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venerdì 23 marzo 2012

Arridateme l'onomastico!!! Jammy Coconut Sponge, di jamie Oliver


jammy coconut sponge

Cara Santa Claudia, 
mi permetto di indirizzare a lei l'ultimo anello di una catena infinita di rimostranze, dopo che, in oltre trent'anni di accorati interrogativi, nessuno mi ha ancora dato risposta. Confido nella sua santità, che deve certo essere sconfinata, se le ha permesso di scalzare dal calendario quella Santa Alessandra Martire che, quando son nata io e per gran parte delle mia infanzia, veniva degnamente ricordata il 20 marzo.

 
Me lo ricordo benissimo, perchè in casa nostra le feste vanno sempre raggruppate: mio padre, per esempio, è nato il giorno di Capodanno; io e mia sorella, festeggiamo il compleanno a tre giorni di distanza l'uno dall'altra. Per non palrare delle pletore di parenti e affini che si accavallano negli stessi giorni e le conseguenti figuracce legate ad auguri tanto inaspettati quanto inopportuni. Il mio onomastico non faceva eccezione: il 19 si festeggiava il papà (che si chiama pure Giuseppe, tanto per prestar fede a quanto sopra), il 20 il mio. 
E questo avveniva a casa e soprattutto a scuola, visto che la maestra era una che ci teneva, alla storia e ai nomi e alle feste e chi aveva la fortuna di un omonimo martirizzato in tempo scolastico aveva un motivo di godimento in più: intanto, il primo quarto d'ora della giornata veniva dedicato alla biografia del santo (di solito, un minuto per nascita e vita, 14 minuti per la morte- e mai come in quei frangenti invidiavamo l'unica Caterina della classe che quel giorno lì riscattava le costanti prese per i fondelli a cui la costringeva un nome che in genovese suona come catena, con tutte le conseguenze del caso);  e poi si procedeva a un po' di festeggiamenti che  iniziavano con l'esenzione dalle interrogazioni e culminavano con l'accesso alla merenda della maestra, la famosa brioche che il bidello le portava ogni mattina col caffè.
Le lascio quindi immaginare lo sconcerto- anzi: il trauma- quando, nell'anno della quinta elementare, alla pagina del diario del 20 marzo è apparsa Lei. Con tanto di sogghigni delle Claudie dei banchi delle femmine, che da anni avevano tentato invano di far sentire la loro voce contro quell'unica Alessandra, dal nome così impervio e così strano. 
Perchè, vede, ai miei tempi, ci si chiamava per lo più Antonella, Gabriella, Raffaella. C'era qualche Simonetta, resisteva ancora qualche Maria. Imperavano le Cristine e le Paole. Ma i nomi strani erano pochi e Alessandra era fra quelli. Per anni, son stata la "Alle", con due elle e non conto le volte in cui ho dovuto specificare che le "esse" eran due. Ero l'unica del paese, con quel nome, e chi condivideva con me le punte di esotismo, non aveva gli ostacoli dell'ortografia. "Monica", per esempio, scivolava via piano, senza doppie nè dittonghi; e le Sabrine e le Roberte avevano il conforto della fama su carta stampata, che fosse la locandina di un film (il primo) o la copertina di un disco (mia sorella, per dire, è una delle tante figlie putative di Peppino di Capri. Fosse stata un maschio, l'avrebbero chiamata Champagne). Ma Alessandra, era troppo difficile da mandar giù. Tanto che, fra gli errori di gioventù, annovero pure un lungo periodo in cui son stata Sandra- e se solo vi azzardate, ricarico il bazooka, santamente parlando.
Insomma, cara Santa Claudia, io rivorrei la mia santa. E la rivorrei il 20 marzo, esattamente dov'era quando ero piccina, subito dopo la festa del papà e subito prima dell'inizio della primavera. Se la dovesse incontrare, nei corridoi del Paradiso, glielo dica, che mi manca. Lei, la mia maestra, il diario di Jacovitti, i maschi contro femmine, il bidello col caffè- e anche le Claudie del banco di dietro...
Devotamente sua
Alessandra G.



JAMMY COCONUT SPONGE
da Oliver, J., Jamie's Great Britain

jammy coconut sponge

Siccome non son tipa che si arrende, ho imposto Claudia come secondo nome a mia figlia. Ne ho fatto un ossimoro vivente, come dice lei, ironizzando sul significato opposto dei nomi che porta (libera e zoppa), ma, nel concreto, mi sopno riappropriata della tradizione: si rifesteggiano gli onomastici e pure due per volta.  In più, col fatto che non festeggio il compleanno, celebro almeno l'onomastico in ufficio, come ben sanno i miei colleghi con cui quest'anno abbiamo diviso questa spettacolare sponge cake di Jamie Oliver. Sapevo che non sarei riuscita a fermarmi alle ricette dello Starbooks e questa mi è proprio scappata: tant'è che all'ultimo minuto ho realizzato di non avere neanche una scaglietta di cocco, per la finitura. Ho usato del cioccolato bianco e ho sostituito la marmellata di more con quella di lamponi e vi assicuro che nessuno si è lamentato della variazione....


per la torta
225 g di burro morbido più un pezzetto per ungere la teglia
225 g di zucchero
4 uova grandi
225 g di farina autolievitante
mezzo cucchiaino scarso di lievito
un po' di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
75 g di cocco disidratato (io ho usato 50 g di cioccolato bianco)


per la marmellata di more
250 g di more
125 g di zucchero
1/2 limone

Stampo rettangolare, 30 x 20 (io ho unsato uno stampo rotondo, di 22 cm di diametro)
180 gradi

Montare bene il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso e aggiungere le uova, uno alla volta, sempre montando. Aggiungere la farina e il lievito, un po' di latte e l'estratto di vaniglia e mescolare bene. Versare il composto in uno stampo imburrato e cuocere a 180 gradi per 25-30 minuti. Mentre la torta è in forno, preparare la marmellata


Schiacciare le more con lo zucchero, in una casseruola, usando una forchetta o uno schiacciapatate: unire il succo di limone, mettere sul fioco, portare a bollore. Abbassare la fiamma e far bollire per 20 minuti circa, mescolando ogni tanto, fino a quando la marmellata si addensa. Schiumare via via, durante la cottura, poi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare pian piano. 

Nel frattempo, la torta sarà diventata soffice e dorata: toglierla dal forno, lasciarla faffreddare 5-10 minuti. Rovesciarla su un piatto da portata e spalmarvi attorno la marmellata, spatolandola con un coltello a lama piatta anche sui bordi. Cospargervi sopra il cocco e servire. 

jammy coconut sponge

Note mie
Ovviamente, la mia è una versione iper semplificata, sia nella scelta degli ingredienti che nella presentazione, visto che dovevo portarla in ufficio e non avevo voglia di tirar giù tutto l'ambaradan dei porta torte e affini. 
In pratica, ho preparato una sponge cake con le dosi riportate, l'ho lasciata raffreddare nella teglia per una decina di minuti, l'ho sformata direttamente  su un piatto da portata, l'ho cosparsa di marmellata di lamponi, fatta leggermente scaldare in un casseruolino, sul fornello, in modo che diventasse più liquida e quindi più facile da stendere, non ho toccato i bordi, per evitare che nel trasporto si appiccicasse tutta (di solito, cucino la mattina per l'ora dopo: non ho il tempo di far raffreddare etc) e ho grattugiato sopra del cioccolato bianco. 
Velocissima, facilissima, buonissima
ciao 
Ale



41 commenti :

  1. La mia maestra delle elementari, donna crudele come poche, mi costringeva a festeggiare l'onomastico il giorno di Santa Margherita...Greta non era un mone abbastanza cristiano, anzi per lei anche un po blasfemo...sono contenta di essere cresciuta!! Vado nell'altra pagina a comprare il libro...

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  2. Cara la mia Raravis lei è affetta come alcune persone che conosco dalla "Sindrome di FrateIndovino".
    Ho riconosciuto subito i sintomi, ma d'altra parte se anamnesi è metà diagnosi nel suo caso l'outing personale ha chiarito i pur labili dubbi. La cura non è nelle preghiere ma in un semplice bollettino postale per uno di quei calendari che riportano correttamente non il Santo del giorno ma i Santi che si ricordano in quella ricorrenza perchè come lei ben sa non c'è una corrispondenza biunivoca data-nome piuttosto un rapporto rispettivamente uno a molti.
    Certo mia cara Raravis, sulla via della guarigione lei potrebbe essere vittima della correlata sindrome "di prima della classe" data dal fatto che per quel giorno il suo nome sia il primo, inducendola a pensare che ci sono anche i figli di santi minori. Anche per questo c'è un rimedio. Quando sente questa discriminazione pensi a chi ha un nome, ha un giorno dell'onomastico fissato dalla Chiesa stessa senza equivoci ma che festeggia per devozione in un giorno ben più lontano per volontà cattolica della madre. Metta cara Raravis che quel tipo compie il compleanno proprio in una data vicina a quella dell'onomastico reale e che quindi si trova puntualmente a ringraziare per gli auguri sbagliati ricordando a tutti che "no...mia madre per devozione ha scelto che il mio nome fosse legato a quello di una ricorrenza maggiore...".
    Veda cara Raravis anche quel tipo ha risolto il senso di incompiuto che porta con se comprando il calendario del frate, illudendosi che il giorno del suo onomastico, non sia il suo perchè in quella pubblicazione come le dicevo pocanzi accanto al primo santo ci sono sempre almeno un altro paio di nominativi che alleviano la sofferenza...
    PS
    Ma tu in ufficio ti fai perdonare di avere un blog...soffocandoli di dolci?! :P ahahahahahhah

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  3. E ti lamenti tu che perlomeno lo hai avuto l'onomastico? Io mi chiamo SANDRA... non esiste nel calendario dei Santi... nemmeno una Santa a cui votarmi nei momenti bui! E me lo sono inventato: siccome sono nata il 09 dicembre ho deciso che il mio onomastico era l'8 dicembre, festa dell'Immacolata... mica noccioline io, fin da piccola con le idee chiare!
    Coraggio, coraggio, ce la possiamo fare....
    Omaggi e reverenze anche a Santa Claudia...

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  4. Ale, sto ridendo come una scema e NON dovrei.
    La stessa sorte per Santa Eleonora...(21 febbraio) martire... Se ti risponde Santa Claudia dille di sensibilizzare anche Pier Damiani... sia mai che si commuova!
    Nora
    PS al prossimo onomastico festeggio con questo dolce: è deciso!

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    1. Salve Omonima, poco più giù infatti riportavo l'infausta sorte della nostra Santa! Non so perchè, ma più ti leggo e più mi sei simpatica.. sarà questione di omonimia :D

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  5. pensa a me con due nomi e una folla di Marie e di Terese oltre alle uniche, vere ed esclusive Sante !!
    gran bel cake, questo di oggi! peccato che mi abbiano messo a dieta rigorosissima e con il dolce ( una micro prozione, ndr) una sola volta al mese.....

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  6. In 3 giorni ho scoperto, da due fonti diverse, due differenti versione della sponge, questa e quella allo yogurt: da provare al più presto!
    Io ad esempio mi chiamo Eleonora, che si festeggia il 21 Febbraio, ma ahimè anch'essa è stata scalzata dalla sua data da una più famosa San Pier Damiani (senza nulla togliere a lui). Quindi, Cara Santa Claudia, mi accodo all'appello di Alessandra, se dovesse incontrare, dopo la sua Santa, anche la mia, le affido lo stesso compito.

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  7. Beh, lo sanno tutte le "Stefania": ci si attacca a santo Stefano per pieta' ma non e' che sia lo stesso...
    La terribile suora della mia scuola elementare disse che poteva essere un bell'obiettivo di vita diventare la prima santa con quel nome: mi fa piacere non averle dato retta ;-)

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  8. Ma uno sta a lavoro..e già non dovrei leggerti...poi mi fai ridere così! Eh su! Sei fenomenale Ale!!!!
    Il mio lo hanno spostato..ma io continuo imperterrita a festeggiarlo il 2 Luglio!!!!:)

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  9. e invece io ho proprio della marmellata di more di cui non sapevo che farmi, e del cocco avanzato. che dici, è il momento di usarli tutti e due?

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  10. Spero che se dovessi scrivere davvero una lettera a qualche santo tu non ti metta a parlare di prese per i fondelli e pletore di parenti .... mi fai sbellicare dalle risate, e Gambetto con te!

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  11. Io, invece, come Francesca avevo sempre soprannomi e nomignoli, eravamo troppe!!! però per l'onomastico raddoppio con la versione maschile e quella femminile :-D

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  12. te ogni giorno dovrebbero festeggiarti... soprattutto i tuoi colleghi!!!
    santa cristina cade il 24 luglio: nessuno mi fa mai gli auguri, a volte se ne dimentica pure mia mamma, quindi... chissene!! mia figlia cecilia è più fortunata: il suo onomastico lo conoscono tutti, ma proprio tutti :)

    ps: anch'io non ho mica finito con j.o...

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  13. Io lascio stare i Santi anche perchè mi chiamo Francesca e non mi posso certo lamentare di onomastici sul calendario... punto direttamente alla tua torta di Jamie! fortunati i tuoi colleghi!!!

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  14. Ciao!!!
    Ebbene, meno male l'hai sempre festeggiata!!! Io non ho neanche l'onomastico -_-'. Anzi il nome Vanessa sembra non esistere affatto neanche sui portachiavi (hai presente quelli con il nome?!) o su quei quadrettini dove c'è la spiegazione del tuo nome. Quindi pensa come sono messa!!!
    Però il mio nome mi piace tantissimo, anzi mi vanto del fatto che in pochi abbiano questo nome! Nel mio paesino siamo in due a portarlo!
    Questa torta è fantastica! Su Jamie ti ho già detto come la penso...perciò non resta che provarlo!
    Un bacio ciao!!!

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  15. Guarda che se mi chiamo così la colpa (o il merito) è solo tuo!!! Non mettere in mezzo Peppino di Capri... prenditi le tue responsabilità..."Ale, come la chiamiamo... Roberta o Laura?" "ROBERTA"!!!!!! ..... Santa Alessandra martire (nn sei tu!) si festeggia il 18 maggio...e ce n'è pure una il 26 agosto... Finchè S.Claudia nn ti fa la grazia... P.S. Nn è che hai scelto il di chiamarmi così perché NON ho onomastico e se festeggio al maschile, le due date cadono tutte di 17???? (giugno e settembre). Tua sorella

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    1. il 26 agosto è s. AlessandrO. Masculo.

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    2. Sottigliezze!!!! ....informati quando è Santa LUCY ...il tuo alter ego!!! (13 dicembre) ??? Firmato: sempre tua sorella

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    3. :-))))))))))))))))))))))))))9

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  16. Tratto da Santi e Beati, sito molto accurato: L'onomastico ricorre il 20 marzo in onore di Sant'Alessandra martire, ad Amiso in Paflagonia, con le Sante Claudia, Eufrosia, Giuliana, Matrona e Teodosia. La Chiesa ricorda ancora: una santa con questo nome che subì il martirio ad Ankara con le Sante Tecusa, Giulitta e altre compagne di fede, il 18 maggio.

    Come vedi Alessandra è festeggiata in due giorni.
    Complimenti per la torta, semplice e buonissima.

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  17. di S. Giulia è pieno il calendario,però la mia nonna festeggiava il 31 gennaio e il giorno è stato spodestato dal più noto s. Giovanni Bosco. Ho sempre continuato imperterrita a festeggiarmi il 31 gennaio, poi, così, come d'incanto, la mia nipotina è nata proprio quel giorno e da allora non mi si fila più nessuno. S.Giovanni non intercedere per me, tanto mi hanno fregato lo stesso!

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  18. E chi avrebbe deciso di sostituire i santi? come osano? anche a casa mia usa festeggiare l'onomastico e io faccio gli auguri anche ad amici e parenti toscani che non festeggiano e ogni volta si stupiscono nonostante glieli faccia da più di vent'anni!!!
    Jamie colpisce ancora? gran torta!!
    Ciao e non ti faccio gli auguri perchè, come si suol dire, è passato il giorno e il tuo santo è stato proprio "gabbato" :-))
    Cris

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  19. Cara Ale,
    potrei fare la tua stessa preghiera .... al contrario!
    Su tutti i calendari di mia personale memoria il 20 marzo è sempre stato Santa Claudia ... da qualche anno (decennio) a questa parte è cambiato in Santa Alessandra! ed io ho perso il mio di onomastico.
    Come dire ... non ci sono più i santi di una volta!
    Comunque, buon onomastico ad entrambe (anche se non ci conosciamo). Una visita giornaliera al tuo blog la faccio sempre lo trovo frizzante e pieno di gradevoli spunti.
    Ciao

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  20. Non è per fare il bastian contrario ma:

    a) Nel mio calendario oggi è santa Alessandra (auguri!!! :P)

    b) Ti lamenti di cosa esattamente? E' pieno di Alessandra nel calendario, si è mai vista una Santa Muscaria invece? Bah... io certe cose non le capisco!

    c) Non ci credo che quella torta l'hai portata in ufficio, secondo me ve le magnate tutte voi in casa!!!

    @ Roberta: CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO :-DDDDDD
    Tua sorella sarebbe capace di tirare fuori Peppino di Capri mentre sforna una Caprese e di raccontarti persino che l'ha preparata per te (Peppino di Capri = Roberta = Caprese). Poi scriverebbe un post dicendo che la torta è per la sorella (ma noi lo sappiamo che è come quando dice che le porta in ufficio: se le mangiano loro a casa!!!!!)
    Un bacioneeeee :-)

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  21. sostanzialmente quoto Muscaria: sul mio calendario al 20 marzo è ancora Alessandra la santa titolare. E poi che dovrebbero fare quelle come me che un santo in paradiso manco ce l'hanno, anche a voler usare soprannomi, diminutivi o il nome al maschile (sempre che esista)? Tra i ricordi di infanzia hanno da annoverare solo la festa per l'onomastico della nonna, che aveva un nome parzialmente assonante. Su questo comunque ti do ragione: certi amari traumi infantili, ammettiamolo, non si superano mai...

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    1. si candidano, no? siete pure senza concorrenza, oltretutto :-)))

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  22. Muscaria!!!! Ciao!!!! Mia sorella sarebbe capace di questo e di ben altro, verissimo!!! Anzi...LO È, LO È!!! Ma è altrettanto vero che cucina e porta in ufficio...da amici, da me, da tutti e, perché no? Cucina ANCHE per casa sua ...OGNI TANTO!!!! :) ...Vai a trovarla a casa e ti offre una torta... Nn una fetta! Una torta INTERA da portarti a casa... Se ti va male...se ti va bene, scegli anche il gusto!!!! Ne fa tre e multipli di tre!!! ... In questo periodo dell'anno, meglio telefonarci e comunicare via internet...la prova costume si avvicina... Bisogna pur scegliere: o la vado a trovate o prenoto le ferie a Lampedusa!!!! :)) ciao!! roberta

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  23. ridooo!!!
    rispondo cumulativamente, perchè tant'è quella funzione di rispondi mi fa perdere un sacco di tempo :-)
    allora, intanto scopro di essere in ottima compagnia alla voce traumi infantili, da santi scippati e da maestre bigotte (la mia, però non lo era per niente... dovrei scriverci su un'ottantina di post, ora che mi viene in mente :-))
    Per quanto riguarda la sidrome da frate indovino, il latore del nostro "pigliati questa" quotidiano c'è andato vicinissimo: perchè quella che "da grande farà il calendario" è mia sorella. Giuro. Anzi, se mai dovesse ripassare di qui, mi appello alla sua onestà intellettuale e alla sua bacheca di facebook, tutta piena di date. Tu dille un giorno a caso e lei ti sciorina tutti gli eventi epocali ad esso connesso, con particolare predilezione per "chi ha sposato chi" e l'ancor più succoso "chi si è messo con chi". Con "Chi" si intende il suo attuale testo di riferimento, subentrato negli anni a La Posta di Paperina, Cioè, Novella 2000.
    Per i posteri, se ho scelto io il nome di Roberta, per mia sorella, è stato solo perchè prevedevo un certo LP degli Squallor.
    Ma santa Berta, non c'è.

    Sul fatto che S. Alessandra si festeggi il 20 marzo, lo so. E' che una volta era la sola e inconstrastata- ora deve far spazio a tutte le altre martiri che quel giorno erano con lei. E' questo che mi infastidisce, capito? Perchè, come dice Gambetto, ho la "sindrome da prima della classe". Ma lui di santi se ne intende, visto che ne ha sposata una ;-)

    A proposito di santi: Su Peppino di Capri è consentita qualsiasi ironia. E' Peppino Gagliardi che, per contro, è intoccabile. Siamo cresciute a "come le viole", "Settembre" e qualsiasi altra lagna del genere vi possa venire in mente. Forse, un post devo avercelo anche già scritto (cercherò sotto "traumi infantili- telefono azzurro")

    Infine, eccerto che se la son mangiata i colleghi, la sponge di Jammie. Osi dubitare perchè nn sei mai stata nel mio ufficio. Ma se passi, capirai tutto. Senza contare che magari provvediamo anche a tappare il buco del S. Muscaria, nel calendario :-)

    ciao!!!!

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    1. NON ho MAI letto Novella 2000!!!! ....Neppure durante le mie lunghe sedute settimanali dal parrucchiere, CAPITOOO??? ...Santa BERTA nn c'è ANCORA!!!! E sarà SICURAMENTE MARTIRE!!!!! :))) ciao!!! Tua sorella, la santa

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  24. Noi i santi li abbiamo aboliti perché mia madre ha un nome dannunziano e mio padre ha tre nomi di cui il principale un diminutivo.
    San Simone non si puó perché é lo stesso giorno della marcia su Roma e giammai, e Santo Stefano é dopo natale e ci si deve riprendere....indi ci sbaffiamo la torta di NON ONOMASTICO, va bene uguale San Alessandra del MT ?
    Baci :-)

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    1. E' perfetto :-)))
      Voglio l'aureola a forma di crepe ;-)

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  25. E invece io ho il trauma opposto e pure da grande! Insomma sempre al contrario io! Mia mamma festeggiava santo Stefano e io ricevevo doppi regali ed ero felicissima di quel santo lì, seppur maschio. Poi sono diventata grande e protestante, quindi niente santi da festeggiare... Ma a mia mamma chi glielo diceva? Le continuava a festeggiare e le toccava pure il 25... e allora ho deciso che per ispiarmiarla un po' era meglio fare da me... Insomma, non ci credo, non lo voglio festeggiare, ma ho sempre 40 persone a casa... Se non sono traumi questi!

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    1. ti sei dimenticata il San Pizzaiolo, che a quanto mi risulta viene festeggiato lo stesso giorno.. e fa pure il miracolo di sfamarteli tutti, no??? ingrata donna...:-))))

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  26. ma io ora voglio un figlio maschio solo per poterlo chiamare Champagne! ps il mio calendario è democratico, S. Alessandra ( prima ) S. Claudia ( seconda ).. io il mio onomastico non so quand'è però so che si divide la giornata con S. Rita, che è la santa dell'impossibile e quindi mi sta pure bene, però il trauma ce l'ho per il compleanno, perchè è il 7 marzo, e tutti mi fanno gli auguri il giorno dopo

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    1. mia suocera è nata il 7 gennaio... e tutti glieli fanno il giorno prima :-))))))))
      (se legge, mi ammazza :-)))))

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  27. Io non mi posso certo lamentare: ho una santa strafamosa, almeno un paio di canzoni, e pure un detto.
    Cosa voglio di più?
    Magari la torta... :-D

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    1. magari...:-)))) passa di qui, che per te ce n'è sempre :-)

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  28. l'ho fatta: http://zetacomezenzero.blogspot.com/2012/03/coconut-sponge-cake.html, è buonisssimaaaaaaaaaa!!!! :D

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