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lunedì 5 novembre 2012

Un sabato sera in famiglia, la Cresima della Microba e le tazzine di tiramisù

Di Daniela

torta cresima gaia

Vi avevo preannunciato la scorsa settimana qualche foto per la Cresima di Microba e, siccome ogni promessa è debito, eccomi qui a parlarne con voi.
La cerimonia è stata piacevole, con moltissimi presenti : la chiesa era gremita da un numero davvero notevole di partecipanti e, su questi, la percentuale di bambini piccoli era altrettanto considerevole; :i fratellini i cuginetti, come in ogni situazione che riguardi la famiglia, erano numerosissimi ed alcuni  proprio minuscoli.  Questo, certamente ha creato molta allegria, ma, a mano a mano che la funzione andava avanti, aumentavano in proporzione i primi i timidi pianti che poi si sono trasformati in strilli vivaci, capricci e saltelli nevrotici, creando una cornice di padri o madri che improvvisamente si alzavano con pargoli in braccio, correndo verso l'uscita della Chiesa per evitare altri e più sonori inconvenienti...
Ma quando tante famiglie sono raccolte insieme questo è un qualcosa da mettere in conto, come sono inevitabili le occhiate di fuoco da parte di chi resta in piedi a chi, entrando in chiesa, sciorina cappelli, giacche e borse su cinque o sei posti a sedere e non sempre a favore di nonne o parenti anziane, o la signora anziana che si mette in coda convinta di andare a ricevere la Comunione, mentre tutti i presenti cercano di trattenerla spiegandole che quelli in fila sono i cresimandi e che il Vescovo sta aspettando loro ...
Insomma, la commozione nel vedere mia figlia e la sua madrina, la sua zia "più grande", avanzare serene, sorridenti ed unite verso l'altare, diciamo che in qualche momento è stato un po' distratta da movimenti alternativi vivaci :-).
Finita la cerimonia, alle 19.20, graziati dagli scrosci d'acqua piuttosto consistenti che si erano alternati durante la giornata, siamo tornati a casa e abbiamo dato il via al piacere di passare alcune ore a chiacchierare tra noi, festeggiando  la mia piccoletta,  rilassati e sereni come bisognerebbe essere più spesso tra amici e famiglia.
P.S. Incidentalmente credo di aver battuto, anzi stracciato, ogni record per l'ospite più giovane: la mia  invitata più piccola sabato scorso aveva solo 5 giorni ...

martedì 24 luglio 2012

Crema al mascarpone brulé con mele e lamponi (chef Bassi e Farucci)

Di Daniela

Ancora un delizioso dolce preparato dallo chef Bassi, con l'aiuto del giovane chef Gaetano Farucci, come sempre bravissimi, originali  e generosi di consigli per chi, come noi, ama la cucina senza essere un cuoco esperto.

serata dolci 20123

Anche questa volta  non ci hanno deluso, dedicando alla lezione una meravigliosa preparazione con mascarpone e frutta. 
Intanto, prima di parlarvi del dolce di oggi, eccovi le mie ultime foto di mestieri antichi che ci ha regalato la serata "Tradizioni e mestieri in piazza" di cui vi ho parlato settimana scorsa:
Alcune bravissime ricamatrici...

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e un giovane casaro, con qualcuno degli attrzzi del suo mestiere, seguito da alcuni dei risultati, davvero eccellenti , del suo lavoro....

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Ed ora la deliziosa:

Crema al mascarpone brulé con mele e lamponi (chef Bassi e Farucci)

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Ingredienti per 8 porzioni
per la base di mele
300 gr di mele golden
15gr di zucchero
5gr di succo di limone
4 dl di succo mela
chiodi di garofano
3 gr di cannella
per le fettine di mele
400 gr di mele golden
250 gr di acqua calda
150 gr di zucchero
400 gr di lamponi
per il mascarpone gratinato
130 gr di mascarpone
20 gr di zucchero a velo
15 gr di frumina
20 gr di tuorli d'uovo
10 gr di chiare d'uovo
25 gr di zucchero
qualche cucchiaio di zucchero di canna
facoltativo 1/2 bicchierino di liquore all'albicocca

Partiamo dalla base di mele: sbucciate le mele e dividetele in fettine sottili. Cuocetele nel succo di mela con vino bianco, zucchero e le spezie , fino a quando non diventino morbide. Frullatele, aggiungendo qualche goccia di limone per impedire l'ossidazione del composto e tenetele da parte al fresco.
Per il mascarpone brulé: In una ciotola mescolate il mascarpone con lo zucchero a velo, il tuorlo d'uovo e la frumina. Montate gli albumi a neve ben ferma con lo zucchero ed aggiungeteli al composto di mascarpone, mescolando accuratamente. Tenete in frigorifero la crema fino al momento di servire.
Per le fettine di mele: Aggiungete lo zucchero all'acqua e portate il tutto ad ebollizione in un pentolino; toglietelo dal fuoco, aggiungete anche qui qualche goccia di limone ed immergete velocemente le fettine sottilissime di mele lasciandole in infusione pochi istanti, giusto il tempo che si ammorbidiscano tanto da servire da decorazione al piatto.
Per la composizione del piatto, togliete le fettine di mela dallo sciroppo e disponetele a raggiera in 8 piatti fondi, versate al centro del piatto la zuppetta di mele  fredda, decoratela con i lamponi; ricoprire il tutto con la crema al mascarpone e cospargendola con un cucchiaino di zucchero di canna, far caramellizzare la superficie con l'apposito cannello  (come per la creme brulè).

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Consigli dello chef, con la consulenza diretta di chef Farucci:
1- se non preparate questa delizia per i bimbi, potreste aggiungere, mentre montate il mascarpone, anche 1/2 bicchierino di liquore all'albicocca. Da uno sprint in più al gusto (ma se preferite un altro sapore va bene ugualmente: il lampone sarebbe altrettanto perfetto, ad esempio).
2- al posto della frumina, perfetti anche amido di riso o maizena.
3- non dimenticate di aggiungere un cucchiaino di succo di limone, per impedire l'ossidazione della polpa delle mele (sempre per questo scopo, ottimi anche i coltelli in ceramica . N.d.r.)
Il nostro sommelier di fiducia, Emanuele Urbani, consiglia con questo dolce, un Goldtraminer, IGT (Indicazione Geografica Tipica) Vigneti delle Dolomiti,  o un Ramandolo, DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) friulano.
Buonissima giornata a tutti
Daniela

venerdì 20 gennaio 2012

Mousse di prosciutto crudo del Monte Amiata

di Daniela 

Vi ho già detto che sono una persona molto fortunata, perchè ho parecchie amiche che mi viziano con un grandissimo affetto, che spesso dimostrano anche  con mille pensieri, regali e vizi di ogni tipo...
Non le merito , lo so, e spesso mi stupisco perchè loro, imperterrite continuino a strare al mio fianco, visto che non ho proprio un carattere fantastico :-).... Be', meglio non interrogarsi troppo in materia: non vorrei che cominciassero a farlo anche loro!!!! :-))
Dunque, vi dicevo,  una di queste amiche, Sabrina, per la precisone (che ho già nominato molte volte anche e soprattutto perchè madre della mia peperissima e deliziosa figlioccia numero 2) da un viaggetto in toscana, mi ha portato uno splendido prosciutto crudo del Monte Amiata. Delizia indicibile!! La morbidezza e dolcezza della polpa fa da contrasto al sapore forte ed aromatico delle spezie che lo ricoprono.... decisamente indicibile!!! Questo prosciutto ha un unico difetto: necessiterebbe di un'affettatrice che io non ho (incredibilis dictu) e quindi va tagliato a mano. Questo va bene finchè il pezzo ha una certa proporzione, ma, arrivati verso la fine, diventa davvero complicato. 
Ora, secondo voi, potrei buttar via siffatta meraviglia a cuor leggero, solo perchè non riesco ad affettarla (e il mangiarlo a morsi presenta alcune oggettive pratiche difficoltà ;-))?  Jamais! Per dirla alla francese! Per risolvere il delizioso problema sono ricorsa quindi ad una semplicissima

Mousse di prosciutto crudo di amiata al rum!

prosciutto amiata

Ingredienti
170 gr di prosciutto crudo tagliato a pezzi piccoli
150 gr di mascarpone
20 gr di panna liquida fresca
2 tappi di Rum ( il mio è Dominicano, invecchiato 2 anni)
2 "bastoncini" di pepe lungo del Bengala (potete sostituirlo con il nero semplice)
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venerdì 16 dicembre 2011

Eccovi Rudolf : una merenda natalizia dolce e salata

Di Daniela

Tempo di festeggiamenti, di ritrovi con gli amici per scambiarsi gli auguri e di tutte quelle cose piacevoli (e non) che a questo periodo sono connesse. I bimbi sono i naturalmente i protagonisti principali, che possono godersi al massimo queste giornate: la tensione a scuola, dopo la valanga di verifiche dell'ultimo periodo, comincia ad allentarsi e tra poco cominceranno le vacanze, che si iniziano a pregustare; si potrà poltrire un po' di più a letto la mattina, niente compiti troppo assilanti, ma un gran bel numero di giornate passate in famiglia a rilassarsi e a giocare "di santa ragione"! Ecco allora un modo carino di passare con loro qualche ora divertendosi e rilassandosi, preparando magari la merenda adatta per gli amichetti in visita o per loro stessi.
Vi propongo due idee, una salata ed una dolce, tanto per non sbagliare. Ognuno potrà scegliere ciò che preferisce, o magari entrambe le merende.... Si sa, il freddo fa aumentare l'appetito... :-)
Ah, a proposito vorrei dedicare questo post alle mie amiche (s)trenne "originarie" (alle strenne per un mese sarà dedicato il prossimo post :-)) : perciò Mapi, Fabio, Annalù, Flavia e Stefania, qui siete rapprentati in tutta la vostra "strennica" bellezza!  :-))))))

L'idea per questi carinissimi sandwiches arriva da questo blog , già fonte per me di ispiarazione anche nel post dedicato ai sandwiches dolci e salati. Sono effettivamente carini e davvero semplici da realizzare.

Panino Rudolf e soci (Sandwich Reindeer) 


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Per fare questo panino panino, servono
Fette di pane (io ho usato pane di segale, per evidenziare il colore più scuro della pelliccia :-))
Fette di pane integrale (pane di segale integrale, leggermente più scuro del precedente)
Alcuni pomodoro ciliegini,
würstel
olive verdi e nere e maionese per la decorazione
salumi per imbottire il panino

renne renne2

venerdì 6 maggio 2011

Pirottini di cioccolato con crema al mascarpone per F.F.F.

Di Daniela
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Okkkkkkei... lo so che con il finger food non hanno nulla a che fare i fiori, e che ve ne ho già fatto fare indigestione con il reportage su Euroflora; ma oggi vorrei mostrarvi, orgogliosa, tutte le piantine aromatiche che sono riuscita a comprare proprio durante quel reportage... Per essere precisa, ne ho comprate così tante che poi, tornando verso la macchina che, secondo tradizione, avevo lasciato a un paio di chilometri dalla Fiera del mare, penso i più mi abbiano scambiato per una espositrice che necessitava un rinnovo del suo "parco piante" allo stand... Camminavamo in fila con Ginevra, per non intralciare totalmente il marciapiedi : io tenevo in bilico un plateau con una decina di vasetti, oltre ovviamente a borsa, giacca, macchina fotografica e innumerevoli piccoli deplians sui vari vivaisti che mi avevano interessato, mentre lei era sommersa dalla sua borsa, la giacca e un congruo numero di sacchetti, da uno dei quali spuntava anche, incidentalmente, un pungente ramo di rosa....di peggio abbiamo fatto solo quando abbiamo pensato di regalare a mio marito un limone.... ma questa è un'altra storia!
Così le mie erbette adesso sono davvero tante... ve ne mostro solo qualcuna:
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Aneto
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alloro
rutaDSCF4109
ruta

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origano
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cappero
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incenso
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timo limone 1
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timo limone 2
salvia
salvia
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erba cipollina in fiore
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senape
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salvia limone
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salvia ananas
fiori4
menta
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lavanda1
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lavanda2
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lavanda3
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liquirizia
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cranberry
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boragine
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cerfolio
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maggiorana
Vi bastano? Pensate quanti sapori deliziosi da aggiungere ai prossimi piatti che prepareremo per voi.... Suona come una minaccia, vero? Bene, allora per adesso consolatevi un po' con questo delizioso finger food da gustare in relax totale...
Un ultima foto prima di farvi assaporare i cioccolatini... volete sapere cos'è questo? 

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Ve lo dico io: è un raro e prezioso oltre che buonissimo esemplare di cuniculus siciliensis!!  Bello vero? lo so che siete un po' invidiosi.. l'ha preparato per me Stefania e, dono ancora più prezioso, me lo ha portato personalmente, grazie anche all'aiuto del suo assistente numero 1,  Daniele (che è troooooooooooooppo simpatico).
E ora vi lascio a questi squisiti

Pirottini di cioccolato con crema al mascarpone
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Per il ripieno vi fornisco 3 diverse ricette di crema al mascarpone: scegliete voi quella che preferite, ma nulla vi vieta di provarle tutte......
per 15 pirottini
100 gr di cioccolato fondente
15 pirottini di carta
per il ripieno: 2 alternative
100 gr di cioccolato al latte
200 gr di mascarpone
essenza di vaniglia
o
200 gr di mascarpone fresco
30 gr di zucchero semolato
40 gr di zucchero a velo
aroma di vaniglia o vaniglina in polvere
2 tuorli d'uovo
2 albumi
un pizzico di sale
o
200 g di mascarpome
dai 50 ai 100 g di zucchero a velo
mezzo foglio di colla di pesce
50 ml di panna da montare
pirottini al cioccolato
Per i pirottini : Vi occorrerà un termometro per eseguire il temperaggio del cioccolato, anche se, come ci hanno spiegato a suo tempo, alla Lindt, i termometri che utilizziamo a casa non aiutano molto non essendo proprio istintanei nel misurare la temperatura... Comunque sono utili tanto per avere un'idea più o meno precisa. Devo dire che anche se non sarete preciserrrrrimi, il risultato, comunque, vi darà soddisfazione. Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria (portatelo a 45°). Appena è sciolto, togliete la casseruola dal fuoco e mettetela in una ciotola di acqua freddissima (senza ovviamente bagnare il cioccolato) e mescolate uniformemente per farlo raffreddare, ma senza lasciarlo rapprendere. Appena raggiunge la temperatura di 26 gradi rimettete la casseruola a bagno maria portando il cioccolato a 29/31° (se è al latte a 28°).
pirottini
Rivestite ora i pirottini di cioccolato aiutandovi con un pennellino o con un cucchiaino, e fate raffreddare in frigo per 30 minuti.
Questa operazione va ripetuta due volte, per ottenere una maggior consistenza del cioccolato. In alcuni io ho messo anche, sopra la II passata, una spolveratina di nocciole tritate. Una volta raffreddati,  togliete i pirottini di carta e mettete quelli di cioccolato su un piatto.
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Per la crema al mascarpone e cioccolato
Fate fondere il cioccolato bianco o al latte. Mettete il mascarpone in una ciotola e incorporatevi qualche goccia di essenza di vaniglia, aggiungete il cioccolato e amalgamate bene. Riponete nel frigo per 10 minuti, mescolando 2 o 3 volte. Appena la crema sarà un po' più soda, riempite i pirottini.
Per la crema al mascarpone "normale"
In una terrina con la frusta, montate a spuma i tuorli con lo zucchero semolato (oppure se volete essere più sicuri sciogliete lo zucchero con pochissima acqua e poi usatelo ancora caldo per montare i rossi versandolo a filo , come per la maionese: pastorizzerete così le uova). Separatamente preparate una meringa montando a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero a velo.
In un'altra terrina amalgamate il mascarpone con i tuorli montati con lo zucchero e aggiungete la meringa con un movimento della spatola dal basso verso l'alto per non smontare il tutto e ottenere una crema omogenea e sostenuta.
Per la crema al mascarpone alla panna
Ammollate la gelatina in acqua fredda. In un pentolino, scaldare la panna e, poco prima che prenda bollore, sciogliervi fuori dal fuoco la colla di pesce, mescolando rapidamente con un cucchiaio di legno.
Amalgamare alla panna il mascarpone, un cucchiaio per volta, mescolando di volta in volta per far incorporare bene il liquido.
Dopodichè, aggiungere lo zucchero e montare per pochi minuti con le fruste elettriche.
Riempire
Appena la vostra crema sarà pronta riempite una tasca da pasticcere e farcire i pirottini [va bene anche un cucchiaino ;-)].
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Fanno la loro figura e sono anche golosi! Per dirvi la difficoltà nel prepararli, io li ho realizzati con l'aiuto di Microba e della sua amica Alice (10 anni entrambe)....
Gustateli in santa pace...e  buon relax!
Dani



Mascarpone filled chocolate little cups
pirottini
Ingredients
100 gr dark chocolate
15 paper cases
for the filling
100 gr milk chocolate or white chocolate
200 gr of mascarpone cheese
vanilla essence
for the cream
7 oz mascarpone cheese
1/8 cup granulated sugar
1/3 cup confectioner's sugar
2 egg yolks
2 egg whites

First of all tempering your chocolate: grate the chocolate or break it into small pieces. Melt the chocolate without adding milk and, when meltet , remove the pan from the heat and place it in a bowl with very cold water (pay attention that the water don't touch the chocolate!) .  Mix thoroughly to enable it too cool, but without letting it thicken too much. The chocolate must reach approximatively 26° C.  Put the pan again on the heat, till reach 29/31° C.
Now, coat the paper cases with chocolate using a small brush ot a teaspoon, and let thm refrigerate for 30 minutes. This step must be repeated twice, to have a sufficient thich layer of chocolate. After other 30 minutes, carefully remove the little cases and place them on a dish.
For the cream: In a bowl whisk the egg yolks with the granulated sugar until light and fluffy. Set aside. In another bowl beat the egg whites "a neve" (or neige or until frothy) with a pinch of salt and the confectioners' sugar. Set aside. In the first bowl mix the mascarpone cheese with the beaten yolks and add the whites gently with a spatula to obtein a smooth cream. Refrigerate for 10 minutes, stirring sometimes.
When the cream is ready fill the chocolate cases.
Have a nice day
Dani

mercoledì 1 settembre 2010

Torta morbida con le mandorle e crema al "sapor di panera" (mascarpone al caffè) e la Musica

Di Daniela

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Rieccoci di nuovo in quel di Bormio per una settimana questa volta a fini "culturali". Infatti Onorevole figlia n.2 è qui per frequentare la sua Masterclass di pianoforte. Tanto per cambiare anche questa è stata organizzata dal comune, insieme all'associazione musicale "Le altre note"
logo-x-intro-associazione
e a vari sponsor e permette a giovani musicisti di " ampliare i loro orizzonti musicali confrontandosi attivamente con la musica da camera" e con altri studenti che vengono da varie parti d'Italia e di Europa per poter suonare insieme e insieme ascoltare una serie di coinvolgenti concerti dati dai loro Maestri.
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E' la prima volta che a Ginevra capita un'occasione del genere, e non so dirvi la sua soddisfazione: parla in Inglese con una giovane finlandese con la quale ha condiviso casualmente la lettura dello stesso libro, nelle due linge madri ovviamente, e parla con Giulia, una giovane 20enne fiorentina, che studia a Ferrara, della loro preferenze nell'interprertazione del musicista preferito da entrambe... Insomma, per lei, una specie di paese del bengodi: in più hanno a disposizione un numero considerevoli di pianoforti tutti posti in palazzi splendidi per storia, eleganza e bellezza (perfino nello splendido palazzo De Simoni con la sua torre medievale e la parte "moderna" del 1600) del e oltre ad avere un maestro che le segue ogni giorno personalmente, ne hanno altri che seguono e aiutano il loro avanzare nella scoperta della musica da camera, con tutta la passione e l'impegno che giovani, ma titolati insegnanti possoni avere.
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Insomma chi ha creature proprie sa cosa vuol dire vedersele girare intorno sorridenti e felici, nonostante Ginevra studi, ora, per parecchie ore al giorno (oggi è stata impegnata tra lezioni, ascolto, e studio, dalle 9 alle 12 e dalle 15 ale 19.15)!!!!! In questa stessa settimana abbiamo qui anche il figlio di amici che sta affrontando un ritiro con la sua squadra di calcio giovanile, e anche lui, nonostante allenamenti intensi, faticosi esercizi e partite "tirate", sorride soddisfatto e non fa altro che dirti come si diverte e come è felice di essere qui.....
La stanchezza fisica e mentale, certo merita di essere rifocillata con qualcosa di semplice ma nutriente, che dia una certa morbida soddisfazione, quando ci si riposa finalmente. Ecco perciò
TORTA MORBIDA CON FARINA DI MANDORLE E CREMA DI MASCARPONE AL CAFFE'
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E' una mia idea, che ho sviluppato sulla base di una torta trovata su Più Dolci di settembre.
Ingredienti per una tortiera quadrata di circa 26x26 cm (12 persone)(io ho diviso l'impasto in due stampi da plumcake in silicone, per facilitare l'operazione di sformare la torta)
per la torta
6 uova
200 gr di farina
250 gr di zucchero
2 pizzichi di sale
1 cucchiaino raso di lievito
60 gr di mandorle macinate finissime
per la crema
4 tuorli
400 di latte
140 gr di zucchero
40 gr di farina
8 gr di colla di pesce (ne ho usati 10)
1 bustina di vaniglina o mezzo baccello di vaniglia
350 gr di mascarpone
1 confezione di panna fresca
zucchero a velo
3 tazzine di caffè
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Montate a lungo le uova con lo zucchero. setacciate sul composto la farina con il lievito e il sale, aggiungendo anche le mandorle macinate fino ad ottenere una farina fine. Mescolate il tutto delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare la preparazione.
Imburrate e infarinate lo stampo: versateci il composto e infornate a 175° per 50 minuti (prima di sfornarla fate la prova stecchino: se esce asciutto la torta è cotta) Sfornate, attendete 5 minuti e poi sformate la torta sulla gratella.
Preparate, mentre la torta cuoce, la crema: scaldate il latte con 80 gr di zucchero. Montate i tuorli con lo zucchero rimasto finchè non saranno bianchi e spumosi, unite la farina e diluite con il latte ancora caldo. Mettete il composto in una casseruola e cuocete a fuoco basso sempre mescolando finchè la crema non si addensa. Togliete la casseruola dal fuoco, unite la vanillina e la colla di pesce già ammollata in acqua fredda per 10 minuti e ben strizzata. Lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto o con la pellicola a contatto. Sbattete il mascarpone con lo zucchero a velo e 2 tazzine di caffè ristretto, poi incorporatelo alla crema fredda. Unite delicatamente anche 140 gr di panna montata.
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Dividete la torta a metà, poi inumiditela con l'ultima tazzina di caffè, allungato con un paio di cucchiai di acqua. Spalmateci su la farcia, livellatela e sovrapponete il secondo strato di torta. Questa la frase della rivista. Io invece vi suggerirei di rimettere la parte sotto della torta nello stampo, poi di rovesciarci su la crema, solo quando è molto densa e poi ricoprirla con la metà superiore. Così si evitano inutili "spiaccicamenti" della crema ovunque e la torta rimane più "ordinata". Mettete il tutto in frigo per 4-5 ore.
Prima di servire spolverizzate la superficie della torta con zucchero a velo e decorate con chicchi di caffè o gocce di cioccolato o con ciuffetti di panna o due fragolette.
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Ah, si ancora 2 annotazioni:
1) la torta è forse ancor più buona il giorno dopo (e quello dopo ancora)
2) se siete dei caffè dipendenti come me, state attenti, perchè questo dolce può senza dubbio creare dipendenza ;-))) !!!!
Buon appetito
Dani

Daniela


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Here we are again in the Bormio , this time for a "cultural"week. Indeed my No.2 daughter is here to attend his master class in piano. As usual here, this is also organized by the municipality, together with the Association musical "Other notes"and various sponsors and allows young musicians to "broaden their musical horizons active confrontation with chamber music and with other students who come from various parts of Italy and Europe to play together and listen to a series of exciting concerts data from their maestro.
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It 's the first time that such an occasion happens to Ginevra, my doughter: I can not tell her satisfaction.She speaks English with a young Finn with whom she shared casually the reading of the same book, in the two mothers language of course, and speaks with Julia, a young 20 year old Florentine, who is studying in Ferrara, about their preferences in the interpretation of their favorite musician... So, for her, a sort of haven: she can use a considerable number of pianos in some beautiful places, splendid historical, elegant and beautyful palaces (even in the magnificent Palazzo De Simoni with its medieval tower and the "modern" part of 1600) and the addition of having a piano teacher who follows her every day personally, and another that follow and help her moving forward in the discovery of chamber music, with all the passion and commitment that only young, but titled teacher can have.
So you know that there's nothing better than having your children turning around smiling and happy! And Ginevra is really happy, despite she studies now for several hours a day (today has been busy between classes, listening and learning, from 9 to 12 and from 15 wings 19.15) !!!!! In the same week we have here also the son of friends who is on a training session with his youth football team, and he too, despite intense training and strenuous exercises smiles satisfied and does nothing but tell you how as fun and is happy to be here .....
The physical and mental fatigue, certainly deserves to be refreshed with something simple but nourishing, giving some soft satisfaction when you rest, at last.
SOFT CAKE WITH ALMOND AND MASCARPONE -COFFEE CREAM
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It 's my idea, which I developed on the basis of a cake found on Dolci September.
Ingredients for a square cake pan about 26x26 cm (12 persons) (I divided the dough into two molds plumcake silicone, to facilitate the task of transforming the cake)
for cake
6 eggs
200 grams of flour
250 g sugar
2 pinches of salt
1 teaspoon yeast
60 grams of fine ground almonds
for cream
4 egg yolks
400 milk
140 gr sugar
40 g flour
8 g gelatin (I used 10)
1 packet of vanilla or vanilla bean half
350 g mascarpone
1 package cream
icing sugar
3 cups of coffee

Whip the eggs for some minutes with sugar. sift the flour made with baking powder and salt, adding the ground almonds. Mix everything gently from the bottom up.
Butter and flour the mold: pour the mixture and put in the oven at 175 degrees for 50 minutes (remove from the oven after your stick test) Remove from the oven, wait 5 minutes and then pull out of shape the cake.
Meanwhile, prepare the cream: Heat the milk with 80 grams of Sugar. Whip the egg yolks with remaining sugar until white and foamy, add flour and diluted with warm milk. Put the mixture into a saucepan and cook over low heat, stirring constantly until the cream thickens. Remove from heat, add the vanilla and the gelatin already soaked in cold water for 10 minutes and squeezed. Let cool, stirring occasionally, or in contact with the film. Beat the mascarpone with icing sugar and 2 cups of strong coffee, then embed them in cold cream. United is also 140 grams of gently whipped cream.
Divide the cake in half, then moisten with the last cup of coffee, diluted with a few tablespoons of water. Pour on the filling, and overlay the second layer of cake. This is what the magazine write. But I would suggest to put again in the cake mold the base of yourcake, then pour on the cream when it's very thick and then cover with top half. Put everything in the refrigerator for 4-5 hours.
Before serving, sprinkle the surface of the cake with icing sugar and decorate with coffee beans or chocolate chips or with tufts of whipped cream or two strawberries.
Ah, y2 more suggestions:
1) the cake is perhaps even more good the next day
2) if you are a coffee addict like me, beware, because this cake may be addictive ;-)))!!
Bon appetit
Dani
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