OverBlog

martedì 28 settembre 2010

Millionaire's shortbread con caramello salato al rosmarino

millionaire shortbread con caramello al rosmarino

La scelta della ricetta non è casuale, vista l'ultima disavventura di questi giorni, quando con un amico incontrato per caso mentre stavo andando al bar per il caffè- della - mattina (il primo fuori, il terzo della giornata) abbiamo deciso di fare due passi in più e di andarcene in uno dei locali storici più famosi della città. Con tutta che è vicinissimo al mio ufficio- e con tutta che la succursale di quest'ultimo ormai è in pianta stabile ai tavolini dei caffè- questo non rientra fra i miei punti di ristoro preferiti: ufficialmente perchè ne preferisco un altro, ufficiosamente perchè mi mette una tristezza infinita vedere che le signore di una certa età che prendono il tè e che, per tutti gli anni della mia gioventù, sono state le eponime del soprannome del locale- il noto "bar della Menopausa", ora sono tutte mie amiche, se non addirittura coetanee.
Ma tant'è, ogni tanto ci vado- e l'altro giorno non ha fatto eccezione, nonostante i minuti contati e la pila di pratiche sulle scrivanie di entrambi. Ma a un caffè non si dice mai no- e a un caffè veloce, ancor meno.
Poco meno di dieci minuti ad un tavolino e due caffè, serviti senza niente- nè un bicchier d'acqua, nè un cioccolatino, nè un pezzetto della pasticceria di cui questo bar si gloria- ci sono costati 5,40 euro.
Per quanti tentativi abbia fatto per farmene una ragione, non ci sono riuscita...


caramello salato al rosmarino

Tormentone anglosassone, già sperimentato qui con tutt'altra ricetta ma con identico successo. Dicono che, se conservati in frigo in un contenitore ermetico, durino un sacco di tempo. Dicono.....

Millionaire's Shortbread al Caramello Salato al Rosmarino
da Gizzi Erskine, Gizzi's Kitchen Magic,


per 16 pezzi
tempo di preparazione 15 minuti
tempo di cottura: 35 minuti
tempo di raffreddamento: 1 ora

225 g farina 00
85 g zucchero
315 g burro
400 g di latte condensato
4 cucchiai di melassa (potete sostituirla con l'equivalente in sciroppo di acero)
2 rametti di rosmarino fresco
1 cucchiaino di sale (io ho usato il fleur de sel)
200 g di cioccolato fondente al 70%

Preriscaldare il forno a 170 gradi.
Rivestire con carta da forno uno stampo quadrato di 23 cm di lato
Preparare un impasto con tutto lo zucchero, tutta la farina e 200 g di burro, stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm e rivestirvi in fondo dello stampo, premendo con le mani in modo da farlo aderire bene. Bucherellarlo con una forchetta e infornare per 5 minuti: abbassare poi la temperatura a 150 e far cuocere ancora per altri 30 minuti o fino a quando l'impasto apparità leggermente dorato. Lasciar raffreddare in teglia

Scaldare il rimanente burro in una casseruola, a fiamma bassa per due o tre minuti, poi aggiungere il latte, la melassa (o lo sciroppo d'acero) e il rosmarino. Mescolare il composto fino a quando il burro si è amalgamato, portarlo a leggero bollore e poi, mantenendo costante la temperatura, far cuocere per 10 minuti, mescolando continuamente, fino a quando si addensa e diventa di color caramello. Eliminare il rosmarino, versare il caramello sul biscotto nella teglia, livellarlo bene e cospargerlo con il sale.

Rompere il cioccolato in tanti pezzi, metterlo in un recipiente resistente al microonde e farlo sciogliere alla massima potenza, per 45 secondi Lasciarlo raffreddare leggermente e poi versarlo sul caramello. In frigo per un'ora. Una volta assestato, tagliare in 16 pezzi.

E ora, leggete attentamente queste note, perchè non ho seguito la ricetta alla lettera.

per quanto riguarda la teglia
questi pezzi di chiamano propriamente "squares", quindi sarebbe meglio usare una teglia quadrata, piuttosto piccola, con il bordo di 2-3 cm max. Però, non è detto che dobbiate per forza tagliarli in pezzi squadrati, anzi: v edete voi che cosa avete in casa e regolatevi di conseguenza. Quello su cui non transigo :-) è il rivestimento con carta da forno: il docle deve poter essere estratto facilmente dalla teglia, per poter essere tagliato: potete anche fare questa operazione senza sformarlo, ma col richio di rovinare il fondo dello stampo, con la lama del coltello. Altro consiglio: imburrate bene i bordi.
per quanto riguarda l'impasto base
è il classico impasto da shortbread- farina, burro, zucchero: gli Anglosassoni lavorano il burro morbido e non fanno riposare l'impasto, io continuo a trattarlo come una frolla, a maggior ragione se non ci sono indicazioni precise come in questa ricetta. Uno di questi giorni, vi posto degli shortbread alla cannella fatti con il metodo tradizionale del burro montato, tanto per rendervi conto della differenza: in questa ricetta, però, l'autrice non menziona affatto l'operazione del montaggio, anzi: "the mixture will be sandy"- "sabbiosa", dice ad un certo punto- e quindi, questa per me è frolla. E quindi, come per tutte le frolle, un'oretta di riposo in frigo gliela faccio fare, sempre dopo averla stesa nella teglia
cottura
anche in questo caso, regolatevi col vostro forno. A me, ci sono voluti tutti perchè il mio forno, in modalità statica, cuoce lentamente, ma non sempre c'è coincidenza con quello che dicono le ricette: regolatevi ad occhio: appena la frolla inizia a indorare leggermente, toglietela dal forno e lasciatela raffreddare
preparazione del caramello
quello della ricetta è un procedimento che ricorda più il dulce de leche che non il nostro caramello- e difatti la crema che si ottiene è molto meno "compatta", se mi passate il termine, del caramello vero e proprio. Inoltre, è estremamente facile da preparare. Seguite le indicazioni della Gizzie e andrà tutto bene
composizione del dolce
qui, invece, ho qualche perplessità sui tempi di raffreddamento. Ossia, secondo me, il caramello necessita di più tempo per rassodare di quello indicato dalla ricetta: per cui, se mi date retta, una volta steso quest'ultimo sulla base, lo lasciate a temperatura ambiente per un'oretta- oppure in frigo per mezz'ora e poi procedete col cioccolato, che io fondo a bagno maria
quello che la ricetta non dice
un trucco per tagliare la torta in pezzi senza impazzire è questo: appena avete versato il cioccolato sul caramelo, mettete in frigo e lasciate riposare per una ventina di minuti. Dopodichè, se il composto ha iniziato a rassodarsi, con la lama di un coltello fate tante incisioni, in lungo e in largo, per segnare le tracce dei tagli successivi, premendo leggermente, fino a toccare il caramello. Poi rimettete in frigo, fino al completo rassodamento. Quando dovrete tagliare il dolce, basterà posizionare il coltello nei solchi già tracciati, evitando in questo modo di screpolare lo strato di cioccolato.
Ci si mette più a scriverlo che a prepararlo.
Ciao
ale


25 commenti :

  1. Un pò di tempo fà, di Sabato mattina facevo colazione con un amico da sempre in un bar. Decidiamo di non prendere i cornetti perchè erano appena terminati quelli crema&amarene, puntiamo quindi le sfogliatelle calde appena sfornate sia ricce che frolle.
    Io chiedo la frolla, lui idem. Poi mi guarda e dice:"Quelli anziani fanno colazione con la sfogliatella frolla i ragazzi invece con la riccia. Dici che siamo cresciuti?".
    Io:"Dicono che crescendo inevitabilmente acquistiamo gusti diversi, forse da anziani appunto!".
    Dicono...
    PS
    Bellissima la ricetta...sono ingrassato solo a vederla ma mi piace!
    Grazie per la serie di consigli :)

    RispondiElimina
  2. Un dolce peccaminoso dal quale ho distolto l'attenzione, con centrandomi sulle dettagliatissime note tecniche che rivelano una conoscenza profonda della pasticceria :)
    Imparo sempre tanto da te!

    RispondiElimina
  3. io li faccio nella ricetta"tradizionale",ed e'vero,si conservano a lunfo,un 3 settimane buone, se correttamente conservati :)

    RispondiElimina
  4. Da provare assolutamente! un bacione ciao

    RispondiElimina
  5. Buona questa ricetta, molto originale! Non ho mai provato il caramello salato.. sembra difficile da fare... Che dici, ci provo?!? l'ultima e dunica volta che ho fatto il caramello è stato un disastro! Ma questo sembra troppo invitante! Va provato insomma! ^-^

    RispondiElimina
  6. aleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    ma che sciccheria!!!!!!
    il millionaire :)
    aprire una scuola per particceri in erba???? :DDDDDD
    ciao, buona giornata!
    b

    RispondiElimina
  7. Ale, è particolarissima la ricetta! Il caramello mi sa che proverò a fare anche senza il dolce, credo che sia incredibilmente buono!
    Meno male che la mattina non ho mai fame! :-))
    Un bacione e in bocca al lupo per le analisi!

    RispondiElimina
  8. ^_^ quanto mi ispira 'sta ricettina anglosassone! Un sacco di suggerimenti che terrò in considerazione per non fare qualche disastro, grazie ;)
    Sonia

    RispondiElimina
  9. io in certi bar della capitale non ci entro nemmeno più avendo avuto in più di una occasione un ben peggiore trattamento al momento del conto... mi sono schizzati gli occhi fuori dalle orbite per l'incredulità... e non erano nemmeno bar/pasticcerie artigianali...
    Intrigante la ricetta e la foto del barattolino vuoto mi piace moltissimo, brava!

    RispondiElimina
  10. Non ho mai assaggiato il caramello salato, ma mi incuriosisce tantissimo!

    RispondiElimina
  11. La mia perplessità sulla durata di tali godurie è grande.
    A casa mia non durerebbero un'ora, alla faccia della dieta: un'ora da leoni in mezzo a cento giorni da pecora... :-D

    RispondiElimina
  12. Ale, te l'avevo già detto su FB che questa ricetta mi ispirava solo dal nome: ora l'ho letta e l'ho già messa nella lista delle priority receipts!!!
    Una cosa che forse ti è sfuggita: tu scrivi
    "Rompere il cioccolato in tanti pezzi, metterlo in un recipiente resistente al microonde e farlo sciogliere alla massima potenza, per 45 minuti."

    Sono sicura che volevi scrivere 45 secondi, giusto?! Comunque io il cioccolato non mi fido a scioglierlo nel MO, neanche per 45 secondi!

    Baci,
    Valeria

    RispondiElimina
  13. Sono in estasi mistica.
    Temo che li preparero' presto, per vedere se e' vero che durino cosi' tanto...;-)

    RispondiElimina
  14. @ Gambetto: cambiare gusti non significa invecchiare ma, attraverso l'esperienza, acquisire consapevolezza, mettere a fuoco le sfumature, comprendere più a fondo...

    E poi uno che rinuncia ai cornetti perchè sono finiti quelli all'amarena e vira sulle sfogliatelle frolle mi pare possa essere solo un esempio luminoso per 'sta gioventù che fa colazione con le Kinder Brioss...


    @ Ale: Bar della Menopausa?

    Anche qui punti di vista!

    Se il bar fosse tuo, potresti servire ogni caffè accompagnato da queste delizie a 1,40€, prezzo riservato a fanciulle che "possono lasciarsi andare senza la preoccupazione di ingrandire la famiglia" ed avresti la fila...

    E' solo una questione di terminologia!

    (P.s. Lo so che oggi sono un po' folle ma è solo martedì e ben da ieri mi sono messa a dieta: cercate di capirmi e cominciate a postare riso bollito e verdure scondite, please!)...

    RispondiElimina
  15. Gnam,sento odor di Scozia....
    Anch'io non faccio riposare lo shortbread prima di infornarlo,forse sono qui da troppo tempo!
    Unica eccezione:shortbread individuali,che pero' faccio molto raramente...
    In qualunque modo si facciano,ne vado matta..
    Un bacione.

    RispondiElimina
  16. this is an adoreable shortbread recipe

    RispondiElimina
  17. Mi pare bellissima, ma 45min per fondere il cioccolato non è troppo? forse erano 45 sec... :-))
    Una domanda: la sablée della ricetta dovrebbe essere bianca, ma quella della foto è al cacao...va aggiunto il cacao o ho capito male io?
    E' comunque splendida!
    Grazie per la ricetta

    RispondiElimina
  18. solo a Sonia, poi agli altri stasera con calma. al frolla è normale, un po' più cotta del solito. E' la correzione della foto che l'ha "abbronzata" :-)
    se vuoi vederne un'altra versione più nature, vai sul post della torta al caramello.
    45 secondi, vado a correggere.
    Agli altri, rispondo stasera, è una giornata de fuego, per men

    RispondiElimina
  19. mamma mia.. questa non la posso stampare, rischio di mangiarmi la foto... su carta ;-)) sono splendidamente riusciti e davvero molto invitanti. Ho preso nota, da replicare (per quanto mi sarà possibile), grazie!!

    RispondiElimina
  20. mmmmmmmmmmmmmmmm! non riesco a scrovere altro, sono concentrata sulla foto!!!!!

    RispondiElimina
  21. Questa e´un dolce mio stile ultimamente...bellooo cariiico...poi mi piace il nome esilarante..come non proporlo qui?
    I bar, difficile scelta..non me ne va mai bene uno...Baci

    RispondiElimina
  22. Sono a dieta, almeno ci provo.
    Quindi per favore continua a postare dolci e non lussuriose penne o succulenti arrosti con patate.

    Consolati, da Rivoire in Piazza Signoria, due caffè tiepidi 8,40 euri. A mio avviso potrebbe anche fallire.

    RispondiElimina
  23. "Dicono che, se conservati in frigo in un contenitore ermetico, durino un sacco di tempo. Dicono...."

    TSK!
    Sono d'accordo con Mapi, questi non durano nemmeno il tempo di farsi fare una foto segnaletica!

    Ebbene sì, sono tornata.

    RispondiElimina
  24. qui da me tutto dura poco, passano a frotte gli amici di Marco, sembrano delle aspirapolvere...sabato saranno tutti qui e credo di aver trovato qualcosa che piacerà a tutti, grazie per questa bellissima ricetta! Un abbraccio.....

    RispondiElimina
  25. ma che meraviglia Ale...è proprio nelle mie corde, non appena sarò in ferie li proverò sicuuuuuuuuuuuro!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...