Ho sentito forse qualcuno di voi dire o anche solo pensare : nonesistonopiùlemezzestagioni ? ESATTO!!!! Così è sfortunatamente.. esistono per massimo una o due settimane all'anno....
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giovedì 3 maggio 2012
Quiche alle zucchine e formaggio di capra con aceto balsamico
Ho sentito forse qualcuno di voi dire o anche solo pensare : nonesistonopiùlemezzestagioni ? ESATTO!!!! Così è sfortunatamente.. esistono per massimo una o due settimane all'anno....
giovedì 8 settembre 2011
Zuppa tiepida di patate con dadolata di manzo e fior di sale
giovedì 21 ottobre 2010
Sformatini al parmigiano con glassa all'aceto balsamico e fichi caramellati.
Buona giornata a tutti.
350 gr di latte
50 gr di burro
50 gr di farina 00
100 gr di parmigiano grattugiato
noce moscata
3 uova
un bicchierino di aceto balsamico
fecola di patate qb
6 fichi non troppo maturi di media dimensione (Facoltativi. Se non sono di stagione si possono sostituire con una spolveratina di noci tritate finissime.)
Mescolate accuratamente e, quando tutto è ben amalgamato, versate il composto nelle formine usa e getta della cuki, spennellate con il burro, riempiendole fino a 3/4, dal momento che in cottura non devono crescere, trattandosi di sformatini e non di soufflè. Io per esempio li ho fatti un po' bassi: avrei potuto aumentare un po' la quantità di composto per ogni cuki. Disponeteli in una teglia versate l'acqua bollente che arrivi a metà dei pirottini e infornate, cuocendo per 30 minuti nel forno ventilato e 40 nello statico. Si alzeranno leggermente in cottura per poi ricompattarsi durante il raffreddamento.
Nel frattempo caramellate i fichi e preparate la glassa. Per i fichi, che non devono essere troppo maturi, lavateli bene , lasciando la buccia, e mettete in un pentolino acqua e zucchero in pari quantità. Mettetelo sul fuoco piuttosto vivace e lasciate consumare fino a che il tutto diventi uno sciroppo denso e trasparente. Non deve prendere colore. A quest punto immergete i fichi uno alla volta nello scipoppo, lasciateli pochi secondi, tirateli su e metteteli ad asciugare su un foglio di carta forno (i miei erano veramente piccolissimi, perchè erano gli ultimi rimasti sul mio albero.). Per la glassa, basta versare l'aceto balsamico, che non importa che sia di grande qualità perchè cuocendo perde gran parte delle sue proprietà, in un pentolino mescolandolo con un cucchiaino raso di farina o di fecola di patate, farlo cuocete per qualche minuto, fino a quando non assume un aspetto traslucido e denso e poi toglierlo dal fuoco. Quando la superficie degli sformatini sarà dorata, estraeteli dal forno, fateli leggermente intiepidire, sformateli e serviteli subito accompagnati dalla glassa all'aceto balsamico e da un fico caramellato. Ho già detto che, se non fosse stagione di fichi (già ora siamo al limite), va bene anche una spolveratina di noci tritate, ma vi confesso che mio marito, appassionato di formaggi , li adora accompagnati da una crema al gorgonzola preparata con un po' di latte al posto della panna.
Buon appetito
Dani
giovedì 8 ottobre 2009
Tartes tatin di cipolle e patate
Imburrate abbondantemente 6 formine di metallo da 12 cm circa . Srotolate su il piano di lavoro infarinato la pasta sfoglia e riducetela ad uno spessore di circa 5-6 mm . Ritagliate con un coppapasta dei cerchi della stessa misura delle formine e bucherellatele con i rebbi di una forchetta. Appoggiateli su una teglia foderata di carta forno e metteteli a raffeddare in frigo per circa 30 minuti ; nel frattempo preriscaldate il forno a 220°. Riprendete le formine imburrate e mettete in ognuna 2 o 3 fette di cipolla che ricoprirete completamente con alcune fette di patate, sbucciate, tagliate allo stesso spessore delle cipolle e leggermente sovrapposte. Spolveratele generosamente con sale e pepe e ricopritele con i tondi di pasta sfoglia ben raffreddati. Metteteli in forno per una 20ina di minuti, fino a quando non saranno di un bel colore dorato scuro. Preparate in una ciotola un composto con zucchero e aceto balsamico. Mettetelo sul fuoco in un pentolino e cuocetelo per 4 minuti, finchè non si trasformi in uno sciroppo: a questo punto aggiungete il burro a pezzetti, uno per volta, mescolando con una frusta. Salate e pepate. Appena le tartellette sono pronte, estraetele dal forno, rovesciatele sui singoli piatti da portata, glassatele con lo sciropo all'aceto preparato e servite tiepide: non potete immaginare il profumo!!!
Makes six 5-inch tartlets
- 4 tablespoons (1/2 stick) unsalted butter, cold, cut into small pieces, plus more for pan
- All-purpose flour, for dusting
- 1 (17 1/4-ounce) standard package store-bought puff pastry
- 4 medium yellow onions, peeled, cut into 1/4-inch-thick rounds
- 5 small new potatoes, peeled
- Coarse salt and freshly ground pepper
- 1/4 cup balsamic vinegar
- Pinch of sugar
Very generously butter six 5-inch round metal pie plates; set aside. On a lightly floured work surface, roll out puff pastry to a scant 1/4-inch thickness. Using a cutter or a small plate as a guide, cut dough into 4 1/2-inch rounds. Prick rounds all over with a fork. Transfer to a parchment-lined baking sheet; chill until firm, about 30 minutes. Meanwhile, preheat oven to 425 degrees.
Lay two or three onion rounds on the bottom of each pie pan. Using a mandoline or sharp knife, slice potatoes into thin rounds, about a scant 1/4 inch thick. Place potato slices, slightly overlapping, over the onion in two layers of concentric circles (they should completely cover the onion). Sprinkle potatoes generously with salt and pepper. Place chilled puff pastry rounds on top of the potatoes in each pie plate. Bake until golden brown, about 20 minutes.
Immediately invert tartlets onto a platter. In a small saucepan, combine balsamic vinegar and sugar. Bring to a simmer and cook until mixture reduces to a syrup, about 4 minutes. Whisk in butter, a piece at a time, until incorporated. Season with salt and pepper. Glaze tartlets with balsamic syrup and serve warm.
lunedì 11 maggio 2009
corso di cucina- quarta lezione
l' orto di primavera

Sformato di basilico con crema di burrata e sorbetto di pomodoro
Cappuccino di piselli con quenelle di ricotta al pepe rosa
Quiche fragole e asparagi con riduzione al balsamico
Bavarese allo yogurt al passion fruit ( senza zucchero)
Invece, le altre sono qui di seguito

1 kg di piselli freschi ( e se non li avete, cambiate ricetta: sono fondamentali)
250 ml di latte fresco intero
125 ml di yogurt
sale
per le quenelle
250 g di ricotta fresca
un cucchiaio di pepe rosa
portate i piselli a cottura in acqua bollente salata, scolateli, passateli al mixer e allungateli con 250 ml di latte. Riscaldate il tutto e aggiungete lo yogurt. Aggiustate di sale e tenete in caldo
Versione B ( più gustosa)
Prendete una padella larga e profonda e metteteci dentro i piselli, coperti di latte. Salate, coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e portate a cottura, allungando, se il caso, con del brodo. Se i piselli sono freschi, non è il caso: dopo 6-7 minuti sono cotti. Frullateli insieme al loro liquido, fino ad ottenere una purea liscia e, se vi sembra troppo densa, allungatela con un po' di latte ancora. dopodiché, unite lo yogurt e aggiustate di sale
Per le quenelle
Armarvi di due cucchiaini e di tanta pazienza e iniziare a formare queste robe oblunghe che, se invece di chiamarsi quenelle, si chiamassero polpette, col cavolo che riscuoterebbero tanto successo... ma tant'è... l'importante, comunque, è partire da una ricotta saporita, alla quale cioè non sia necessario aggiungere sale, perché altrimenti il sapore prevarrebbe su quello della passata di piselli. Sbriciolare nella ricotta il pepe rosa, strofinandolo fra i palmi della mano, tenendone da parte un po' per la decorazione.
composizione del piatto
NON NELLA TAZZA DEL CAPPUCCINO, pliis...o in un piatto fondo o in una tazza da brodo o, se proprio vi piace il "famolo strano" in una coppa da martini: prima la passatina- tiepida- e poi le quenelle di rocotta, due per commensale, con un'ultima spruzzata di pepe sopra.

300 gr di farina 00 ( o 150 di manitoba e 150 di farina00)
100 g di olio EVO
90 g di vino bianco secco
sale
impastare bene tutti gli ingredienti , fare una palla, avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente e metterla a riposare per mezz'ora in frigo
per il ripieno
250 ml di panna fresca
2 uova ( se versione tortiera grande, altrimeni ne basta 1)
1 mazzo di asparagi 8piccolo)
200 g di fragole
sale
Far lessare gli asparagi e tagliarli a tocchetti. Mondare le fragole e tagliarle a pezzettini. Mescolare velocemente con una forchetta la panna e le uova, aggiungere le fragole e gli asparagi e aggiustare di sale
Accendere il forno a 200 gradi
Foderare con carta da forno una tortiera di 26 cm di diametro, oppure ungere 10 stampini monoporzione.
Con il mattarello, stendere la pasta al vino in una sfoglia sottile e rivestire gli stampi. Riempirla con il composto e metter ein forno per 30 minuti ( 18 se mini quiches). La torta è pronta quando il ripieno di gonfia e i bordi sono dorati.
Mentre raffredda, preparate la glassa al balsamico
Ci vogliono 250 ml di cancarone spacciato per aceto blasamico 8 per i non genovesi: la qualità peggiore di aceto balsamico che trovate in circolazione). Metteteli in un casseruolino dal fondo spesso e, a fiamma media, fatelo ridurre di 2/3. (Sbarrate le porte della cucina, aprite le finestre e munitevi di fazzoletti da naso, perché ne uccide più una sniffata che la spada...).
Servitelo a parte, raccomandando ai commensali di usarne qualche goccia- non di più.
per 10 bicchierini
500 ml di yogurt bianco ( zuccherato con zucchero d'uva, se proprio volete sentire un po' di dolce)
250 ml di panna montata
10 passion fruits ( o succo di passiflora)
2 fogli di colla di pesce ( o uno grande)
mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda e, quando si sarà ammollata, fatela scioglier ein poco yogurt, scaldato in un casseruolino dal fondo spesso. Se è possibile, sarebbe meglio evitare che il liquido dove si scioglie la colla di pesce prendesse il bollore: comunque sia, appena è caldo, strizzate il foglio, mettetelo nel pentolino, toglietelo dal fuoco e con un cucchiaio di legno mescolate rapidamente, fino a che si è ben sciolto. sempre lavorando fuori dal fuco, aggiungete un cucchiaio di yogurt al composto caldo e amalgamate bene, poi aggiungete un altro e così via, fino a quando lo avrete esaurito del tutto. Questo procedimento serve a non far formare i grumi nelle preparazioni che contengono colla di pesce, come già detto e ridetto, ma si sa: repetita iuvant...
Mettete lo yogurt in una capiente terrina e incorporate la panna montata, mescolando dal basso verso l'alto per evitare che smonti.
riemite i bicchierini e passateli in frigo per almeno due ore.
Poi aggiungete un topping di frutta- il passion fruit, come qui, oppure la fragola, come in quest'altra versione
Superfluo dire che il marito, dopo aver provveduto ad assaggiare le tre versioni ( nature, passional and strawberry), andata e ritorno, ha setenziato compunto che "la morte sua è col lampone..."
vorrà dire che ci attrezzeremo, la prossima volta...
buona giornata
alessandra