OverBlog

martedì 7 febbraio 2012

MTBook Club, una nuova proposta...e mala tempora currunt

Image from here



Con tutto il rispetto,  eh?


Ma io stamattina mi aspettavo un  profluvio di celebrazioni di Charles Dickens, di cui oggi ricorre il bicentenario della nascita- e invece mi trovo sepolta dai "tanti-auguri-Vasco-Rossi"a cui non sa resistere neppure il mai troppo glorificato Gramellini, che oggi non solo dedica alla rockstar de noartri il suo "Buongiorno" (un punto di meno), ma lo affida interamente a Jovanotti (cento punti di meno), definito niente meno che "una penna speciale" ("Buon compleanno Vasco!..E grazie per prima per ora per poi"- anche a nome delle virgole e dei segni di interpunzione tutti, che per oggi han riposato). 
Meno male che c'è san Google, che ci ha dato il buongiorno con un doodle delizioso e meno male che c'è il Post che,con l'ironia di sempre, ci dà una serie di "dritte", non ultima il sito da cui si possono scaricare gratis tutte le opere di quello che, a parere di chi scrive,  è il più grande romanziere dell'Ottocento, con  buona pace dei Francesi tutti, dei Russi e, buon ultimo, del povero Manzo. 
E così, si pensava qui sopra di lanciarvi la proposta di un'opera di Dickens, per il prossimo Book Club-e se un po' ci conoscete, saprete già su che cosa avremmo puntato il dito, valea dire su quel sublime capolavoro di ironia e di fine umorismo che è Il Circolo Pickwick.
L'unico deterrente sono le 877 pagine della mia edizione, scritte pure in corpo 8, che potrebbero scoraggiare chi ha poco tempo da dedicare alla lettura. Ma noi, come sempre, ci proviamo, sostenute dalla convinzione che mille pagine di Dickens sono tempo speso bene. Anche con "Bollicine"in sottofondo...
Buona serata
Ale
 


47 commenti :

  1. io lo rileggo volentierissimo!

    RispondiElimina
  2. SI SI SI SI SIIIIIIIIIII!!!!!Ti prego ti prego ti pregooooo!

    RispondiElimina
  3. E per me sarà la prima volta, ma mi fido di voi!!1
    loredana

    RispondiElimina
  4. Io da domenica sto leggendo "Jules et Jim" perchè, dopo aver capito il motivo dello speciale su Radio3 dedicato a Truffaut, non potevo non ricordarlo anche così ^_^!
    Quindi per questo mese mi sa che passo ^^'!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho letto ieri il tuo post,Giuliana, molto intenso...io col cinema non vado d'accordo,purtroppo: ma Jules et Jim è un ottimo consiglio, segno e metto in evidenza per la prossima lista della spesa!

      Elimina
  5. Io ci sto, lo leggerei per la prima volta. Vado a procurarmelo mentre aspetto l'appuntamento del giovedì sera :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ok,giovedì butto giù una prima scansione e poi vediamo se vi va bene .-)

      Elimina
  6. Ammetto l'ignoranza: non l'ho ancora letto ma adoro Dickens per cui il voto si! Gran bella idea.
    Bacione, Pat

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pat, una come te qui dentro ci sguazza,fidati :-)

      Elimina
  7. Si evviva si! Già mi chiedevo dove eravate finite!

    RispondiElimina
  8. gramellini è grande!!!! qualche volta fa uno scivolone ma gli si perdona!
    pensavo avresti proposto "da leggersi all'imbrunire"!

    irene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. uhhhh,ma è vero!!!!! mel'ero completamente scordato... ma sai che penso di non averlo neppure in libreria??? mi toccherà ricomprarlo,sigh-sigh :-))))

      Elimina
  9. allora, se decidi un book shopping ti faccio una proposta.
    compri il "a tavola con renzo e lucia" di luisa vassallo, scrivi una recensione di quelle splendide tue e io cucino una ricetta!
    il contrario non vale. a me mancano sempre le parole per dirlo!!!!

    irene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu mi inviti a nozze--- e lo sai bene :-)))
      ps son ferma su una stroncatura mostruosa di un libro osannato dai food blogger e dalla critica in genere... non oso pubblicarla,ci credi ??? ma finchè non mi tolgo 'sto dente, non riesco a scriverne altre...

      Elimina
  10. Ma questo gruppo mi ricorda un film molto bello e simpatico... Il club di Jane Austen!
    Il cozzaro ed io, dopo averlo visto ci siamo attivati e abbiamo proposto lo stesso a tutti gli amici del parco cani...!

    http://www.youtube.com/watch?v=0-d_pQAc-go

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nasce da lì,infatti... dal libro,non dal film perchè al cinema non vado... avevo iniziato sul forum di Cucina Italiana, anni fa-e poi l'ho esportato qui :-))))
      fammi andarea vedere il video, che rido già...

      Elimina
  11. in un momento di follia lo comprai in inglese, naturalmente mai affrontato, ma in italiano mi piacerebbe, se lo trovo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ridoooo...io uguale: ho due scaffali pieni,di momenti di follia intonsi :-)
      l'edizione che ha mia figlia è della Dalai , a 13, 90,ma ne dovresti trovare altre a meno ...
      eccolo qui,col 15% di sconto
      http://www.amazon.it/circolo-Pickwick-Classici-tascabili/dp/8860739500/ref=sr_1_7?s=books&ie=UTF8&qid=1328647448&sr=1-7
      se poi vuoi il formato kindle, anche sotto l'euro...

      Elimina
  12. Ok provo, scaricato in inglese ed italiano...

    RispondiElimina
  13. ok,è arrivata la silvia...adesso sì che si comincia!!!!!

    RispondiElimina
  14. Pure io vorrei aggregarmi alla lettura :D Dickens è uno di quei scrittori che non amavo particolarmente prima ma che sto rivalutando poco alla volta. Non so perché ma non riusciva a stregarmi: ho iniziato e interrotto David Copperfield tipo 10 volte :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ann, ci sta...anche perchè secondo me era sbagliata l'età in cui ci proponevano certi testi..Dickens è un autore per adulti- e farlo leggere troppo presto è un rischio grosso...

      Elimina
    2. Ah, come sai leggere nella mente degli altri...anche a me, vedendo google, mi si è accesa la lampadina, una gran vglia di leggere Dickens :))

      Elimina
  15. L'ho odiato e poi rivalutato all'università... quando gli studi esagerati ti riscattano... ma non lo rileggerò con voi... giusto per non farmi abbassare la vista! ;)

    RispondiElimina
  16. anch'io adoro dickens, il circolo è il suo primo libro che ho letto, e ancora son qui che rido, malgrado fossero anni e anni fa.
    quasi quasi...
    (siete una fucina senza fine!!!)

    RispondiElimina
  17. Ho fatto le ore piccole per capire come sincronizzare l'ebook (scaricato dal link da te suggerito, grazie!) con l'iphone... adesso vediamo che effetto mi fa leggerlo lì, potrei anche prendere in considerazione l'idea di comprare quel Kindle che ammicca dalla pagina di Amazon ;)

    Buonanotte!

    RispondiElimina
  18. Questa volta il regalo te lo sei fatta da sola con l'humor inglese di Dickens troppo spesso (e ingiustamente) ricordato per la sua parte letteraria più 'leggera'...quale questa.
    Vasco e Massimo Gramellini mi sa che non sono attaccabili con buona pace di Dickens stesso malgrado le cadute di stile di entrambi...ma in fondo a fine carriera non lo fu anche il Circolo Pickwick per il buon Charles :P ehehehhehe
    Per la lettura ci provo...prima mi sa che lo devo ritrovare il libro però perchè ad averlo lo ho...il dove è la domanda.
    PS
    Non mi dire che preferisci Miguel Bosè a Vasco Rossi perchè serio non "ci parlo più con te!" :P ahahahahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ovvio che preferisco Miguel bosè...pensavo che fossimo amici per questo :-P

      Elimina
  19. Sìììììì!!!! Che col Kindle lo scarico gratis!!! :-D

    RispondiElimina
  20. la poca salute di questi giorni mi scoraggia dal frequentare (troppo) assiduamente il pc : nessuna partecipazione "attiva" ai commenti, dunque (sob...)Pertanto, anch'io - a modo mio - partecipero' alla (ri)lettura , senza scordare la bella versione bianco/nero della Rai.. Buona lettura ( e complimenti per la scelta.)

    RispondiElimina
  21. ficooo!!!dai lo recupero "in cartaceo"!!!cerchero di andare a tempo stavolta....il gattopardo l ho finito...oggi!!!a presto an_top
    ps: oggi ho visto il libro di spyros gia bello finito e pubblicato in bella mostra sugli scaffali fnac; e udite udite sua presenza in libreria il 1 marzo!!!:-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sto seriamente pensando di andarci...magari con la tipa quisopra, sempre che ci facciano ancora entrare, dopo l'ultima volta :-))
      tu vai? perchè davvero potremmo darci un appuntamento...

      Elimina
    2. siiii!!! mi piacerebbe moltissimo! l ufficio e a 100 metri potrei provarecon una pausa caffe un po piu lunga...dai domani sondo il terreno e ti dico. :-D

      Elimina
    3. eccomi ale!! se non ci sono particolari impedimenti dell'ultimo minuto farò la pausa caffe lunga - ergo ok per la presentazione dell'1/3 - accordiamoci: libro di dickens sotto il braccio quale segnale di riconoscimento???
      a presto an_top

      Elimina
    4. va benissimo...scrivimi ad alessandra.gennaro@gmail.com,perchè è probabile che da qui al 1 marzo me ne capitino di tutti i colori...ma per me è un SI :-)

      Elimina
  22. La tipa qui sopra ci sta! Bar menopausa e fnac: sento già le sirene...

    RispondiElimina
  23. Per me Dickens se la gioca con George Eliot, e non saprei dire. Anche se la mia predilezione va a quelle più tardi e sottilmente intrise di romance come Our Mutual Friend, Great Expectations, Bleak House (ricordo ancora quando vivevo a Cambridge, una città, una nazione intera che si fermava per vedere il nuovo sceneggiato della BBC). Magari su Liberliber ci fossero tutte le opere... Meglio il Project Gutenberg, allora, in lingua originale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me Eliot per certi versi è un gradino più su. Tensioni etiche e quelle robe lì, per capirci, che Dickens tratta in maniera diversa, di sicuro più consona alla sensibilità dei suoi tempi. Ecco, forse Eliot è più "moderno", se mi passi il termine. Però, come racconta Dickens,non racconta nessuno...secondo me,sia chiaro.
      Bleak House celo, le altre mi mancano e corro immediatamente ai ripari.
      Controllo il Project Gutenberg e lo linko immediatamente:grazie
      ale

      Elimina
    2. Sono d'accordissimo con te: la capacità di storyteller di Dickens è ineguagliata (non a caso a lui guarda un talento contemporaneo dello story-telling e del reading for the plot come Jonathan Coe, in epoca contemporanea - ne ho parlato ieri da me nel mio personale omaggio al bicentenario). George Eliot è come se prendesse tutte le tensioni inespresse (o sopite, o scacciate, o illustrate in altro modo dall'ansia del racconto) del lungo Ottocento e le esplicitasse in un groviglio complesso che è trama, satira, analisi, racconto: in questo senso io credo che vadano letti sia Middlemarch sia The Mill on the Floss. Oltre tutto, il suo essere donna è rivendicato in maniera assai più problematica che in una Charlotte Bronte (che io amo comunque - come si intuisce l'Ottocento British è la mia casa).
      Our Mutual Friend legato a The Mill on the Floss, lo vedrai, dà da pensare parecchio (ci avevo scritto sopra un paio di saggi, che prima o poi vorrei riprendere, in una triangolazione che coinvolge appunto, oltre a Eliot e Dickens, la stessa Bronte). Ciao, e grazie a te!

      Elimina
    3. Non è un caso che per me Coe sia il più grande narratore di questi ultimi anni :-)
      E tu sei una scoperta continua: a questo punto, non solo ho voglia di rileggermi tutto Dickens, ma anche di riprendere la vecchia copia de Il Mulino sulla Floss, quella che apparteneva a mia nonna. Per non parlare dei tuoi saggi...passo a trovarti fra poco-ed è una minaccia :-)))
      Grazie
      ale

      Elimina
    4. Ti aspetto, sei benvenuta!

      Elimina
  24. io purtroppo giovedì non potrò esserci, la scadenza dei vari capitoli si sa già? Oggi ho preso il cartaceo in biblioteca, ma ho iniziato ieri, lentamente, scaricando il pdf online.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. butto giù una scaletta giovedì. Ed iniziamo giovedì l'altro...ce n'è, di tempo...

      Elimina
    2. Ah perfetto. Il libro è troppo figo! Per ora almeno.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...