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Visualizzazione post con etichetta pomodori. Mostra tutti i post
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mercoledì 27 giugno 2012

Spaghetti con salsa di acciughe di Vefa Alexiadou per lo Starbook di giugno

Di Daniela

starbooks giugno

Riecco il nostro appuntamento settimanale con gli Starbooks. Anche questa volta la scelta del libro si sposa perfettamente con il mio senso della cucina, in particolare con i sapori che amo di più. Sì, perchè pur essendo la nostra Vefa una guru della cucina greca, sfogliando le pagine del suo libro, si respira un'aria assolutamente "di famiglia": i sapori, i profumi, i colori, che escono prepotenti dalle sue pagine, sono quelli della più tradizionale cucina mediterranea, che tanta parte ha nelle vita di tutti noi. Con la cucina ligure in particolare, condivide sensazioni, semplicità ed una grande pulizia di sapori "poveri", quelli che da sempre accompagnano la vita di chi è legato ad una terra piuttosto restia a concedere frutti troppo opulenti.
Oggi ho voluto proporvi un classico tra i classici, una pasta che è l'emblema di queste terre riarse e assolate, per dirla con Montale, e che Vefa propone nel suo splendido libro: quindi cucina Greca, mediterranea  e ligure, unite in un unico piatto...

starbooks

Come sempre vi propongo anche le interpretazioni che hanno dato le nostre incredibili socie di altrettanti incredibili piatti e specificatamente, in ordine alfabetico:
Alessandra con Moussakà
Cristina B con l'Horiatiki salata
Patrizia con Chicken stew with garbanzo beans
Godetevi questo tuffo nelle fresche e cristalline acque del nostro mare: per ora lo  Starbooks va in vacanza, ma a settembre ci ritroveremo più pimpanti che mai , con qualche novità... Vedrete!

Spaghetti con salsa di acciughe
da La cucina di Vefa


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giovedì 21 giugno 2012

Terrina di pomodori "alla caprese" su pesto di basilico e la II parte dell'Infiorata di Monterosso

Di Daniela

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Parte numero due delle meraviglie create come un tappeto per le strade di Monterosso (5Terre) per la festa del Corpus Domini di cui vi ho parlato lunedì...
La realizzazione e anche solo la progettazione dei disegni, delle loro proporzioni, dell'uso dei colori e dei materiali diversi impegna moltissimo tempo... è un progetto che, come dire, parte da lontano e rende appieno il senso di gioia e di speranza che anima questa festa così come i suoi realizzatori e partecipanti

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La colomba, simbolo universale di pace, troneggia avvolta in un rosso fiammeggiante, al centro della via più devastata dall'alluvione di ottobre, e anche una delle laudi più belle di sempre, il Cantico delle creature, trova il suo spazio

infiorata Corpus Domini

martedì 29 maggio 2012

Pomodorini alle erbe di Yotam Ottolenghi

Di Daniela
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In debito di ossigeno per le cose mirabolanti che stiamo continuando a controllare di là per riuscire a prendere una qualche decisione, peraltro difficilissima, al limite del'impossibile, cerco di proporvi qualcosa di semplice veloce e leggero da gustare senza sensi di colpa per la linea, come sfizioso antipasto.... Intanto io torno a rituffarmi nei budini......


Come promesso qualche tempo fa , eccomi con la ricetta dei pomodorini ripieni alle erbe:la croccantezza del ripieno passato al forno con la morbidezza del pomodoro, ne fanno un mix davvero ottimo. Per la gioia dei miei commensali ho ridotto le dosi e li ho preparati con dei cicliegini un po' più grandi, rendendoli perfetti finger food da buffet: in un solo boccone tutti i profumi e i sapori si spargono in bocca e il loro aspetto piacevole li rende adattissimi allo scopo, per non parlare della loro leggerezza e semplicità di esecuzione...
Ecco la presentazione che ne fa Ottolenghi in persona : "Questo antipasto in stile provenzale è veloce da preparare. Servitelo con un po' di insalata fresca di stagione o con con qualche pezzetto di formaggio di un formaggio di capra dal sapore intenso"


Pomodorini alle erbe

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venerdì 18 maggio 2012

Di sandwich di mozzarella e della "Notte dei musei " a Genova...

Di Daniela

Questa volta il post di oggi è dedicato e la dedica è semplice : a tutti coloro che vivono a Genova e dintorni: Infatti desidero parlarvi o meglio ricordarvi, un'iniziativa davvero interessante che avrà luogo nella nostra città domai, sabato 19 maggio e che si intitola "La notte dei musei".
E' con grande piacere che "copioincollo" direttamente dal sito del Comune di Genova l'articolo che parla di questa bella iniziativa:
"Sabato 19 maggio 2012, nell’ambito della Nuit européenne des Musées, iniziativa Europea a cura del Ministère de la Culture et de la Communication...
Nella notte tra il 19 e 20 maggio 2012 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, gallerie, biblioteche, per un’emozionante ed insolita esperienza del nostro patrimonio.
Anche Genova aprirà i suoi musei e palazzi, con concerti, spettacoli, intrattenimenti, visite guidate, laboratori per bambini, proiezioni cinematografiche, giochi storici e altro ancora.
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Clicca qui per il programma completo:



L'iniziativa si inserisce in un'altra iniziativa, sempre interessante e bella, la "rolli days", cioè la due giorni dedicata agli splendidi palazzi nobiliari genovesi, che vengono chiamati Palazzi dei Rolli, patrimonio ormai da anni dell'UNESCO . Come recita l'opuscolo promozionale "l'Unesco ha scoperto Genova, scoprila anche tu.": merita veramente . Anche per questo vi rimando al sito ufficiale dei Rolli Days 2012, per ottenere tutte le informazioni utili per godere appieno della bellezza della nostra città.
Vale la pena di fare un salto qui,  soprattutto per chi non conosce ancora Genova, ma anche per chi, e nel novero mi metto anche io, ci vive da anni ma non la conosce ancora a fondo.



clicca qui per il programma













Sandwich di mozzarella con melanzana, pomodori e olive
 da un'idea di "cucinare bene" di maggio

sandwich mozzarella

martedì 13 marzo 2012

La Peperonata di Ada Boni

Di Daniela


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Quando si dice lavorare in sintonia... Ieri Ale vi ha raccontato tutto ciò che si deve sapere su Ada Boni. 
E' stata una scelta che ho condiviso pienamente, perchè Ada Boni è sempre stata una mia passione. In aggiunta c'è anche una questione sentimentale, legata al Talismano: è stato uno dei primi regali (leggermente pilotato!!!!) che mi ha fatto mio marito, quando ci siamo conosciuti! E l'ho già dovuto portare a rilegare una volta, perchè a forza di usarlo, lo avevo  distrutto....si notano i bordi un po' schiariti e la linea rossa ... questo la dice lunga sull'utilizzo no?
Da quando abbiamo il blog, vi ho presentato poche ricette sue  (la Sacher, le dosi per i ravioli di magro e le patate duchesse), ma devo dire che per casa, invece, ne ho preparate moltissime e il bello è sempre stato che sono  riuscite tutte, ma proprio tutte, compreso ricette complicate per una ragazza alle prime armi, come la "mousseline Mimì" piatto che avevo deciso di preparare in virtù del solo nome un po' "esotico" !!! :-))). 
Per me poi, non è da sottovalutare, anzi è un valore aggiunto, il linguaggio che la signora adopera nel descrivere i vari procedimenti per preparare il piatto di cui si occupa: parole precise, corrette, chiare, facilmente comprensilbili senza necessità di interpretazione e dal sapore qualche volta un pochino retrò, che danno il senso di una persona di esperienza che ti conduce passo passo verso la risoluzione dei tuoi problemi di cuoca, sia inesperta che capace.
Basti dire che nel libro le illustrazioni sono pochissime, tutte raccolte in un particolare capitolo e per nulla dettagliate... ciò nonostante, chi utilizza queste ricette, capisce sempre cosa deve fare.
Aggiungerò solo una sciocchezza finale: ma vi pare che un'appassionata d'arte come me potesse non apprezzare l'immagine scelta per la copertina? Solo un mito poteva optare per un altro grande: "Il mangiatore di fagioli" di Annibale Carracci, opera che ha ispirato da Van Gogh a Degas (è della fine del '500)...!!! Anche se per un qualche motivo che non conosco, l'immagine sulla copertina risulta speculare all'originale...
Il mangiatore di fagioli
Anzi se vi andasse di vederlo, basterebbe fare un salto a Roma, alla Galleria Colonna per ammirarlo, insieme ad una miriade di altre splendide opere d'arte... Vabbè questo discorso lo affronteremo in un altro momento :-).
Insomma la signora Boni, il suo Talismano (quello della mia amatissima suocera lo ha ora mia nipote) e le sue ricette, fanno parte della mia casa da sempre: anzi si può quasi definire Ada una di famiglia. E come a tutte le persone di famiglia, mi piace dedicarle un piatto molto semplice, che sa di "tutti i giorni" e che preparo spessissimo seguendo la sua ricetta....
La peperonata
 di A. Boni, dal Talismano della felicità


peperonata

venerdì 16 dicembre 2011

Eccovi Rudolf : una merenda natalizia dolce e salata

Di Daniela

Tempo di festeggiamenti, di ritrovi con gli amici per scambiarsi gli auguri e di tutte quelle cose piacevoli (e non) che a questo periodo sono connesse. I bimbi sono i naturalmente i protagonisti principali, che possono godersi al massimo queste giornate: la tensione a scuola, dopo la valanga di verifiche dell'ultimo periodo, comincia ad allentarsi e tra poco cominceranno le vacanze, che si iniziano a pregustare; si potrà poltrire un po' di più a letto la mattina, niente compiti troppo assilanti, ma un gran bel numero di giornate passate in famiglia a rilassarsi e a giocare "di santa ragione"! Ecco allora un modo carino di passare con loro qualche ora divertendosi e rilassandosi, preparando magari la merenda adatta per gli amichetti in visita o per loro stessi.
Vi propongo due idee, una salata ed una dolce, tanto per non sbagliare. Ognuno potrà scegliere ciò che preferisce, o magari entrambe le merende.... Si sa, il freddo fa aumentare l'appetito... :-)
Ah, a proposito vorrei dedicare questo post alle mie amiche (s)trenne "originarie" (alle strenne per un mese sarà dedicato il prossimo post :-)) : perciò Mapi, Fabio, Annalù, Flavia e Stefania, qui siete rapprentati in tutta la vostra "strennica" bellezza!  :-))))))

L'idea per questi carinissimi sandwiches arriva da questo blog , già fonte per me di ispiarazione anche nel post dedicato ai sandwiches dolci e salati. Sono effettivamente carini e davvero semplici da realizzare.

Panino Rudolf e soci (Sandwich Reindeer) 


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Per fare questo panino panino, servono
Fette di pane (io ho usato pane di segale, per evidenziare il colore più scuro della pelliccia :-))
Fette di pane integrale (pane di segale integrale, leggermente più scuro del precedente)
Alcuni pomodoro ciliegini,
würstel
olive verdi e nere e maionese per la decorazione
salumi per imbottire il panino

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mercoledì 24 agosto 2011

Sformatini di riso bianco e nero

 Di Daniela

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Tra poco si parte per la masterclass musicale delle bimbe a Bormio: l'eccitazione è alle stelle, anche perché quest'anno non ci sarà soltanto la figlia media, Ginevra,  la pianista, ma anche la piccola, la Microba, violoncellista e,  sommo piacere massimo, anche Carola, la nostra violinista preferita (la figlia di Ale, ovviamente: siamo o no un blog musicale?) Meglio dei tre moschettieri, non vi pare? A fronte di ciò, Ale e io siamo già pronte psicologicamente a farci sommergere le orecchie e tutti gli altri sensi, in verità, da racconti pieni di entusiasmo  (e dei più minuti dettagli ;-)) di ogni meravigliosa performance, solitaria o in gruppo, di ogni singola nota conquistata, accordo ben eseguito e novità tecnica finalmente chiarita e compresa appieno... un delirio di parole, oltre che di note: l'organizzazione della masterclass e del festival si chiama "Le altre note" d'altra parte. Che ne sia proprio questo il motivo ;-)!?
E così nell'attesa di udire concerti in Valtellina e ragazzi appassionati di ogni dove, ci rinfreschiamo, in questa calda fine estate 2011 con eleganti

Sformatini di riso bianco e nero
da un'idea di CI Giugno 2011
riso venere   e bianco in timballo
Ingredienti per 6 
700 gr di peperoni gialli (350 gialli e 350 rossi per me)
400 gr di pomodori
350 di riso verde (bianco per me)
350 gr di melanzane lunghe (2)
300 gr zucchine novelle
250 gr di riso venere
1 spicchio di aglio
olio evo
basilico
alloro
sale

mercoledì 6 luglio 2011

Crostata di pomodori ciliegini.

Di Daniela
"Il Lama appartiene alla famiglia dei camelidi. Fisicamente si presenta con testa grossa e collo gracile, muso appuntito, zampe lunghe e minute e pelo molto lanugginoso" (definizione di Animali nel mondo) Dovessi dire, non trovo questa definizione particolarmente gradevole : sembra descrivere un animale piuttosto strano e un po' deforme, microcefalo e quindi non troppo intelligente... Invece Animalitaly ci informa che è non solo un animale utilissimo sotto ogni punto di vista (lo adoperano perfino per far la guardia alle pecore contro gli attacchi dei coyote), ma anche "molto intelligente, con una grande memoria, ed è anche molto curioso".  E che sia piuttosto in gamba lo si capisce anche dal fatto che "In Nordamerica, si sta diffondendo l'allevamento dei lama non solo per ottenere fibre tessili, ma anche perché essi sono degli ottimi guardiani di greggi, che proteggono dagli attacchi dei coyote. Si difende dagli uomini sputando gli acidi dell'intestino". Insomma Umilia, invece che attaccare, ma con una certa tecnica sofisticata... ed è tanto intelligente da non utilizzare questa tecnica, se viene allevato in cattività... almeno così ci raccontano. E poi diciamocelo, vi sentireste di definire così questo "batuffolo " di neppure un giorno d'età, che guarda con occhi languidi?
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Torta salata di pomodori ciliegini
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Ingredienti per 6 persone
1 rotolo di pasta di pasta brisè (oppure 200 gr farina, 130 gr di burro, 1 pizzico di sale ½ bicchiere d’acqua ricetta di A. Boni )
25 pomodorini
8 filetti di acciuga sottolio
10 olive nere snocciolate in salamoia
1 cucchiaino da caffè di tapenade (personalmente ne uso anche un paio di cucchiai: dipende dai gusti) o di paté di olive taggiasche
4 rametti di timo fresco
4 cucchiai. cucchiai di olio d'oliva
sale, pepe
Preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
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Preparate la pasta brisè lavorando tutti gli ingredienti asciutti e appena data la prima mescolata, aggiungendo l’acqua. Impastate accuratamente il tutto. Dovrete ottenere una pasta di media consistenza, né troppo dura, né troppo molle. Fatene una palla e lasciatela riposare per almeno un ora. Srotolate pasta e foderate con questa una tortiera di 28 cm di diametro, mantenendo la carta forno se la acquistate già pronta, o stendendola sulla tortiera già ricoperta di carta, se la preparerete voi, stendendola all’altezza di ½ centimetro.
Accendete il forno a 210 ° C . Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà nel senso della larghezza. Scolare le acciughe e tagliare ogni filetto in quattro pezzi. Scolate le olive e tagliatele a metà.
Con i rebbi di una forchetta bucate il fondo della torta e spalmatela di tapenade (la nostra ricetta è qui). Aggiungete i pomodori tagliati con il lato tagliato in su. Cospargere con le olive e acciughe e spargere il timo sulla superficie della torta. Versate l'olio a filo, salate e pepate leggermente.
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Infornate e cuocere circa 15 minuti, fino a che la pasta diventi dorata. Servite caldo o a temperatura ambiente.

Suggerimenti.
Se fate questa torta con i pomodori di grandi dimensioni, tagliateli a fette di mezzo centimetro e lasciatele 1 ora appoggiate su diversi fogli di carta da cucina, girando in modo che perdano liquido per non inzuppare la pasta.
Buona giornata
Dani


Tarte aux tomates cerises
torta ai pomodorini
Ingrédients (6 personnes)
1 rouleau de pâte brisée
25 tomates cerises
8 filets d’anchois à l’huile
10 olives noires dénoyautées, au naturel
1 cuil. à café de tapenade
4 brins de thym frais
4 cuil. à soupe d’huile d’olives
sel, poivre
Préparation : 15mn
Cuisson : 15mn 
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Déroulez la pâte et garnissez-en un moule à tarte de 26 cm de diamètre, tapissé de papier sulfurisé, en plissant grossièrement les bords.
Allumez le four à 210 °C (th. 7). Rincez les tomates cerises, épongez-les et coupez-les en deux dans la largeur. Egouttez les anchois et coupez chaque filet en quatre morceaux. Egouttez les olives et coupez-les en deux.
Piquez le fond de tarte de nombreux coups de fourchette et tartinez le fond de tapenade. Ajoutez les tomates côté coupé vers l’extérieur. Parsemez d’olives et d’anchois et effeuillez le thym à la surface de la tarte. Versez l’huile en mince filet, en zébrant les tomates. Salez légèrement et poivrez.
Glissez au four et laissez cuire 15 mn environ, jusqu’à ce que la pâte soit dorée. Dégustez tiède ou à température ambiante.
LES ASTUCES ELLE À TABLE
Si vous réalisez cette tarte avec des grosses tomates, coupez-les en tranches d’un demi-centimètre et laissez-les s’égoutter 1 h sur plusieurs épaisseurs de papier absorbant, en les retournant, afin qu’elles ne détrempent pas la pâte.
Bon appetit
Dani

mercoledì 18 maggio 2011

Pomodori ripieni alla turca per Starbooks : Delia Smith

Di Daniela
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Ed eccoci arrivati ad un capitolo degli Starbooks che io personalmente amo moltissimo: il libro di Delia Smith. Delia, il guru della cucina Inglese, ha rinnovato per l'occasione e con una ventata di novità anche nella fotografia e nella semplicità della spiegazione, con misure europee e non solo anglosassoni il suo super classico "corso di cucina" e ha creato un libro adatto a tutti, dai più bravi ai meno esperti, lineare ed elegantissimo nella presentazione, che contiene ricette di ogni genere, dalle più chic alle più semplici.
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Sono 567 pagine, belle da toccare oltre che da guardare, che contengono più di 450 ricette (non le ho ancora contate tutte...)  da riproporre... C'è una prima parte con la descrizione di ciò che serve in cucina e poi via, si parte con gli argomenti strattati in particolare: Delia racconta, di ogni ingrediente, come riconoscerne la freschezza, come conservarlo, come  cuocerlo al meglio... Insomma potrete mai non averlo sugli scaffali della vostra biblioteca culinaria? NO assolutamente! Delia deve stare li, in tutta la sua gloria patinata e le sue ricette da acquolina....
Cominciamo la rassegna a lei dedicata con un piatto che mi è piaciuto per il particolare uso dei suoi semplicissimi ingredienti e per il  profumo, che come immaginavo leggendo, emana...
Pomodori ripieni alla turca
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Queste quantità vanno bene per un pranzo leggero con insalata per quattro persone, o questo per otto, se lo userete come antipasto.
Ingredienti
8 pomodori maturi piuttosto grandi
150 ml di riso Carnaroli (non peso, ma quantità)
1 cucchiaio di olio d'oliva, più un po’ per la cottura
1 cipolla piccola, sbucciata e tritata finemente
1 spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di uvetta
275 ml di brodo caldo (vegetale) o acqua
1 cucchiaino di timo fresco tritato
un po’ di zucchero (di canna)
sale e pepe nero macinato al momento

Metodo
Iniziare la cottura del riso. Soffriggere la cipolla in olio d'oliva nella padella fino a ammorbidito, quindi aggiungere l'aglio schiacciato e versarvi il riso. Aggiungere la cannella, i pinoli e l'uvetta e dare tutto ciò che un buon mescolare per farlo ben coperto. Poi condite con sale e pepe e versate il brodo caldo.
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Mescolate una volta sola, coprite e cuocete a fuoco lento per 15-20 minuti o fino a quando tutto il liquido è assorbito e i grani sono teneri. Poi togliete il riso dal fuoco, aggiungere il timo e smuovete i chicchi di riso con i rebbi di una forchetta.
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Preriscaldate il forno a 180°C. Preparate i pomodori tagliando la calotta e scavandoli all’interno mantenendo quanta più polpa possibile e togliendo i semi.
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Mettete un pizzico di zucchero in ogni pomodoro svuotato, poi riempiteli con il composto di riso e riposizionate sopra i "coperchi".
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Collocate i pomodori in teglia con un po' d'acqua sul fondo, versando qualche goccia di olio d'oliva su ciascuno e cuocete per 25-30 minuti. Sono eccellenti sia caldi che freddi.
Buon appetito
Dani



TURKISH STUFFED TOMATOES
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These are good for a light lunch with salad for four, or this will serve eight as a starter.
Ingredients
8 really large ripe tomatoes
5 fl oz (150 ml) carnaroli rice
1 dessertspoon olive oil, plus extra for drizzling
1 small onion, peeled and finely chopped
1 clove garlic, peeled and crushed
1 teaspoon ground cinnamon
1 tablespoon pine nuts
1 tablespoon currants
10 fl oz (275 ml) hot stock or water
1 teaspoon chopped fresh thyme
some sugar (golden caster sugar)
salt and freshly milled black pepper
pomodoro alla turca
Method
Begin by cooking the rice. Fry the onion in the olive oil in the frying pan until softened, then add the crushed garlic and pour in the rice. Add the cinnamon, pine nuts and the currants and give everything a good stir to get it well coated. Then season with salt and pepper and pour in the hot stock.
Stir just once, cover and simmer gently for 15-20 minutes or until all the liquid is absorbed and the grains are tender. Then remove the rice from the heat, add the thyme and fluff with a skewer. Preheat the oven to gas mark 4, 350°F (180°C). Prepare the tomatoes by slicing off a little of the round end and scooping out all the core and seeds – trying to leave as much of the actual flesh as possible. Put a pinch of sugar into each hollowed-out tomato, then pack with the rice mixture and replace the lids.
pomodoro alla turca
Place the tomatoes in the roasting tin with a little water at the bottom, drizzle a few drops of olive oil over each one and bake for 25-30 minutes. They are lovely eaten hot or cold.
Bon appetit
Dani

sabato 9 aprile 2011

Di spaghetti leggeri e fiori colorati...

Di Daniela
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Eccomi un'altra volta a parlarvi di fiori: dopo il garden party dell'altro giorno, oggi parleremo del garden senza nessun party e di come in questa stagione tutto stia esplodendo: colori, profumi con odiosi insettini annessi... diciamolo pure, la cosa che odio di più in questa stagione e la allegra comparsa di odiosi "cosi" pizzicanti che riescono a produrmi reazioni allergiche incredibili, come in questo momento per esempio, in cui ho il braccio destro gonfio , bollente e rosso fuoco dal gomito fin quasi alla spalla per la puntura di qualcosa che non so, recuperato ieri pomeriggio chissa dove.
Però, non si può rimanere indifferenti rispetto a ciò che di meraviglioso sta sbocciando e soprattutto alla velocità con cui questo accade: ieri mattina mi sono improvvisamente accorta che erano nati tutti i bocciolini dei miei tulipani olandesi "veraci" e oggi già era un delirio di rosso fuoco a punteggiare la piccola aiuola...
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Poi sono esplose le peonie Rosa..
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...e le bianche opulente, mentre aspetto le rosse...
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... e i mughetti di tre colori...
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...e i buffi soffioni...
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... e il bianco ciliegio...
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... e il lilla delicato del rosmarino...
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...e... nel blu dipinto di blu, il giacinto ...
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...o l'esotico e sofisticato iris...
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Ma chi la fa da padrona nel giardino in questo momento è senza dubbio l'azalea, in tutte le sue declinazioni. Hanno ritmi e tempi precisi: questa è la prima che fiorisce, la mia preferita, che forma un cuscino meraviglioso di fiori rosa intenso
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Poi a poco a poco ecco le altre...
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e andranno avanti a poco a poco fino ad arrivare al color rosso intenso dell'ultima a fiorire, che arriverà insieme al bianco latte e al profumo intenso delle gardenie. Che dite, sono o no bellissime? Io le considero una gioia da godere nella loro semplice perfezione colorata.
E a tanta rustica semplicità, che ci richiama alla bella stagione alle porte, ho pensato di abbinare qualcosa che dia allo stesso modo soddisfazione, pur mantenendo leggeri: un bel piatto di pasta integrale con verdure!!

PASTA INTEGRALE CON ZUCCHINE, PORRI E DADOLATA DI POMODORO
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Sono di una semplicità incredibile! Ma se si deve stare attenti alla linea, costituiscono un piatto unico che da piacere senza appesantire.
Ingredienti per 4
350 gr di pasta integrale
500 gr di zucchine
1/2 porro
olio extravergine di oliva
sale
peperoncino
3 o 4 pomodorini sodi e maturi
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Pulite le zucchine, lavatele e tagliatele a rondelle sottili. Riservate la stessa sorte anche al porro e mettte entrambi a rosolare in un'ampia padella antiaderente con poco olio di oliva. Quando le verdure sono stufate, ma ancora un po' sostenute, salarle e aggiungere un pezzetto di peperoncino. Nel frattempo mettete a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata, scolateli leggermente al dente e fateli saltare nella padella con le verdure per uno o due minuti. 
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All'ultimo minuto prima di servire, mettere sulla pasta la dadolata di pomodorini freschi, oppure servitela in una coppetta a parte, così ognuno potrà aggiungerne a suo piacimento.
Buona giornata a tutti
Dani


WHOLE PASTA with zucchini, leek and diced tomato
spaghetti e zucchine
They are very simple! But if you pay attention to your silhouette, spaghetti with whole vegetables are a tasty main dish, with few calories.
Serves 4
350 g wholemeal pasta
500 g zucchini
1 / 2 leek
extra virgin olive oil
salt
chilli pepper
3 or 4 firm, ripe tomatoes

Clean when the zucchini, wash and cut into thin slices. Do the same with the leek and put both in a large nonstick skillet to sauté, with a little olive oil. when the vegetables are stewed, but still a bit 'crispy, season with salt and add a bit of chilli pepper. Meanwhile cook the spaghetti in plenty of boiling salted water, drain slightly al dente and let them jump in the pan with the vegetables for a minute or two.
At the last minute before serving, place the diced fresh tomatoes on spaghetti, or serve them in a cup aside, so everyone can add to his liking.
Have a nice day

Dani
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