì scorso possiamo considerare iniziate le vacanze...per loro ovviamente, ma insomma anche per me una rilevante riduzione di attività extracasalinghe. La cosa mi piace anche se prima di conquistare qualche giorno di libertà vero, ancora ci vorrà un po' di tempo e molti armadi.....
Naturalmente le creature vivono, a questo punto e a parte qualche piccolo impegno per la Creatura Media, in funzione della settimana finale di agosto quando comincerà la nostra amatissima Masterclass delle "Altre Note", che come ogni anno farà risuonare la Valtellina per 10 giorni di note brillanti e "sorridenti" di giovani musicisti e di ospiti celebri nonchè di quelle degli altrettanto giovani ma preparatissimi Maestri, concertisti e didatti di mezza europa (come gli allievi peraltro), già noti per il loro talento e la loro passione per la musica e l'insegnamento....
Se sarete in Valle, in quel periodo, venite ad ascoltarli e se conoscete giovani musicisti , che potrebbero essere interessati, fate passare parola: per loro è una splendida esperienza!
Quindi, pronti per affrontare lunghe serate sfaccendate all'aperto, momenti di delizioso ozio e giornate più rilassate, vi lascio stamani con una ricetta super classica, di sapore orientale che è protagonista indiscussa delle nostre cenette estive: antipasto fresco e saporito, gradito a tutti....
Se sarete in Valle, in quel periodo, venite ad ascoltarli e se conoscete giovani musicisti , che potrebbero essere interessati, fate passare parola: per loro è una splendida esperienza!
Quindi, pronti per affrontare lunghe serate sfaccendate all'aperto, momenti di delizioso ozio e giornate più rilassate, vi lascio stamani con una ricetta super classica, di sapore orientale che è protagonista indiscussa delle nostre cenette estive: antipasto fresco e saporito, gradito a tutti....
Hummus bi Tahina
giovedì 14 giugno 2012
Frittelle di zucchine e...
Di Daniela
| Il "Bianconiglio" di John Tenniel |
In questi giorni mi sembra di essere il mitico Bianconiglio di memoria favolesca: il Rev. Dodgson (insomma L. Carroll) doveva avere una forte capacità di preveggenza oltre ad un indiscutibile ed evidente talento per la scrittura. Pensateci: un incredibile coniglio bianco, con un abbigliamento molto severo e con in mano perennemente un orologio da taschino, che corre ovunque, lamentandosi di non avere tempo, di aver troppo da fare ed un incredibile fretta! Non sembra scritta ora? Non potrebbe essere una perfetta descrizione della nostra vita attuale? E dire che questo personaggio risale agli anni 60 dell' 800.....
Be', digressioni a parte, continuo a muovermi senza sosta lamentandomi del tempo che non ho e delle cose che dovevo fare e ancora non ho fatto (stamani sono in vena di parafrasi), senza in realtà risolvere poi molto.
Oggi volevo, per esempio, mostrarvi alcune foto della splendida Infiorata del Corpus Domini a Monterosso, ma non sono riuscita ancora a sistemarle tutte, quindi rimando il tutto a lunedì. Vale la pena di dare un'occhiata.
Oggi volevo, per esempio, mostrarvi alcune foto della splendida Infiorata del Corpus Domini a Monterosso, ma non sono riuscita ancora a sistemarle tutte, quindi rimando il tutto a lunedì. Vale la pena di dare un'occhiata.
Ah, piccola soddisfazione personale: dopo avervi segnalato la perdita della lettera L sulla tastiera, mi ero accorta, il giorno seguente di aver "smarrito" anche la F. Non posso dirvi la mia ambascia : due lettere sono davvero troppe!!!! Perciò con pazienza ho cominciato a pulire la tastiera con la spazzoletta che mi hanno regalato per quest'uso... dai e dai, mi sono accorta che c'era qualcosa che impediva l'abbassamento corretto del tasto... perciò soffia, gira , agita, "spazzola" ed ecco che l'arcano è stato svelato: una delle mie adorate creature, ma non voglio sapere quale!, aveva pensato di mettersi a cancellare con della gomma molto morbida, tutto un grande disegno fatto a matita, proprio posizionandosi di fianco alla tastiera; da lì, una manciata di "briciolette" di gomma si sono infilate tra le lettere, quasi bloccandone 2!!!!! Come direbbe Mariello Prapapappo, di Coloradiana memoria, MISTERO RISOLTO!!! ... e figlie con sgridata urlante nelle orecchie! Perciò, se proprio troverete degli errori nei miei post saranno dovuti alla mia dabbenaggine :-)))))
Frittelle di zucchine
da c.m. giugno 2012
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martedì 29 maggio 2012
Pomodorini alle erbe di Yotam Ottolenghi
Di Daniela
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In debito di ossigeno per le cose mirabolanti che stiamo continuando a controllare di là per riuscire a prendere una qualche decisione, peraltro difficilissima, al limite del'impossibile, cerco di proporvi qualcosa di semplice veloce e leggero da gustare senza sensi di colpa per la linea, come sfizioso antipasto.... Intanto io torno a rituffarmi nei budini......
Come promesso qualche tempo fa , eccomi con la ricetta dei pomodorini ripieni alle erbe:la croccantezza del ripieno passato al forno con la morbidezza del pomodoro, ne fanno un mix davvero ottimo. Per la gioia dei miei commensali ho ridotto le dosi e li ho preparati con dei cicliegini un po' più grandi, rendendoli perfetti finger food da buffet: in un solo boccone tutti i profumi e i sapori si spargono in bocca e il loro aspetto piacevole li rende adattissimi allo scopo, per non parlare della loro leggerezza e semplicità di esecuzione...
Ecco la presentazione che ne fa Ottolenghi in persona : "Questo antipasto in stile provenzale è veloce da preparare. Servitelo con un po' di insalata fresca di stagione o con con qualche pezzetto di formaggio di un formaggio di capra dal sapore intenso"
Pomodorini alle erbe
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mercoledì 16 maggio 2012
Melanzane tricolore di Yotam Ottolenghi
di Daniela
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Devo dire che, questa volta sono rimasta davvero conquistata. negli ultimi anni, come ben capirete, per via dello Starbooks e non solo, mi è capitato spessissimo di sfogliare un libro alla ricerca di una ricetta che mi "andasse di preparare", e di far fatica a trovare qualcosa che decisamente mi piacesse, scoraggiata da particolari stonati ai miei occhi o alle mie papille gustative, o magari dal necessario recupero di attrezzi o prodotti. non semplici da reperire. Eppure, come ben sapete tutti, esistono quelle ricette delle quali leggi il titolo, dai una scorsa agli ingredienti e già senti tue,... se poi ha anche una foto veritiera a cui ispirarti allora si rasenta l'ispirazione perfetta, un po' come la Tempesta di G. Clooney :-)
Bene, sfogliando questo libro, ho cominciato a mettere i miei, ormai celebri in casa, segnalibri fai da te, che comprendono qualunque cosa, di qualunque dimensione, forma o spessore mi capiti sotto mano, e non mi sono fermata fino all'indice.
Ne è uscita una selva di segni, che si sono uniti alle tenui X a matita di Ale, che ricordano un po' gli est, est del medievale Martino, alla ricerca del vino migliore per il suo Vescovo: più est (crocette) trovo accanto al titolo della ricetta, più è evidente che il risultato è stato o potrebbe essere un successo.
Alla fine della cernita lunga ed abbondante, ho scelto per me alcune ricette semplici, ma straordinariamente saporite e curate sia nella scelta e nel bilanciamento degli ingredienti, come nella descrizione del procedimento di preparazione.
Sauté di ceci con yogurt Greco di Andante con gusto
Crostini alle pere di Vissi d'arte e di cucina
Itamar's bulghar pilaf di Insalata mista
Green cous cous di Ale only kitchen
Melanzane tricolore di mt
Sotto il titolo del nostro piatto vi riporto la descrizione che Ottolenghi e le sue ossevazioni: anche queste fanno parte del fascino del libro. Valutate voi.
Ne è uscita una selva di segni, che si sono uniti alle tenui X a matita di Ale, che ricordano un po' gli est, est del medievale Martino, alla ricerca del vino migliore per il suo Vescovo: più est (crocette) trovo accanto al titolo della ricetta, più è evidente che il risultato è stato o potrebbe essere un successo.
Alla fine della cernita lunga ed abbondante, ho scelto per me alcune ricette semplici, ma straordinariamente saporite e curate sia nella scelta e nel bilanciamento degli ingredienti, come nella descrizione del procedimento di preparazione.
Ovviamente anche oggi, per il nostro meravglioso gruppo di starbooks, scendono in campo
Sauté di ceci con yogurt Greco di Andante con gusto
Crostini alle pere di Vissi d'arte e di cucina
Itamar's bulghar pilaf di Insalata mista
Green cous cous di Ale only kitchen
Melanzane tricolore di mt
Sotto il titolo del nostro piatto vi riporto la descrizione che Ottolenghi e le sue ossevazioni: anche queste fanno parte del fascino del libro. Valutate voi.
Melanzane tricolore
mercoledì 11 aprile 2012
Crema di caprino all'erba cipollina e alle olive e tapenade
Di Daniela
Come sempre le vacanze di Pasqua non fanno in tempo ad iniziare che sono già terminate, con mio sommo rammarico, dal momento che mi accorgo sempre, alla fine, di essere quasi più stanca di quando sono iniziate!!! Il tempo vola rapidissimo, in compagnia della mia famiglia, nipoti, cognati, mamma e zia compresi e a volte mi sembra di non riuscire a star dietro ad ogni cosa, per timore di non godermi tutti abbastanza.
I momenti però di assoluto relax, sono sempre quelli passati a "lavorare" nel mio giardino, sistemando qualche nuova piantina (abbiamo la new entry di assenzio e menta piperita),
mercoledì 28 marzo 2012
"Martini" di seppie con piselli - e l'ultima sorpresona. Fatta a noi, questa volta...
Ogni volta in cui mi imbatto nelle discussioni che ciclicamente ritornano sull'identità dei foodblogger e le prospettive del loro futuro, finisco sempre per chiedermi "che ci faccio qui". Per parlare di professione, ci vogliono capacità e occasioni che non ho e sull'indentità, son 46 anni che mi interrogo sul "chi sono- da dove vengo- e cosa farò da grande". Per contro, ho la fortuna di essere riuscita a fare un lavoro che mi piace da morire e che mi appaga di tutte le aspirazioni a realizzazioni diverse che so che altrimenti avrei: e sorvolo sul resto del quotidiano, che spazia dal servizio taxi per la creatura a quello di stireria per le camicie del marito, per non parlare del tempo che reclamo per leggere, girare per mercatini e farmi due sane chiacchiere con le mie amiche, reali o virtuali che siano.
venerdì 16 marzo 2012
Triangoli di fillo al cavolo rosso e alle cipolle e...maledette primavere!
com'è che quindici anni fa andavo e venivo da Roma in giornata, e fra un treno e l'altro mi davo anche un esame, se non due- e ora fra un treno e un aereo mi passo una giornata meravigliosa, fra negozi e cacio e pepe e librerie e la compagnia di un'amica meravigliosa- e arrivo a casa che sono uno straccio?
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giovedì 23 febbraio 2012
Ciambella al taleggio con insalatine
Di Daniela
Portate ad ebollizione 2,5 dl di acqua con una presa di sale e 80 gr di burro. Aggiungete 140 gr di farinain una sola volta e lavorate energicamente sul fuoco fino ad ottenere un impasto sodo; spegnete dopo un minuto.
In alternativa, riempite con l'impasto formine più piccole, così da creare delle graziose monoporzioni: ovviamente riducete daa 25/30 minuti il tempo di cottura e poi procedete al taglio e farcitura come per la ciambella grande. (mi sono venuti circa 25 pezzi)
Ulteriore alternativa: fate dei piccoli choux e una volta intiepiditi tagliateli e farciteli come suggerito sopra, oppure fateli leggermente più grandi e divertitevi a creare dei piccoli cigni, come i miei!
Forse non tutti sapete cos'è il conglomerato bituminoso....Si avete letto bene: conglomerato bituminoso. Capisco il vostro stupore e immagino che abitualmente queste due parole non rientrino nel vostro colloquiare giornaliero . "Ciao caro, hai passeggiato oggi sulla tua parte di conglomerato bituminoso?" "No cara, ho preferito correre su un po' di di tartan...."
Ammetto che la cosa non suona benissimo, ma in casa mia, da qualche tempo è argomento di conversazione costante. Perchè? Ma perchè la mia nipote-figlioccia amatissima, creatura sottile ed efebica, dai grandi occhi da cerbiatto e i lunghi morbidi capelli castani, tra le tante, ma che dico tante, tra le infinite possibili argomentazioni per la sua tesi specialistica ha scelto "il recupero delle scorie da inceneritori RSU ecc ecc "
Quindi via a discorsi su : rifiuti urbani e non, termovalorizzatori, leganti idrici, vagliature, diossine, clinker del cemento, granulametria, deferrizzazione calcestruzzo, ecosostenibilità, edilizia verde e, perbacco, pure sul conglomerato bituminoso!!!
Così passiamo interi pomeriggi a domandarci come si chiameranno esattamente in francese, ma, soprattutto, quale sarà la traduzione in inglese ed in italiano, i vari "strati" con cui è costruita una strada o se sia preferibile utilizzare la nomenclatura di una nazione piuttosto che di un altra (abbiamo opzionato perfino la mia amica Maribel, per tradurre correttamente lunghi passi di vari articoli in francese!! Grazie Mari!)
Insomma un delirio di termini complessi per un argomento così scottante e di attualità da non avere ancora ben chiaro quale sarà il suo futuro!
Nel frattempo, mentre Francesca scrive e mi legge la sua tesi, io guardo il suo viso serio e concentrato e mi ritrovo, entusiasta, a discutere con lei, senza neppure accorgermene, di conglomerato bituminoso come se non avessi fatto altro in vita mia.... :-))))
Ciambella al taleggio con insalatine
da Sale e pepe, Febbraio 2009
Ingredienti per 6
(preparazione 20 minuti, cottura 50 minuti)
150 gr di farina
150 gr taleggio
100 gr burro
3 uova
2 tuorli
100 gr di insalatine a piacere
30 gr di mandorle a lamelle
noce moscata
sale e pepe
Portate ad ebollizione 2,5 dl di acqua con una presa di sale e 80 gr di burro. Aggiungete 140 gr di farinain una sola volta e lavorate energicamente sul fuoco fino ad ottenere un impasto sodo; spegnete dopo un minuto.
Incorporate al composto il taleggio a pezzettie una grattata di noce moscata ; lasciate raffreddare e unitevi un uovo alla volta ed un tuorlo, facendoli assorbire completamente.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella del diametr di 20 cm , riempitelo con l'impasto, spennallate la superficie con l tuorlo rimasto e cospargetela con le mandorle a lamelle.
Infornate a 180 °C per 35 / 40 minuti.
Per incorporare al meglio il taleggio, meglio mescolarlo all'impasto ancora caldo, pochi pezzetti per volta mescolando a fondo con una spatola. Volendo arricchire il ripieno, potete aggiungere delle fettine di salumi (la mia è una splendida finocchiona :-)) o pesce affumicato.
Per incorporare al meglio il taleggio, meglio mescolarlo all'impasto ancora caldo, pochi pezzetti per volta mescolando a fondo con una spatola. Volendo arricchire il ripieno, potete aggiungere delle fettine di salumi (la mia è una splendida finocchiona :-)) o pesce affumicato.
Tagliate la ciambella tiepida a metà in senso orizzontale, farcitela con le insalatine e servitela come secondo o antipasto.
In alternativa, riempite con l'impasto formine più piccole, così da creare delle graziose monoporzioni: ovviamente riducete daa 25/30 minuti il tempo di cottura e poi procedete al taglio e farcitura come per la ciambella grande. (mi sono venuti circa 25 pezzi)
Ulteriore alternativa: fate dei piccoli choux e una volta intiepiditi tagliateli e farciteli come suggerito sopra, oppure fateli leggermente più grandi e divertitevi a creare dei piccoli cigni, come i miei!
Buona giornata a tutti
Dani
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lunedì 28 novembre 2011
Crème Brulée au foie gras... oui, c'est (St)Ré chic!
Non so voi- anzi. mi auguro proprio che voi, no- ma a me capita da sempre che, ogni qualvolta divengo preda di qualche passione, mi circondo sempre di ogni tipo di oggetto inutile che al momento dell'acquisto viene ritenuto indispensabile, poi giace negletto in qualche cassetto e quando poi, alla fine, serve alla bisogna, o non si trova o non funziona più.
mercoledì 23 novembre 2011
Filetto di maiale al curry su tortino di patate e zucca (e sformatini di verdure al taleggio)
Di Daniela
Prima di cominciare con la ricetta, una piccola precisazione: pur essendo una delle preparazioni migliori che abbia mai gustato con il filetto di maiale, la foto non le rende minimamente giustizia....ma confesso che non è stato facile sottrarre proditoriamente un piatto ai 4 che stavano seduti a tavola, in attesa del mio arrivo per iniziare a pranzare... Ho fatto più in fretta che ho potuto ed il risultato è tutto qui. A volte mi sembra di far la parte dell'affamatrice di creature indifese che (già vessate duramente a scuola da insegnanti insensibili alla delicatezza delle loro anime, che le costringono a seguire 6 ore di lezioni) appena arrivate a casa non possono lanciarsi come pantere sul piatto, ma devono attendere quei 10 minuti di prammatica per consentirmi di fare una foto!!
Da questo orecchio proprio non ci sentono; e così dovrete adattarvi a vedere brutta una preparazione che, invece, mi ha dato moltissima soddisfazione, a considerare la velocità con la quale, le suddette creature e il di loro padre, le hanno fatte sparire. Quindi, dandomi fiducia e considerando che il sapore, giuro, è tutta un'altra storia, vi do le dosi per questo mix niente male di verdure leggerissime unite a carne tenera dal condimento un po' più ricco. Volete provare, fidandovi più delle mie parole che dei vostri occhi? :-)
P.S. Per farvi passare sopra la foto, vi ho proposto un'altra semplicissima ricetta per sfruttare le verdure come antipasto. Vi sembra uno scambio equo :-)?
Da questo orecchio proprio non ci sentono; e così dovrete adattarvi a vedere brutta una preparazione che, invece, mi ha dato moltissima soddisfazione, a considerare la velocità con la quale, le suddette creature e il di loro padre, le hanno fatte sparire. Quindi, dandomi fiducia e considerando che il sapore, giuro, è tutta un'altra storia, vi do le dosi per questo mix niente male di verdure leggerissime unite a carne tenera dal condimento un po' più ricco. Volete provare, fidandovi più delle mie parole che dei vostri occhi? :-)
P.S. Per farvi passare sopra la foto, vi ho proposto un'altra semplicissima ricetta per sfruttare le verdure come antipasto. Vi sembra uno scambio equo :-)?
Filetto di maiale al curry su tortino di patate e zucca
da C.I novembre 2011
martedì 15 novembre 2011
Soufflé di zucca con salsa al gorgonzola
Di Daniela
Oggi ho osato una preparazione che non avevo mai provato prima nella sua versione classica salata: un soufflé alla zucca! Lo avevo preparato dolce, al cioccolato, creato da Knam, ma ero meno "consapevole" dei rischi e, devo dire, mi affidavo totalmente alla bravura del maestro per la riuscita.
Questa volta invece volevo provare un nuovo attrezzo e così, dopo aver letto bene su C.I. l'articolo dal titolo "Un soufflée praticamente perfetto", mi sono lanciata nella realizzazione. Ho seguito pedissequamente le varie indicazioni su tempi e modi e alla fine ho ottenuto un risultato che mi ha gratificato moltissimo :-), e che in famiglia ha incontrato grandi consensi.
L'unica personalizzazione è stata, come vi dicevo, l'utilizzo di forme diverse rispetto alla classica, il divertimento, insomma, nel provare qualcosa di nuovo: devo dire che lo stampo in ceramica è stato un ottimo contenitore, ma io ero veramente curiosa di utilizzare, per questa squisitezza, i bicchieri che vedete nella prima foto, adatti al forno, regalo super-gradito della famiglia "Gambetto", amici deliziosi e gentilissimi. Confesso che avevo una certa titubanza, per paura che si frantumasse tutto alla prova dei fatti, per aver sbagliato, ovviamente io, la temperatura, piuttosto che l'altezza nel forno. Invece, come vedete, è stato un successone! Il soufflé si è alzato perfettamente (anzi per un attimo ho temuto che salisse pure troppo!) e, una volta estratto dal forno, è rimasto bello gonfio e semplicemente delizioso all'assaggio...con sopra la crema di gorgonzola :-)... Vi lascio immaginare la delizia!
Oggi ho osato una preparazione che non avevo mai provato prima nella sua versione classica salata: un soufflé alla zucca! Lo avevo preparato dolce, al cioccolato, creato da Knam, ma ero meno "consapevole" dei rischi e, devo dire, mi affidavo totalmente alla bravura del maestro per la riuscita.
Questa volta invece volevo provare un nuovo attrezzo e così, dopo aver letto bene su C.I. l'articolo dal titolo "Un soufflée praticamente perfetto", mi sono lanciata nella realizzazione. Ho seguito pedissequamente le varie indicazioni su tempi e modi e alla fine ho ottenuto un risultato che mi ha gratificato moltissimo :-), e che in famiglia ha incontrato grandi consensi.
L'unica personalizzazione è stata, come vi dicevo, l'utilizzo di forme diverse rispetto alla classica, il divertimento, insomma, nel provare qualcosa di nuovo: devo dire che lo stampo in ceramica è stato un ottimo contenitore, ma io ero veramente curiosa di utilizzare, per questa squisitezza, i bicchieri che vedete nella prima foto, adatti al forno, regalo super-gradito della famiglia "Gambetto", amici deliziosi e gentilissimi. Confesso che avevo una certa titubanza, per paura che si frantumasse tutto alla prova dei fatti, per aver sbagliato, ovviamente io, la temperatura, piuttosto che l'altezza nel forno. Invece, come vedete, è stato un successone! Il soufflé si è alzato perfettamente (anzi per un attimo ho temuto che salisse pure troppo!) e, una volta estratto dal forno, è rimasto bello gonfio e semplicemente delizioso all'assaggio...con sopra la crema di gorgonzola :-)... Vi lascio immaginare la delizia!
Come piatto può essere interpretato in modi diversi: se il soufflé è piuttosto piccolo, come quello servito nel mio bicchiere, per esempio, potrebbero essere un super antipasto, in una "taglia maxi" , invece, diventa un eccellente secondo. Versatile e squisito, insomma!
Posso aggiungere la mia solita amatissima nota storica? Sapete come nasce il bagnomaria ? Sulla sua invenzione ci sono versioni diverse: "alcuni la attribuiscono ad un'alchimista dell'antichità, Miriam, sorella di Mosè e Aronne, altri ad un'alchimista dell'alto Medioevo, Maria la Giudea, sull'esistenza della quale non c'è accordo. La prima menzione di quest'ultima versione è di Zosimo di Panopoli, autore nel IV secolo dei più antichi testi conosciuti sull'alchimia. Si dice che Maria la Giudea abbia sperimentato il metodo del bagno in acqua (Balneum Mariae in latino medievale) per imitare le condizioni naturali e riscaldare lentamente miscele di varie sostanze (elisir) e produrre in questo modo oro o altri metalli preziosi." (da wikipedia) .
Curioso vero? Alchimia e donne del passato.... per un soufflé perfetto!
Posso aggiungere la mia solita amatissima nota storica? Sapete come nasce il bagnomaria ? Sulla sua invenzione ci sono versioni diverse: "alcuni la attribuiscono ad un'alchimista dell'antichità, Miriam, sorella di Mosè e Aronne, altri ad un'alchimista dell'alto Medioevo, Maria la Giudea, sull'esistenza della quale non c'è accordo. La prima menzione di quest'ultima versione è di Zosimo di Panopoli, autore nel IV secolo dei più antichi testi conosciuti sull'alchimia. Si dice che Maria la Giudea abbia sperimentato il metodo del bagno in acqua (Balneum Mariae in latino medievale) per imitare le condizioni naturali e riscaldare lentamente miscele di varie sostanze (elisir) e produrre in questo modo oro o altri metalli preziosi." (da wikipedia) .
Curioso vero? Alchimia e donne del passato.... per un soufflé perfetto!
Soufflé di zucca con salsa al gorgonzola
da C.I.novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
Sachertorte originale al fegato grasso
Ricetta da grandi occasioni, liberamente ispirata alla bibbia dell'Hotel Sacher, uscita qualche anno fa per i tipi di Giunti e da allora sempre sfogliata, alla ricerca del coraggio- e del giorno libero- per riprodurre qualcosa.
Per correttezza, riporto prima la versione originale, se mai qualcuno volesse cimentarsi con quella, e poi la ricetta semplificata, fatta cioè con base di foie gras, ridotto a patè e a mousse, anziché partendo dalla terrina di fegato grasso.
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lunedì 31 ottobre 2011
Dita da strega!! :-)
Di Daniela
Ci siamo, siamo arrivati alla serata dei mostri e delle streghe, che esorcizzano la paura dei piccoli contro ciò che di oscuro e terribile circonda e popola il mondo delle fiabe , dei sogni e non solo, purtroppo.
Per questa occasione, utilizzando la ricetta che vi ho dato dei Prezel, ho pensato, seguendo i suggerimenti della nostra amica M. Stewart, di realizzare delle terrificanti "dita da strega", create con il procedimento e la pasta dei prezel, in accompagnamento ad un piatto di formaggio. Nel mio caso ho utilizzato del gorgonzola piccante, anche per via di color piuttosto "inquietanti" e una formaggetta con rucola olive e peperoncino, che ben si prestano scenograficamente alle dita! Per la realizzazione del tutto ho avuto l'impagabile aiuto della Microba, che, nel suo ruolo preferito di arbiter elegantiarum, ha anche realizzato la laccatura delle unghie... I colori utilizzati per questa laccatura sono stati scelti con le seguenti motivazioni: verde, perché fa tanto muffa, rosso-arancio per il look "aggressivo", qualcuna lasciata scura, perché fa naturale e qualcuna argento, per la strega chic, ovviamente!!!
Può essere un antipasto un po' diverso e buooooooonissimooooooooooooooo!
Può essere un antipasto un po' diverso e buooooooonissimooooooooooooooo!
Dita da strega
Ingredienti per i prezel
40 gr lievito di birra (ridotti a 25 gr)
1 cucchiaino da tè di zucchero
500 gr di farina 00
1 cucchiaino da the di sale
20 gr burro a temperatura ambiente
ca 230/240 gr di acqua per l'impasto
Pentola con 2 litri di acqua + 20 gr di bicarbonato 2 cucchiai di sale grosso
Per le dita in aggiunta
Colori alimentari,
un pennello
mandorle pelate e non
40 gr lievito di birra (ridotti a 25 gr)
1 cucchiaino da tè di zucchero
500 gr di farina 00
1 cucchiaino da the di sale
20 gr burro a temperatura ambiente
ca 230/240 gr di acqua per l'impasto
Pentola con 2 litri di acqua + 20 gr di bicarbonato 2 cucchiai di sale grosso
Per le dita in aggiunta
Colori alimentari,
un pennello
mandorle pelate e non
mercoledì 12 ottobre 2011
Maialini di pane rosa e würstel
Di Daniela
Ogni tanto Ale viene colta da raptus : improvvisamente mentre stiamo preparando qualcosa o anche semplicemente pensando di preparare qualcosa, lei è colta da pensieri tipo "E di questo che ne possiamo fare? Come potremmo trasformarlo?" Ed è inutile che io cerchi disperatamente di cambiare argomento o di distrarla; lei mi segue per un po' e poi improvvisamente se ne riesce con un "Si, ok questa cosa va bene così... ma intanto di questo che ne potremmo fare?" Di solito cedo e mi applico nella pensata: anche perchè se è qualcosa in cui occorre, diciamo, "creare", lei senza un attimo di indecisione dice "ah si si, questo lo devi proprio fare, perchè è bellissimo!" e non importa quante volte io cerchi di spiegarle che non ho affatto una gran manualità e che il più delle volte le mie realizzazioni non sono che pallide copie dell'originale idea: Ale da quest'orecchio non ci sente proprio.... e così io provo e voi dovete subire i miei esperimenti!
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martedì 27 settembre 2011
Insalata di pollo in turbante di speck
Di Daniela
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E' autunno, è ufficiale, i colori del cielo e delle cose sono più netti, l'aria al mattino e alla sera più frizzantina...lo dice perfino il calendario...
Ciononostante pare che la temperatura, durante il giorno, non voglia saperne di abbassarsi a queste banali indicazioni generali del periodo e continua, implacabile, a pensarsi estiva, con punte belle elevate nelle ore centrali della giornata, che fanno rimpiangere di non potersi dedicare solo alla tintarella e ai bagni di mare...
Anche il giardino sta vivendo un momento di incertezza: ci sono piccoli fiori primaverili in procinto di sbocciare,
Anche il giardino sta vivendo un momento di incertezza: ci sono piccoli fiori primaverili in procinto di sbocciare,
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giovedì 15 settembre 2011
Cous cous pollo, peperoni, zucchine fiore e melanzane
Di Daniela
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 melanzana tonda medi
1 cipolla bionda grande
500 gr di cous cous
250 gr di acqua
1 noce di burro o 3 cucchiai di olio evo
sale e pepe
Fa ancora caldo, davvero così caldo che si rimpiange il non essere su una spiaggia a prendere qualche raggio di sole [che in questa stagione rifinisce così bene l'abbronzatura!! :-)] o in montagna a passeggiare in mezzo ai boschi con una bella felpa addosso... E' che proprio non so convincermi che sia necessario cominciare la scuola con fuori 30° C e un sole che spacca le pietre, senza che poi, diciamocelo, i creaturi vengano illuminati da una cultura così più profonda e a tutto tondo della nostra : e noi, andavamo a scuola giusto il 1 di ottobre!! Beh, inutile lamentarsi eccessivamente, perciò rimbocchiamoci le maniche e, come dice Ale, speriamo che la voglia di cucinare ci assalga proditoriamente alle spalle nonostante le temperature!! Per ricominciare vi propongo ancora qualcosa di estivo : un piatto unico perfetto, che invoglia per i colori e i profumi e conquista per la semplicità assoluta e la rapidità di esecuzione. Vi rimando al post di settimana prossima sul cous cous per qualche particolare su questo prodotto, mentre oggi vorrei concentrare la vostra attenzione sul peperone, ortaggio colorato e salutare che riempie di colori e di croccante freschezza i nostri piatti estivi: per avere ragguagli più specifici vi rinvio al post della nostra amica Dana di Garden design, che saprà raccontarvi tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sui peperoni e non avte mai osato chiedere!!!!
Cous cous pollo, peperoni, zucchine fiore e melanzane
Ingredienti
1 petto di pollo
5 zucchine1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 melanzana tonda medi
1 cipolla bionda grande
500 gr di cous cous
250 gr di acqua
1 noce di burro o 3 cucchiai di olio evo
sale e pepe
venerdì 9 settembre 2011
Sformatino al parmigiano e funghi porcini su letto di insalatina e noci
Di Daniela
Eccovi ancora una tornata di ricette dalle lezioni di cucina che si sono svolte questa estate a Bormio: sono come sempre molto interessanti e ricche di suggerimenti eccellenti per la stagionalità dei prodotti utilizzati e l'originalità dei piatti proposti. A questa particolare lezione poi, che comprende un intero menù incentrato nella sua quasi totalità sui funghi freschi (solo dessert escluso), tengo in maniera particolare. Eccovi il perché. Quest'anno, per varie ragioni organizzative, non sono riuscita ad essere presente a tutte le lezioni a cui avrei voluto partecipare. Mi è dispiaciuto molto, perché trovo il tutto così divertente ed interessante e, come sapete, in aggiunta, desidero davvero condividerlo con voi: non c'è nulla che eguagli i suggerimenti di uno chef vero! Così quando mi sono presentata la prima sera del mio soggiorno, munita come al solito di macchina fotografica, ho incontrato il giovanissimo Gaetano Farucci che già l'anno scorso vi avevo presentato nel suo ruolo di "spalla" del mitico Chef Bassi, dimagrito di un numero impressionante di chili, in gran forma e pieno di entusiasmo, che mi ha subito fatto notare che quest'anno mi ero proprio persa la sua prima lezione da protagonista con il menu intitolato “I primi funghi, ricette sfiziose”. Ho espresso il mio rammarico e lui, subito, con tutta l'esuberanza e la passione della età e della sua passione mi ha detto : "E se ti mandassi le mie ricette accompagnate della foto fatte da un'amica, ti potrebbe far piacere?" Detto fatto, email arrivata, ricette e foto salvate e ora girate a voi affinché possiate condividere con me la bontà dei suoi piatti e la passione per il cibo.
Quindi, non vi trattengo oltre e vi racconto innanzitutto l'antipasto dello Chef Gaetano Farucci
Sformatino al parmigiano e funghi porcini su letto di insalatina e noci
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