Come sempre accade in questo blog, per quanto possa sembrare incredibile, Ale e io viaggiamo su binari paralleli, che magari hanno un finale vagamente deragliato :-), ma che in ogni caso su schemi paralleli si muovono.
Anche in questa occasione è stato lo stesso: entrambe abbiamo pensato contemporaneamente di dedicare uno spazio a particolari tipi di pane che hanno raggiunto nel mondo una certa notorietà o che appartengono da sempre ad una cultura lontana dalla nostra. Ha iniziato lei venerdì con il pane Naan e io oggi vorrei continuare spendendo due parole su un pane invece decisamente nostrano, la ciabatta e sulla sua storia, visto che, secondo i suoi sostenitori, la ciabatta ha oramai sopravanzato in diversi luoghi al mondo la stra-celebratissima baguette, il totem, il simbolo per eccellenza della francia gastronomica, con i formaggi e le crepes!
Anche in questa occasione è stato lo stesso: entrambe abbiamo pensato contemporaneamente di dedicare uno spazio a particolari tipi di pane che hanno raggiunto nel mondo una certa notorietà o che appartengono da sempre ad una cultura lontana dalla nostra. Ha iniziato lei venerdì con il pane Naan e io oggi vorrei continuare spendendo due parole su un pane invece decisamente nostrano, la ciabatta e sulla sua storia, visto che, secondo i suoi sostenitori, la ciabatta ha oramai sopravanzato in diversi luoghi al mondo la stra-celebratissima baguette, il totem, il simbolo per eccellenza della francia gastronomica, con i formaggi e le crepes!
