OverBlog

Visualizzazione post con etichetta mtchallenge febbraio 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mtchallenge febbraio 2012. Mostra tutti i post

giovedì 1 marzo 2012

MTC Febbraio 2012... e il vincitore è....


il patè di trota con gelatina alla birra di lampone e pane ai mirtilli rossi di Giuseppina

patè di trota giuseppina


e tiriamo il fiato, vi dispiace? intanto, perchè ci siamo dimenticate che febbraio ne ha ventotto. Ok, ventinove, quest'anno, ma la sostanza non cambia: sempre corto è. Soprattutto se si considera che su 105 ricette, oltre 40 sono arrivate negli ultimi tre giorni. Una partenza a razzo, poi la quiete... e poi un bombardament colossale, con la Dani che impazziva a sistemare tutto e io che mi mortificavo, nel non riuscire a stare dietro a niente. Anzi, ne approfitto qui, ancora una volta, per scusarmi con quanti non hano ricevuto miei commenti o li hanno ricevuti in ritardo: è ri-saltato l'hard disk del mio pc e quindi mi arrangio come posso, fra faide familiari, levatacce nella notte e suppliche lamentevoli con la donna delle pulizie dell'ufficio "che me lo passo da sola, lo straccio, ma cinque minuti, la prego, me li lasci"

Centocinque patè, dicevamo- e centocinque piccoli capolavori. I primi, ce li siamo goduti, centellinati, assaporati con calma, in tutte le loro sfaccettature. Gli ultimi, ce li stiamo gustando ancora adesso, senza smettere di pensare a quanto siete capaci di stupirci, ogni volta di più. Che l'emmetichallenge abbia preso una direzione chiara, da un po' di tempo  a questa parte, è sotto gli occhi di tutti: meno stars and stripes, più amore per la nostra cucina, le nostre radici, la nostra tradizione. Questo comporta impegno, studio, approfondimento e tanta, tanta, tantissima sostanza- e le prime ad esserne consapevoli siamo noi, che usciamo da queste sfide con la mente sempre più ricca di sapere e con il cuore sempre più gonfio di stupore per tutto quello che siete in grado di realizzare ogni volta: senza trucco e senza inganno, ma mettendo a frutto il vostro ingegno, la vostra creatività, la vostra passione.

Con Bucci, è stato amore a prima vista- e non ci siamo sbagliate. Aveva sbaragliato tutti i concorrenti nell'emmetichallenge dei record, è stata un giudice che non dimenticheremo, in una gara da incorniciare: era spaventatissima, all'inizio, timorosa di non riuscire a proporre una ricetta "giusta" o a sostenere un ruolo impegnativo e difficile. Invece, non solo ha centrato tutti i bersagli, ma lo ha fatto in una tale sintonia con noi che, in certi momenti, ci ha addirittura spiazzato. Passare da lei, per le motivazioni del suo giudizio, sarà l'ultimo atto di una sfida alla cui riuscita Bucci ha dato un contributo davvero insostituibile- ma il primo di una di quelle amicizie che sono la parte migliore del web.

E ora, tutti da Giuseppina.. con lo champagne, che da lei è assolutamente di rigore!

ale, dani e giorgia

PS. Comunicazione importante. per improrogabili impegni della sottoscritta, eccezionalmente la pubblicazione della prossima ricetta avverrà MARTEDI'6 marzo, anzichè lunedì 5, come da calendario.

Mtchallenge febbraio 2012- i Premiiiiii

Pochi, maledetti e subito... da una che è senza pc, costretta in ufficio, e pure annientata da un calendario tetragono e insensibile alle esigenze del'MTC. In attesa di un nuovo Gregorio che metta mano a una riforma degna di questo nome, ci tocca accontentarci del poco che passa il neurone, costretto a fare i conti anche con le traggggedie di cui sopra, non ultima la perdita dell'archivio fotografico dei premi messo assieme conspirito di organizzazione più unico che raro, a mano a mano che arrivavano le ricette. La chiudo qui, perchè l'ufficio incalza- e ci rivediamo alle 17.00 con i premi di Giorgia e alle 21.00 con il vincitore della sfida di febbraio
ciao

domenica 26 febbraio 2012

Patè ricco... mi ci ficco!!! Diana, Giorgio&Valeria all'MTC!


 Picnik collage

Senza nulla togliere alla categoria dei foodblogger che partecipano alla nostra sfida, spesso chi ci lascia davvero a bocca aperta sono i cosiddetti "anche no", vale a dire coloro che, per scelta o necessità, sono privi di una pagina internet personale. Lo stupore è presto detto- e chi ha un blog lo ha già capito: noi che passiamo qui sopra gran parte del nostro tempo libero abbiamo dovuto giocoforza affinare certe tecniche- culinarie, in primis, ma anche grafiche e comunicative: è un impegno costante, che ci impone di coltivare quasi quotidianamente la nostra passione e che quindi, di necessità, la fa crescere. Per chi non ha un blog, dovrebbe essere diverso: uso il condizionale, però, perchè ogni volta che arrivano le ricette degli "anche no", finiamo sempre per restare basiti: anzi, se posso spingermi ancora un po' più avanti, spesso e volentieri loro mettono in mostra abilità tecniche che sui blog, forse anche per bieche ragioni di fotogenia, non appaiono a sufficienza: disossano, sfilettano, sviscerano, insomma, fanno tutto quello che, per tradizione, dà il fondamento ad una capacità culinaria da intendersi in senso pieno e completo. E' il caso dei tre amici che ospitiamo oggi qui all'MTC (2+1) e la cui identità vi è stata svelata, oltre che dal titolo, anche da questa premessa: perchè di tutti gli appassionati che conosco, pochi possono vantare la sicurezza con cui Diana, Giorgio e Valeria affrontano qualsiasi piatto- e sempre per la via ortodossa, senza cercare scappatoie. Si parte dalla materia prima (e che materia prima), tutta intera- e la si comincia a lavorare, con metodo, competenza, attenzione: con i risultati che vi lascio immaginare (e su cui preferisco non soffermarmi, vista la dieta). Sono talmente "vicini", per concezione della cucina, che entrambi oggi presentano due proposte che profumano di Liguria: nessuna sorpresa per Diana,  che ci propone il classico dei classici, l'agnello con i carciofi (il classico), trasformato in patè perchè "non si butta via niente" (il classico, elevato alla enne); un po' di stupore per Valeria e Giorgio, trevigiani doc che si cimentano con un piatto storico della nostra terra. Lette entrambe le ricette, non abbiamo avuto dubbi: 24 ore intere, ad entrambe, per poter essere viste, godute, assaporate come meritano. Qui trovate la ricetta di Diana, qui quella di Giorgio e Valeria- e vi assicuro che, alla fine, sarà dura scegliere quale preparare per prima...

Il Patè di agnello ai carciofi di Diana- MTchallenge febbraio 2012

Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012

Sono nuovamente qui a tentare di spiegare che da noi non si avanza e non si butta nulla da buoni Liguri, si cerca sempre di trovare una sistemazione consona ai resti di un piatto e qui il resto è stato durissimo che avanzasse (!), perché la tentazione di farci fuori tutto l’agnello cosi’ com’era era fortissima, ma ho resistito perché avevo deciso gia’ da tempo che il mio patè sarebbe stato con l’agnello.
 Ho cercato d’interpretare al meglio cio’ che avevo senza aggiunte di sapori o ingredienti strani, al mio solito le erbe dell’orto hanno fatto la loro “porca figura” come direbbe la Ale e null’altro che non fosse dei dintorni, l’agnello l’ho recuperato in Francia (direi che è piu’ buono!almeno in quest’angolo di Liguria) e i carciofi sono rigorosamente della nostra Bordighera, qui non sono gelati, ci è andata di lusso al contrario di quelli della Piana di Albenga che sono tutti partiti per altri lidi, che peccato!
Il resto è descritto qui di seguito, ho dovuto mettere per intero la ricetta dell’agnello perché mi serviva il suo sugo e allora ho preferito scrivere il tutto, Ale e Daniela avranno tanta pazienza, ho sempre bisogno di parecchio spazio io, in tutti i sensi!
(abbiate pieta’ per la foto, so che non prendero’ mai quel premio ambitissimo per la fotografia,ma me ne faro’ una ragione)
Diana

PATE’ D’AGNELLO AI CARCIOFI


Ricetta di Diana Monaco con l’intervento graditissimo di Jamie Oliver
INGREDIENTI
450 gr. di agnello arrosto a tocchetti
150 gr. di sugo d’agnello arrosto
180 gr. di burro
30 gr. di panna liquida
150 gr. di carciofi saltati in padella aglio e prezzemolo
Una spruzzatina di Porto
Sale e pepe q.b.
Ho bisogno di fare una premessa per la cottura dell’agnello e vado a spiegare qui di seguito:
Ho comprato una bella spalla d’agnello da 2kg. circa, l’ho cosparsa bene di olio e l’ho massaggiata con del sale aromatico (zeste di limone,rosmarino,timo,salvia e alloro che ho sempre a portata di mano) e pepe.
Ho acceso il forno e portato la temperatura di 240°.
In una bella teglia grande e nel mezzo ho appoggiato, tagliate molto grossolanamente, 2 cipolle 2 carote 2 gambi di sedano, 4 spicchi d’aglio con la camicia, timo 1 foglia di alloro due di salvia spezzettate, rosmarino, spruzzato il tutto con olio d’oliva, ho appoggiato la spalla e infornato, facendo scendere la temperatura a 200° per 1h. e 30 minuti. A meta’ cottura controllate che l’agnello non si asciughi troppo, cospargendolo bene con il sugo che troverete nella teglia e rinfornate, se lo desiderate piu’ rosato, cuocete un po’ per meno tempo.
Togliete la teglia dal forno, appoggiate l’agnello su un tagliere e copritelo con un foglio d’alluminio ed un canovaccio in modo che la sua temperatura scenda gradualmente riacquistando la sua morbidezza.
Nel frattempo dalla teglia con le verdure toglierete gran parte dell’olio che terrete da parte(io l’ho usato per preparare delle patate e carote cotte al forno fantastiche) e la metterete sul fornello del gas a fiamma vivace, cospargete con un cucchiaio di farina e mescolate molto bene schiacciando nel contempo le verdure con una forchetta, a questo punto aggiungete del porto oppure dello sherry, mescolate sempre, a parte avrete preparato del brodo vegetale o di carne, circa un litro, che aggiungerete poco per volta alla teglia, continuando a cuocere e a schiacciare le verdure raschiando per bene il fondo della teglia, finito questo bel lavoretto, rovescerete in un passino a maglie larghe ma non troppo, cio’ che resta delle verdure, otterrete un sugo fantastico, con il quale condirete l’agnello.
Ritornando alla famosa ricetta del pate’ ho salvato dell’agnello che ho privato da tutte le parti grasse, l’ho tagliato a pezzetti e messo nel mixer, ho aggiunto il sugo dell’agnello avanzato ed iniziato a triturare, ho aggiunto un po’ di porto ancora e ho raggiunto la consistenza di una bella crema, messo il tutto da parte.
In una padella ho fatto stufare con olio e aglio dei carciofi nostrani a fettine, salato e pepato ho aggiunto del prezzemolo tritato all’ultimo, fatto raffreddare e l’ho tritati nel mixer (senza l’aglio ovviamente), non hanno avuto bisogno di un ulteriore passaggio con il passaverdure perché le foglie erano tenerissime e non hanno prodotto filamenti.
A questo punto ho unito all’agnello , la pasta di carciofi, la  panna liquida e il di burro morbido e  mescolato nella planetaria per bene senza far scaldare troppo, ho assaggiato e corretto di sale e pepe.
Ho preso una piccola teglietta di alluminio (anzi due perché ne è venuto parecchio) l’ho foderata con pellicola e versato l’impasto ottenuto, battendo un poco la teglia su un canovaccio per far aderire bene il composto, ho pareggiato e ricoperto con i lembi della pellicola, messo in frigo (io fino all’indomani) credo che 2/3 ore siano sufficienti per ritrovarsi con un bel pate’ che si stacchera’ con facilita’ dalla pellicola. Un’insalatina di carciofi julienne conditi con olio limone sale e pepe e un pane integrale ai pinoli che avevo preparato per l’occasione ha accompagnato questo pate’  molto delicato.

Il Patè di polpo degli Zavorristi di Valeria- Mtchallenge febbraio 2012

Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012

Presentare una ricetta ligure ad un blog di genovesi (di nascita o acquisita) mi pare il massimo! Però avevamo letto questa ricetta su Ricette di Osterie e Genti di Liguria - Slow Food Editore - e, avendo in casa un piccolo polpo (vedi foto), abbiamo ben pensato di rivisitarla e partecipare con questa alla sfida di questo mese!
Inannzitutto spieghiamo il nome della ricetta quotando quanto scritto nel libro suddetto:
"c'erano una volta grandi e piccole barche da lavoro invelate che bordeggiando collegavano la costa ligure. Queste imbarcazioni necessitavano di cospicua zavorra della quale tuttavia fosse facile e pratico liberarsi in caso di necessità. Le pietre di mare, per la loro maneggevolezza ed economicità, soddisfacevano quest'esigenza. La raccolta delle pietre, fatta da uomini del posto detti 'zavorristi' si svolgeva lungo le spiaggette, all'inizio della battigia. In tale occasione non era infrequente catturare anche qualche polpo che in quell'ambiente era solito rintanarsi. Ecco la materia prima di questo piatto che è originario di Portovenere, facilmente conservabile durante le lente navigazioni costiere"


Ecco gli ingredienti:
- polpo lessato (come da foto)
- poco aglio
- prezzemolo
- capperi
- olio evo
- yogurt greco (nostra aggiunta)


Dopo aver tolto la pelle al polpo e tagliato a tocchetti, metterlo nel frullatore con poca acqua di cottura del polpo.
Frullare e poi aggiungere i capperi dissalati, l'olio, il prezzemolo e lo yogurt greco.
La nostra variante è stata l'aggiunta di yogurt greco intero per rendere questo paté più delicato.
L'abbiamo accompagnato da crackers fatti con la Petra9 del Molino Quaglia.

Alla prossima!
Valeria & Giorgio.

sabato 25 febbraio 2012

Patè di tacchino e Cherry glassato alla Worcester Sauce di Fabiola!


Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012

Questo è il patè di famiglia... comincia così la presentazione di Fabiola che, ancora una volta, regala all'MTChallenge una delle sue tante ricette di casa. Stavolta, però, c'è una dedica, nella quale mi sono rivista in tutto, dal contenuto alle virgole. Perchè questo mai troppo lodato ritorno alle ricette di casa non può non tener conto delle mani e della fantasia di chi, queste ricette, le preparava: vale a dire le nostre mamme, le nostre nonne e tutte quelle figure che, un tempo, senza tanti strumenti e senza tante invocazioni alle muse, imbastivano pranzi straordinari, partendo dalle fondamenta: impastavano, disossavano, sfilettavano e riuscivano sempre a trovare sapori nuovi con quello che c'era, in una cucina che era la vera esaltazione del km zero, senza bisogno di proclami, convegni o  attestazioni ufficiali di sorta. Fabiola dedica questo patè alla sua mamma e noi siamo con lei, in un riconoscimento sacrosanto, ancor prima che legittimo. E se mai ci fossero dei dubbi, basta la ricetta che segue, a fugarli tutti...

domenica 19 febbraio 2012

Il Patè di fegatini "Viva la Mamma!" di Flaminia

Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012

Uno dei retroscena meno conosciuti dell'emmetichallenge riguarda il dietro le quinte con gli "anche no", vale a dire gli sfidanti che non hanno un loro pagina internet. Perchè se è vero che questa sfida ha tenuto a battesimo parecchi blog, è altrettanto vero che molti sono i lettori che continuano a partecipare da semplici appassionati, regalando a Menuturistico le loro creazioni e condividendole attraverso questo nostro spazio. Tuttaiva, anche se viene meno la frequentazione più o meno quotidiana che i blog consentono (un porta a porta virtuale che ormai da anni scandisce il mio primo caffè della mattina), sono nati ugualmente scambi epistolari che, dalle semplici frasi di accompagnamento alla ricetta della sfida, si sono via via arricchiti di riflessioni e confidenze, passando in modo quasi impalpabile dai toni un po' formali delle presentazioni a quelli più caldi ed intimi delle chiacchiere degli amici. E' successo così con Flaminia, che festeggia con questo patè il suo primo anno di partecipazione all'MTC, nel corso del quale ci ha regalato delle splendide creazioni, tutte contraddistinte da quel tocco di raffinata eleganza che le ha rese riconoscibili ad una prima occhiata- ed indimenticabili al primo assaggio, per tutti quelli che, al pari della sottoscritta, le hanno poi realizzate nelle loro cucine. Il garbo, la sensibilità e la misura con cui Flaminia le ha "condite" ogni volta, hanno fatto tutto il resto, al punto che ogni volta la si aspetta con un interesse speciale, quasi che senza le sue ricette non si potesse chiudere la gara. Di solito, arrivano sempre verso la fine: stavolta, invece, non si è fatta attendere: perchè la sfida di questo mese è, ancor prima che nelle sue corde,direttamente nel suo frigo...

sabato 18 febbraio 2012

Il Patè di fagiano con peperoni in agrodolce e pane ai cereali e il Marbrè di Dida


Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012

E diamo inizio a questo lungo week end di patè con Dida, un nuovo ingresso che ci auguriamo possa restare a lungo nella banda dell'emmetichallenge: lo dico, più che a ragion veduta, a stomaco riempito dalle molte sue ricette che negli anni lei ha proposto sul forum di cucina dove scrive (apro e chiudo: stre-pi-to-so: andate ed iscrivetevi, perchè è uno spettacolo) e che io ho felicemente copiato, per la gioia di tutti i commensali ed il tripudio del marito, che da questo tipo di cucina trae ogni godimento e soddisfazione. Se mai vi foste rimasto qualche dubbio, sulla sua bravura, si sappia che la mandano "le due dell'epitaffio" (nb: il resto del mondo, li chiama premi, ma cosa volete farci:dopo una certa età, è come sparare sulla Croce Rossa .-)) che  se da sole sono già una garanzia, prese in coppia sono un'assicurazione.  E se ancora aveste qualche dubbio, date un'occhiata alle due dicasi due ricette inviateci da Dida, un patè di fagiano e un marbrè di lepre: gusti di una volta, piatti da gran festa, direttamente dai quadernetti delle mamme e delle suocere, per un inizio davvero straordinario...


martedì 31 marzo 2009

MTC Febbraio 2012 - gli sfidanti!

GLI SFIDANTI























evvai con la trilogia: patè di foie gras con pere e cioccolato....






























































patè ceci e zafferano e chiacchiere salate di Loredana

 

 

Quasi patè al quasi hummus con polpette di mazzancolle e pane alla zucca con lievito naturale di Valeria

 

 

 

 

Patè di speck e asparagi con gougeres al formaggio di Caris

 

 







































































Il patè di carni bollite tutto per noi! di Sandra 

 

 

patè di funghi al peperoncino di El pasticcio

patè di vitello e marsala di Dauly

 

 

 

 

 

 

Patè di Carote e Piselli su Crostini di Pane alla Zucca di Natalia

Patè di verdure goloso con chips di verza croccanti e dolci e pane semplice di Paola

 

 


 

Pâté vegetale con burro salato servito con fette Daikon e fiori edibili di Alessandra

 

Pâté di petto d'anatra con gli scalogni glassati al miele di Lucia

 

 

 

 

 

 

 Patè di seppie con gelatina nera e dorata di Vitto


 Patè di mortadella e panini macarons con pistacchi al caramello salato di Elena

 

 

Il patè di haddok affumicato con burro al wasabi e oatcakes di  Favoloso Pasticcio

 

 

 

il patè di fegatini di coniglio al dragoncello con burro ai carciofi e pepe di Acquaviva

 

 

 

patè thai di pollo e robiola con sciroppo ai cetrioli e arachidi di Acquaviva 

 

 

 

 

Paté di peperoni con... streghe aromatizzate di Elena

 

 

 

 

 Paté di anatra all'arancia di Gianni

 

 

 

Patè di salmone al vapore di Dolcetto d'Alba con rosellina di prosciutto di Parma e avvolto nel prosciutto di Parma e gelatina di Dolcetto di Claudia

Il paté tutto calabrese di Tery

Paté bicolore con scoones allo zafferano di Francy

 

 

 

Petit Madeleine e Madeleinette di paté di trota affumicata salmonata di Libera

Pate' di anatra in gelatina di mirtilli rossi e pane con datteri e albicocche di Roberta

Paté di nasello e gamberetti su crostini di pane casereccio alla paprika di Eleonora

 

 

Paté ai funghi e crema di parmigiano con crostini di pane in cassetta di Fabiola

 

   

Paté alla mortadella con panini mignon di Gaia 




















































 




























 















































































 


































Patè di Aringhe ashkenazita dalla Lettonia di Michela









Paté di fegato di tacchino su pane ai fichi di Eleonora

Paté di coniglio con prosciutto di Praga e pistacchi con pancakes agli spinaci  di Patty






Salame di Patè di tonno con biscottini salati e pane di segale di Manu
















































 









































 

Patè di fegatini con composta di fragole, vino rosso e pepe di Daniela

 

 

 

 Paté d'estate...



 

d'Autunno...

 

 

d'inverno...

 

 

 

 

 e di primavera di Mai

 

 

 

Paté di prosciutto cotto ai pinoli con Körnerbrot di Framm




paté di melanzana con crackers al pomodoro di Laura



Paté di salmone con cuore di carciofo e pane allegro di Eleonora



 

Paté di trota affumicata agli agrumi con scones di aneto di Simonetta

 

 

 

Paté di tonno con crackers  al rosmarino di Silvia



 Muffins al pesto con patè di sardine di Cristina P.

 

 

 

 

il patè un po' vintage di Maria Luisa

 

 



FUORI CONCORSO


 

patè di avocado di Stefania

 

 

 

 la crema di fagioli con salsa alla paprika e pane arido in crosta di riso di Cristina 

 

Paté di cannellini in crosta di verdure di Marica 

 

Bigilla Maltese per Terry

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...