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lunedì 21 giugno 2010

Gustando l'Italia. A Palermo da Stefania

Prima che un resoconto della tre giorni palermitana, questo post è una dichiarazione d'amore: lo è per Palermo, per la sua gente, per i suoi profumi, per i suoi colori. Lo è per l'accoglienza che mi è stata riservata, per il calore di chi ha partecipato e ha reso facile e divertente un appuntamento a cui mi preparavo con soggezione e timore. E lo è soprattutto per Stefania e Salvatore, persone dai modi squisiti, dalla sensibilità rara, dalla simpatia travolgente, capaci di commuoverci con le loro attenzioni e di onorarci di un'amicizia "da vecchi amici". Il sarcasmo e i toni rudi che accompagnano i miei post rendono questa premessa d'obbligo, ma spontanee sono la gratitudine, la nostalgia e il rammarico per quei mille e più chilometri che ci impediscono di frequentarci come vorremmo. Un grande grazie, davvero, dal profondo del cuore.

E ora, l'Alfabeto


cassata (stefania)


A

Arrivo: più che un arrivo, un apoteosi. Baci, abbracci, gridolini e prime lacrime, fra gli occhi al cielo del marito e l'espressione fra il perplesso e lo sgomento della mamma di Stefania. Nessuna troupe di carramba, nessun postino della defilippi a mitigare la preoccupazione degli sguardi dei passanti. Fortuna che ce ne accorgiamo prima che qualcuno chiami la neuro e ci ricomponiamo di corsa, ma per poco: la gioia è irrefrenabile e a una certa età fa brutti scherzi, specie se son mesi che aspetti questo momento. Per cui, se mai doveste sentire di due squinternate, l'una in filo di perle e l'altra in tacco 15, sorprese a sganasciarsi scompostamente per le vie di Palermo, non è il caso che vi affanniate a chiedervi chi potrebbero essere. L'importante, semmai, è che vi votiate al silenzio...

Autocad: il tormentone del fine settimana e la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che mai come in questa famiglia la realtà supera la fantasia. Stravaccato sul taxi verso l'aereoporto, il marito si lascia scappare che, in effetti, a voler essere sinceri, un fine settimana di riposo ci sta. Uno solo, sia chiaro, in un sussurro, sia ancora più chiaro, ma lui lo dice e, quel che è peggio, io lo sento. E quindi, mi illudo. E lo faccio per ben 15 minuti, quanto basta per arrivare al bar dell'aereoporto ed ordinare un caffè. Dal "che strano numero", detto prima di rispondere al telefono fino al "che lavoro fa il marito della tua amica?" passano sì e no dieci minuti di conversazione, che segnano il de profundis per il tranquillo week end di chiusura. Tento di resistere, ora con toni imperiosi ("non si progetta una nave in due giorni"), ora con note di supplica ("stai a casa, parto da sola, semmai mi raggiungi domani"), ma alla fine cedo: "ingegnere", dico rassegnata, mentre mi avvio al controllo dei passaporti: "il secondo nome è Erinni", tranquillizzo (?) il funzionario che lancia sguardi dubbiosi ora alla mia foto, ora alla mia faccia e, chissà perchè, ottengo subito il via.

pane con la milza


B


Baci di dama salati: li imbarco insieme al pesto (v.) e all'arrivo sono in briciole. Come se non bastasse, mi tocca sorbettarmi la lezione del marito, sui moti sussultori e vibratori e loro conseguenze. Quando gli faccio notare che il bagaglio l'ha fatto lui, glissa su "l'ingegneria è una scienza esatta, come vedi non sbaglia un colpo". E' solo quando gliene prometto altrettanti- ed altrettanto infallibili- che finalmente tace. Ma ormai, il danno è fatto.

pasticcini di mandorle (stefania)

Blog: i grandi esclusi. Non ne abbiamo praticamente parlato, noi che il nostro tempo libero ce lo passiamo qui sopra, fra post, foto, ricette e tutto quanto fa foodblogger: stavolta, grazie al cielo, eravamo solo due amiche, con due vite da raccontare e troppe poche ore da passare insieme. A pensarci bene, siamo state ingiuste: in principio fu la blogsfera e galeotto fu il blog e chi lo scrisse. Ma per una volta che le chiacchiere passano dal virtuale al reale, ce le godiamo tutte, dalla prima all'ultima, impermeabili alle lancette dell'orologio o agli sms del cellulare. Se non fosse stato per il marito, che stramazza dal sonno su una sedia, ucciso più dalle chiacchiere che dalla stanchezza, avremmo pure fatto un rave. E pure senza bisogno di stupefacenti...

C

Caponata: dai Cardamomos, la caponata è solo quella della suocera. "Ti ho fatto preparare la caponata dalla mamma di Salvatore" è la seconda battuta dopo l'arrivo (la prima è "avete una postazione autocad?" ma su questo sorvolo...) e da lì in poi è tutto un raccontarla, con le singole verdure a tocchetti che sfrigolano nell'olio, i profumi che già senti tutt'intorno e un "quanto mancaaaaa?" represso a fatica, fra salivazioni abbondanti e brontolii dello stomaco. Su quello che succede quando Salvatore dimentica di passare dalla mamma a ritirare la teglia, lascio carta bianca alla vostra immaginazione. E siccome sono buona, lascio alla vostra immaginazione lo spettacolo successivo, quando finalmente la caponata arriva in tavola, in un profluvio di profumi e di sapori a dir poco irresistibili. Mi limito a dirvi che ho preso due chili in due giorni- e quelli, non posso lasciarli all'immaginazione di nessuno, purtroppo...

caponata della suocera


Cassata: "Stefania ha fatto la cassata" è l'annuncio che dà la stura ad una serie di battute che spiccano per originalità e intelligenza e che, dall'alto della nostra superiorità, recapitiamo ai due mittenti. A voi, invece, giriamo le foto: e prima che sveniate, di fronte a tanta bellezza, sappiate che, al gusto, era mille volte più buona...

cassata (stefania)

D

Dislivello: preparata al peggio ("dimmelo, sono pronta: quanto sei alta?" "te lo dico, sei pronta?: uno e ottanta"), il mio metro e settantasei viene accolto con lo stesso entusiasmo dello sbarco di Miss Lilliput a Palermo . Io sono rigorosamente rasoterra, Stefania veleggia ad una quota accettabile (quanto meno, non lascia la scia) e in certi casi riusciamo pure a guardarci negli occhi. E il primo che dice "da sedute", lo sbrano.

Ballerina e tacco


E
Eccitazione: vedi sotto
Emozione: vedi sotto
Entusiasmo: vedi sotto
Euforia: vedi sopra


palermo 18 giugno

F

Figli: ne facciamo 4 in due- e potrebbero essere fratelli. Belli e impossibili, intendo. La creatura resta a casa perchè l'indomani ha il diploma di piano (v. spartiti) ma la nostalgia per la sua assenza è completamente colmata da Angelo, Cristian e Daniele: quando poi quest'ultimo, dopo aver annusato diffidente tutto il ben di Dio prodotto dalle mani della mamma- dalla cassata ai pasticcini di mandorla, dalla pasta di pistacchio al gelo di mellone- si alza serafico da tavola per tornarsene con un budino confezionato della LIDL, non ho più dubbi: sono davvero a casa.

gelo di mellone

Foodbloggers: sono tante, sorridenti, simpatiche, calorose e gentili. La passione per la cucina è un filo che ci unisce, da nord a sud, ma sul quale scorrono molte altre cose. E quando ad unire è la solidarietà, come in questo caso, hai voglia a rimanere composto e impassibile. Passo a trovarvi tutte, tutti i giorni- e con immenso piacere. Promesso


foodbloggers

G

Gasolio: non è che noi donne non si faccia mai il pieno. E' che i distributori non hanno gasolio. E quando poi si arriva al secondo "no" di fila, non si vede il motivo per continuare a cercarla. A maggior ragione se ci si trova a Palermo dove i distributori sono solo due....

DSC_7859


I

Ingegneri: la colpa è loro, ovviamente, e dei loro calcoli razionali. Perchè se fosse dipeso da noi, ci saremmo viste prima. intendo dire, se devi andare a Barcellona, da Palermo, un salto a Genova ci sta, giusto? E tutto sommato anche se vai in vacanza in Austria: intanto, sempre nord è, e poi la vacanza non è mica un fine settimana, che ti manca il tempo per una deviazione, giusto? E invece no, nossignore, non è così: pare che ci siano dei km in mezzo, delle tappe intermedie che non vanno bene, che si sballano i calcoli ergonomici e tutto quanto fa il perfetto ingegnere. E così, alla fine, abbiamo dovuto pensarci noi, con la solita genialità femminile: io ho scritto un libro e lei lo ha presentato. Semplice, no? Ora, però, resta il problema delle prossime volte. Per cui , se avete qualche suggerimento per abbreviare le distanze o qualche pretesto per ridurle del tutto, siete ben accetti. Sennò, ho la lista degli editori già in tasca...

libro

Isa & Maurizio : belli, arguti, intelligenti e spiritosi, sono stati l'ennesima bella sorpresa di questo week end. Con loro ci siamo divertiti, abbiamo riso e chiacchierato come se ci conoscessimo da una vita e uno dei motivi per cui non vediamo l'ora di tornare è il poterli incontrare di nuovo. Sempre che non vengano prima qui, dove li aspettiamo a braccia aperte e dove spero che possano davvero arrivare in tempi brevi, visto che Maurizio ingegnere non è e non sia mai che, da Palermo a Cefalù, gli venga in mente una deviazione....

M



Memoria: non pervenuta. " Ti porto a vedere Palazzo.... Palazzo.... oddio, come si chiama, quello vicino alla chiesa.... la chiesa...." Al pari della sottoscritta, anche Stefania ha perso la memoria. E, al pari della sottoscritta, anche lei ha dimenticato di averla persa: ragion per cui, ci si comporta come se al fianco si avesse la solita alleata di sempre, per poi scoprire troppo tardi che si son fatti i conti senza l'oste. E così, le fatidiche domande che improvvisiamo davanti a una granita di gelso ("cosa mi chiedi?") non vengono scritte da nessuna parte "perchè figurati se non me le ricordo... mica smemorata, sono..." Il resto è storia, anzi commedia :-)


cannoli

O


Organizzazione: fa tutto da sola e tutto alla perfezione. La tensione sale, quando iniziano ad arrivare alcune defezioni e ad ogni squillo si teme una riunione improvvisa del Consiglio Comunale, che ci costringerebbe ad un rinvio. Ma alla fine va tutto liscio e nel migliore dei modi. Per lei è una sorpresa, per me è una conferma. E chi già la conosce, da queste pagine o dal suo blog, sa che non mi sbaglio, neppure di una virgola.

stefania

Ospitalità: i Siciliani ne sono maestri e anche questa volta non fanno eccezione. Veniamo ospitate nella Sala Consiliare di Palazzo delle Aquile, la sede del Comune di Palermo e l'accoglienza che mi viene riservata è quella delle grandi occasioni. Altrove, sarei in imbarazzo, qui mi sento a casa: ovunque, sorrisi, sguardi carichi di simpatia, abbracci pieni di calore. L'invidia è fra i pochi difetti che mi mancano, ma se mai dovessi provarne un po', sarebbe proprio per questa innata capacità di accogliere che rende questo popolo unico al mondo

DSC_2076

P

Pesto: che una genovese in visita a Palermo porti il pesto per la sua ospite e le altre foodbloggers non dovrebbe destare sorpresa. Così come è nell'ordine delle cose che, dato il numero delle amiche, i vasetti di pesto debbano crescere fino a riempire una valigia intera. Quello che magari non è previsto è che, all'arrivo, la Finanza sguinzagli i cani proprio nei pressi del nastro dei bagagli e che uno di loro punti dritto verso di me. E mentre già mi prefiguro scene di tregenda, con il MIO pesto che finisce sperleccato da un branco di cani golosi, l'animale devìa bruscamente altrove: ne ritorna festoso, con il suo padrone che sventola il bottino ed io che mi affloscio sul carrello dei bagagli, respirando di sollievo: qualsiasi cosa cercassero, non era erba- e neppure buona. Altrimenti, non sarei passata indenne, mi sa...




Piazza: sulla scelta di Piazza della Vergogna come sede della presentazione già si è detto di tutto e di più. Quello che ancora non sapete, però, è che, dopo venerdì, la piazza ha nuovamente cambiato nome, per poter essere degna testimone dell'Evento che ha modificato la storia. Ve lo diciamo qui, in confidenza, memori del sostegno che ci avete dato e del fiato sospeso con cui ci avete seguito, perchè anche voi possiate dire che quel giorno, in Piazza della Porca Figura, c'ero anch'io..."

stefania &ale

Presentazione: per una che, per anni, ha presentato libri altrui, è un'esperienza nuova, trovarsi sulla sedia dell'autore. Ma se anche avessi scritto libri, per anni, sono certa che mai avrei partecipato ad una presentazione così divertente, surreale, esilarante come quella organizzata da Stefania- e tutto per esclusivo merito suo. Il look, anzitutto: fedele alla lettera e allo spirito di Menuturistico, è tutta tempestata di brillanti e pietre preziose, accessori d'oro zecchino compresi, dalla scarpa, alla borsa, al ventaglio. L'entusiasmo, poi, è quello della madre della sposa, come la definiscono lapidari i suoi amici, mentre lei fa gli onori di casa, abbraccia gli invitati, presenta la sposa, il tutto con la disinvoltura di chi, queste cose, le fa tutti i giorni e anche di più. Il tanto temuto panico fa capolino solo una volta, nel bel mezzo dell'elenco di tutti gli aggettivi col segno più davanti con cui mi sta presentando all'uditorio. Lei chiede un ventaglio ("il mio, dov'è, dove l'ho messo, era tutto intonato, e non mi ricordo più...),io avvampo dalla vergogna ("intelligentisssssssima, simpaticissssima, bellisssssima") e intanto le famigerate tre domande tre, quelle del "ma cosa vuoi che le stiamo a scrivere, son banalità, figurati se ce le dimentichiamo", si perdono chissà dove, nei meandri della memoria che non c'è più. E' un attimo, però- e poi Stefania si riprende e parte in quarta : "...perchè quando io ho letto il blog di Alessandra, la prima volta, raccontava di quando era andata all'Ikea... ma questa sono io, mi son detta!!! uguale uguale, che nascondo al marito le caccavelle... era dai tempi di I love shopping che non mi succedeva niente di simile... e comunque, lei ha scritto un libro per beneficenza e anch'io se mai lo scriverò, farò lo stesso... ai negozianti sotto casa, gliela faccio, la beneficenza, altro che... e su tutti, vorrei ringraziare mio marito, Salvatore, che mi ha dato un enorme aiuto in tutta questa organizzazione... neppure la caponata, si è ricordato di prendere!!!" Tempo tre minuti e ridevano tutti, mariti compresi, mentre noi due andavamo a ruota libera, così libera che nemmeno ricordo più quello che ho detto- e se mai qualcuno lo ricordasse, farebbe meglio a tacere, mi sa.


S

Spartiti. potevamo dimenticarci della creatura, in questi tre giorni senza di lei? Assolutamente no è la risposta, anzi: che cosa volete che siano più di mille km di distanza e una madre agitata perchè una tantum fa qualcosa per se stessa, quando si perdono gli spartiti alla vigilia dell'esame? A voler essere precisi, la domanda andrebbe posta in modo diverso: che cosa può fare, una madre, a oltre mille km di distanza, se la figlia alla vigilia dell'esame perde gli spartiti? Al massimo, può chiedersi come mai li cerchi proprio adesso, per esempio, e come mai non ci sia giorno in cui non se ne perda uno. Invece, le chiedo i titoli delle due sonate, per vedere se si riesce a recuperarli da qua. Risposta: "uno è di bartok, l'altro non lo so, è scritto in russo", con buona pace del genio creativo dell'ungherese e di chi ancora crede che le note siano un linguaggio universale. In ogni caso, l'esame lo dà, lo passa pure e pure bene e i miei propositi di castigo fino a Natale si infrangono di fronte a una vetrina. La mia debole volontà cerca un appiglio nell'altra madre de fero, che in tutta risposta mi spinge dentro al negozio, al grido de "il lilla è il mio colore preferito, figlia mia doveva essere, la creatura!", con gli esiti che vedete qui sotto.

DSC_2125


T

Tenerumi: un sogno. Faccio il bis e mi trattengo dal raschiare il fondo della pentola. La ricetta è qui ed è favolosa. Unica controindicazione: dà dipendenza...

pane con la milza

U

Ufficio: il marito passa metà dell'intera vacanza fra le 4 mura dell'ufficio di Salvatore, ma alla fine non solo completa le consegne, ma si aggiudica pure il passaggio alle semifinali, per dirla in gergo calcistico. Come ricompensa, pretendiamo crociere, di qualsiasi tipo, eccetto quelle inaugurali: vista la rapidità di esecuzione del progetto, qualcosa ci spinge a pensare che sia meglio lasciare agli altri la fase del collaudo...


riso venere con pesto di pistacchi (ste)

V

Ventagli. vedi Presentazione

Z

Zen: l'ultima delle battute cretine del marito sulla pacatezza del mio carattere ha a che vedere con questo quartiere: "vedi, Carola, anche la mamma ha la sua filosofia zen. Corrente di Palermo" ha chiosato qualche giorno fa, facendo sbellicare la creatura dalle risate e causando una brusca impennata alla mia pressione. Ci passiamo vicino, ma la soddisfazione di fermarmi per la foto di rito non gliela dò. Noi Zen-di- Palermo siamo superiori, a queste cose...

Zeppe: che siano di corda o dorate, vintage o all'ultimo grido, hanno tutte fatto la loro porca figura ai piedi di Stefania, suscitando l'ammirazione di chiunque sia finito al suo cospetto: il top è la coppia di anziai che si sporge dal finestrino della macchina additando la zeppa d'oro, con tanto di "miiiiiiiiiiiii, guarda la scarpa!" che sgombrano il campo da qualsiasi dubbio sull'oggetto di cotanta meraviglia. Non ci credete? Giudicate voi...

Zeppa e ballerina

Buona settimana
Alessandra

34 commenti :

  1. Mamma mamma!!! che bel post... e che giornata e che leccornie...e sopratutto cosa mi sono perso!!! Mannaggia. Baci...e buon inizio di settimana.

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  2. Mi sono dimenticata (ma come mai?) un aggettivo alla presentazione: SUBLIME!!!!
    P.s. Sto ripiangendo... dal ridere... oltre un po' per commozione da ricordo... vedi, ogni tanto la memoria ritorna ;)
    E adesso il tormentone: QUANDO RITORNI?????

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  3. L'asse Geova-Palermo merita davvero :)
    Ho letto tutto dun fiato il diario alfabetico e devo dire che mi si è stampato un bel sorriso di soddisfazione.
    Mi avete addirittura fatto venire la curiosità di iscrivermi a flickr per vedere le foto e solitamente io oltre quelle pubblicate non vado ehehehehehehe
    Ok, l'idea cardine è la presentazione del libro però devo dire che quello che traspare è una sana voglia di ritrovarsi a ridere e chiacchierare con chi si è imparato a stimare a distanza nel corso del tempo. Questo penso sia impagabile :) , presentazione del libro a parte off-course.
    Ti dirò cara Alessandra...mentre leggevo mi sono anche dimenticato la scelta del libro che ho finito da poco...puoi quindi essere contenta davvero ahahahahahaha
    Buon inizio settimana e grazie per averci condiviso un bel momento...per certi versi su quell'asse Genova-Palermo ci siamo tutti e con gran soddisfazione! ;)

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  4. Max... e mannaggia, che non c'eri!!! mi avrebbe fatto piacere conoscerti! e tu avresti visto dal vivo la performans :-)

    Stefania: smack smack. Fosse per me, non sarei nemmeno partita, fa' un po' tu...

    Mario, ma quanto ci manchiiiii?????????
    non è il caso che tu ti iscriva su flickr, perchè grosso modo le stiamo mettendo tutte le foto, fra lei ed io. E per quanto riguarda quelle della sottoscritta, sono parecchio diversa da come vengo in fotografia. Cioè, dal vero sono intelligentissssssssima, simpaticisssssima, bellisssima etc etc. :-)
    Il bello della blogsfera lo vediamo tutti i giorni, quando passiamo sui rispettivi blog e gli incontri sono conferme di quanto si è già sperimentato qui sopra. D'altro canto, noi concepiamo questo spazio alla stregua di casa nostra: per cui, chi entra e chi si ferma, soprattutto chi si ferma, sono le persone con cui noi abbiamo più sintonia.
    Ti abbiamo pensato e ci avrebbe fatto un immenso piacere conoscerti.
    Sul libro TACI che mi sono arrivati i commenti positivi :-) mo' mi toccano le pubbliche scuse!!!!
    ciao
    ale

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  5. io non ti riconoscevo in foto..siete splendide!:Dentrambe.:D(stefania cambia la foto su fb che non ti rende onore:D)
    per il resto ho letto tutto con ingordigia..la mia voglia di partire è arrivata a livelli stratosferici...guardavo gli aerei per il nord, ma a questo punto anche le rotte verso sud diventano appetibili:DD

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  6. Genny, appunto: in foto sono irriconoscibile. Di fatti, ormai le metto :-)
    Vai al sud, di corsa...però, preparati a non voler più tornare a casa...:-(

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  7. Che bel racconto...Mi pare che vi siate trovati davvero bene e le foto lo dimostrano alla perfezione!!!
    Un'altra Stefania sempre da Palermo

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  8. Io posso solo dirti una cosa, che al resto ci hai pensato egregiamente tu.
    Ti abbiamo applaudito mentre a pranzo mangiavamo trenette al PESTO. Mio figlio, in particolare, che lo adora ha sentenziato che vuole venire a casa tua per averne ancora :DDDD
    grazie Alessandra, siamo state pochissimo, ma posso dirti che sei splendida e anche ALTA! :***
    ti aspetto presto.

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  9. Ciao! allora non siamo le uniche a essere state rapite da questa splendida città!! tutto ci ha fatto innamorare: le persone, i colori, le caratteristiche...ed il cibo!!!!
    splendido il tuo reportage e davvero fortunatissima a conoscere tante blogger in un colpo solo!! che invidia!!!
    un bacione

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  10. :))))))))
    Ok...non vado oltre con le foto solo perchè così tu poi mi restituisci il favore di non ridere quando ne vedrai (anche se è difficile) una mia per la prima volta ahahahahahahahaha :PP
    PS
    Ho detto che io non le vedrò...ma per la mia ragazza la vedo difficile ovviamente :PP hihihihihi

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  11. Molto velocemente: ho gustato questo splendido reportage che mi ha riportata per un po' nella Terra dei miei Avi.

    Che dire di Piazza della Porca Figura, del cane che ha fiutato il pesto (e chiamalo fesso!) e degli splendidi taccazzi di Stefania? E la citazione della tinnirumi con sotto la foto del panino ca' meusa? E la memoria che va a farsi benedire? Mitike!!!

    Siete fantastiche, tutte quante: tu, Stefania e le altre food bloggers! E sono fantastici anche i vostri mariti: senza la caponata dimenticata a casa di mammà e senza i commenti di Giulio metà del divertimento sarebbe andata perduta, dico bene? :-D

    Abbraccio entrambe e a presto!

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  12. bellissimo post! bellissime parole! bellissime foto! bellissime voi! bella esperienza! bello bello bello...ehm...vi sembro monotona??? :-))

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  13. Troppo bello questo post "alfabetico" e quante delizie!! :-) Baci e buon inizio settimana

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  14. sei troppo brava a raccontare...che sia un weekend a palermo, l'emozione di un assaggio, il carattere "ingegneroso" del marito...qualsiasi cosa!!! tutto filtrato dalle tue parole si trasforma in vita vera anche per chi non l'ha vissuta.
    sei uno spasso :)
    un abbraccio

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  15. ma è già finito l'alfabeto??? an-co-ra, an-co-ra, an-co-ra!! vogliamo sapere tutto tuttissimo... :-)
    cristina b. - milano
    p.s.: anch'io voglio la borsa lillaaaaaaaa

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  16. Sono con te. Adoro la Sicilia e non vedo l'ora di ritornare a Palermo. Ordinero' almeno 10 cannoli.

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  17. Ho letto Palermo e mi sono tuffata a leggere... racconto lungo che ho divorato tutto d'un fiato e mi è piaciuto quello che ne è venuto fuori, un elogio alla mia città, alla gente...Non posso commentare il vostro incontro perchè non vi conosco e non mi sembra giusto quindi entrare nella vostra intimità. Grazie da una palermitana, Debora.

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  18. Sempre all'altezza in ogni circostanza, nonostante le ballerine. Come potrebbe essere altrimenti???
    Ho letto il post "tuttodunfiato", ne ho condiviso la grande gioia e la profonda emozione. Ho riso sonoramente alle battute, ho sbavato per le deliziose immagini (beh, mi riferisco ovviamente a quelle "gastronomiche").
    Avevo preparato quintalate di fazzoletti, pronta (rassegnata?) ad ogni circostanza ma..... mi sono commossa solamente davanti al primo piano di Carola. L'espressione del suo volto è riuscita a toccarmi il cuore..... e, se ci penso, mi pizzica il naso ancora adesso....
    E' successo anche a voi o ha fatto questo effetto soltanto a me???? Ditemelo.... perchè non so se preoccuparmi!!!!
    Un abbraccio
    Licia

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  19. ma non era bassa, stefania? :-))))

    certo che due simili forze della natura messe assieme devono essere terribili.

    eccicredo che i mariti si siano nascosti nel ventre di un translatlantico :-)

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  20. Il tuo entusiasmo è decisamente contagioso: non che ce ne fosse bisogno ma mi hai fatto decuplicare la voglia di Sicilia!...

    P.s...ma prima o poi la ricetta di quel sogno di cassata verrà condivisa?...

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  21. Sei coinvolgente, Alessandra: abbiamo partecipato alla tua trasferta e ai tuoi incontri. Che brava! Rosella

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  22. Ecco cosa succede quando una Zen-eise va a Palermo...divertente e coinvolgente come sempre, tutto...dalla a alla z...
    Fabio

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  23. Che MERAVIGLIA!
    Più tardi torno a commentare meglio, ma fammi dire una cosa subito: CAROLA sei bellissima!!!!

    Buona giornata a tutti :-)

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  24. Stefania, dirti che sono stata bene, non rende. E aggiungo che in questi giorni genovesi, non faccio altro che sentir esaltare la vostra ospitalità: da me, che ne sono un cantore da sempre, ma anche da tutti quelli a cui racconto il mio fine settimana. E' un piacere inifinito, stare da voi.

    Cinzia, ciao!!!!! .... e come si fa a dir di no ad un povero bambino??? che immagino affamato, visto che la mamma non cucina mai??? :-) :-) tutti i pretesti sono buoni, per poter tornare: e fare un po' di pesto è molto meno faticoso che scrivere un altro libro, no???
    salutamelo tanto e un bacione a tutti


    Manuela & Silvia: dieci bloggers, davvero deliziose. Tutte le fortune, ho avuto!!!

    Mario, giuro: non sono io, quella delle foto. E considera che queste sono state stra selezionate... immagina le altre...

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  25. Mapiiiiiii, la foto coi tenerumi non ce l'abbiamo fatta, a scattarla! nè quella, nè altre, di un sacco di altre cose. Annebbiati dal profumo, hai presente? sul fatto che siamo fantastici, concordo, naturalmente :-) però, quanto ci sei mancata....

    roby, monotona? io direi di no... ricomincia, su.. quanto siamo BRAVISSIME, quanto siamo INTELLIGENTISSIME :-) :-)

    blueberry: grazie e buon inizio settimana anche a te

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  26. serafina: come raccontavo alle bloggers, almeno l'italiano...un giorno vi racconto le mie prodezze con la matematica. Ma devo essere di buon umore, anzi ottimo: perchè toccheremo un tasto dolorosissimo!!!

    cristina: fi.ni-to, fi-ni-to!!! po-te-vi ve-ni-re!!! intanto, ora riparto e sto via un po' e di alfabeti ne scrivo parecchi...

    linda: 24 cannoli, 2kg di frutta martorana, 8 cassate, più tutto il carico di dolci di Stefania. Ma la domanda è: ne avete ancora una briciola???? noooooooooooooooooooooooo

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  27. Debora, peccato non esserci incontrate. Next time organizziamo

    Licia, ma sei tu che mi commuovi, altra siciliana del mio cuore. Mia figlia, mi fa piangere, invece..:-)

    Gaia, era seduta :-) :-)E si puntellava sulle zeppe. E se ci avesse pensato, si sarebbe portata dietro una torre di cuscini tutti tempestati etc etc, in stile sultanessa... ma perchè non c'eri????????

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  28. Virò, di più. è una malattia, altro che la saudade o il mal d'africa. lo è già se non conosci nessuno, figurati se ci sono degli amici- e che amici... sulla cassata, faremo pressioni :-)

    Rosella, ma se ci fossi stata, sarebbe stata tutta un'altra cosa. Mai come questa volta, fidati

    Fabio: belin, che battutone...una pugnalata...non oso pensare a quello che mi aspetta fra poco...

    Muscaria: vatti a leggere il battutone di Fabio... se sopravvivi, lo ricicliamo. tutto merito dei tuoi auguri scaramantici, comunque

    ciao e grazie
    ale

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  29. bellissimo resoconto :)

    date l'idea di essere veramente "terribili"!

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  30. La cosa che dirò non merita considerazione e purtroppo rimarca la mia ignominia...ma credimi non posso...è più forte di me...devo esternarla...
    Guardavo la foto del post sotto la lettera F alla sottovoce 'Foodbloggers' e pensavo...ma se è Alessandra l'ospite d'onore, la persona alla quale tutti dovevano volgere lo sguardo, l'attenzione, gli onori, il riferimento gastronomico e spirituale dal quale dipendere per ogni suo sguardo o respiro.........perchè nella foto di gruppo sei dietro tutte?!
    ahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahaha

    PS
    Lo so non mi merito MenuTuristico...
    PS2
    Sto scherzando ovviamenteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee heheheheheehe :DDDDDDDDD

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  31. questo post è fantastico...

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  32. Vale, di più

    Mario, ti dico solo che il semi primo piano nel blog di stefania è stato rimosso... troppo famosa sono!!!!

    paolo, ma grazie! fantastica è stefania, anzi, di più!

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  33. Che reportage...cara Alessandra...quasi quasi...ne viene fuori un libro..."le avventure di Stefi e Ale"!!!!! Al posto vostro viaggerei...mariti compresi e delle vostre avventure ne farei un libro di racconti per viaggiatori!!! Siete incredibili e se penso alla presentazione del libro che ha fatto Stefania...mi viene subito il buon umore...te l'ho detto che ho fatto la pasta con il tuo prezioso pesto?....presto lo leggerai in un post dedicato...bacioni!!

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  34. Non ho mai letto un alfabeto così entusiasmante, trascinante e stimolante: un viaggio per fotogrammi, nei ricordi di un incontro sensazionale.
    Un'amicizia virtuale che si completa nel tangibile, perché siamo esseri umani e di questo abbiamo bisogno.
    Anche se ovvio, lo dico: - mi sarebbe piaciuto esserci (e nel caso, avrei fatto concorrenza a Stefania, anche se non mi puntello sulle zeppe e mi sono ormai arresa alla comodità delle irrinunciabili sneakers raso-terra) –
    Un abbraccio grandissimo e complimenti :)

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