Questa volta sono state, come spesso accade, le signore in rosa a prendersi un bel po' di rivincite su tutti questi problemi.
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lunedì 28 gennaio 2013
Cannelloni alla bechamelle e le ragazze vincenti (e non solo)
Questa volta sono state, come spesso accade, le signore in rosa a prendersi un bel po' di rivincite su tutti questi problemi.
giovedì 15 marzo 2012
Tatin dorata al prosciutto affumicato
| la teglia originale |
Coprite con la pasta brisée, ripiegate i bordi all'interno bucherellate la superficie con una forchetta, così in cottura non si gonfia. Infornate a 220 °C per circa 30 minuti.
Ora come al solito le osservazioni: Particolarità sul pepe, anche queste come al solito. Se lo avete utilizzate come pepe quello lungo del bengala che con i finocchi sta benissimo e che bilancia le parti dolci del piatto, il caramello e l'ortaggio stesso. Incidentalmente i finocchi sono squisiti anche tagliati sottili e saltati in padella semplicemente, con un filo d'olio e una macinata di pepe...
Io ho sbagliato nella scelta della teglia, e me ne sono resa conto solo quando ormai era troppo tardi per cambiare: è meglio che questa sia alta almeno 2 o 3 cm. Io ho utilizzato uno stampo da crostata, ma è risultato troppo basso e un po' di bechamelle è fuoriuscita durante la cottura ... niente di grave, ma un cm in più non avrebbe guastato.
La pasta brisè l'ho preparata io seguendo la ricetta del Talismano con 50 di farina, 30 di burro e 1e 1/2 cucchiaio di acqua freddissima: in questo modo è venuta un po' sottile, come piace a noi: se la preferite più spessa, non rimane che aumentare le dosi mantenendo le proporzioni.
Ultima osservazione sul caramello salato: non giratelo troppo, più che altro "smuovetelo".
Buona giornata a tutti
Dani
mercoledì 29 febbraio 2012
Croque monsieur et croque madame : il piatto storico
Ritratto di Madame de Staël
François Pascal Simon Gérard (1770–1837)
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Proprio oggi , 29 febbraio, in cui cade l'annversario del 220° anno dalla nascita del grande Gioaccino Rossini, musicista immenso e gourmet quasi altrettanto grande (vi ricordate i suoi Maccheroni, o i tournedos o la più semplice citronette?), mi sembrava d'obbligo dedicare il post ad un piatto storico, per celebrarne in qualche modo la memoria.
La scelta è caduta su un semplice toast, dalla sua amata terra di Francia, ma sono certa che con gli arricchimenti del caso, il cigno di Pesaro come antipasto o veloce intermezzo non lo avrebbe disdegnato...
L’origine del celebre croque monsieur è assolutamente incerta. Per quel che riguarda il nome il CNRTL (Centre National de Ressources Textuelles et Lexicales) lo definisce dal punto di vista lessicale : "croque-monsieur, subst. masc.: Étymol. et Hist. 1918 (Proust, J. filles en fleurs, p. 699). Composé de la forme verbale croque (croquer) et de monsieur".
| Louis Leprince-Ringuet |
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| Julia Child and Simone Beck |
Croque monsieur et croque madame
sabato 4 dicembre 2010
Cannelloni.....col cavolo!!!!
Due-tre volte l'anno produce numerosi frutti, della dimensione di piccole pesche, di colore verde che divengono gialli a maturazione; sono succosi e nei luoghi d'origine la polpa viene utilizzata per preparare una marmellata; quando sono maturi si aprono a metà, rivelando una noce grossa 3-4 centimetri circa, ricoperta da un arillo di colore rosso acceso.
Per chi, come me, non avesse idea di cosa sia un arillo, vi informo che si tratta di una parte esterna al seme che cresce insieme a questo ed è solitamente carnosa e colorata. All'interno della noce si trova un unico seme, morbido, diviene presto di consistenza legnosa; questo seme è la noce moscata; l'arillo essiccato tende e divenire più chiaro e rigido, si tratta del macis, spezia poco utilizzata nel nostro paese, che ha profumo simile alla noce moscata.
"Già conosciuta dai mercanti Arabi medievali, questa spezia si affermò in Europa solo all’inizio del XVI secolo. L’uso, sia in cucina che in profumeria, divenne così diffuso negli ambienti aristocratici, che commerciarla rappresentò per oltre duecento anni occasione d’ostilità e intrighi tra gli Stati europei.
Ci fu un periodo, tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII sec., in cui il mondo cosiddetto "civilizzato" venne colto da una passione per la noce moscata.
In alcuni libri si sosteneva che la spezia fosse un meraviglioso eccitante che cosparso sul collo o in tasca sprigionava il meglio del suo aroma."
La pianta che la produce può arrivare fino ad essere alta 8/10 metri e i suoi frutti si raccolgono a mano o si staccano dall'albero per mezzo di una canna di bambù e il seme si estrae sempre a mano e si pone ad essiccare.
Si può trovare in semi interi, marrone scuro o bianchi (decolorati) oppure macinata. È preferibile comprare i semi interi, conservarli in un recipiente a chiusura ermetica e grattugiarli al momento dell'uso, così l'olio essenziale che la noce contiene in buone quantità mantiene al meglio la sua "forza".
Ma veniamo a noi: come utilizzarla per il nostro benessere? Dalla noce moscata si ricava per distillazione un olio essenziale giallo paglierino dal profumo intenso di spezie, piuttosto dolce, che risulta efficace per facilitare la digestione, per dare tono all'organismo, per lenire i dolori muscolari e reumatici e contro le infezioni intestinali. Per facilitare la digestione basta mettere in 1 cucchiaio di olio di Mandorle dolci 4 gocce di olio essenziale di Noce moscata. Massaggiare, con lenti movimenti circolari lo stomaco con questa miscela, fino a completo assorbimento. Per i reumatismi e dolori muscolari basta mettere 30 gocce di olio essenziale di Noce Moscata in 250 ml di olio di Mandorle dolci e usare questa miscela per massaggiare, due volte al giorno, le zone affette da dolori reumatici o sui muscoli dolenti. Ma il massimo è che è perfetto per un bagno tonificante: bisogna aggiungere all'acqua della vasca 20 gocce di olio essenziale di Noce moscata e immergersi restando nella vasca per un quarto d'ora, venti minuti con gli occhi chiusi, in totale relax. Meraviglioso, no?
Ancora qualche piccola curiosità :
.La medicina cinese impiega la Noce moscata come stomachico, cioè prodotto in grado di attivare la digestione, favorendo di riflesso l'appetito..
.La medicina ayurvedica attribuisce al Macis proprietà digestive e carminative (cioè toglie l'aria che si è accumulata nello stomaco e nell'intestino e lenisce i dolori (detti coliche) da essi derivanti)
.In virtù dell'azione stimolante la Noce moscata viene da sempre considerata afrodisiaca.... A buon intenditor.......
www.taccuinistorici.it
www.agraria.org/coltivazionierbacee/aromatiche/nocemoscata.htm
www.inerboristeria.com/olio-essenziale-noce-moscata.html
www.giardinaggio.it/giardino/aromatiche/Moscata/Moscata.asp#ixzz162MmhA6W
Rivisitati da cucina Italiana Novembre 2009
1,1 kg di polpa di vitello
500 gr di latte
250 gr di pasta fresca per lasagne
40 gr burro più un po' per la pirofila
40 gr di farina
10 foglie di cavolo verza
una carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
grana grattugiato
vino bianco secco
brodo vegetale
olio extra vergine di oliva
noce moscata, sale e pepe
Tritate la carota la cipolla e il sedano e soffriggeteli in una casseruola con 2 cucchiai di olio per 2-3 minuti, quindi unite la carne e fatela rosolare uniformemente su tutti i lati per 3-4 minuti. Salate e pepate. Aggiungete 2 bicchieri di vino e lasciatelo evaporare poi unite un mestolo di brodo vegetale e cuocete la carne per circa 45 minuti a fuoco medio, in modo che il liquido di cottura si asciughi quasi completamente. (Se non avete voglia di fare tutto ciò procedete con la carne già macinata, riducendo i tempi di cottura. Io ho aggiunto anche un pezzetto di salsiccia fresca)
Sbollentate le foglie di cavolo in acqua bollente (non salata) per 2 minuti, scolatele e stendetele su un canovaccio pulito . Mettetele da parte.
Sbollentate (nella stessa acqua, dove avrete aggiunto il sale necessario e un paio di cucchiai di olio) anche le sfoglie di pasta per un paio di minuti . Scolatele e mettete anche loro stese su un altro canovaccio.
Togliete la carne dalla casseruola, tagliatela a pezzetti (se non avete usato la carne trita) e passatela nel mixer .
Preparate la bechamelle con il burro, la farina e il latte, cuocendo per 7-8 minuti, regolando di sale e pepe e un "nonnulla", come dice il mio Talismano, di noce moscata. Aggiungete 3 o 4 cucchiai di bechamelle all'impasto di carne, unendo anche 2 cucchiai di grana, e regolate di sale e pepe. Deve risultare un impasto morbido: a quello che vedete nella foto io ho aggiunto 3 cucchiai di bechamelle.
Mettete il ripieno in una tasca da pasticceria, quindi stendete una striscia di impasto sul lato più corto di ogni sfoglia.
Avvolgete la pasta intorno al ripieno come un cannellone: dovranno essere 10, uno per commensale. Appiattite un po' le foglie di verza e tagliatele in modo da potervi avvolgere i cannelloni, dopo averli divisi in 2.
Imburrate una pirofila e adagiatevi sopra i cannelloni.
Copriteli con la bechamelle rimasta, condite con grana a piacere, qualche fiocchetto di burro e infornate a 200° per 20 minuti.
Accendete il grill e fate grigliare per ancora 4 o 5 minuti.
Servite caldi
Buon appetito
Dani
CANNELLONI WITH CABBAGE
38.80 oz (1.1 kg) of lean veal
3.2 cups (750 ml)of milk
8,8 oz (250 g) of fresh pasta for lasagna
4.2 tbsp (60 g) butter plus a little 'for the pan
½ cup (60 g) flour
10 leaves of cabbage
a carrot
1 onion
1 stalk celery
grated Parmesan cheese
dry white wine
vegetable broth
extra virgin olive oil
nutmeg, salt and pepper
Chop the carrot, onion and celery and fry in a saucepan with 2 tablespoons oil for 2-3 minutes, then add the meat and let brown on all sides for 3-4 minutes. Add salt and pepper. Add 2 glasses of wine and let evaporate then add a ladle of broth and cook the meat for about 45 minutes over medium heat, so the cooking liquid is almost completely dry. (If you do not want to do all this, proceed with the meat already ground, reducing the cooking time. I have also added a piece of sausage)
Blanch the cabbage leaves in boiling water (no salt) for 2 minutes, drain and lay it on a clean cloth and set aside.
Blanch (in the same water where you add salt and a couple of tablespoons of oil), even the sheets of pasta for 2 minutes. Drain and put them too stretched out on another canvas.
Remove meat from pan, cut into small pieces (if you have not used the ground beef) and pass in the mixer, without reducing it in a purée (look at the picture).
Prepare the béchamel with butter, flour and milk and cook for 7-8 minutes and season it with salt and pepper and nutmeg. Add 3 or 4 tablespoons of béchamel to the meat mixture, even by adding 2 tablespoons Parmesan, and season with salt and pepper. It must be a soft dough: in what you see in the picture I added 4 tablespoons of béchamel.
Put the filling in a pastry bag, then roll out a strip of dough on the shorter side of each sheet.
Wrap the sheet around the filling like a cannelloni: must be 10, 1 for each guest. Flatten a bit 'cabbage leaves and cut them so that you can wrap the cannelloni, after being divided in two.
Grease a baking dish and Lie down the cannelloni.
Cover with the remaining béchamel, topped with Parmesan to taste, some butter flakes and bake at 392 F° for 20 minutes.
Turn on the grill and let grill for another 4 or 5 minutes.
Serve warm
Bon appetite
Dani
venerdì 26 novembre 2010
Sformatini di zucca con salsa al taleggio e tartufo
un mix di colori e di sfumature incredibili.
A questo si aggiunge spesso un particolare profumo della terra e dei fiori più delicato della "sfacciata" aggressività estiva, ma altrettanto persistente e particolare
350 ml circa di bechamelle densa
400 gr di purea di zucca,
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata
3 uova
150-200 gr di Taleggio
4-5 cucchiai di panna o di latte
tartufo bianco o Tartufo Estivo Spoleto macinato in olio extravergine di oliva
Vi auguro un Buon Appetito!
Dani
The flan, unlike the souffle, as we have said about the parmesan one, need not be served immediately, after cooking. So you can safely prepare it in advance, and then warm it in the oven for a few minutes before serving.
Serve 6
350 ml of thick béchamel
400 grams of pumpkin puree,
3 tablespoons grated Parmesan cheese
salt, pepper, nutmeg
3 eggs
150 gr Taleggio cheese (fomaggio medium ripe, soft and strong taste)
3 spoons cream or milk
a white truffle
Put the pumpkin cut into slices not too thick with the peel in the oven at 350F°, wrapped in silver paper for about 30 minutes, until the flesh yields to the pressure of the prongs of a fork. Remove from oven, remove the peel and pass through a sieve or put it in the mixer. Set aside. Make a thick béchamel (350 grams of milk, 50 g butter and 50 grams of flour) and allow it to cool. Then add eggs, pumpkin, cheese and season with salt, pepper and nutmeg. Pour the mixture into buttered molds and put them in a large pan, filled with plenty of water to half of the molds, and bake at 356/392F° (as always depends on the power of your oven) for 35 minutes in a convection oven and 45 at about the static. Meanwhile prepare the sauce. Put a small saucepan over medium heat with Taleggio cut into pieces and deprived of the crust, a few tablespoons of milk or cream, depending on your preferences. If it's too thick, add a little 'milk. Place the sauce on the plate and put the flan in the center on a crouton, if you like it, in a way that is firm and not drenched in sauce. Put on the top of the flan some slices of white truffle, or, if you have not, a teaspoon of ground Summer Truffle in extra virgin olive oil, like the one I used ....Here is a triumph of flavors, a paradise for the taste.
Bon appetit
Dani
