Forse non tutti sapete cos'è il conglomerato bituminoso....Si avete letto bene: conglomerato bituminoso. Capisco il vostro stupore e immagino che abitualmente queste due parole non rientrino nel vostro colloquiare giornaliero . "Ciao caro, hai passeggiato oggi sulla tua parte di conglomerato bituminoso?" "No cara, ho preferito correre su un po' di di tartan...."
Ammetto che la cosa non suona benissimo, ma in casa mia, da qualche tempo è argomento di conversazione costante. Perchè? Ma perchè la mia nipote-figlioccia amatissima, creatura sottile ed efebica, dai grandi occhi da cerbiatto e i lunghi morbidi capelli castani, tra le tante, ma che dico tante, tra le infinite possibili argomentazioni per la sua tesi specialistica ha scelto "il recupero delle scorie da inceneritori RSU ecc ecc "
Quindi via a discorsi su : rifiuti urbani e non, termovalorizzatori, leganti idrici, vagliature, diossine, clinker del cemento, granulametria, deferrizzazione calcestruzzo, ecosostenibilità, edilizia verde e, perbacco, pure sul conglomerato bituminoso!!!
Così passiamo interi pomeriggi a domandarci come si chiameranno esattamente in francese, ma, soprattutto, quale sarà la traduzione in inglese ed in italiano, i vari "strati" con cui è costruita una strada o se sia preferibile utilizzare la nomenclatura di una nazione piuttosto che di un altra (abbiamo opzionato perfino la mia amica Maribel, per tradurre correttamente lunghi passi di vari articoli in francese!! Grazie Mari!)
Insomma un delirio di termini complessi per un argomento così scottante e di attualità da non avere ancora ben chiaro quale sarà il suo futuro!
Nel frattempo, mentre Francesca scrive e mi legge la sua tesi, io guardo il suo viso serio e concentrato e mi ritrovo, entusiasta, a discutere con lei, senza neppure accorgermene, di conglomerato bituminoso come se non avessi fatto altro in vita mia.... :-))))
Ciambella al taleggio con insalatine
da Sale e pepe, Febbraio 2009
Ingredienti per 6
(preparazione 20 minuti, cottura 50 minuti)
150 gr di farina
150 gr taleggio
100 gr burro
3 uova
2 tuorli
100 gr di insalatine a piacere
30 gr di mandorle a lamelle
noce moscata
sale e pepe
Portate ad ebollizione 2,5 dl di acqua con una presa di sale e 80 gr di burro. Aggiungete 140 gr di farinain una sola volta e lavorate energicamente sul fuoco fino ad ottenere un impasto sodo; spegnete dopo un minuto.
Incorporate al composto il taleggio a pezzettie una grattata di noce moscata ; lasciate raffreddare e unitevi un uovo alla volta ed un tuorlo, facendoli assorbire completamente.
Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella del diametr di 20 cm , riempitelo con l'impasto, spennallate la superficie con l tuorlo rimasto e cospargetela con le mandorle a lamelle.
Infornate a 180 °C per 35 / 40 minuti.
Per incorporare al meglio il taleggio, meglio mescolarlo all'impasto ancora caldo, pochi pezzetti per volta mescolando a fondo con una spatola. Volendo arricchire il ripieno, potete aggiungere delle fettine di salumi (la mia è una splendida finocchiona :-)) o pesce affumicato.
Per incorporare al meglio il taleggio, meglio mescolarlo all'impasto ancora caldo, pochi pezzetti per volta mescolando a fondo con una spatola. Volendo arricchire il ripieno, potete aggiungere delle fettine di salumi (la mia è una splendida finocchiona :-)) o pesce affumicato.
Tagliate la ciambella tiepida a metà in senso orizzontale, farcitela con le insalatine e servitela come secondo o antipasto.
In alternativa, riempite con l'impasto formine più piccole, così da creare delle graziose monoporzioni: ovviamente riducete daa 25/30 minuti il tempo di cottura e poi procedete al taglio e farcitura come per la ciambella grande. (mi sono venuti circa 25 pezzi)
Ulteriore alternativa: fate dei piccoli choux e una volta intiepiditi tagliateli e farciteli come suggerito sopra, oppure fateli leggermente più grandi e divertitevi a creare dei piccoli cigni, come i miei!
Buona giornata a tutti
Dani


