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lunedì 26 novembre 2012
Minestra di porri al wasabi con dadini di salmone e l'Autunno
venerdì 2 dicembre 2011
Flan di porri in guscio di pasta brisée e il "Teddy Bear"
La passione del pubblico era così evidente, che orsetti di pezza cominciarono ad essere venduti in un negozio, esposti insieme ad un cartello con scritto “Teddy Bear” e all'affermazioe che avevano avuto il permesso del presidente per chiamarli così. Il successo fu enorme, così enorme che nel 1904, il "Teddy Bear" divenne la mascotte della più fortunata campagna presidenziale di Roosevelt. Ecco fatto! Ora che sappiamo anche questa storia, possiamo dedicarci a preparare questa eccellente
mercoledì 10 novembre 2010
Triangoli di porro farciti con patate
Ora una seconda comunicazione pratica: qui di lato troverete il menù che prepareremo al prossimo corso di cucina il 26 novembre presso la mia amica Anna ad Ovada. Se volete qualunque informazione contattatela: lei vi informerà di tutto!
E ora godiamoci i
da CI novembre 2010
650 gr di patate
300 gr porro
65 gr pecorino dolce ( io ho usato invece 30 gr di caciocavallo affumicato e 30 parmigiano: adoro l'affumicato!!!)
40 gr burro
2 scalogni
1 uovo (meglio 2)
prezzemolo
farina
pangrattato
olio extravergine di oliva
sale
Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili, mettetele sotto l'acqua per circa mezz'ora, poi scolatele e asciugatele bene.
Saltatele in padella con 4-5 cucchiai di olio finchè non saranno ben rosolate (circa 10 m.), poi unite gli scalognia fettine sottili e cuocete ancora per 2'.
Salate, condite con un cucchiaio di prezzemolo tritato e fate raffreddare; poi tritate tutto, raccogliete il battuto in una ciotola e unite il pecorino a filetti.
Dividete il ripieno in 8 parti, facendo degli gnocchetti e appoggiateli sulle guaine di porro, scegliendole tra le più integre. Appoggiate il ripieno sulla parte più verde e più spessa, poi avvolgete le foglie intorno al ripieno in modo regolare, formando 8 triangoli.
Questa la ricetta ufficiale ora qualche piccola osservazione personale:
- Per ciò che riguarda il porro dovreste sceglierlo non piccolissimo, perchè altrimenti le foglie troppo strette non vi permetteranno di realizzare i triangoli richiesti dalla ricetta per contenere il ripieno
- le patate mettetele in una bacinella piena d'acqua per mezz'ora, poi scolatele e asciugatele e fatele saltare fino a che non si cominceranno a "sbriciolare" dorandosi. Tanto poi vanno tritate...
- tritate, non spappolate. Nel senso nonpassatele al mixer fino a ridurle in un purè: è meglio se rimangono più consistenti.
- ultima avvertenza: nel caso vi avanzi del "ripieno" preparate delle palline, passatele anche loro in farina, uovo e pangrattato e friggetele: sono polpette ottime!!! E a noi piacciono
Buon appetito a tutti
Dani
650 grams of potatoes
300 g leek
65 g pecorino cheese (sheep milk cheese)
40 g butter
2 shallots
1 egg (preferably 2)
parsley
flour
bread crumbs
extra virgin olive oil
salt
Peel the potatoes and cut into thin slices, put them under water for about half an hour, then drain and dry well.
Sauté pan with 4-5 tablespoons of oil until they are well browned (about 10 minutes), Then add the shallots into thin slices and cook for 2 '.
Season with salt, pepper and a tablespoon of chopped parsley and allow to cool, then chop, pick up the mixture in a bowl and add the cheese cut into strips.
Divide the filling into 8 parts, make dumplings and place them on the sheaths of leek, choosing the most intact. Place the filling on the greener and thicker part, then wrap the leaves around the filling evenly to form 8 triangles.
Put the triangles in flour, beaten eggs and breadcrumbs, then fry them in oil and butter for about 2 minute and half on each side.
1. As for the leek should not choose it very small, because otherwise the leaves are too little and will not allow you to create the triangles required by the recipe to hold the stuffing
2. Potatoes: put them in a bowl full of water for half an hour, then drain and dry, and sauté until they begin to "crush" becoming light brown.
3. chopped, not mashed. I mean don’t put them in a mixer and grind them into a puree: it's better if they remain more consistent.
4. Last warning: If you scrap the "stuffing" prepare little balls, pass them also into flour, egg and breadcrumbs and fry: meatballs are great! and we like them
lunedì 8 novembre 2010
Stilton and walnuts tartlets
Bene, a parte gli scherzi è un libro pieno di goduriose ricette da confort food, come dice il suo sottotitolo ed è un piacere leggerlo come preparare ciò che illustra. Io ci ho provato e questo è uno degli esperimenti: assaggiate e ditemi se non è una squisitezza! Ah piccolo inciso: gli Inglesi sono pazzi per lo Stilton, lo chiamano the King of the Englih Cheeses, ed esiste un bellissimo sito tutto su sua maestà. Ci sono un sacco di notizie interessanti a partire dai luoghi di produzione, al come si produce e poi, lo confesso mi ha fatto ridere leggere le caratteristiche a cui devono uniformarsi tutti i formaggi che vogliono chiamarsi Stilton ve le enumero:
Essere prodotto nelle tre regioni specifiche con latte locale che viene pastorizzato prima dell’uso.
Avere la tradizionale forma cilindrica
Avere l’involucro esterno formatesi naturalmente
Non essere pressato
Avere le delicate venature blu che si irradiano dal centro della forma
Avere il gusto tipico dello Stilton !!!
225 gr di farina pianura, più extra per spolverare
pizzico di sale
100 gr di burro freddo, tagliato a pezzi, più extra per ungere
25 gr di noci tritate in un frullatore
acqua fredda
per il ripieno
25 gr di burro
2 gambi di sedano tagliato e tritato finemente
1 piccolo porro tagliato e tritato finemente
200 ml di panna fresca più 2 cucchiai extra
200 gr Stilton (ma a me piacciono moltissimo con il gorgonzola!!!)
sale e pepe
3 tuorli d'uova
Imburrate leggermente una teglia da 12 muffins ( 7,5 cm di diametro i fori); setacciate la farina e il sale in un frullatore, aggiungere il burro e il mescolate fino a quando l'impasto è simile al pangrattato.
Versate il composto in una ciotola capiente e aggiungete le noci tritate e un po' d'acqua fredda, quanto basta per tenere la pasta insieme. Sformate su una superficie infarinata e tagliate la pasta a metà. Stendere il primo pezzo e ritagliare sei cerchi di 9 cm. Prendere ogni cerchio e aumentate il diametro dei cerchi fino a 12 cm in modo che si adattino ai “buchi” dei muffin, premendo per riempirli bene. Fate lo stesso con la rimanente pasta. Mettete un pezzo di carta da forno su in ogni buco, riempiendolo di fagioli secchi, poi mettete il vassoio in frigorifero a raffreddare per 30 minuti. Nel frattempo, preriscaldare il forno a 200 ° C
Rimuovere il vassoio di muffin dal frigorifero e cuocere le crostatine ancora coperte dalla carta e dai fagioli per 10 minuti nel forno preriscaldato. Tiratele fuori passato il tempo e rimuovete con cautela la carta e i fagioli.
Sciogliere il burro in una padella , aggiungete il sedano e il porro e cuocere per 15 minuti fino a che non siano morbidi. Aggiungere due cucchiai di panna e sbriciolare lo Stilton, mescolare bene e insaporite con sale e pepe. Portare il resto della panna a bollore in un tegame, quindi versare i tuorli d'uovo, mescolando tutto il tempo. Mescolate il composto con lo Stilton aggiungete il composto di uova e panna e versatelo con un cucchiaio nelle crostatine precotte . Mettete in forno a cuocere per 10 minuti, poi girare il vassoio in forno e cuocere per altri 5 minuti.
Fin qui la ricetta ufficiale ; ora i miei personali suggerimenti.
Questa ricetta è perfetta come finger food ed è un antipasto saporito e sfizioso. Io ho fatto doppio impasto per cena ed ho preparato con la seconda metà uno sformato unico con il gorgonzola: secondo me, la ricetta non ne ha risentito.
Basta tenere conto che il gorgonzola mediamente è più cremoso dello Stilton e quindi diminuire un po’la quantità di panna. Desiderando preparare un antipasto, ho tenuto le cartellette leggermente meno “alte” . Conseguenza : ne vengono circa il doppio!
Ah, prima di servire lasciatele raffreddare per qualche minuto nelle loro formine.
Buon appetito
Dani
for the pastry
225 gr plain flour , plus extra for dusting
pinch of celery salt
100 gr cold butter, cut into pieces, plus extra for greasing
25 gr walnut halves, chopped in a food processor
cold water
for the filling
25 gr butter
2 celery stiks trimmed and finely chopped
1 small leak trimmed and finely chopped
200 ml double cream plus 2 tablespoon extra
200 gr stilton
salt and pepper
3 egg yolks
Lightly butter a 7,5 cm 12-hole muffin tray sift the flour and celery salt into a food processor , add the butter and process until the mixture resembles fine breadcrumbs.
Tip the mixture into a large bowl and add the walnut and a little cold water, just enough to bring the dough together. Turn out onto a floured surface and cut the dough in half. Roll out the first place and cut out six 9 cm circles. Take each circle and roll out to 12 cm diameter and fit into the muffin holes, pressing to fill the holes. Do the same with the remaining dough. Put piece of backing paper in each hole, fill with backing beans, then put the tray in the refrigerator to chill for 30 minutes. Meanwhile, preheat the oven to 200° C
Remove the muffin tray from the refrigerator and bake the tartlets blind for 10 minutes in the preheat oven, the carefully remove papers and beans.
Melt the butter in a frying pan and add the celery and leek and cook for 15 minutes until soft. Add two tablespoons of the double cream and crumble in the stilton, mix well snd season with salt and pepper . Bring the remaining cream to a simmer in another pan, then pour on to the egg yolks, stirring all the time. Mix in the stilton mixture and spoon into the pastry cases. Bake for 10 minutes then turn the tray around in the oven and bake for a further 5 minutes. Cool in the tin for 5 minutes before serving.
Bon appetit
Dani
sabato 6 marzo 2010
Crema di zucca : se deve essere dieta......
Quindi, sostenuti da questo solido e indiscutibile credo della mia creatura, preparatevi ad assaggiare questa colorata, saporita e "nobilissima"
- 2 gambi di sedano
- 1,400 gr di zucca
- 500 gr di porro
- 1 pizzico di noce moscata
- 200 ml di panna
- parmigiano reggiano
- pepe
- 200 gr di patate
Dani
PUMPKIN SOUP
For 4 / 6 persons
- 2 stalks of celery
- 1.400 grams of pumpkin
- 200 grams of potatoes
- 500 g leek
- 1 pinch nutmeg
- 200 ml cream
- Parmesan cheese
- pepper
After removing the peel and seeds, cut the pumpkin into small pieces, peel the potatoes and cut in squares them too. Also clean the celery, removing the wires and cut into small pieces the leek too. Boil all in a little water, salt in moderation, or in a light vegetable broth. Cook over low heat until vegetables are nearly dissolved. As soon as they are ready, pass the cream in a blender (or Minipimer), add salt, add fresh ground pepper and a pinch of nutmeg. Put everything on the heat and boil again. Now you have two options as I often say: if you want to maintain or regain your line, you just serve the cream accompanied by a small handful of parmesan
If you want to serve something more chic and a bit 'more rich in calories, add the cream at this point, making it simmer for few minutes. Then serve it on some crisp slices of toast or accompanied by small fried croutons. Greedy!
Bon appetit
Dani
sabato 31 ottobre 2009
Tagliolini verdi con il ragù di zucca
Ogni tot di tempo (e non sto a dirvi a quanti mesi corrisponde un tot, per decoro) , mi capita di avere dei meravigliosi momenti di relax assoluto, in cui adoro rileggere i libri che più mi hanno fatto ridere o piangere o mi hanno fatto passare ore meravigliose . Questi momenti impagabili mi ritemprano e mi ricaricano di energie positive e poi ... via verso nuove avventure... che siano la visita di controllo dal dentista, o la coda odiosa con un caldo da svenire alle poste. L'ultima volta che mi è capitato è stato qualche settimana fa, quando tutto di un fiato sono riuscita a rileggermi l’Apocolocyntosis di Seneca. Posso dire che la scelta della ri-lettura è stata felicissima, sotto molti punti di vista.
1. Innanzitutto perché è un libro divertentissimo in cui Seneca “prende in giro” il divino Claudio, nientedimenochè l'imperatore in persona, naturalmente ben dopo la sua morte
2. E poi perché si sposa perfettamente con la stagione: E' infatti questo il racconto della «zucchificazione», cioè la trasformazione dell’imperatore defunto, del Divo Claudio, non in un dio, ma in una «zucca» (kolokynte in greco), date le sue doti di "zuccone", stupidotto insomma. E tra Claudio e la zucca, è la seconda che ne esce bene: un frutto che non si rovina col tempo come Claudio che è uno zuccone e zuccone rimarrà in eterno!!
Perciò il puro divertimento e il piacere della lettura quale nutrimento dell’anima, anche in questo frangente si è trasformato nell’occasione di un pensiero ben più prosaico e terra terra , ma non meno piacevole, circa il nutrimento del corpo. E così il passo dalla brillante, divertente e spumeggiante “zucca di Seneca” (e dire che ha quasi 2000 anni....), ad una zucca assolutamente solo “buffa”, è stato più breve di quanto si possa immaginare. Quindi, dopo la giusta riflessione ed aiutata dalla mia Piccola, costretta in casa da un malanno di stagione, questa mattina mi sono dedicata a una spero divertente ricetta, che abbiamo intitolato
TAGLIERINI VERDI AL RAGU' DI ZUCCA
Per 4(affamate) - 5 persone
Tagliolini verdi (potete ovviamente anche procurarvi degli ottimi tagliolini già pronti, va bene lo stesso e si velocizza non poco l'esecuzuone del piatto , naturalmente!!):
- 150 g spinaci bolliti
- 350 g farina
- 4 uova
- sale
Bollite gli spinaci in acqua salata. Scolateli molto bene e passateli col passaverdure. Versate la farina in una ciotola, fate un buco nel centro e rovesciate le uova leggermente sbattute e salate. Unite anche il puré di spinaci. Cominciate a lavorare uova e farina mescolandoli sulle prime, con una forchetta. Quando tutto comincia ad essere amalgamato più o meno cominciate a lavorare l'impasto con le mani vigorosamente per un diveri minuti fino ad ottenereuna pasta liscia ed elastica. Se dovesse essere risultare troppo morbido, basterà aggiungere qualche cucchiaio di farina ed impastate fino al completo assorbimento anche di questa. Fate ora una palla con l'impasto e lasciate riposare in uno strofinaccio per 20 minuti. Tagliate la pasta a pezzi e tiratela con la macchina (la mitica nonna papera) sulla posizione più spessa o se siete super brave col mattarello . Se utilizzate la macchina, ripassate lo stesso foglio di pasta più volte ripiegandolo fino a raggiungere lo spessore adeguato al formato di pasta scelto, nel nostro caso circa 3 mm. Lasciate riposare ancora qualche minuto. Passate nuovamente i fogli di pasta con lo speciale attrezzino della macchina che taglia secondo il formato scelto, per ottenere dei taglierini.(Va da se che se preferite fare le tagliatelle o una qualunque altra forma di pasta va bene lo stesso!)Lasciateli essiccare per almeno 2 ore. (La forma a onde della foto è merito della mano magica di mia suocera!!)
- 250 gr. di polpa di zucca
- 80 gr di porri
- 120 gr di zucchine (perfette anche quelle invernali verdi scure)
- una costa piccola di sedano
- aglio e prezzemolo
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- peperoncino
- olio e.v.o.
GREEN TAGLIOLINI WITH PUMPKIN RAGOUT
- 2, 3/4 cups flour 00
- 2/3 cup boiled spinach
- 4 eggs
- salt
- 9 oz pumpkin flesh
- 3 oz leeks
- 4 oz zucchini
- 1 clove garlic
- some parsley chopped
- 1 celery heart
- 1 chilli pepper (or as you like)
- extra vergin olive oil
Peel pumpkin and onions. Remove soft flesh and seeds from pumpkin. Put a chopping board. Chop 1/2 pumpkin flesh in thin slices, and 1/2 in very little cubes, never larger than a matchstick. Do the same with zucchini and leeks (of course cut leeks only into very thin slices). Set aside. Pel and chop also the galic clove, the parsley and the celery heart. In a saucepan heat a drop of olive oil and add garlic, parsley, celery, the chilli pepper, and the slices of pumpkin, zucchini and leeks. Sauté over medium-high heat until soft , about 5 minutes, stirring often. Take great care not to scorch. Add white wine and allow to simmer another 5 minutes. Add a pinch of salt. Remove the saucepan from the fire and whisk all the vegetable together with the food mixer. Put the pan again on the medium heat and add the little cubs of zucchine, pumpkin and the leeks little slices. When all vegetables are tender ( after 6-7 minutes) add a little salt. Remove from fire.
In the very largest pot you own you will have brought to a boil water with salt. Pour the tagliolini in one go in the boiling water. Cooking time will vary with thickness. Cook to taste by boiling 8-10 minutes then sampling every few minutes. (Of course you can use also packaged pasta. If you do so you , simply cook it according to package instructions). when they're ready put them in the saucepan with the ragout. Toss to combine.
Bon appetit
Daniela
giovedì 10 settembre 2009
Torta di riso alla ligure e torta di verdure miste
e il sole caldo e piacevole.... Una fine estate luminosa e bella, anche se funestata dal fuoco...
.....e da qualche medusa girovaga....
Per una teglia di circa 20 per 30 cm
- 3,5 hg di riso Arborio
- 3 uova
- 1 hg di parmigiano grattugiato
- 1 bicchiere di latte
- 4 o 5 sottilette
- 50 gr di burro
- 10 gr di burro per ungere la teglia e per i "fiocchetti"
- sale e pepe
- 1oo gr di farina
- acqua qb
- 3 cucchiai d'olio
- sale
Per una teglia 20 per 30 cm
- 500 gr bietole (peso da puliti)
- 500 gr spinaci (peso da puliti)
- 2 porri
- 3 uova
- 100 gr parmigiano
- una manciata di pinoli
- olio evo
- sale e pepe
- 1oo gr di farina
- acqua qb
- 3 cucchiai d'olio
- sale
Tritateli con la mezzaluna e non nel mixer per non ridurli in crema.
Tagliate i porri in fette sottili e metteteli in una padella con almeno 3 cucchiai d'olio. Quando sono rosolati, unite le verdure tritate e uno spicchio d'aglio intero che poi toglierete a fine cottura. Salate, pepate e lasciatele lasciarle insaporire per 10 minuti. Mettere tutto in una terrina e una volta freddo unite uova, parmigiano e pinoli.
Preparate ora la pasta, mescolando farina, olio e sale, aggiungendo l'acqua nella quantità che serve per avere un impasto liscio, sodo ed omogeneo. Copritela con un telo o avvolgetela con pellicola trasprente e lasciatela riposare qualche minuto.
Procedete come per la torta di riso: tirate la sfoglia bella sottile e rivestite la teglia unta di burro facendo uscire un un po' la pasta oltre il bordo .
Versate il composto di verdure e ripiegate i bordi verso l'interno. Qualche fiocchetto di burro completerà il tutto. Infornate a media altezza per 30/40 (dipende dal forno) minuti a 180°. Come rifinitura, se volete, passate un po' di tuorlo sbattuto sulla pasta, che diventerà più lucida.
