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domenica 17 ottobre 2010

mtc- l'Apple Pie di Laurel Evans di Eli/Fla

flavia

In queste due settimane, l'attività vulcanica dell'Etna è aumentata: i vulcanologi ancora non si spiegano il perchè, ma basterebbe chiederlo a noi di MT, visto che siamo stati i testimoni diretti di una serie di straziati "mumble mumble" da parte della Etnea più famosa della sfida che, stavolta, era proprio depressa: "e come faccio, e come la faccio, e non mi vengono idee, e non ho l'ispirazione" e tutta una serie di variazioni sul tema "getto la spugna e 'sto mese passo". Neanche lo stalking da frigo, ha dato i suoi frutti. A forza di pensare, però, l'illuminazione le è venuta- e che illuminazione: niente meno che Laurel Evans, la texana innamorata dell'Italia (e anche della Liguria e di Moneglia...) autrice di uno dei libri di maggior successo di quest'anno, quel Buon Appetito America che è tuttora al top dei titoli che ho regalato alle mie amiche, in questi mesi. In copertina, neanche a dirlo, l'Apple Pie- e da qui a seguire come riferimento la ricetta della Evans il passo è stato breve. Il risultato è, al solito, strepitoso, come per altro potete notare con i vostri stessi occhi, facendo un veloce confronto fra la foto della copertina e quella della creazione di Eli/Fla. E sul gusto, fidatevi: se fosse buona solo la metà delle cassatelle di Agira che ho mangiato lo scorso fine settimana, sarebbe un capolavoro. E comunque, possiamo sempre chiederle di mandarcene una fettina...
NOTIZIONA DELL'ULTIMO MINUTO!!! Anche Flavia ha aperto un blog: si chiama cuocicucidici, è on line da ieri ed esordisce alla grande , con delle Delizie di Cus Cus con caponatina e polpettine ce dicono mangiami e che siamo sicure che saranno solo la prima di una lunga serie di ricette favolose. In bocca al lupo, Flavia!

LAUREL EVANS AMERICAN APPLE PIE (di Eli/Fla)

flavia1


Stavolta la premessa la devo fare....assolutamente....!!!!In realtà ci tengo tantissimo: ho cominciato a guardare le prime apple pies che arrivavano su MT per il contest di Ottobre...e mi sentivo venire sempre meno, perchè stavolta la fantasia mi ha abbandonato... e tutti voi siete estremamente bravi, così ho pensato al mio libro di Laurel Evans "Buon appetito America", dove l'apple pie non sono è in copertina , ma è definita la torta americana per eccellenza. Ora tutti i miei amici sanno a che livelli sia la mia malattia per gli USA e quindi oggi vi ho sfornato la Apple Pie con la ricetta di una vera americana.... ho seguito la ricetta alla lettera e non sto a dirvi il profumo delizioso che ha invaso la mia cucina.
Poichè il mio blogghinoinoino spero sia pronto per il prossimo mese oggi vi metto il link al bellissimo blog di LAurel Evans, www.unamericanaincucina.it che non solo è stata tanto gentile da rispondermi subito quando le ho chiesto se potevo postare la sua ricetta pari pari, ma è stata anche molto disponibile, vi consiglio di andare a leggerlo....ci sono foto stupende e spero anche a voi accada quello che succede a me quando lo leggo ...mi ritrovo negli Usa...nella veranda di una delle meravigliose case di SAvannah, circondata da querce invase da tillandsie ricadenti in un caldo e umido pomeriggio a sorseggiare iced sweet tea..e a gustarmi una bella fetta di american apple pie. Buona apple pie a tutti , Flavia



Crostata di mele americana

8 mele grandi Granny Smith
120 gr di zucchero (+ un cucchiaio per la copertura)
1 cucchiaio di succo di limone
1/4 di cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaio e 1/2 di maizena (io ho usato amido di grano)
30 gr di burro
1 uovo sbattuto leggermente con un cucchiaino di acqua
Pasta brisée friabile


per la Flaky Pie Crust (pasta brisée friabile)

200 gr di farina
1/4 di cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
200 gr di burro, freddo e tagliato a pezzetti di 1 cm
5-7 cucchiai di acqua gelata (a me ne sono bastati 3)
1 cucchiaio di aceto

In un robot da cucina con la lama di metallo, lavorate insieme brevemente la farina,il lievito e il sale. Unite il burro e azionate rapidamente il robot fino ad ottenere un impasto di briciole grandi quanto piselli.
Unite l'aceto e la minor quantità possibile di acqua ghiacciata e azionate rapidamente il robot.
Il composto dovrà essere friabile ma rimanere attaccato se si pizzica tra le dita. Se necessario, unite ancora un po' d'acqua.
Trasferite in un sacchetto di plastica e impastate rapidamente attraverso il sacchetto finchè il composto sta insieme. Dividetelo a metà e formate due palle di impasto, avvolgetele nella pellicola e appiattitele a disco. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora (meglio per una notte) prima di stendere la pasta.







Stendere la pasta brisée friabile in un disco di 30 cm di diametro, ad uno spessore di circa 3 mm o più sottile. Trasferite in una tortiera di 22 cm di diametro, lasciando un bordo di circa 1 cm. Coprite con la pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti.

Sbucciare le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fette di 5mm. Trasferitele in una ciotola capiente e mescolatele con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie. Lasciate marinare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi scolatele raccogliendo i succhi. Versateli in un pentolino antiaderente su fuoco medio con il burro e fate bollire finchè il composto è sciropposo e leggermente caramellato, per circa 5 minuti, ruotando il pentolino, ma senza mescolare. Mescolate intanto le mele con la maizena finchè questa non è più visibile. Versate lo sciroppo sulle mele, mescolate e trasferite il ripieno nel guscio di pasta freddo. Ammonticchiando al centro.

Stendete il secondo disco di pasta brisée e appoggiatelo sul ripieno. Rifilatelo di circa 1 cm dall'orlo della tortiera e premete il bordo su quello della base. Ripiegatelo in sotto in modo che sia al livello del bordo della tortiera. Formate delle scanalature o premete con i rebbi della forchetta per sigillare bene. Praticate quattro tagli ad angolo retto sulla superficie. In alternativa, tagliate delle striscioline di impasto e usatele per creare una decorazione a reticolo. Mettete in frigorifero per 30 minuti.

Scaldate il forno a 215° . Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto e cospargete uniformemente con 1 cucchiaio di zucchero. Cuocete direttamente sulla base del forno o al livello più basso per 45-55 minuti o finchè i succhi ribollono e la superficie è molto dorata. Se si scurisce troppo rapidamente , coprite con un foglio di alluminio. Servitela calda con gelato alla vaniglia.

12 commenti :

  1. Se "Flavia:Raduno=Laurel Evans American Apple Pie:cassatelle di Agira" l'equazione è incontrovertibilmente "VERA".
    E sfido chiunque a dimostrare il contrario!!!!! ;-)))))))
    In quanto al nuovo blog, mi pregio di essere la sostenitrice numero due!!!!! Che dire di più!!!!!!
    Un abbraccio
    Licia

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  2. Una vera apple pie americana! Mmm... adesso mi ci vorrebbe proprio una bella fettina!

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  3. Io sono la sostenitrice, credo, n°4.. sono arrivata tardi.... da Flavia non mi aspettavo nulla di meno.
    Splendida questa pie Flavia, mi cimentero' quanto prima sicuramente, mi piace questa pasta friabile, l'ho provata anch'io ed è veramente interessante.
    diana

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  4. Grazie Ale e DAni.....ieri sera la apple pie è stata divorata ....e ora posso solo confermare che la flaky pie crust è troppo buona...friabile al punto giusto...insomma un grazie anche a Laurel per averla messa nel suo libro!!! BAci EliFla ...e buona domenica a tutti!!!

    Per la cronaca...oggi un bel brunch domenicale all'americana con questo bel sole tiepido , in giardino, ci starebbe proprio bene!!!

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  5. Ma ca##o!!! (si può scrivere "ma"?).
    Io lo sapevo.
    Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo!!!
    Ho passato mezza mattinata a trascrivere passo passo la ricetta della flaky pie dough presa dal mio libro di Williams-Sonoma, e vedo che la Fla ha fatto altrettanto. ^_^
    Solo che a differenza di Flavia, io mi sono arenata all'impasto e ho ancora qualche perplessità sul ripieno da metterci... Mo' corro in cucina e vedo come fare, ma per il challenge di questo mese sono un po' nelle canne.

    Flaviuccia bella, me la mandi un po' di aria psicotropata dell'Etna, che mi manca l'ispirazione? :-D

    E complimenti per il blogghino-ino-ino, che ha tutte le carte in regola per diventare un bloggone-one-one!!!

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  6. Lo conosco il libro: è davvero molto bello e interessante. E devo dire che l'esecuzione dell'Apple pie è perfetta! Farei un bel in bocca al lupo a Flavia per l'inizio della sua avventura :)

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  7. ciao, bellissima questa apple pie...finisce che la provo anche io..e adesso vado a vedere il nuovo blog! Ciao

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  8. lo sapevo che non dovevo passare di qua...adesso guardo se in casa ho tutto quello che serve...mannaggia!buona domenica!

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  9. Benvenuta! Complimenti! Questa apple pie è perfetta!

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  10. Ciao! una torta che vorremmo proprio provare: un sapore che è difficile da replicare, se non con ingredienti tutti inglesi!!
    con ricetta originale alla mano, non si poteva certo tirarsi indietro!!!
    bacioni

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  11. Flavia, sono tra coloro che possono comprendere appieno il tuo amore per gli USA (credo ci sia qualcosa nei donough che strega i turisti ^_^). La tua torta è mooolto americana e quindi bellissima! ;-)
    Baci
    Anna Luisa
    P.S. Sostenitrice n° 1 presente all'appello ^_^

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