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giovedì 13 dicembre 2012

Mtmag



L'Mtmag di oggi su mostre, moda, vino , liquori e gioielli 


PicMonkey Collage


Donne e stile alla Mostra del Cinema di Venezia
Abiti e film che hanno segnato ottanta anni di cinema


Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo
Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
2 settembre 2012 – 6 gennaio 2013
Oltre settanta capi provenienti dalle collezioni, dalle maison di moda e dai costumisti più famosi del mondo, un importante documento video realizzato con Rai5, abiti spettacolari: è Trame di moda – Donne e stile alla Mostra del Cinema di Venezia, la mostra che la Fondazione Musei Civici di Venezia presenta dal prossimo 2 settembre a Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume.
Si parla di 9 tra i film più celebrati di sempre girati a Venezia e precisamente  : Morte a Venezia e Senso (L.Visconti), Mambo (R.Rossen), Tempo d'estate (D.Lean), Anonimo Veneziano (E.M. Salerno), Casanova (Fellini), Il talento di mister Ripley (A. Minghella), Le ali dell'amore (Softley) e  The tourist ( von Donnersmarck) . Quelli esposti sono i costumi indossati dalle splendide attici protagoniste di queste pellicole e quelli utilizzati dalle stesse sul red carpet della Mostra del Cinema e a qualche capo d'epoca . Gli abiti sono stati disegnati dai più grandi creatori di moda di sempre, da Cappucci, incredibile costruttore di spazi a Lagerfeld e Fendi.e ai costumisti più famosi del mondo. Ho visto martedì un servizio su rai 5 e ci ho perso gli occhi :-)))
Per le informazioni su biglietti e prenotazioni guardate qui


tavolino da lavoro, Pargi, 1775
Siete appassionati di design? Vi affascinano gli arredi e avete la fortuna di poter fare un salto a Londra? Allora ho una notizia per voi. Il V&A  (Victoria and Albert Museum, che si definisce il più grande museo di arte e design del mondo) ha giusto da pochissimi giorni inaugurato una nuova galleri,a la New Forniture Gallery, dedicata in toto alla conosciutissima collezione di mobili del Museo. La Collezione, che va dal XV secolo ai giorni nostri passa attraverso  sei secoli di storia del mobile e di conseguenza di vita, toccando tutti i più famosi design delle varie epoche, da Chippendale a  Thonet e a Dixon.
Così oltre ad una mostra sulla fotografia La luce del nuovo medio oriente ad una intitolata  Holliwood costume ed una su Ballgowns: British Glamour Since 1950 (la questione moda-cinema-arte impera in questo periodo), se farete un salto al Victoria and Albert potrete anche sapere cosa, nel corso del tempo, è stato considerato comodo, funzionale e utile per la casa. Informazioni sul sito del VandA


E' in corso da qualche tempo presso la Fondazione Ferrero, Strada di mezzo 44 ad Alba (CN) e rimarrà fino al 27 gennaio 2013 una bellissima mostra  intitolata Carlo Carrà 1881-1966
«Per lo spirito non esistono contraddizioni, ma trasformazioni e sviluppi; mutare una direzione in arte non significa rinnegare tutto il passato, bensì allargarlo fino a compenetrarlo con un altro concetto estetico, scoprire nuovi rapporti ignoti, aprir meglio gli occhi per comprendere una somma maggiore di realtà. (…) Non so se vivrò tanto da realizzare per intero il mio sogno d’arte e se gli eventi giustificheranno o meno le mie aspirazioni. So però che tutte le mie forze sono rivolte all’arte, cioè ad uno scopo che trascende il mio io individuale, energia staccata da Dio che cerca di ritrovare Dio e prendere coscienza di che cosa è la vita e come essa si manifesta al mio spirito di uomo.» C.Carrà 1942.
Non credo si possa dare una descrizione più chiara dell'opera del pittore piemontese. La mostra comprende 76 dipinti che attraversano tutto il periodo creativo di Carrà.
La mostra, imperdibile, a cura di Maria Cristina Bandera è ad ingresso gratuito
Per ulteriori informazioni eccovi il sito della Fondazione Ferrero


Dal 24 novembre al 5 maggio, si invece avete la fortuna di essere in toscana, potete ammirare la "mostra diffusa" Vino tra mito e storia, che è condivisa fra i comuni di Siena, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Montalcino, Montepulciano e San Gimignano, che, lasciatemi dire col cuore, sono anche luoghi di una bellezza assolutamente straordinaria e produttori di vini che certo non hanno bisogno di presentazione.
In ognuna di queste splendide località, una o due sale di alcuni palazzi, da i Comuni e i Musei, sono messe a disposizione delle esposizioni che su La Stampa viene definita "Una mostra raffinata e di primaria importanza che espone circa un centinaio di opere di un lungo viaggio che, partito più di cinquemila anni fa nel vicino Oriente, passando per i Greci, i Romani e gli Etruschi, arriva fino all'Italia medievale e moderna, databili dal 1300 a.C. fino all'epoca imperiale romana. Tra gli oggetti in mostra spiccano vasi e utensili in bronzo, anfore, brocche, coppe ma anche urne dove i defunti sono raffigurati sdraiati a banchetto. L'esposizione, nelle sue sezioni, affronta il tema della vinificazione e della viticoltura, per concentrarsi poi sull'ideologia del Simposio, il momento del "bere insieme", nei suoi vari aspetti." (da La Stampa del'11/12/12). A questo punto, se aggiungo che il luogo di origine della mostra è la splendida fortezza Medicea di Siena, dove ha sede l'Enoteca Italiana, che con oltre 1600 etichette da vita ad una esposizione permanente dal titolo "Parladivino", dite che è il caso di andare ad assaggiare... pardon a vedere il tutto?  Per ulteriori informazioni guardate qui 

Curiosità


Avete voglia di regalare qualcosa di prezioso, ma non troppo costoso? Amate i gioielli e vi piace ammirarli o semplicemente volete rifarvi gli occhi su ciò che di bello e prezioso è stato prodotto nella gioielleria negli ultimi 70 anni? Potete ricorrere ad   Étourdissant Cartier,  edito da Edition Regard Paris qualche anno fa, un'opera arricchita con oltre 400 fotografie, scritta dalla storica dell’arte Nadine Coleno, che racconta tutti gli stili e tutti i successi che si sono susseguiti nella Maison Cartier a partire dal 1937. Sono fotografate all'interno del libro le creazioni più belle che fanno sognare non solo per la loro preziosità ma anche per la loro eleganza e quella delle donne che hanno potuto indossarli.  Quindi, per tutti gli appassionati del bello e prezioso, della storia della gioielleria, della moda e del glamour una curiosità preziosa




Altra curiosità....  i fortunati che saranno a  Londra e, non  paghi di visitare l'VandA Museum, dovessero desiderare di rifocillarsi bevendo qualcosa di veramente speciale e forse un pochino caro, ma proprio un nonnulla, potrebbero fare un salto dal mitico Harrods. Infatti quest'anno, oltre ai suoi soliti liquori in vendita e altre delizie di ogni genere e specie, potrete pure afferrare al volo la possibilità di acquistare una bottiglia di cognac "Courvoisier & Curlier" che "risale al 1789 ed è stato ritrovato dal noto collezionista olandese Bay van der Bunt: si tratta, a detta degli esperti, del cognac più antico al mondo della maison, imbottigliato più di 200 anni fa dai fratelli Curlier, nipoti di Felix Courvoisier. (Si tratta di 100% Folle Blanche della zona Grande Champagne e sarà in mostra a dicembre. Per chi volesse tentare l’acquisto, il prezzo è fissato a 118.000 euro)
Se l’annata 1789 non vi attira c’è sempre la possibilità di optare per un 1851 a 38.000 sterline, oppure per un Fine Champagne Courvoisier del 1884 a 24.500 GBP. C’è anche il 1900 Courvoisier Grand Fin Champagne a 12.000 sterline; mentre il 1920 Fine Champagne de Lux è molto più abbordabile, appena 9.500 GBP".   Da qui e qui
Insomma bere un liquore imbottigliato l'anno della rivoluzione francese, indubbiamente non ha prezzo :-)))))
Buona giornata a tutti
Dani

7 commenti :

  1. Casanova era ancora vivo e pure Mozart. Saint-Just forse lo ha assaggiato, Byron di certo e pure William Beckford, magari Olympe de Gouges... sì, indubbiamente se avessi quel denaro ci proverei. Ma se lo comprerà qualche nuovo ricco russo di origini vaghe, come in questo bel filmetto che consiglio:
    http://tg24.sky.it/tg24/spettacolo/2012/12/10/ken_loach_la_parte_degli_angeli_trailer_clip.html
    vale a dire, come usare l'alcool (quello buono) senza farsene usare!

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  2. ...e Talleyrand lo avrà annusato...

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    1. hai ragione, finirà probabilmente comprata da qualcuno che ne apprezza solo il costo e non l'affascinante storia .... In ogni caso darò un occhiata al tuo link! Bacioni e a presto

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  3. Che belli questi post: fanno fare un veloce excursus tra gli eventi culturali quà e là.
    Mi piacerebbe andare a vedere la mostra di Carrà che non è poi così lontana...vedremo!

    Alice

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    Risposte
    1. Grazie Alice: lo scopo è proprio quello di suscitare la vostra curiosità... e soddisfare la mia naturalmente! tanta bellezza abbaglia, vero?

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  4. Daniela, sai sempre dare ottimi suggerimenti, quello sull'assaggio del vino, naturalmente non me lo perderei per nulla al mondo, peccato non poter essere lì in quel periodo!! ;)
    Personalmente trovo molto più inebriante incantarmi davanti ad un quadro, ma , si sa, la mia competenza sui vini è pari a -0!!

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    1. Grazie Loredana! Si anche io vado sono più in sintonia con i quadri che con i liquori e l'alcol in generale: da questo però non si può non rimanere affascinati... certo anche io purtroppo ;-) non sarò a Londra in questo periodo !!
      Baci e buonanotte

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