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martedì 8 maggio 2012

Frittata di zucchine al coriandolo fresco e caprino e le Maestre di una volta

Di Daniela

Aveva 17 anni, la mia cara zia Teresina, che  chiamavamo zia anche se tale non era... Era, in realtà, l'amica più cara di mia nonna Elvira, che con lei aveva studiato per diventare Maestra, con la M maiuscola, per passione, per vocazione e per la gioia di comunicare ai piccoletti tutto ciò che avevano imparato, per prepararli per la vita. Da loro ho imparato molto: dalla mia nonna adorata, la nonna più meravigliosa dell'universo, ho imparato il gusto per lo studio, la passione per la storia, l'interesse per ciò che mi circonda, una curiosità spesso insaziabile e la tendenza conseguente a far ricerche di ogni tipo (tendenze che voi ancora scontate :-)); ma anche una certa indifferenza all'abbigliamento (era nota per accorgersi a metà giornata di avere scarpe di colore diverso) e un po' di, diremmo, ordine non proprio svizzero! Mia zia Teresina invece era l'esatto contrario: precisa all'inverosimile, mai un capello fuori posto o un abito men che perfetto, era leggenda in famiglia per alcune sue regole inderogabili: "una signora non esce mai di casa senza guanti e cappello", il ripetuto all'inverosimile "chi si loda si imbroda", caposaldo imperituro della mia educazione, o il suo "sii precisa e attenta a quello che fai!" e il "pensa sempre prima di parlare"  continuo sprone al cercar di controllare la mia incorreggibile irruenza.


Un saggio della sua precisione? Conservo ancora, gelosamente, e sono certa che lei ne sarebbe felicissima, due dei suoi quaderni per il tirocinio, che appunto a 17 anni compilava, ordinatissima e precisa, come resoconto delle sue lezioni di accompagnamento alle varie maestre, nelle diverse classi, che doveva frequentare per fare esperienza nell'insegnamento.


  I fogli sono un po' ingialliti dal tempo, ma la sua calligrafia, l'estrema attenzione ai dettagli , la giovane età che la faceva indulgere nel disegnare piccole cose che davano vivacità ai suoi scritti.
Riportava ogni commento, consiglio osservazione ascoltasse o le venisse richiesto di fare: trascriveva poesie, filastrocche, problemi,




o conferenze, lezioni sui vari argomenti, esercitazioni, studi e tutto quello che avrebbe potuto esserle utile nel suo futuro di insegnante...
Sono argomenti ancor oggi "attuali"...





...altri decisamente no...



...altri ancora per fortuna meno...


Sono piccoli particolari di una vita vissuta molti anni fa, da una ragazzina che moltissimo tempo addietro si occupava di bimbi che sono diventati con gli anni nonni e forse, i più fortunati, anche bisnonni...
Ma fanno tenerezza, raccontano di speranze, di fiducia nel futuro di certezze per una vita che ancora doveva iniziare sul serio.


Frittata di zucchine al coriandolo e caprino

Eccovi una ricetta di una semplicità assoluta, rielaborazione, leggermente arricchita, della classica frittata di zucchine, resa più ricca dal caprino e insaporita dal coriandolo fresco tritato.

coriandolo

Prima di darvi la non-ricetta di oggi vorrei parlarvi solo un attimo del coriandolo. E' una pianta antichissima, già nota fin dai tempi remoti come pianta  aromatica e medicinale, così importante da essere raffigurata in alcuni affreschi egizi all'internio di tombe, come pianta votiva. I greci e i romani ne facevano grande uso come condimento e per conservare i cibi insieme ad aceto e sale.
Plinio (ca. 23 - 79) ne sottolinea le capacità terapeutiche e nel suo Naturalis historia (XX, v.82) ce lo segnala anche come rimadio per morsi di serpente, febbri e eruzioni cutanee...
Oggi comunque la fitoterapia riconosce al coriandolo, pianta dalle foglie simili al prezzemolo, proprietà terapeutiche antisettiche, aperitive, digestive, efficaci per contrastare inappetenza e gonfiore intestinale. La dose ideale almeno due cucchiaini al giorno (da taccuini storici) Piccola curiosità i nostri coriandoli colorati di carnevale prendono il nome proprio dai frutti del coriandolo: inizialmente infatti erano i frutti della pianta rivestiti di zucchero ad essere chiamati così, per essere poi trasformati in pallottoline di gesso e poi tondini di carta multicolore...


frittata



Ingredienti per 4 persone
6 uova

1 mazzetto di coriandolo fresco

80 gr di caprino

7 zucchine non troppo grandi

Pepe e sale

frittata

Preparate le zucchine lavandole, eliminando le estremità e tagliandole a fettine sottili. Fatele saltare in una padella ampia con un giro d'olio fino a quando non sono dorate. In una ciotola mescolate le uova con un pizzico di sale, pepe, e il caprino. Lavate sotto l'acqua corrente il mazzetto di coriandolo, asciugatelo delicatamente, tritatelo ed unitelo alle uova.

frittata

Appena le zucchine sono cotte, rovesciate nella padella il composto di uova (o viceversa: insomma fate come siete solite fare!) e cuocete per qualche minuto. Rovesciatela con l'aiuto di un piatto e fatela cuocere anche dall'altro lato.
Pochi minuti ed ecco un ottima frittata dal gusto un po' diverso, da accompagnare con pomodorini o insalata fresca.
Buona giornata
Dani

23 commenti :

  1. Ciao, il coriandolo è una spezia che usiamo anche noi in cucina, particolare e che da quel tocco in più.
    In questa delicata frittata ci sta perfetto!
    Bellissimo il quaderno, questi "reperti" storici affascinano molto anche noi!
    baci baci

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    1. Grazie ragazze! è vero sono scorci affascinanti di una storia che sembra così lontana.... un abbraccio

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  2. Non ce ne sono più di maestre così, se ne è perso lo stampo, come si suol dire!
    Io spinta dall'ammirazione che nutrivo e nutro tutt'oggi per le mie maestre delle elementari, che ricordo ancora oggi con affetto, ho intrapreso la carriera universitaria per diventare educatrice. Se riuscirò ad essere un'insegnante brava e devota al suo lavoro la metà di quanto lo erano loro, avrò raggiunto il mio scopo.

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    1. davvero, te lo auguro con tutto il cuore, per te e per tutti coloro che ti verranno affidati per avere un insegnamento serio e non solo sui libri. Mille auguri!

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  3. Adoro le frittate, MissD. dice che con un paio di uova riesco a mettere qualsiasi cosa in frittata. Quest'anno mi sono superato facendo anche una frittata di minestrone avanzato che detta così suona una schifezza ed invece è durata poco sul tavolo! Epppppperò mi sono distratto dal dirti che certi post sono speciali, lo si capisce dal tono della scrittura, dal detto e non detto tra le righe, dai sorrisi diffusi che sono la migliore garanzia del tuo modo di essere in cucina.

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    1. E tu sei sempre di una rara sensibilità, tra battute e lazzi! Grazie e non dubito che la frittata di minestrone fosse una bontà... adoro le frittate!!!
      Baci a missD.

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  4. Con le frittate sono impedita...mi vengono sempre male. Questa con il caprino mi ispira molto, mi dici il diametro della padella che hai usato con queste dosi?
    Grazie Dani!

    Nota dolente: il coriandolo è una delle poche cose che non riesco a mangiare :-(

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    1. 28 cm. bombata e vecchissima!!!! E il coriandolo puoi sostituirlo con dell'erba cipollina, o un cipollotto fresco... a me piace da pazzi!!!Baci bella signora

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    2. Grazie Dani, la faccio domani sera. Ti saprò dire!

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  5. Ciao Daniela,
    sono meravigliosi quei quaderni. Adoro leggere i quaderni di chi ha vissuto un'altra epoca storica. Mia nonna non ne ha scritti, ma mi aiuta tantissimo a rivivere il passato attraverso i suoi racconti, a volte confusi, ma sempre bellissimi.

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    1. Grazie Paola . Condivido la tua curiosità ed il piacere nell'ascoltare i racconti di momenti lontani che però, nella memoria di chi racconta, spesso sono più reali del presente. Un bacione

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  6. Complimentissimi anche per la frittata. La faccio spesso di zucchine, ma non avevo mai pensato ad aggiungerci il caprino :)

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  7. Che fortuna che hai!! Ti invidio tantissimo quei bei quadernetti. Le mie maestre delle elementari erano gia' di un'altra generazione, ma alle medie ho avuto una professoressa, suor Marcellina, che ci faceva lezione in tutte le materie umanistiche utilizzando anche dei quaderni di appunti simili a questi.
    Questa frittata ha un aspetto davvero invitante, cosi' ben cotta come piace a me...devo essere onesta: certe "omelette" gialline e mollicce che si fedono in giro, non mi attirano per niente...Anche in questo sono molto all'antica...Buona giornata, carissima Dani, maaaa...sbaglio o devo farvi anche gli Auguri di Buon Compleanno?

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    1. Si è vero , sono molto fortunata!!! Fortunata, in verità sono stata sempre anche con ii miei insegnanti: ho avuto maestri davvero eccellenti in moltissime materie!
      Per ciò che riguarda le frittate anche a me piacciono belle cotte e un po' spesse , da mordere affondando i denti nella morbida consistenza di uova e verdura!
      Per il compleanno si, più o meno ci siamo, ma in realtà non sappiamo mai stabilire una data precisa... comunque ormi infestiamo la blogsfera da 3 anni.. chi l'avrebbe mai detto....:-)))))
      Grazie comunque ed un super abbraccio

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  8. Passerei ore ed ore a tuffarmi in quei quaderni e in quelle foto che per fortuna ogni tanto spuntano dai vecchi armadi di famiglia... Quelle immagini di una volta, quelle parole così ben vergate...per me hanno dentro una poesia commovente. E sono il più bel ricordo e la più bella testimonianza di tutta quella storia che abbiamo alle spalle. Grazie Dani per avere condiviso i tuoi!

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    1. Sono felice che tu abbia compreso così bene lo spirito che mi ha animato nel mostrarvele e la commozione che mi prende ogni volta che osservo quelle pagine...
      Buona serata e grazie

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  9. Questo vecchio diario è bellissimo, anche noi ne conserviamo ancora uno di mia nonna: la calligrafia è perfetta e i disegni coloratissimi e veramente belli come quelli delle foto qui sopra. Ma la cosa più bella è quello che c'è scritto dentro.

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    1. E' vero: la difficoltà qualche volta è riconoscere nella ragazzina che ha scritto quelle parole, la zia paffutella, con la carnagione di rosa, anche in tarda età ed i capelli bianchi curatissimi ed in piega, trattenuti da una impalpabile retina... Però leggerle è sempre una gioia, vero?

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  10. Quei fogli sono di una precisione sorprendente! Quella grafia, poi... neanche il carattere più bello di Word riuscirebbe ad eguagliarla! Sei stata fortunata ad avere due modelli così diversi: io sono convinta che siano le differenze ad arricchirci, per questo amo circondarmi di persone che sono il mio opposto.

    Ottima la frittata, così saporita; io sto aspettando che crescano le erbe aromatche piantate in balcone!

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    1. già! Penso a come sarebbe orgogliosa di leggere i vostri complimenti! E si penso che gli opposti spesso si completino e si arricchiscano tra loro, come anche coloro che stanno intorno... non ultima facciano comprendere l'importanza del reciproco rispetto!
      Buona serata Valentina!

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  11. Libri simili sono quelli di mia mamma, che ogni volta che li guardo mi si annebbia la vista dall'emozione e dai ricordi e se poi mi ci metti una frittata del genere... beh, mi fai proprio un gran male al cuore!

    Post splendido non che la ricetta, un abbraccio!

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  12. Veramente strordinari i tuoi quaderni. Chissà se la mia nonna, maestra anche lei, ne ha fatti di simili. Lei però avrebbe voluto studiare matematica, non le magistrali.

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