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La crostata più buona che c'è.
Punto
per 10 persone
per la base
3 hg di ricotta
3 hg di farina 00
250 g di burro (proh dolor)*
1 cucchiaio di zucchero
per il ripieno
400 g di ricotta
400 di zucchero a velo (potete scendere fino a 300)
2 tuorli piccoli
whisky (almeno mezzo bicchierino)
Preparare la base come una normale frolla, mescolando tutti gli ingredienti e lasciar riposare per un'oretta in frigo.
Per il ripieno, montare la ricotta con lo zucchero, aggiungere i tuorli uno ad uno, sempre montando e infine il whisky.
Con 3/4 della pasta rivestire uno stampo da crostata imburrato ( dai 26 ai 28 cm di diametro), riempirlo con la crema ( potrebbe avanzarne un po') e con il resto della pasta fate la griglia
In forno a 180 gradi per almeno 30 minuti.
Sformarla da fredda e spolverizzare con zucchero a velo
E' migliore il giorno dopo
Due o tre consigli
* proh dolor non è la marca del burro: è il mio grido di dolore, di fronte a questa quantità. Ma cosi come per essere belle bisogna soffrire, per essere buone bisogna avere dei grassi. E per essere la più buona del mondo....
il riposo della pasta è essenziale. Il mio consiglio è di stenderla nella tortiera appena impastata e solo allora di metterla in frigo: altrimenti, se la rimanipolate per rivestire la tortiera, scaldate di nuovo il burro e siamo daccapo
per la ricotta, è meglio quella romana: però, se non siete troppo schizzinosi, anche quella del banco frigo è ok
è possibile che vi avanzi un po' di composto: rassegnatevi a mangiarvelo a cucchiaiate, perché è un'ottima crema da dessert
Cottura:
come sempre, dipende dal vostro forno. Siccome il ripieno è umido, è possibile che la frolla non vi cuocia bene: quindi, fate una cottura in bianco di una decina di minuti e poi riempitela e procedete per circa mezz'ora
se invece avete un super forno, infornate tutto insieme.
Il tempo di cottura può variare dai trenta ai quaranta minuti. Controllate il bordo della frolla e cercate di non farlo scurire troppo. Di solito, è indispensabile mettere il foglio di alluminio sulla superficie perché non si scurisca troppo, specialmente se dovete prolungare la cottura oltre la mezz'ora indicata
Come per la stupendissima, non preoccupatevi se quando esce dal forno il ripieno non si è ancora solidificat: lo farà stando all'aria.
Al pari di tutte le crostate, anche questa è migliore il giorno dopo: ma, come per la stupendissima, il problema è resistere...
Buon Appetito
Alessandra
English Version
Makes one 10-inch pie
for the base
3 hg ricotta (1 1/4 cup)
3 hg all- purpose flour (1 1/4 cup
250 g of butter ( 8 tbls)
1 tablespoon of sugar
for the filling
400g ricotta cheese (about 2 cups)
400 of icing sugar (you can get down to 300)
2 small egg yolks
whiskey
Prepare the base as a traditional pastry: mix all ingredients and put in the fridge for about an hour
For the filling, assemble the ricotta with the sugar, add egg yolks one by one, still mount and then the whiskey.
With 3 / 4 of the dough coat a buttered tart mold (from 26 to 28 cm in diameter) filled with the cream and transfert pie to oven (180 degrees), for about 30- 40 minutes
Let il cool after removing pie from the pan and sprinkle with icing sugar
It's better the day after (if you can resist, of course)
Buon Appetito
Alessandra
for the base
3 hg ricotta (1 1/4 cup)
3 hg all- purpose flour (1 1/4 cup
250 g of butter ( 8 tbls)
1 tablespoon of sugar
for the filling
400g ricotta cheese (about 2 cups)
400 of icing sugar (you can get down to 300)
2 small egg yolks
whiskey
Prepare the base as a traditional pastry: mix all ingredients and put in the fridge for about an hour
For the filling, assemble the ricotta with the sugar, add egg yolks one by one, still mount and then the whiskey.
With 3 / 4 of the dough coat a buttered tart mold (from 26 to 28 cm in diameter) filled with the cream and transfert pie to oven (180 degrees), for about 30- 40 minutes
Let il cool after removing pie from the pan and sprinkle with icing sugar
It's better the day after (if you can resist, of course)
Buon Appetito
Alessandra
Che bel piatto da portata che hai messo..........
RispondiEliminaa parte queste facezie..domani faro' la spesa e cerchero' di preparare questa crostata, ho anche la caccavella per fare il reticolo........ho trovato qualcuno a roma che mi ha edotto sul sistema, devo ben provare è due e dico 2 anni che ce l'ho e non sono ancora riuscita una volta a farla......
Ti sapro' dire,grazie!
diana
sai com'è, Diana... maniman passasse di qui l'amica di mia madre, che mi ha dato la ricetta...:-D :-D
RispondiEliminadavvero splendida! la segno di sicuro da provare!! complimenti per le foto bellissime!
RispondiEliminaahah Diana che e' stata instrada/edotta a Roma !!! ahaha!!! :D Bellissima Ale.. da fare con calma per me.. Secondo te quanto si mantiene???
RispondiEliminadeliziosa1
RispondiEliminameravigliosa!
RispondiEliminaMi ispira moltissimo questo dolce, si, si annoto ! grazie
RispondiEliminarisposta collettiva, perché un po' di antefatto ci vuole. L'ultima volta che ho assaggiato questa torta avrò avuto 15 anni. la preparava un'amica di mia madre e mandava in estasi me e tutti quelli che avevano la fortuna di assaggiarla. Ricordo che mia mamma aveva tentato di riprodurla, mala sua versione non si avvicinava nemmeno lontanamente all'originale. Dopodiché, è sparita l'amica e con lei la crostata alla ricotta, che per questi ultimi 30 anni è stata uno dei miei "lutti" culinari più gravi.L'altro giorno, mia madre salta su dicendo che aveva trovato la ricetta "della torta della Rita, sai quella così buona", che aveva in un quadernetto da altrettanti anni. siccome se l'avessi strozzata probabilmente non avrei più avuto gli ingredienti, ho lasciato perdere e sono corsa a recuperare il temmpo perduto, sfornandone una da reggimento. L'hanno assaggiata il marito, la creatura, la dani e sono stati tutti bis: la Dani, ieri, non la finiva più di dire quanto è buona (con la bocca piena, sia chiaro). Dura qualche giorno fuori dal frigo, come la stupendissima: io non andrei oltre i tre, comunque. Provatela, vi prego, perché è davvero la fine de mondo (p.s. andate giù decise col whisky, mi raccomando!!!)
RispondiEliminaPROH DOLOR!!!!!! :-D
RispondiEliminaLe crostate alla ricotta piacino moltissimo anche a noi! Questa con l'aggiunta del wisky dev'essere fenomentale!
RispondiEliminabaci baci
a me solo l'idea piace...però in casa sono la sola ad amare il sapore del whisky ( non fraintendete eh:D)..che si fa?
RispondiElimina@ genny: cointreau. e con la crema che avanza, ti ci fai un rabbocco al whisky solo per te
RispondiElimina@ manu&silvia: di più :-)
@ mapi: pensa che è l'unica esclamazione consentita nella SEDE da dove dipendo...proh dolor!!!!! .-D
ale
E' una crostata talmente buona che non ci si può credere!! Giuro !! Baci a tutte
RispondiEliminaVOglio vivere a Genova, insieme a te e alla Dani!!! Vi prego adottatemi!
RispondiEliminaP.s. Stiamo organizzando un viaggio e ogni località che il marito propone, io suggerisco di prendere la nave fino a Genova ("così i cuccioli vedono l'acquario"!) per poi proseguire con la macchina... devo dire che quando ha proposto Marrakkesh, si è insospettito un po'...
Ale, deve essere buonissima, la proveremo mooolto presto ;-)
RispondiEliminaAnna Luisa e Fabio
Ma proprio solo ricotta nel ripieno?
RispondiEliminaQualche goccia di cioccolato?
@ stefania, te lo ripetiamo...io sto al civico 3, daniela al 5: hai due possibilità: o l'1 o il 7. Il primo appartamento con tre camere che si libera è il tuo. Vista mare o monti??? :-)
RispondiEliminaE comunque, da palermo a marrakkesh, la via più breve è passare da Genova, non capisco l'insospettimento dei soliti mariti!!!
@ non oso pensare cosa potrà uscire dale vostre mani, visto che è strepitosa già così...
@ virò: io mi sono trattenuta, perché ho avuto la stessa tentazione (e secondo me, ci stanno benissimo). Però, volevo cercare di riprodurre la crostata perfetta :-) e quindi mi sono attenuta alle regola. ma la prox volta mi lancio...comunque, anche con la sola ricotta è una poesia
a domani
ale
Sembrerà strano visto quello che ho raccontato fino ad ora ma con il whisky non ci siamo quasi mai 'parlati'...questa potrebbe essere l'occasione buona ehehe
RispondiEliminaLeggendo la ricetta mi era venuta anche a me l'idea di qualche aggiunta di gocce di cioccolato...ma a rifletterci bene meglio un pò di whisky in più...perchè altrimenti mi ricorderebbe troppo la crostata ebraica ed in questo modo sarebbe un piccolo tradimento da non fare...ovviamente alla tua preparazione.
Giusto per cercare di essere cancellato dalla lista dei 25...ma scrivere la ricetta usando come unità di misura prima gli hg e poi i g è dovuto all'alcool usato durante la preparazione?! ahahaha
Adesso procedete pure con la lapidazione :-P
@..ehm.. Mario...è l'altra faccia della pozione in cui sono caduta dentro da piccola...
RispondiEliminaVai di whisky, che io inizio a scegliere le pietre :-)
ciao
ale
Ahahaha :DDD
RispondiEliminabenissimo, andrò giù decisa di whisky di cui ho bottiglie su bottiglie, regalate da generosi amici, che non sanno che non beviamo super....
RispondiEliminaGrazie della ricette, fra le infinite tipologie di torta la crostata è quella che preferisco....
Maria Chiara
Ale, ma dove cavolo le scovi sempre 'ste torte da mille e una notte???
RispondiEliminaAncora dei provare la tua stupendissima...pero' mi sa che faccio prima questa...
Un sorriso alcolico e soffice,
D.
la voglioooooo !!! ;-)
RispondiEliminaAle!!! Questa te la rubo! Mi piace l'idea di "alcolizzare" anche l'innocente crostata!!
RispondiEliminaUn bacione
Scusa Dani, ma con una principiante come me bisogna essere moooolto pazienti.
RispondiEliminaPer la frolla impasto ricotta , aggiungo burro a temperatura ambiente farina e zucchero.
Niente uova?
Sich! Non mi uccidere ...
Scusa,ALESSANDRA (in fondo la Dani è un tuo alter ego),o forse il Whisky ha un cero effetto anche on line....
RispondiEliminabacioni
Niente uova.
RispondiEliminaNon ti uccido.
Lo farà la Dani, quando verrà a sapere che le hai dato del mio Alter Ego...:-)
buona giornata
ale
"Non prima di gennaio" era stato il mio fermo proposito quando ho letto la ricetta.
RispondiEliminaPer la cronaca, i miei fermi propositi sono quelli pre-dieta: ferrei che più di così non si può al mattino, crollavano sempre irrimediabilmente all'ora dei pasti.
Poi è arrivata la dieta e con lei gli sperati risultati e l'illusione che ora sono una donna nuova con risoluzioni nuove.Dev'essere per questo che sabato sera vedo nel reparto gastronomia del mio macellaio un bel tocco di ricotta romana e gli chiedo di darmela tutta. Peso: 698 grammi, la dose quasi esatta per la Crostata Proh Dolor!
Ovvio che una volta che avevo in casa la ricotta dovevo impastare la frolla e montare la crema (con 1,5 bicchierini di Whisky: avevi detto di andarci giù decisi e io ho obbedito).
Ovvio che una volta compiute le due operazioni di cui sopra non potevo non infornare.
Un po' meno ovvio è che la torta più di tanto non mi sia piaciuta, proprio in ragione della frolla (ma forse avrei dovuto fare la cottura in bianco). Siccome però al mio Papito è piaciuta tantissimo, ieri sera ne ho mangiato un altro po' (e già mi è piaciuta di più!) e stamattina ho portato il resto in ufficio per festeggiare il compleanno di una collega-amica di dieta (e amica di sgarri alla dieta, s'intende).
Morale della favola: devo provare a rifarla ma con cottura in bianco... mica posso restare con l'amletico dubbio! ;-)
I commenti della festeggiata:
RispondiElimina(boccone) Meravigliosa!
(boccone) Me-ra-vi-glio-sa!!
(boccone) MERAVIGLIOSA!!!
(boccone) MEEERAAAVIIIGLIOOOOSAAAAAAAA!!!!!!
Il commento dell'altra amica di dieta (a cui l'allergologo ha tolto i latticini - copio-incollo dalla mail appena ricevuta): «Mi piace molto di più iniziare la dieta con in bocca il sapore delle crostatine piuttosto della pizza di Tony..... Grazie ancora, dal mio non-compleanno!»
Paremi di capire che è piaciuta. :-D
paremi anche a mmia...:-)
RispondiEliminain cambio, però, voglio la ricetta della pizza di Tony. Sennò, non smollo più niente, altro che!!!