
Di solito, sono prolissa, pedante e noiosa.
A meno che non si tocchino argomenti dolorosi, ferite che sanguinano ancora, momenti in cui non puoi far altro che constatare l'impotenza tua e di tutti, di fronte a variabili che impazziscono e a costanti che, purtroppo, si ripetono ogni volta.
La lettera di Mara è un concentrato di dignità, di coraggio, di voglia di ricominciare.
La aiutiamo anche noi, con una piccolissima goccia in quello che ci auguriamo sia un mare di solidarietà.
Grazie ad Artemisia e a Lydia, per aver tracciato la strada