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lunedì 23 aprile 2012

Leila Lindholm- Ciambella al Cardamomo e i Kg in più, di chi scrive di cucina

torta al cardamomo con glassa alla rosa


Uno dei motivi che mi riconciliano col mondo intero, ogni volta che sfoglio un libro di cucina scritto da autrici straniere, sono le loro meravigliose taglie 46. Felicemente immortalate in scatti fotografici pieni di vita, che le ritraggono in cucine incasinate, con mani in pasta, abiti a fiorellini, guance paffute e braccia scoperte, che si intuiscono sode solo dalle fatiche dell'impastare e non certo dalle sudate in palestra. Le guardo e mi consolo, perchè è inutile che ci si giri intorno: se si cucina- e soprattutto se si cucinano dolci e pani e paste, che sono d'altronde i piatti che in casa mia fanno tutti felici- si ingrassa. A maggior ragione se si sperimenta e si assaggia. E se nelle nostre vene scorre la passione per tutto ciò che è cibo, che ci fa fremere dal desiderio di mettere ogni cosa sotto i denti, del tutto immemori che il giorno dopo la ritroveremo sui fianchi. 
Sia chiaro: questa non è un'apologia del chilo in più nè un ode al mangiare insano. Prendetela come una strizzatina d'occhio alla coerenza: certe professioni ingrassano, senza se e senza ma. E mai come in questo caso, la taglia è garanzia di aver lavorato bene sul campo. Come dire, non solo ho cucinato, ma ho mangiato quello che ho prodotto. E sono qui, felicemente sovrappeso, ad assicurarti che era tutto buono. E che puoi farcela anche tu, a non infilarti nei vestiti della scorsa stagione, senza neanche sacrificarti troppo :-)



torta al cardamomo con glassa alla rosa


Leila Lindholm è una di queste signore e anche se possiedo un po' di suoi libri da parecchio tempo, non ero ancora riuscita a trasferirli dalla stireria (sala di lettura) alla cucina (sala operativa). Saran sì e no due passi, ma lo sforzo fisico richiede sempre un certo impegno. In ogni caso, l'altra mattina volevo portare un dolce in ufficio e avevo bisogno di qualcosa di tremendamente facile e veloce, ma che non fosse la solita ciambella. Mi è venuta in soccorso A Piece of Cake, ed ecco qui il risultato

CARDAMOM SPONGE
da Lindholm, L., A Piece of Cake

3 uova
225 g di zucchero
1 cucchiaino di zucchero vanigliato *
50 g di burro
100 ml di latte
210 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di semi di cardamomo
burro e pangrattato per lo stampo

zucchero a velo per decorare

(io ho aggiunto una glassa alla rosa, preparata con 150 g di zucchero a velo, poche gocce di colorante rosa- liquido- e poche gocce di acqua di rose- liquido. Più sotto, vi spiego tutto)

Preriscaldare il forno a 175  gradi
Montare uova, zucchero e zucchero vanigliato, fino a quando sono soffici e spumosi
Pestare i semi di cardamomo, aggiungerli al latte e portarlo a bollore. Poi scioglierci dentro il burro, mescolando. 
Versare il latte nel composto di uova. 
Mescolare farina, lievito e sale e aggiungerli lentamente al resto. Versare il tutto nello stampo imburrato e cosparso di pangrattato e far cuocere per 25-30 minuti (prova stecchino).
Lasciar raffreddare la torta nello stampo, poi sformarla su un piatto da portata o su una gratella.
Cospargerla di zucchero a velo, quando è fredda. 


Note mie

Lo zucchero vanigliato non è lo zucchero a velo vanigliato. E' una domanda che ogni tanto mi fate, quindi è bene chiarirla qui una volta per tutte. In Italia, è un prodotto che si trova con fatica, ma non ce ne rammarichiamo, visto che sempre di robe industriali si tratta. Normalmente, lo si sostituisce con la vanillina, che è quanto gli si avvicina di più, sempre in tema di prodotti dell'industria. Da quando ho scoperto l'estratto di vaniglia, uso sempre quello. Altrimenti, sacrificate mezza bacca di vaniglia buona, tagliandola per il lungo ed estraendo i semini e mettendoli nel latte, insieme al cardamomo.

Per quanto riguarda il cardamomo, è sempre meglio comprarlo in semi interi. Sono delle capsule verdi e ormai si trovano dappertutto, anche nei discount: rispetto a quello in polvere, non c'è confronto. Le polverizzate nel mortaio, se avete polsi robusti, oppure in un piccolo tritatutto e le aggiungete al latte da freddo. Poi fate bollire e, se date retta a me, spegnete il gas, mettete un coperchio, lasciate in infusione 3 o 4 minuti, filtrate tutto (non si sa mai) e poi aggiungete il latte al composto di uova. 

La "sponge cake" è una torta morbida, che si differenzia dal Pan di spagna anche per la presenza di lievito. Tuttavia, il segreto della sua morbidezza sta nel montaggio dell'impasto, che deve incorporare quanta più aria può. Non  lo troverete scritto da nessuna parte, perchè gli Inglesi, a queste cose, non ci arrivano :-), ma se montate le uova a bagnomaria avrete un composto spumoso, in metà tempo. 

Lavorate con le fruste solo le uova e lo zucchero: per il resto, usate un cucchiaio e badate bene a non smontare il composto, ogni volta che unite altri ingredienti. 

Al posto delle briciole di pangrattato, nella teglia, ho messo della semplice farina

Il forno è sempre a modalità statica

Per quanto riguarda la glassa, sono partita dal colorante liquido, perchè mi interessava prima ottenere una tonalità ben precisa. Per cui, ho mescolato allo zucchero a velo mezzo cucchiaino di colorante. Poi ho aggiunto due gocce di acqua di rose, e ho mescolato di nuovo. Poi mezzo cucchiaino d'acqua-e di nuovo ho mescolato: il trucco è di aggiungere i liquidi a goccia a goccia, perchè lo zucchero assorbe poco- e di partire dal colorante, se usate quelli liquidi. Se usate quelli in polvere, idrosolubili, nessun problema: potete aggiungerli anche alla fine. Attenti all'acqua di rose, perchè molto dipende dalla marca che avete scelto. Ci sono aromi potentissimi e altri più blandi. Assaggiate e dedicete se continuare ad aggiungere liquido sotto forma di acqua di rose o sotto forma di acqua. 

Delle mirabilia del connubio rosa&cardamomo è stato già detto tutto, per cui non spenderò altre parole che mi possano far rimpiangere questa ciambella, ideale per la colazione e l'ora del tè. 

buona settimana
ale

43 commenti :

  1. Di recente leggevo di un certo Oliver...di nome non ricordo forse Jamie...che provocato da una giornalista circa il suo attuale stato di forma...le ha dato della bitch...dando poi la colpa della sua insolenza (quella della giornalista è giustificata alla voce "essere professionali" :P ehehhehe) alla birra :D
    Non commento, di mio di recente ho preso un pò di kg per una serie di situazioni varie e quando mi dicono:"ah ti vedo bene" per dirmi che sono ingrassato, rido e marco sull'agenda il cognome della persona sotto la voce "chi mi prende pò 'chiulo!" :DD ahahahahahahaha
    Non amo il cardamomo, già è stato "duro" l'incontro con la Stefania-Cardamomo :PPP, provarne anche una torta è il passo successivo ma ti dispiace se lo faccio quando mi metto a dieta visto che non amo molto quel gusto?! :PP ehehehhehhehehe

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    1. Jamie ha chiesto mille scuse. Pare fosse un po' sbonzo, durante le riprese. In ogni caso, è vistosamente ingrassato ma, secondo me, ci può stare. La vita privata è fatta di alti e bassi, di mangiar sano e mangiar sregolato, di situazioni varie e di liste che si allungano, alla voce "chi mi prende po' chiulo". Però, siamo comunque su un terreno reale, che è quello che piace a me, anche con i suoi risvolti negativi: vedermi delle silfidi che fanno finta di assaggiare questo e quello e poi firmano libri di cucina mi fa storcere la bocca. e mi riempie di sensi di colpa, per i kg che ho messo su da quando c'è il blog :-)
      La Cardamoma è qui, insieme all'altra Stefania... e ora che ci penso, che ci sia una qualche associazione, fra la ricetta e tutto il resto??? :-)

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  2. Davvero un dolce godurioso, grazie per le dritte per rendere il composto più spumoso e sull'uso del cardamomo e buon inizio di settimana!

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    1. Grazie Barbara, buon inizio di settimana anche a te!

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  3. Lasciamo perdere il discorso sui chili in più... Per quanto riguarda lo zucchero vanigliato, io ho un barattolo di zucchero in cui metto le bacche, dopo averne utilizzato i semini. Un modo economico per avere uno zucchero profumatissimo,senza schifezze chimiche. Mariella

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    1. celooooo, anch'io!!! e lo metto pure nel caffè, guarda! ottimo consiglio, grazie!!

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  4. La penso esattamente come te! Diciamo che tendo a diffidare del cuoco troppo magro ihih ;) Certo, un conto è avere qualche kg in più e un altro è avere un peso eccessivo da un punto di vista medico. Un cuoco dovrebe promuovere, a mio parere, una cucina prima di tutto sana e quindi il peso eccessivo lo vedo incoerente con questo scopo ;)
    Che buona questa ciambella e cardamomo e rosa mi portano a terre lontane :) buona settimana

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    1. Est modus in rebus, come dicevano i nostri antenati. Anzi, aggiungo che quando vedo chef o cuochi troppo grassi, diffido immediatamente delle loro proposte. L'ideale, per me, sarebbe un libro di ricette di lievitati vari che, se mmangiati, non solo non facessero ingrassare, ma bruciassero anche le calorie delle verdure e delle proteine :-)
      La prossima, è allo zafferano :-)

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  5. assolutamente d'accordo con te (e lo dico a denti stretti perchè sono a dieta!!! sgrunt).
    Bellissima torta, semplice e un pò shabby chic!
    a presto
    fulvia

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    1. io cominicio il 26 aprile. dopo l'ultima tentazione dei pic nic del 25. Ma sgrunt lo dico già :-)
      ciao!

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  6. :-)... per esser ben sicura di averla assaggiata, ne ho mangiato 3 fette...la legge dell'ingrasso professionale vale anche per l'entourage di cuochi e foodbloggers! :-D

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    1. pensa a come sarei io, se non ci foste voi!! (e mi sa che domani qualche bicchierino supplementare della festa di sabato vi tocca!!!)

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  7. Bando a cuochi secchi ;-) però....non voglio parlare dell'argomento perchè sto mandando a monte la dieta già fatta per colpa della mia voglia di...."sorridere" in cucina e sul web!

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    1. :-))
      però, stavolta la colpa non è mia: mi hai sotto gli occhi tutte le settimane, ogni volta con un kg di più: bloggare ingrassa :-(

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  8. o come ti voglio bene alessandra! questo post mi piace mi piace mi piace. e non solo per la dolcissima ciambella, che avrebbe fatto la felicità di mia figlia qualche anno fa (adesso no, siamo solo in quinta elementare ma "il rosa mi fa schifo, non sono mica una bambina!")
    io a dire il vero in questi anni di kg in più ne ho presi parecchi, direi veramente troppi, ma quello che dici è più che vero.
    se faccio i cookis, e poi la frangipane, e poi le stecche di Jim, e la pizza a lunga lievitazione, e la pasta con il pesto di agrumi, mi dici tu come faccio a perdere peso? dovrei non assaggiarli, ma come faccio a non assaggiarli se sono così buoni?
    troveremo la quadratura del cerchio (io ho veramente esagerato troppo, con questa auto-indulgenza, ultimamente!)

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    1. io ho preso 5 kg, da quando c'è MT. Che si aggiungono ai 5 kg che già avevo in più e che, insieme, fanno due taglie. Mi guardo allo specchio e mi vedo sempre uguale, mi guardo in foto e vorrei una scorta di lamette, per tagliarmi tutte le vene. Urge, questa quadratura del cerchio- anche perchè se andiamo avanti così, diventeremo solo tonde :-)))

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  9. Ah La Leila! che meravigliosi libri e che outfit glam! Una sola annosa questione: ci prende secondo te con le dosi? No, perché io l'ho affrontata una volta sola per dei muffins e mi sono ritrovata a mescolare una sinistra zuppa di uova e latte (ulteriore farina aggiunta poi ad occhio e risultato abbastanza cementificato). Che dici? Le do una seconda possibilitá? ;) Besito

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    1. Nì. Leggevo sui blog statunitensi che ci sono parecchi errori e la colpa è del traduttore. Finora ho solo fatto questa sponge e devo dirti che, anche se le dosi non sono quelle tradizionali, è venuto tutto perfetto. Ho visto la ricetta base dei muffins, ora e in effetti a occhio c'è troppo latte.
      Il punto è che quasi nessuno osa criticare i libri di cucina. Ovunque, son solo lodi lodi lodi e anche questo libro ha avuto la stessa sorte. Tant'è che solo dopo aver preparato la sponge sono finita per caso su questo blog statunitense e da lì son risalita ad Amazon e alle varie recensioni. Ma era troppo tardi, perchè ormai lo avevo acquistato (questo e quello successivo, buon peso). Comunque, sulle sponge dalle una seconda possibilità, perchè riescono. Sul resto, ti do dire :-)
      ciao e grazie mille

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  10. Credo di averti manifestato il mio "fastidio" nei confronti del binomio "cuoco/chili/forma fisica" parlando della Parodi. La penso esattamente come te, e non perche' sono invidiosa, ma perché mi pare proprio impossibile non avere neanche mezzo rotolino se stai davanti ai fornelli buona parte della tua vita ed assaggi tutto quello che mangi. Personalmente dopo che ho cucinato mezza giornata, mi passa ogni tipo di appetito, e a tavola non faccio fuochi d'artificio, ma non mi faccio pregare in qualsiasi altra occasione. Recupero, ecco! Da qui, viva la tua ciambella, metafora di vita splendida e continuità! Un bacione Pat

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    1. anche nel mio caso, non è invidia: semmai, se c'è qualcuno con cui dovrei prendermela sono io, perchè non faccio attività fisica e nessuna di quelle cose che potrebbero aiutarmi a smaltire quello che prendo. Ma, in ogni caso, non sarei pelle e ossa, proprio perchè mangio quello che preparo e, più in generale, mangio :-)
      bacioni a te!

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  11. se conto tutte le calorie che ho incorporato grazie a voi di MT con tutte le vostre ricette ultragolose, forse forse ci sarebbero gli estremi per una causa... posso almeno mandarvi il conto dei vestiti nuovi???
    fantastica torta e anche bellissima, ma per il momento sto ancora smaltendo la frangipane!
    ;))))

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    1. tu taci, che sei un fenomeno. Bella, magra, tonica e con vent'anni di meno... anzi, mi chiedo ancora come faccia ad essetti amica... :-)

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    2. Ecco, me lo chiedo anche io!

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  12. che profumi! una poesia leggera leggera... anche se poi si posa sui fianchi anche lei :-D

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  13. mi ispira proprio ma ci sono solo 20g di farina?
    Danila

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    1. 210. Non mi funziona bene il tasto dell'1, stamattina ero più di corsa del solito :-)

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  14. Ma anche avere un food blog ingrassa.Ma ho anche guadagnato tanti amici, conoscenze e informazioni.Ed e quello che mi interessa di più.
    Corro un paio di volte alla settimana se no mi butto sulla 46 anche io.
    Io adoro il cardamomo ed ho giusto una ricetta da postare...a breve.

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    1. Centrato in pieno il punto. Di qua ci si perde, in forma fisica, di qui ci si guadagna, in conoscenze, anche sul piano umano. Fai bene tu a importi un po' di esercizio fisico durante la settimana :-) me lo ripeto sempre, non lo faccio mai...:-)

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  15. Alecomehairagione! Mi vengono certi nervi a veder pubblicizzare libri e ricette da certi figurini che giurano e spergiurano di saper cucinare e portano taglie inferiori alla 44 (io non mi ricordo nemmeno in quale secolo portavo ancora una taglia che non sia stata calibrata)... Come hai potuto constatare a me non piace SOLO cucinare. Il dramma è quello e la mia bilancia ormai lancia un sibilo prima di indicarmi il peso ... non come fischio di ammirazione ma come reazione allo sforzo!
    Diciamo che siamo quello che mangiamo e, se quello che mangiamo è buono.... siamo BBONE!
    Inutile dire che la torta non può che piacermi ma che, per questa volta, accantono l'idea di provare a ripeterla. Non sia mai che il Martirio metta in atto le sue minacce!
    Buona settimana!
    Nora

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    1. ..ma intanto, ne ho pronte altre tre versioni... non sia mai che il martirio etc etc :-)

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  17. Ciao, ma ho letto bene: 20 grammi di farina? O è un refuso per 200???

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    1. 210. Ho scritto poco fa che non mi funziona bene il tasto del numenro uno. grazie per averlo segnalato, perchè non me ne sarei mai accorta :-)

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  18. Non amo il binomio amore per la cucina/grassezza, anzi un conto è la golosità , un conto è l'apprezzare la buona cucina.
    Io adoro i dolci e provare piatti nuovi, ma in tutto c'è la modica quantità, anche in una ricetta da 10000 caloria.
    Che dici Ale, troppo bacchettona?...intanto così facendo salvo capre e cavoli, anzi linea e gola!!!
    A me cardamomo e rose piace e considerando la minima percentuale di burro , dopo i chili da frangipane, penso proprio che la proverò a breve!

    loredana

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    1. io mangio pochissimo. ai pasti, quasi mai. Ma siccome cucino tanto, son sempre lì che assaggio. E quindi, è come se mangiassi tre volte tanto. Ah, ovviamente, cucino tantissimi dolci, tantissimi carboidrati, tantissime cose da blog che spesso e volentieri sono anche ingrassanti.
      E così, finisce che non mi godo mai un pasto vero, il più delle volte perchè non ho fame e, se ho fame, perchè mi vengono i sensi di colpa.
      come dicevo prima, se vedo un cuoco grasso, scantono immediatamente, perchè per me è sinonimo di un tipo di cucina che non mi piace. Ma se vedo un cuoco (meglio ancora, un pasticcere) con qualche kg in più, non solo lo perdono, ma lo trovo rassicurante.
      Resta il fatto che da giovedì mi metto a dieta... ci riuscirò, questa volta??? :-)

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  19. Proprio oggi un collega mi ha detto che sono una falsa magra...Gli ho cortesemente fatto notare che lui è un falso palestrato!!! E come se non bastassero i miei, di macchissenefrega, detti davanti allo specchio, mi sono pure trovata un marito che schifa le ossute...e quindi: viva i dolci! viva la pizza! viva le sperimentazioni!

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    1. "falso palestrato" è stupendo!! io comunque, sono diversamente magra ;-)

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  20. io mangio pochissimo in settimana (purtroppo) e il mio lavoro "vero" talvolta mi mette tanta ansia da farmi saltare completamente pasti e acqua. è che interiorizzo troppo. ma questo è un altro problema (di cui, peraltro, non ho mai mai mai voglia di parlare!). però c'è una cosa a cui non resisto: le cene a casa, al ristorante con gli amici (o a casa mia con gli amici) e anche con i miei cari... e così resto una taglia normale (per fortuna, pelle e ossa proprio no eh!!! altrimenti chi ci crede che cucino???). un bacio e grazie come sempre di questa bellissima ricetta, che mi farà sfruttare le cose a cui non riesco a dire di no (e il cardamomo è una di queste) ma che poi, lì per lì, uso pochissimo! bacio! sere

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    1. Sere, io ho iniziato a fare lievitati proprio per sfogare le ansie da lavoro. Accumulo talmente tanto stress in ufficio (e meno male che faccio un lavoro che mi piace) che quando rientro devo sfogarmi in qualche modo- e purtroppo per me ho trovato questo. In una prossima vita, vado in palestra, però!
      grazie per il tuo commento, ciao!

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    2. allora ci capiamo anche in questo! ;) bacio e buona festa!

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  21. Meno male mi consolo.. anche io veleggio sui +5kg da che ho il blog, ma rispetto a te il mio l'ho aperto da solo qualche mese.. qui ci metto uno SGRUNT! sai che pensavo di proporre qualche ricettina vegana o simil vegetariana? ho assaggiato diverse cosette ultimamente e mi sto incuriosendo molto verso questo tipo di preparazioni che sono buonissime e fanno anche bene.. solo che non è facile bisogna studiare, studiare e studiare!! ehi! sarebbe un'idea per un prossimo MTC! le ricette vegane. eh, prima però bisogna vincerne uno.. bacioni Ale, intanto mi gusto virtualmente questa tua prelibatezza !

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  22. Concordo con quello che hai scritto, adoro sfogliare i libri di cucina (soprattutto se scritti da autrici straniere) e vedere le loro belle taglie 44 o 46, garanzia che quella che cucinano, lo cucinano con passione e lo testano su loro stesse.
    E chissenefrega se a volte anche noi ci ritroviamo con qualche kg in più?? L'importante è averli presi con qualcosa che ci soddisfa...e cucinare ciò che si mangia (e che mangiano i nostri cari), non ha prezzo, neppure quel kg in più che tanto ci fa rammaricare!
    Un bacione, GG

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