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sabato 9 ottobre 2010

Spezzatino di manzo ai peperoni


spezzatino ai peperoni

Non so se vi ho mai detto che sono cresciuta con l'Enciclopedia della Cucina Curcio. Mia madre ne aveva un'edizione in fascicoli, rigorosamente sfascicolata (in casa mia, non si usava far rilegare i libri nè allora nè ora e non chiedetemi perchè), a cui poi subentrò, a età degli anni Ottanta, la versione chiccosa in copertina rigida e carta patinata. Con tutta che sarò stata poco più che una ragazzina, passavo ore e ore a sfogliare quelle pagine, soffermandomi sulle foto e fantasticando sulle ricette, molte delle quali venivano pure copiate, visto che son sempre stata un'inguaribile grafomane. E così, non c'è da stupirsi se alcuni dei miei primi tentativi culinari siano stati targati Curcio: piuttosto, mi sono stupita io quando, poco tempo fa, riprendendo in mano i sacri tomi, ho dato un'occhiata al curatore e ho visto nomi di tutto rispetto, dalla Giuliana Bonomo a Paul Bocuse. In ogni caso, all'epoca non sapevo neppure chi fossero, questi autori, e più che andare a istinto non facevo: però, dovevo avere buon fiuto, se ancora oggi, ogni tanto, ritorno su certi piatti collaudati che, se non son proprio da porca figura, quantomeno tengono alto il decoro di una cena in famiglia. Prova nè è questo spezzatino ai peperoni che oggi appartiene niente meno che alla categoria dei secondi "che si fanno da soli", a dispetto delle mattinate di lavoro che mi portava via, all'epoca in cui muovevo i miei primi passi in cucina. E quindi, visto che iniziamo la stagione delle cotture lunghe e che sui banchi del mercato ci sono ancora dei peperoni che gridano mangiami, ve lo ripropongo qui, così come è stato rielaborato nel corso degli anni, senza dosi e con qualche trucchetto qua e là.

spezzatino ai peperoni

Per 4 persone
800 g di manzo: fatevi consigliare dal macellaio e, già che ci siete, fatevelo anche tagliare seduta stante. Sebbene questa sia la dose consigliata per 4 persone, è innegabile che la resa sia poca: noi ci mangiamo in tre, per esempio.
50 g di pancetta a dadini: potete metterne anche un po'di più e salire fino a un etto, a seconda dei gusti
2 peperoni
una cipolla
farina
mezzo bicchiere di vino rosso
mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale
olio EVO
paprika
alloro
pimento
sale
un bicchiere di brandy (scarso)
e, orrore, una confezione di champignon sott'olio (che potete sostiture con dei funghi secchi)

Prendete una casseruola capiente, versatevi due cucchiai di olio EVO e fate imbiondire la cipolla, tagliata a fettine sottili. Appena diventa traslucida, toglietela dalla casseruola e tenetela da parte.
In un pentolino antiaderente, senza nessun condimento, fate saltare i dadini di pancetta, lasciandoli cuocer eper pochi minuti nel loro grasso.
Infarinate i pezzi di carne, scrollandoli bene per eliminare la farina in eccesso e fateli rosolare nella stessa pentola usata per cuocere la cipolla, a fiamma viva, con due cucchiai di olio evo, fino a quando la carne non avrà formato una crosticina dorata.
A questo punto, aggiungere la cipolla, la pancetta, i peperoni lavati, privati dei semi e della parte bianca e tagliati a pezzetti e bagnate col vino rosso.
Sfumate, aggiungete il concentrato di pomodoro, l'alloro, la paprika, il pimento e il sale, coprite col brodo e fate cuocere coperto a fiamma bassa, per circa un'ora, aggiungendo brodo se è il caso. Deve comunque rimanere un sugo denso.
Dopodichè, alzate la fiamma, versate un bicchiere di brandy e lasciate evaporare, a recipiente scoperto. In ultimo, aggiungete gli champignon ben scolati del loro liquido, mescolate bene, lasciate cuocere ancora un minuto o due e portate in tavola fumante.
Se decidete di usare funghi secchi, li potete aggiungere assieme ai peperoni, dopo averli precedentemente ammollati in acqua tiepida.
Buon Appetito
Alessandra

martedì 11 agosto 2009

Lo spezzatino alle 3 P

Di Daniela


monterosso 014

Io sono una moderata fruitrice di televisione. Considero, e mi si perdoni la forse eccessiva sincerità, incredibili , i 3/4 dei programmi che passano sul piccolo schermo.... Mi sconcertano tronisti, veline, letterine, letteronze, opinionisti, ex qualunque cosa e attori che sussurrano convinti che quello sia recitare con classe e talento. Non ho mai visto la maggior parte dei format che vanno per la maggiore e ignoro, di conseguenza, l'identità della gran parte di coloro che popolano le riviste patinate, facendo rivelazioni sconvolgenti sui loro nuovi amori o regalandoci perle di saggezza sulle loro convinzioni personali o sulle loro aspettative per il futuro. Certo, confesso che spesso dal parrucchiere, mi faccio aggiornare sui principali personaggi da giornali vari e chiedendo delucidazioni e chiarimenti al proprietario, che gentilmente si presta a spiegarmi alcuni oscuri arcani. E così, di sera, quando voglio rilassarmi un po', prima di dedicarmi alla lettura e all'agognato riposo, non mi rimane che guardare qualche telefilm, possibilmente di una delle mie serie preferite, che spaziano tra le avventure degli agenti della scientifica o di quelli dell'FBI , piuttosto che le vicende di chi vede i fantasmi o studia profili criminali...... Li trovo rilassanti, senza impegno , a volte divertenti, altre perfino interessanti. Derogo solo in concomitanza di qualche film particolarmente amato (ho un debole per quelli in bianco e nero epoca anni '20-'40) o per pochi altri programmi di attualità o storia .
Però i telefilm restano i miei spazza-mente preferiti.
C'è in più un fatto che mi diverte moltissimo e sul quale io e mio marito abbiamo creato un piccolo gioco : vince chi riconosce il maggior numero di attori che recitano nelle varie serie . Chiarisco: per quanto diverse siano le situazioni che affrontano, le città dove vivono, i lavori o le attività criminose che svolgono ecc ecc, gli attori che "girano" , a parte i protagonisti più celebri, sono sempre gli stessi. Puoi trovare un poliziotto modello nella serie Y che si trasforma, novello Mr. Hide, in un cattivaccio nella serie X, o un agente dell'FBI in Z che diventa un fantasma in P... C'è poi la bambolona, fatale ammiccante e di facili costumi in YZ, che ritrovi in YY, come per magia, "Madre Americana" tipo, tutta casa, 4 figli e cane, che viene vessata crudelmente dal marito , bieco delinquente, che magari nella seirie XY era addirittura Giudice della Corte Suprema! Insomma è un bel minestrone, a volte esilarante per la diversità delle situazioni e sempre divertente da scoprire....Ma il massimo sono 2 attori, poveretti, che, in conseguenza del loro aspetto fisico un po' particolare, (Uno è completamente tatuato , magro e non molto alto, e ha una faccia terribile....l'altro è più alto e muscoloso ma, purtroppo per lui , ha lo sguardo sfuggente e gli occhi troppo vicini e cattivelli, entrambi con testa rasata......e dire che magari sono tutti e due nella realtà paste d'uomo!!) , fanno sempre, comunque e al di là di ogni ragionevole dubbio , i Cattivi con la C maiuscola. Vero è che, obbiettivamente , sono talmente inquietanti nell'aspetto che potrebbero recitare in ben pochi altri ruoli; ma insomma deve essere un po' frustrante sapere che nel tuo futuro professionale c'è solo la possibilità di assassinare qualcuno o spacciare droga o assalire banche...Bene, ora che vi ho svelato questo mio lato oscuro, tipo Dart Fenner (o Darth Veder se preferite) posso passare a raccontarvi di questo saporito

SPEZZATINO ALLE 3 P

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  • 1 petto di pollo intero piuttosto grosso
  • 4 patate medie
  • 1 scatola di pisellini finissimi, o surgelati o (se possibile) freschi
  • volendo si possono aggiungere anche altre 2 P: qualche cucchiaiata di passata di pomodoro
  • qualche fettina di cipolla
  • olio e.v.o.
  • sale e pepe
Visto ? è semplicissimo come ingredienti, ed è un modo veloce e piacevole di mangiare il petto di pollo o di tacchino, che spesso diversamente cotto, risulta un po' asciutto e non particolarmente saporito.
Dovete prendere il petto di pollo , togliere la cartilagine centrale e il celebre ossicino dei desideri (già che ci siete, esprimere un desideriuccio non costa nulla..... ;-)) e tagliatelo a cubetti piccoli e regolari.
Tagliate a fettine la cipola e fatela appassire con un po' di olio in una padella. Appena pronta, unite anche i cubetti di pollo e fateli rosolare bene finchè non sono tutti ben dorati.

monterosso 007

Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a dadini più o meno della stessa dimensione del pollo. Appena quest'ultimo è pronto, aggiungete anche le patate e mescolatele facendole insaporire bene con il pollo. Fate cuocere per una circa 15 minuti, magari aggiungendo, se si asciuga troppo, un mezzo bicchiere d'acqua, e solo quando il tutto è quasi arrivato a cottura, aggiungete anche i pisellini scolati del liquido di cottura . Ovviamente se doveste usare pisellini surgelati, li metterete in padella poco dopo le patate, mentre per i freschi, potete attendere un po' di più. In pochi minuti comunque tutto sarà cotto. Salate, pepate e, se volete dare un po' di colore a questo spezzatino delicato, potete aggiungere le ultime 2 P e cioè qualche cucchiaiata di Passata di Pomodoro e una spolverata di Pepe o un pizzico di Peperoncino per renderlo più....frizzante! Va dase checi sono ancora 2 o 3 P che potreste utilizzare : niente maleuna spolveratina di Prezzemolo, se piace, o un pizzico di Paprica dolce, che col pollo ben si sposa al posto del pepe o del peperoncino, o addirittura una manciatina di Pinoli tostati perchè no, per conferire croccantezza. Perciò potete giocare con gli ingredienti a vostro piacimento, e poi assaggiare e decidere di quante P amate "colorare" il vostro spezzatino.

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Ecco fatto!! Piatto unico, veloce, leggero e buono.
E ora....
Buon appetito a tutti

Daniela

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