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mercoledì 3 marzo 2010

capesante glassate con crema di corallo e sable allo zafferano


di Alessandra


capesante glassate con crema di corallo e sablè allo zafferano

Previsioni del tempo di Menuturistico per mercoledì 3 marzo 2010- zona di Genova centro e dintorni
Il tempo stabile e soleggiato di questi giorni diverrà solo un ricordo, a partire dalle ore 8.00 del mattino, travolto da un vortice ciclonico con precipitazioni insistenti e rovesci in stile bulacchi, concentrate nella zona di Via Carlo Barabino, angolo di Via Brigata Bisagno, con particolare riguardo per il distributore di benzina ivi ubicato e dotato, oltre che di regolari pompe, serbatoi e colonnine, di autolavaggio con pompe, spazzole con setole di cinghiale rinforzato, aspiratori multifasici e latte di asina perchè, tenetevi forte, domani mattina lavo la micra.

Giuro. Ho anche preso appuntamento, come si fa dal parrucchiere, solo che qui ci si sta di più, perchè , sin dalla prima occhiata, mi è stato detto che in meno di 4 ore non ce la fanno. Prima che alziate le sopracciglia, immaginandovi chissà quale sporcizia, vi dico subito che, per quanti panorami da discarica possano venirvi in mente, la micra è assolutamente, incommisurabilmente, infinitamente più lercia. Avete presente "ho visto cose che voi umani etc etc"? Ecco, siamo lì.

Il problema è che io non so come sia possibile ridurla così ogni volta. Mi sembra di essere Pigpen, l'amico di Charlie Brown che produce polvere, con la non trascurabile differenza che lui se ne frega e io no. Cioè: quando son da sola, non me ne importa assolutamente niente, specie d'inverno, quando son bella coperta e non rischio di prendermi chissa quale malattia rara. Il problema è quando devo trasportare delle persone o- orrore degli orrori- quando mi tocca darla a mio papà: il che, fortunatamente, avviene due volte l'anno (collaudo e bollino blu) ma, disgraziatamente, sempre senza preavviso, perchè io sto ai bolli, assicurazioni, tagliandi e cose varie come Emanuele Filiberto al bel canto- e le scadenze mi piombano addosso dall'oggi al domani.

Ovviamente, la macchina di mio padre è una specie di clinica su quattro ruote: il frontalino dell'autoradio nella custodia, le caramelle divise per gusto, le pelli di daino di Hermès e neanche un granello di polvere tutto intorno. Questo, prima che ci salga io: al ritorno, delle caramelle rimangono solo montagnole di cartacce (mai che gliene lasci una), sotto i sedili ci finisce di tutto e, se proprio ci si impegna, riusciamo anche a disseminare tracce di cioccolato nei punti più impensabili e meno pulibili di tutti. Senza contare che lasciare il frontalino in bella vista, ormai, è un evergreen.

capesante glassate con crema di corallo e sablè allo zafferano

A onor del vero, non è sempre stato così, anzi: per quanto riguarda la gestione dell'automobile, mio padre ha subìto una folgorazione sull'autostrada per Damasco, grosso modo intorno ai 40 anni. Prima, era peggio di me.
La leggenda vuole che un anno, in seguito al tenace attaccamento di una zolla di terra a un tappetino, sia nato un fungo; e, un'altra volta, che si sia scoperta pure una lucertola, entrata da non so dove ma ben decisa a non separarsi più da un habitat naturale fatto di marcite di arbre magic a tutti i gusti.

Questo significa, quindi, che ho ancora qualche speranza, anche se i 40 li ho passati da un po' e se vado a Damasco di questi tempi probabilmente mi tocca ben altra folgorazione: però, devo riconoscere che ultimamente mi vergogno, tant'è che quando dò un passaggio a qualcuno, inizio subito ad inventare ogni tipo di scusa (ultimamente, va di moda il trasporto delle cassette di terra di mia suocera) e concludo, ogni volta, con un caldo invito a chiudere gli occhi. Sono anche riuscita a dirlo al mio amico cieco, che, lungi dal tacere, l'ha raccontata a tutta Genova- e qualche spiritosone gli ha anche risposto "beato te", dilungandosi poi in un inventario di schifezze, dai ricordi dell'infanzia della creatura- una serie di chewingum spiaccicati qua e là- fino ai giorni nostri (tubetti di crema aperti, involucri di barrette dietetiche, rendiconti della banca, guanti da forno- interi- e guanti di cachemire spaiati). Per non dire della collezione di ombrelli rotti e di un bastone da passeggio (????) che stanno da anni nel bagagliaio.
Il colpo di grazia lo ha dato una "lingua di suocera" che ho mangiato l'altra sera, mentre aspettavo che mia figlia uscisse dalla lezione di piano. Siccome era buio e, tanto per cambiare, ero al telefono, non ho fatto caso a dove fossero finite le briciole: la scoperta risale a stamattina e, vi giuro, mi è venuto uno choc a vedere i sedili coperti di sfoglia. Sono ancora tanto turbata che mi fermo qui: perchè, credetemi, mi vien male, al pensiero che la metà del mio dolce preferito sia stata sprecata così...

CAPESANTE GLASSATE CON CREMA DI CORALLO E SABLE' ALLO ZAFFERANO

capesante glassate con crema di corallo e sablè allo zafferano


La ricetta è qui ma- toh, che strano- è tutta diversa da quella che ho fatto io: neanche a dirlo, è il classico antipasto da minimo sforzo e porca figura, oltre tutto con ingredienti nobilissimi (capesante e zafferano) che oltretutto si sposano pure bene

Per 4 persone
4 hg di capesante con il corallo ( sono troppe: io ne ho comprate 25 in tutto, senza la conchiglia)
200 ml di creme fraiche ( va bene anche la panna)
1 cucchiaio di burro (stavolta, è insostituibile)
1/4 di cipolla
poco olio EVO

Sciacquare le capesante e privarle del corallo. Asciugare bene quest'ultimo e passarlo in padella, dove si sarà prima fatta soffriggere la cipolla, in poco olio. Salare e mescolare rapidamente: in pochi minuti, sono pronte. Frullarle, fino a ridurle in poltiglia e aggiungere la creme fraiche. Passare il tutto in una piccola casseruola, aggiustare di sale e scaldare, senza portare a bollore.
Nel frattempo, far sciogliere il burro in una padella (meglio se piccola) e far dorare le capesante.
Servire, accompagnando con una sablè allo zafferano
Buon appetito
Alessandra

22 commenti :

  1. Beh, mio padre è inorridito quando entra nella mia... Ad oggi credo di aver visto biscotti plasmon spiaccicati (e mia figlia non li mangia più da almeno 4 mesi!), la scatola del telecomando del cancello (che ci è stata consegnata almeno un anno fa) e quintali di coriandoli.
    Forse devo prendere anche io appuntamento al più presto!

    Con questa ricetta farò un figurone!!!!

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  2. Adoro le capesante... secondo me rendono i piatti molto festivi!!! e questo accostamento ... mmh ...ottimo!!!

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  3. io invece on ho preso da nessuno, ma nonostante il DNA teoricamente sano la mia auto credo possa fare invidia alla tua micra...scontrini a terra, carte, terra..non l'ho mai lavata, dentro e fuori poche volte...e nonostante cio'...io per ora me la tengo così:D quado riuscirò a fissare l'appuntamento dal parrucchiere, forse arriverà il omento anche per la pegeaut!:D

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  4. ciao Alessandra,
    leggerti appena sveglia è un'esperienza, rimetti in ordine la giornata che già si annuncia grigio fumo milano. :-)
    il trend qualitativo del tuo papà assomiglia moooolto a quello di mio marito, mentre mio figlio è decisamente agli antipodi, tant'è che ogni volta che uso la sua (mia) macchina c'è da star male... e da correre a farla lavare. ben inteso, dal padre che la cura come fosse un bimbo, con tanto di spazzolini e cotton fioc da usare negli anfratti più nascosti!
    buona giornata!
    ps: queste capesante sono splendide. ciao

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  5. ahahahah, anche la nostra macchina è stata sfortunata con me e mio marito... poverina, prima di farle il favore di lavarla, riordinarla, aspirarla, deve proprio cambiare colore! e ogni volta che la laviamo ci ripromettiamo: "però la prossima volta non aspettiamo che si riduca così"... e va beh. Passando alle capesante... mamma che buone così glassate!! e con quel biscotto di pasta sablé allo zafferano... vanno a nozze!

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  6. Ciao,
    è una meraviglia...complimenti

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  7. Una delle tue tante doti è l'autoironia che assaporo ad ogni post con piacere, prima di arrivare alla ricetta, sempre meritevole :-)

    Non so se sei interessata ai contest (testoqui), ma io te lo segnalo, poi sarai tu a decidere ...

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  8. NOn voglio dirti quello che si trova nella mia macchina, considerando che mio marito è esattamente come me e che mio padre non c'è più da un bel po'! Illuminazione sull'autostrada di Damasco non abbiamo ancora avuta, nonostante i 40 passati, (o forse siamo stati solo accecati e ancora non guariti e nel qual caso potremmo salire anche nella tua auto ...). Certo, alcune scoperte sono terribili e la tua è stata terrificante... povera "lingua di suocera"...
    Infine, qui a Palermo si scatena la bufera solo quando lavo e stendo e poi esco di casa e non posso controllare la biancheria... e considera che qui c'è sempre scirocco e la pioggia è piena di sabbia del deserto...
    Comunque la tua ricetta, come al solito, è da assoluta porca figura, anche se da minimo sforzo!!!

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  9. Bhe ne so qualcosa di macchine non luride ma peggio......vasetti di omogenizzati con relativo cucchiaino quando avevo i fanciulli piccoli,bucce di banane,scarpe di ricambio,giornali vecchi,pacchetti di sigarette vuoti,cicche di sigarette ,pubblicita che lasciano sul parabrezzi,non butto mai nulla per terra é un discorso di civilta' questo é sempre stato il mio motto....quindi la macchina é il mio cestino della spazzatura:-))Non ho piu' nessuno che controlla e mai l'ho avuto per fortuna!!La mia auto passa al lavaggio una volta ogni due anni,unico problema in genere pago quasi il doppio:-(Comunque le carozzerie si rovinano ad essere troppo lavate:-))
    A proposito cappesante ,ottima!!!Aggiungerei un po' di cognac alla salsa con corallo,ne facevo una simile per l'aragosta ma devo scavare nella memoria per ricordare quando lo mettevo:-)Il cervello é in letargo come me sto aspettando il sole!!La piccola schiarita di ieri é stata assolutamente inefficace per svegliarmi!!
    Scusami l'invasione del tuo spazio ma é un modo di ringraziarti per avermi fatto cominciare la giornata con un sorriso!!!Ciao!!

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  10. Noi siamo delle amanti della pulizia..ma con la macchina, usandola più per necessità che per diletto...ecco..due volte all'anno la puliamo per benino!!
    Ch ebuone e ricercate le tue cape! a noi paicciono moltissimo, ma la difficoltà è trovare un accompagnamento che non ne nasconda il sapore delicato!
    ottima la tua versione!
    baci baci

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  11. eheheh...mi hai fatto ricordare che sono andata in giro, per lungo tempo, con una macchia indelebile color cacao sul tettuccio della vecchia auto (mia figlia Giulia, allora cinquenne, si stava accomodando sui sedili posteriori brandendo trionfante un gelato al cioccolato e... ZAC! cono appiccicato sulla tappezzeria avorio). Questa ricetta è seducentissima, come interessante è anche il blog che te l'ha ispirata. Doppiamente grazie.
    un abbraccio
    eugenia

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  12. Cara Alessandra, capisco tutto. Comprendo che la tua macchina non sia curatissima, intuisco l'habitat per le lucertole e le zolle di terra...riesco persino a sentire l'odore degli arbre magique stagionati e le varie dimenticanze che fanno della 4ruote un ripostiglio a cielo aperto, ma lo spreco di un dolce no. Imperdonabile. Questo te lo dice un napoletano che di rifiuti e discariche ha un certa esperienza per via dei fantastici trascorsi della sua città...ma mai che si sia visto gettar via a cuor leggero la benchè minima sbriciolatura di una sfogliatella!
    Disattenti e noncuranti si... ma con "differenziata" incorporata! ahahahahaha :)
    PS
    Preparazione troppo elegante per me...ma prometto di studiarla lo stesso ;) ehehehehe

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  13. ricetta molto elegante e deliziosa! baci Ely

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  14. Domani vi aggiorno sul lavaggio, il degno finale di tutta la storia.
    in compenso QUI DILUVIA E FA UN FREDDO CANE!!!!!!

    @ Fabiana: concordo. sono molto più facili da preparare di quello che sembri, sono versatili e chicchissime

    @ Alem: io ho il telecomando "scaduto" (le pileeeeee) da almeno due anni. In compenso, l'era dei coriandoli è finita. Abbiamo quella dei bracialetti di perline (rotti)...

    @ Genny, ci credi se ti dico che l'ho spuntata anche a questo giro di cambio macchine? "la micra non si tocca"- e sarà perché è meglio non farlo, oppure perchè ci si sono affezionati un po' tutti, ma alla fine è rimasta con noi

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  15. @ Babs: non oso pensare a quello che succederà fra 3 o 4 anni... anche perchè se il buongiorno si vede dal mattino, questa è peggio di sua madre... Dì a tuo marito che si tenga pronto, dài :-))

    @ Vale: i buoni propositi, come ho fatto a dimenticarli!!!! ogni volta, giuro giuro e stra giuro che guai a buttare per terra qualcosa o a lasciarci qualcos'altro... secondo me, è una malattia ;-)

    @ Sabrina, grazie!

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  16. @ Milena, più che autoironia, siamo nella tragicommedia, e pure da un bel po'. Ok per il contest, gliela giriamo subito- e grazie per la segnalazione

    @ Stefania, UN DILUVIO!!!! poco fa è venuta la Dani e mi ha detto che stamattina rideva pure suo marito :-)) e comunque, giulio è - quasi- ai miei livelli. Un giorno mi ha detto che pensava di essere in assoluto il peggior proprietario di auto che ci fosse in circolazione(il proprietario, non l'auto). Poi, ha conosciuto me...

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  17. Ottima, se trovo le bestiole fresche le faro.. altrimenti sarò costretta ad utilizzare quelle surgelate.
    Quando mi hai detto che saresti venuta a Firenze e forse con il marito ero moooolto preoccupata. Come avrei fatto a scarozzarti con il cassonetto della rumenta dotato di ruote? Ora sono rilassatissima! Nella mia troverai anche cenere e pelo di cane bianco su tapezzeria grigia.

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  18. @ Sandra, "invadi" quando e come vuoi, perchè per me è un piacere chiacchierare con te- visto che "dal vero" non ci riusciamo mai. Non vi rovino la sorpresa e non vi dico quanto ho speso: la Dani ci ha preso, sparando altissimo. Comunque, anch'io sono di quelle che non si butta mai niente per terra...
    Per il cognac, ho avuto l'illuminazone tardiva: nel senso che fino a quando non l'ho letto, stavo a chiedermi come accentuare un po' di più il sapore. Per inciso, io il cognac lo metto praticamente dappertutto e guai se lo dimentico nella famigerata salsa rosa: per cui, se tu hai il cervello in letargo, il mio dov'è finito?????

    @ Manuela&Silvia: beh, una volta ogni due anni, è già una buona media!!!! Capesante e zafferano, per esempio. O lamponi/ o mela verde/o cavolo rosso/o salsa all'arancio e all'armagnac...

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  19. @ Eugenia :-) puoi capire l'angoscia che mi prendeva ogni volta che qualche amico senza figli si offriva di far fare un giro alla creatura... l'unica consolazione era che poi non si azzardavano più!

    @ Mario: senza nulla togliere agli altri, ma qui dentro l'unico che possa veramente capire lo strazio della lingua di suocera sei tu. Se fosse stata una sfogliatella, penso che mi sarei messa a leccare il pavimento...

    @ Ely: elegante sì, ma facile facile facile
    ciao
    ale

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  20. @ silvia: prova con le surgelate- e poi vai con le fresche. In merito al cassonetto della rumenta sulle ruote, sappi che se tu sei sollevata, io sono incancrenita: ecchediamine, il pelo bianco di cane sulla moquette grigia io non ce l'ho! grrrrrr... tutte le raffinerie, ti toccano :-))))
    ale

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  21. Fortunatamente mio padre non è ancora stato colpito da questa passione per l'auto pulita, in compenso ho Fabio che la vorrebbe sempre linda e lustra e per fortuna provvede anche...^_^
    Baci
    Anna Luisa

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  22. Fantastica! :-DDD
    Attendo il secondo episodio!!!

    La tua auto è un ecosistema equilibratissimo, non devi vedere la perdita di qualche pezzo di sfoglia come un danno, o come una privazione, ma come un notevole contributo al mantenimento delle differenti nicchie ecologiche :P

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