OverBlog

Visualizzazione post con etichetta Annelise Kompatscher. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Annelise Kompatscher. Mostra tutti i post

venerdì 17 febbraio 2012

I Kniekiechl (krapfen bavaresi) e la merenda di Matti

Di Daniela

Siccome sono donna di parola, avevo preannunciato un’altra ricetta di krapfen ed  ecco che mi presento con una versione di  Annelise Kompatscher (il nome è già una garanzia, vero?), tratta da ''I dolci'',  mio piccolo libro che ci ha già regalato 3 splendide ricette: gli strudel di mele o di ricotta  e la torta di mele.
D'altra parte, oltre che donna di parola sono pure amica di Eleonora, e così ho pensato che al suo Matti forse avrebbe fatto piacere provare ad assaggiare questi dolci dal nome impronunciabile (credo suoni qualcosa come cnichiecl), ma dal cuore soffice e golosissimo per una merenda un po' speciale, perfetta per il carnevale :-)
La versione della Kompatscher che vi presento, è quella di un tradizionale  dolce Bavarese, i Kniekiehl, di origine, sembra, Boema e comunque apprezzatissimi in tutta l’Europa centrale, fino al nostro Tirolo.
Il sapore è perfetto: la pasta non troppo dolce ben si sposa con lo zucchero a velo abbondante che ricopre la ciambella e il sentore leggermente aspro della marmellata di mirtilli  (io ho provato anche con quella ai frutti di bosco e alle fragole e li ho trovati buonissimi). Naturalmente la merenda deve anche essere accompagnata da qualcosa di altrettanto piacevole da bere.  E allora cosa meglio di un fresco e leggero smoothie ai frutti di bosco e cannella? c'è la dolcezza del miele e del latte, il punto leggermente acidulo dei frutti di bosco, la cremosità della banana e la leggerezza dello yogurt con il profumo della cannella. Insieme in sintonia!
Quindi, deciso il menù  si parte con i nostri golosissimi

KNIEKIECHL
Da I Dolci di A. Kompatscher

kniekiechl

 Ingredienti per circa 30 Kniekchl
5oo gr farina
125 ml di latte
30 gr. di lievito di  birra
mezzo cucchiaio di zucchero
3 tuorli d'uovo
50 gr. burro fuso
scorza di mezzo limone
250 ml di latte
olio per friggere
marmellata di mirtilli

kniekiechl

Mescolate il latte, il lievito e lo zucchero e ponete questo composto in un luogo caldo a lievitare (15 minuti)
Setacciate la farina in una terrina, fare un incavo e versarvi il composto di latte lievito e zucchero.
Impastate il composto con poca farina e lasciare lievitare ancora (25 minuti). Unite quindi i tuorli, il burro raffreddato, la scorza di limone ed una parte del latte, mescolate bene e poi lavorate la pasta finché incomincerà a fare delle bollicine e si staccherà dal bordo della terrina. Mi raccomando versate il latte poco per volta e solo in parte per raggiungere la giusta consistenza, che deve essere morbida, ma non appiccicosa. Se la pasta risultasse troppo consistente aggiungetevi il latte restante. Coprire la pasta  e fatela lievitare . Mettetela quindi sulla spianatoia infarinata, impastatela brevemente con delicatezza e dividetela in tanti pezzi regolari. Formate altrettante palle, copritele con un canovaccio  e faele lievitare (1 ora 1/2).
Riscaldate l'olio. Tirate ogni pezzo di pasta in tondo dal centro verso l'esterno, in modo da ottenere dei dischi dal bordo rigonfio. Friggete i krapfen in abbondante olio ben caldo e , mentre friggono, irrorateli di olio bollente in modo che si gonfino bene. Lasciate sgocciolare le frittelle. 
Disponetele su di un piatto con l'incavo verso l'alto che riempirete di marmellata di mirtill.
Spolverizzate di (abbondante) zucchero a velo.
kniekiechl

Osservazioni personali:
  • i tempi di lievitazione che ho utilizzato li ho scritti tra parentesi.
  • sembra molto il lievito, rispetto alla farina, ma devo dire che i kniekiechl sono venuti perfetti, leggerissimi, senza alcun sentore di lievito: visto che spesso me lo chiedete, vi anticipo dicendo che penso si possa, volendo , ridurne la quantità, aumentando i tempi di lievitazione. Ma personalmente ho seguito le dosi al grammo. Ho ottenuto scodelline sofficissime e ben gonfie.
  • la pasta deve avere una consistenza morbida e soffice, tipo pasta del pane, ma non appiccicarsi alle dita 
  • per friggerli aspettate che l'olio sia ben caldo (io facio sempre la prova con un pezzetto di pane) e naturalmente cercate di mantenere la temperatura costante non mettendo troppi pezzi tutti insieme. Li ho fritti mettendoli dapprima con la parte vuota verso il basso, irrorandoli sempre di olio con la schiumarola, e poi li ho girati per far dorare anche la "cupola" : giusto 1 o 2 minuti per parte sono sufficienti.
  • ovviamente metteteli a scolare con l'incavo verso il basso sulla carta da cucina, prima di riempirli e spolverizzarli con lo zucchero a velo.
  • come vi dicevo all'inizio li ho provati con la marmellata di fragole e di frutti di bosco ed erano eccellenti! 
Eccovi invece la semplicissima ricetta per lo

Smoothie ai frutti di bosco

smoothie

per 3 bicchieri

2 banane
1 tazza di frutti di bosco surgelati (ovviamente andrebbero benissimo anche i freschi!)
1 tazza di yogurt naturale
1 cucchiaino di miele (oppure utilizzate lo yogurt dolcificato all’uva)
1 tazza di latte
1 spolveratina di cannella

smoothie

Mettete tutti gli ingredienti in un frullatore e fatelo andare fintanto che non si forma un composto cremoso e liscio. Filtratelo , per eliminare i semini, e servitelo subito ai vostri ospiti.
Per averlo fresco non occorre il solito ghiaccio, per via dei frutti di bosco surgelati. Preferite il miele allo zucchero: innanzitutto si scioglie meglio e poi è più salutare.  Se volete preparare qualcosa di più scenografico, potreste prearare prima lo smoothy alla banana con 1 banana, metà dello yogurt  e ½ cucchiaino di miele (se lo yogurt non è dolcificato) e versatelo sul fondo del bicchiere  e poi preparate con gli altri ingredienti lo smoothie rosso, versandolo sopra con delicatezza (magari aiutandovi con il dorso di un cucchiaio ) e completandolo con una spolveratina di cannella.

smoothie e krapfen

Carino, no ? Non è colorato abbastanza per carnevale?
Con queste ricette partecipiamo al contest di Eleonora di Burro e miele


Buona giornata a tutti
Dani

martedì 1 dicembre 2009

Strudel di mele e strudel di ricotta di Anneliese Kompatscher

Di Daniela

Scroll down for English version

(la prima ricetta per la tavola Natalizia è Zabaione montato con caviale e vodka gelata. Fate clic sulla foto a sinistra per scaricarla)

DSCF0501

Cielo grigio su......(cielo grigio suuu)


DSCF0506

foglie gialle giù ...(foglie gialle giùùù)
cerco un po' di blu...(cerco un po' di blu)
dove il blu non c'è ...(dove il blu non c'èèèè)
Sognando la California 1966 Dik Dik
(All the leaves are brown and the sky is gray.....
California dreaming The Mamas & the Papas 1965)

Questo per tutto il sacrosanto week end e particolarmente ieri, è stato il motivo dominante delle nostre giornate.... Un castigo insopportabile!!! Temevamo, ad un certo punto, che venissero fuori a tutti le branchie, tanta era la umidità nell'aria... Per fortuna ieri pomeriggio all'improvviso, alzando la testa dalla scrivania di mia figlia ecco cosa si è mostrato ai miei occhi.....

DSCF0523

DSCF0514

DSCF0513

DSCF0525

... e così, sperando che le promesse di una luce così fantastica vengano mantenute, e forte del fatto che, come spiego sempre alle mie bimbe, ogni promessa è debito, ho scomodato la super fantastica signora A. Kompatscher per regalarvi queste due goduriosissime ricette:
STRUDEL DI MELE E STRUDEL DI RICOTTA DI A. KOMPATSCHER


DSCF0496

Per la pasta

  • 250 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 presa di sale
  • 2 cucchiai di olio ( io li sostituisco con la stessa quantità di burro fuso
  • 1/16 di litro di acqua

Per il ripieno di mele

  • 2 kg di mele (io ne uso un po' meno in realtà) renette o gravenstein o boskop o come le mie verdi della valtellina
  • 150 gr pangrattato
  • 150 burro
  • 80-100 gr di zucchero (dipende dall'asprezza delle vostre mele: per le mie suff. 70gr)
  • cannella, scorza di limone
  • 50 gr di uvetta sultanina
  • 50 gr di pinoli
  • 100 gr di burro fuso (bastano anche un'ottantina) per spennellare la pasta

Per il ripieno di ricotta

  • 130 di burro morbido
  • 130 di zucchero
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 presa di sale
  • scorza di limone
  • 5 uova
  • 500 gr di ricotta
  • 5 panini senza crosta
  • 200 gr di panna acida
  • 80 gr di uva passa
  • ¼ di litro latte

    DSCF0500

Preparate la pasta :setacciate la farina sulla spianatoia e con una mano impastatela con l'uovo, il sale e l'olio (o il burro), mentre con l'altra aggiungete poco per volta l'acqua necessaria perchè l'impasto abbia la giusta consistenza. Lavorate ora energicamente la pasta con tutte e due le mani fino a quando sarà liscia ed elastica. Raccoglietela formando una palla, spennellatela con olio (o burro) e lasciatela riposare per mezz'ora su un piano leggermente infarinato. A questo punto faccio una piccola digresione sul tema "riposo" non del guerriero ma della pasta :-))) basandomi su quanto afferma la mia amata A. Boni sul Talismano: lei suggerisce di riscaldare una casseruola piuttosto ampia e, quando sarà calda, di rovesciarla sopra la pagnottina della pasta, in modo però che questa non tocchi la parete interna della casseruola, e di lasciarla a riposare li sotto per almeno un quarto d'ora.

DSCF0480

Per il ripieno di mele : torniamo ad Annelise. Nel frattempo , sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine sottili. Rosolate anche il pangrattato nel burro, finchè diventi ben dorato. Su un canovaccio infarinato stendete la pasta con il mattarello passate le mani con il dorso rivolto verso il tavolo sotto la pasta e, iniziando dal centro, tiratela delicatamente cercando di non strapparla fin a che non sarà sottile come un foglio di carta. Spennellate con una parte del burro fuso e tiepido. Cospargete di pangrattato due terzi della pasta e spargetevi sopra le mele, la cannella, lo zucchero, la scorza di limone, l’ uva sultanina e i pinoli. Pareggiate con un coltello i bordi spessi della pasta e , aiutandovi con il canovaccio, arrotolate la sfoglia ben stretta su se stessa adagiate lo strudel su una teglia o sulla placca del forno imburrata, spennellatelo con il resto del burro fuso e cuocetelo in forno a 220° per circa mezz’ ora. Servite lo strudel ancora tiepido dopo averlo spolverizzato con lo zucchero a velo. Lo strudel si accompagna molto bene con la panna leggermente montata (e una leggera spruzzatina di cannella).

DSCF0487

Per il ripieno di ricotta : (Preparate la pasta come nella la precedente spiegazione.)
Lavorate il burro con la metà dello zucchero, la scorza di limone i tuorli e lo zucchero vanigliato. Aggiungete la ricotta passata al setaccio, i panini bagnati nel latte, strizzati e passati, la panna e per ultimo le chiare montate con il restante zucchero a neve ferma. Stendete la pasta in una sfoglia sottilissima e mettetela su un canovaccio pulito. Spalmatela con il ripieno e cospargetela di uvetta. Pareggiate con un coltello i bordi spessi della pasta e aiutandovi con il canovaccio, arrotolate la sfoglia su se stessa. Appoggiate lo strudel sulla teglia imburrata, dandogli la forma di una mezzaluna . Spennellatelo con il burro e ,mettetelo in forno a calore medio per circa 40 minuti. Dopo 20 minuti di cottura versatevi sopra il latte caldo e finite di cuocere

DSCF0449

Buon appetito

Daniela

Apple Strudel
DSCF0500


For the dough:
· 250 g plain flour
· 1 egg
· 1 smudge of salt
· 2 tablespoons oil
· 63 g water
For the filling:
· 2 kg apples
· 150 g breadcrumbs
· 150 g butter
· 80- 100 g castor sugar
· cinnamon
· grated lemon peel
· 50 g pine nuts
· xx g sultanas
· 100 g melted butter to brush the dough

Sift the flour on the work surface and mix in with one hand the egg, salt and oil, while with the other you add the water little by little, until the dough reaches the right consistency.
Knead the dough energetically until it is smooth and elastic, then shape it into a ball, brush with oil and put to rest for half an hour.
Preheat the oven to 220 °C.
Peel the apples, take off their core and thinly slice them.
Sauté the breadcrumbs in the butter.
Roll out the dough with the rolling pin on a floured dishcloth, put your hands under the dough with the back facing downward and, starting from the centre, delicately stretch it without tearing it, until it is as thin as a sheet of paper.
Brush it with part of the butter, melted but lukewarm.
Sprinkle 2/3 of the dough with the sautéed breadcrumbs and cover with the apples, cinnamon, sugar, grated lemon peel, sultanas and pine nuts.
Pare the thicker dough borders with a paring knife and, with the aid of the dishcloth, tightly roll the dough and seal the ends.
Lay the strudel on a greased baking pan, glaze it with the remaining butter and bake it in the preheated oven for about an hour.
Serve when still lukewarm, after sprinkling it with icing sugar.
Strudel goes very well with slightly whipped cream.

RICOTTA CHEESE STRUDEL

DSCF0492

For the filling of ricotta
. 130 soft butter
. 130 Sugar
. 1 packet of vanilla sugar
. 1 pinch of salt
. lemon zest
. 5 eggs
. 500 g ricotta
. 5 sandwiches without crust
. 200 g sour cream
. 80g raisins
. ¼ liter milk

for the dough: prepare the dough as for the apple strudel.
for the filling : Work the butter with half sugar, lemon zest, egg yolks and vanilla sugar. Add the sift ricotta Cheese, sandwiches soaked in milk, and squeezed , and lastly the egg whites, beaten with the remaining sugar until stiff (a neve ferma). Roll out the dough into a thin pastry and place on a clean cloth. Spread with filling and sprinkle with raisins. Draw a knife with thick edges of the dough and helping with the tea towel, roll up the dough on itself. . Place the strudel on the buttered pan, giving it the shape of a crescent. Brush them with butter and put it in the oven at medium heat for about 40 minutes. After 20 minutes of cooking pour over the hot milk and finish cooking.

Bon appetit

Daniela

domenica 4 ottobre 2009

Poker di funghi porcini!!

Di Daniela
scroll down for English version

Collage di Picnik






Lo so, lo so, la gola è un peccato capitale: ne sono convinta e so che la mia strada personale verso il paradiso è sia lastricata da eccellenti propositi di resistere alle tentazioni, avanzando spavalda nella "selva oscura" delle cose squisite che ci circondano, sia arredata invece da deboli ed incresciose ricadute (Wilde nulla era in confronto a me col suo "posso resistere a tutto , fuorchè alle tentazioni") di fronte ad una fetta di pizza, a della focaccia, ai funghi, al tartufo, al riso ... Per decoro vi evito la sfilza lunghissssssima di cose che non riesco assolutamente ad ignorare. Perchè si, lo ammetto, è ciò che è salato che mi travia.... Comunque, con gli opportuni esercizi di training autogeno e, soprattutto, con le indicibili faticate cui mi sottopone la mia quasi "personal trainer" Marina in palestra, ho imparato a controllarmi e a cercare di assumere un contegno severo, al limite dello sprezzante, anche nei confronti delle golosità assolute!!!! Non che sia ancora fuori dalla succitata selva oscura: spesso ho qualche ricaduta, ma nel complesso mi barcameno con successo. Però ieri ho avuto un momento di somma difficoltà: mio marito , infatti, è stato così gentile da portarmi in dono 2 kg di funghi porcini, belli sani e profumati, tutti per me!!! [A proposito la foto vi ricorda qualcuno? ;-)]
Ora, hai voglia di fare "OMMMMMMMM" e di chiudere gli occhi in ascetica contemplazione del tuo io: il fungo non ha voluto affatto perdere il suo profumo e io ho miseramente capitolato, preparandomi questo poker che comprende :




INSALATA DI PORCINI, RISOTTO AI FUNGHI FUNGHI TRIFOLATI E POLENTA E FUNGHI

So bene che tutti voi siete perfettamente in grado di preparare con facilità questi piatti, che fanno parte delle nostre tradizioni più antiche in tutta italia, direi. Io poi, che ho passato per moltissimi anni tutti i settembre a casa dei miei nonni a Colle val d'Elsa (un posto semplicemente meraviglioso) ho ancora in mente, ogni volta che mi metto a pulire i funghi per prepararli, il profumo che mi riempiva le narici quando da piccoletta aiutavo mia nonna a liberarli dalle foglie di felce in cui li adagiavamo appena raccolti nel bosco e poi stavo con lei a guardare i gesti misurati e famigliari ormai con cui li puliva.... Beh, bando alle ciance, vi racconterò solo come li preparava lei, ricorrendo ad alcune piccole variazioni starda facendo. Dunque partiamo da

INSALATA DI FUNGHI PORCINI

risotto di zucca 049

Per 4 persone
  • 4 cappelle di funghi porcini sani e sodi
  • parmigiano reggiano qb
  • 1 mazzo di lattughino
  • olio evo
  • il succo di mezzo limone
  • sale e pepe
    risotto di zucca 053
  • L'esecuzione è di difficoltà assoluta: bisogna pulire bene i funghi (naturalmente i golosi come me avranno l'apposito attrezzino), togliere con un coltellino affilato la "pellicola" del fungo (per capirci quella marrone sulla superficie), se necessario passarli velocissimamente sotto l'acqua corrente e asciugarli con molta cura (anche se meglio sarebbe solo strofinarli con un asciugapiatti inumidito) e poi tagliarli a fettine sottili ma non troppo. Unite delle piccole scaglie di parmigiano secondo il vostro gusto. A questo punto conditeli con sale , olio , pepe e qualche goccia di limone. Qualche foglia di lattughino può completare il tutto .

    FUNGHI TRIFOLATI ALLA ANNELISE

    ravioli di mle 048


    Piccolo ricorso alla solita A. Kompatscher, con solite piccole varianti "nonnesche"...

    • 600 gr di funghi porcini
    • sale, pepe
    • 30 gr di burro o olio di oliva
    • 1/2 cipolla piccola
    • 1 spicchio d'aglio
    • succo di limone
    • prezzemolo tritato

    ravioli di mle 054

    Lavate i funghi velocemente, come detto prima, puliteli con attenzione e tagliateli a fette. Salartei e pepateli. Dorate i funghi nel burro o nell'olio, come preferite, con la cipolla tagliata a fettine sottili, lo spicchio di aglio , meglio se incamiciato, e qualche goccia di succo di limone.Fate cuocere ora finchè tutto il liquido sarà consumato. Cospargete di prezzemolo tritato e serviteli come profumato e morbido contorno.

    RISOTTO AI FUNGHI

    ravioli di mle 034

    Per 4
  • 400 gr di riso arborio
  • 400 gr di funghi porcini freschi
  • aglio e prezzemolo
  • qualche cucchiaiata di funghi trifolati
  • sale
  • pepe
  • 1,5 litri di brodo (meglio se vegetale)

    • ravioli di mle 035

    Pulite bene i funghi , come sopra spiegato, asciugateli e tagliateli a fettine, gambi compresi (anzi, potreste pure utilizzare i gambi scartati dalla preparazione dell'insalata di funghi, nulla si butta!!) Separate le fettine di gambi dal resto del fungo. Scaldate l'olio in una casseruola, meglio se di coccio, mettete dentro il prezzemolo tritato con uno spicchio di aglio e subito mettete anche i gambi dei funghi, facendoli insaporire per pochi minuti. Mettete a scaldare il brodo vegetale e buttate il riso nella casseruola, muovendolo spesso con un cucchiaio di legno e aggiungendo, come al solito, cucchiaite di brodo a mano a mano che il riso lo assorbe. A metà cottura mettete nella casseruola anche gli altri funghi e portate a cottura il riso. Quando è cotto toglietelo dal fuoco, mantecatelo con una noce di burro e versatelo nei singoli piatti, accompagnato da una cucchiaiata di funghi trifolati per piatto.


    POLENTA AI FUNGHI, CON FUNGHI!


    torte di uva e polenta 014

    Per 4

  • 500gr di farina gialla
  • 1,2 lt. di acqua
  • 25 gr di funghi secchi
  • 4 cucchiaiate di funghi freschi trifolati
  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo
  • sale e pepe
  • prezzemolo tritato
  • torte di uva e polenta 015

    Mettete in ammollo i funghi secchi in acqua tiepida per una mezzoretta. Sciacquateli, filtrate l'acqua dove sono rinvenuti e tenetela da parte. Versate l’olio in un tegame, aggiungete lo spicchio d’aglio incamiciato, fate scaldare qualche minuto e poi unite i funghi secchi ammollati e tritati grossolanamente. Salate e pepate leggermente, e fate cuocere una ventina di minuti, bagnando con l’acqua di ammollo dei funghi messa da parte prima. Aggiungete il prezzemolo tritato e fate cuocere ancora qualche minuto. Lasciate raffreddare. Preparate la polenta seguendo le istruzioni sulla confezione, ma tenendola un po' più morbida, aggiungendo poca acqua in più. Quando è cotta versate nella pentola della polenta il sugo di funghi preparato e mescolate con cura. A questo punto mettete un paio di "mestolate" di polenta su ogni piatto e, prima di servirlo, mettete sopra una abbondante cucchiaiata di funghi trifolati.... una goduria profumata assoluta... e l'appannamento che vedete nella parte alta della foto precedente è semplicemente dovuta al profumato vapore che si alzava dal piatto al momento della foto... Servono altre parole?
    Buon appetito

    Daniela

    risotto di zucca 045

    MUSHROOM SALAD
    Per 4 persone For 4
    · 4 porcini mushrooms healthy and firm
    · Parmesan cheese
    · 1 bunch of lettuce
    · extra virgin olive oil
    · juice of half lemon
    · salt and pepper

    Clean properly and carefully the mushrooms with a little brush to remove dust and soil. Remove with a sharp knife the "film" of the fungus (the brown on the top surface). Put them very fast under running water and dry them carefully (even if it would be better just wipe with a damp towel) . Cut them into thin slices, but not too thin. Mix small flakes of parmesan cheese according to your taste. Then season with salt, oil, pepper and a few drops of lemon. . Few lettuce leaves can complete the dish.

    MUSHROOMS “TRIFOLATI” (Annelise Kompatscher)

    . 21 oz. of mushrooms
    . salt, pepper
    . o,2 stick of butter or olive oil
    . 1/2 small onion
    . 1 garlic clove
    . 1 tsp of juice of lemon
    . chopped parsley

    Wash mushrooms quickly, as said before, wipe them carefully and cut into slices. Sprinkle with salt and pepper. Sauté mushrooms in butter or olive oil as you like, with the thinly sliced onion, a clove of garlic, and a few drops of lemon juice . Cook them for 10 minutes on medium – low heat. Sprinkle with chopped parsley and serve as a fragrant and soft side dish.

    MUSHROOM RISOTTO

    For 4
    . 14 oz of arborio rice
    . 14 oz of fresh porcini mushrooms
    . garlic and parsley
    . few tablespoons of mushrooms “trifolati”
    . salt
    . pepper
    . 51 fl. oz. of broth (preferably vegetable)
    Clean the mushrooms well, as explained above, dry and cut into slices, stems included. Separate the slices of the mushroom stems. Heat oil in a casserole, preferably earthenware, put in the chopped parsley with a clove of garlic and immediately put even the stems of the mushrooms. Sauté them for a few minutes. Put the vegetable broth to boil and throw the rice in the pot, moving often with a wooden spoon and adding, as usual, a spoonful of broth as soon as the rice absorbs it. After 10 minutes put the other mushrooms in the casserole and go on coking the risotto for other 8 minutes. When it's ready, remove it from heat, stir in a knob of butter and pour into individual dishes, accompanied by a spoonful of “trifolati” mushrooms

    POLENTA WITH MUSHROOMS

    Per 4 Serves 4
    . 17 oz of cornmeal
    . 40 fl. oz. of water
    . 1 oz of dried mushrooms
    . 4 tbs of "trifolati"mushrooms
    . 1 clove garlic
    . extra virgin oil
    . salt and pepper
    . chopped parsley

    Soak dried mushrooms in warm water for half an hour. Rinse, filtered water where they are found and keep it aside. Pour the oil in a pan, add the garlic, just heat a few minutes and then add the dried mushrooms soaked and coarsely chopped. Add salt and pepper, and cook twenty minutes, sprinkling with water of the mushrooms . Add the chopped parsley and simmer a few minutes. Let cool. Prepare the polenta according to package instructions, but keeping it a little 'softer, adding a little more water. When cooked, pour prepared mushrooms sauce into the pot of polenta and mix well. Then put a pair of cookware of polenta on each plate and, before serving, put on a generous spoonful of trifolati mushrooms ....

    Bon appetit

    Daniela

    martedì 29 settembre 2009

    Torta di mele (A. Kompatscher)

    Di Daniela

    scroll down for the English Version

    dolce alle mele 007
    Questo, lo sapete certo tutti , è il prologo della stagione delle mele: quella in cui questi meravigliosi frutti cominciano a maturare sulle piante e a raggiungere il masso del sapore e del colore. Devo dire che tutta questa cultuira "melifera" che mi attanaglia nasce da due fatti specifici:

    1° il fatto che si da il caso che in giardino, in un luogo assolutamente errato deo punto di vista dei garden designer, ma evidentemente ottimo per lui ho un incredibile albero di mele che produce pomi della discordia (la sua ombra danneggia le rose, e da qui la discordia tra lui "togliamolo" e mia suocera"ma no, fa mele tanto buone, teniamolo") perfetti e gustosi,
    dolce alle mele 032
    2°il fatto che vado in vacanza da qualche anno in Valtellina.
    Devo dire che questa seconda circostanza mi ha fatto decisamente più impressione perchè, in questa stagione, oltre al prepararsi dei colori magnifici dell'autunno, le strade che percorrono la valle sono spesissimocircondate da entrambi i lati da lunghi filari di meli, con su i loro frutti verdi, gialli o rossi nelle varie sfumature che sono veramente uno spettacolo piacevole.
    Perciò, continuando un po' a parlare di piatti con ingredienti stagionale, ho pensato di proporvi un po' di cose con le mele, che vi racconterò, come sempre , a mamo a mano che le sperimenterò. Intanto vorrei ricordarvi le due idee "melidi" che vi abbiamo già proposto tempo fa, e cioè l'insalata di avocado mele e arachidi e insalata di mele, pinoli e noci
    Tanto per iniziare, in questo momento in cui per le ragioni di cui vi ho parlato, io e il resto della famiglia siamo diventati tutti dei "forzati della torta", comincerò da una semplice e profumata

    TORTA ALLE MELE


    dolce alle mele 010
    La ricetta arriva direttamente da una signora altoatesina dal cognome impronunciabile (A. Kompatscher) che però prepara delle cose meravigliose e alla quale spesso faccio riferimento per farmi ispirare golosità dal gusto un po' autunnal-invernale. Nel caso specifico questa torta prevede per


    • 125 gr di burro
    • 125 di zucchero semolato
    • 1 bustina di zucchero vanigliato (2/3 cucchiai)
    • la scorza di 1/2 limone
    • 2 uova grosse o 3 piccole
    • 200 gr di farina
    • 1 cucchiaino raso di lievito in polvere (io però ne ho messi 2)
    • 1-3 cucchiai di latte
    • 3 mele acidule piuttosto grandi
    Montate a crema il burro ammorbidito a temperatura ambiente, aggiungendo lo zucchero vanigliato e quello semolato, la scorza di limone e , una alla volta, le uova..
    Setacciate la farina con il lievito e, alternandolacon il latte, incorporatela nel composto. Versatelo in uno stampo a cerniera, imburrato, e spianatelo bene.
    Sbucciate ora le mele e tagliatele a metà . Togliete il torsolo, incidetele sulla parte superiore e distribuitele sulla superficie della torta accostandole e senza premerle; perchè vi affonderanno da sole durante la cottura.


    dolce alle mele 005


    Fatela cuocere in forno alla temperatura di 200° per circa 45 minuti (nel mio forno ventilato ho portato la temperatura a 180° per 35 minuti: regolatevi voi, ed estraetela solo quando avrà raggiunto il solito bel colore dorato.) Fatela raffreddare sulla gratella e prima di servirla cospargetela di zucchero a velo o in alternativa, come suggerisce l'autrice, spalmatela di marmellata di albicocche scaldata e passata al setaccio per darle un bell'aspetto lucido.
    Buon appetito a tutti

    Daniela


    dolce alle mele 016


    APPLE CAKE


    • 1/2 cup of sugar
    • 2 or 3 spoons of vanilla sugar
    • 2 eggs or 3 if small
    • 1 tsp of lemon peel
    • 1-3 tbs of milk
    • 3 big apples 'slightly sour'
    • 1/3 cup of flour
    • 1/2 cup of butter ( 1 stick)
    Whip up the butter with sugar, icing sugar with vanilla, the lemon peel and the eggs, one at a time. Sift the flour with baking powder and add it to the mixture, with milk. Pour it in a greased mould and level with a spatula. Peel the apples, cut them in half and put every one on the top of the mixture, without pressing. Bake it at 190 C for about 40 minutes, until when it looks golden
    Let it cool and then sprinkle the topo with icing sugar , before serving or spread warm apricot jam on the cake.
    Buon Appetito
    Daniela
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...