Di Daniela
Oggi ho osato una preparazione che non avevo mai provato prima nella sua versione classica salata: un soufflé alla zucca! Lo avevo preparato dolce, al cioccolato, creato da Knam, ma ero meno "consapevole" dei rischi e, devo dire, mi affidavo totalmente alla bravura del maestro per la riuscita.
Questa volta invece volevo provare un nuovo attrezzo e così, dopo aver letto bene su C.I. l'articolo dal titolo "Un soufflée praticamente perfetto", mi sono lanciata nella realizzazione. Ho seguito pedissequamente le varie indicazioni su tempi e modi e alla fine ho ottenuto un risultato che mi ha gratificato moltissimo :-), e che in famiglia ha incontrato grandi consensi.
L'unica personalizzazione è stata, come vi dicevo, l'utilizzo di forme diverse rispetto alla classica, il divertimento, insomma, nel provare qualcosa di nuovo: devo dire che lo stampo in ceramica è stato un ottimo contenitore, ma io ero veramente curiosa di utilizzare, per questa squisitezza, i bicchieri che vedete nella prima foto, adatti al forno, regalo super-gradito della famiglia "Gambetto", amici deliziosi e gentilissimi. Confesso che avevo una certa titubanza, per paura che si frantumasse tutto alla prova dei fatti, per aver sbagliato, ovviamente io, la temperatura, piuttosto che l'altezza nel forno. Invece, come vedete, è stato un successone! Il soufflé si è alzato perfettamente (anzi per un attimo ho temuto che salisse pure troppo!) e, una volta estratto dal forno, è rimasto bello gonfio e semplicemente delizioso all'assaggio...con sopra la crema di gorgonzola :-)... Vi lascio immaginare la delizia!
Oggi ho osato una preparazione che non avevo mai provato prima nella sua versione classica salata: un soufflé alla zucca! Lo avevo preparato dolce, al cioccolato, creato da Knam, ma ero meno "consapevole" dei rischi e, devo dire, mi affidavo totalmente alla bravura del maestro per la riuscita.
Questa volta invece volevo provare un nuovo attrezzo e così, dopo aver letto bene su C.I. l'articolo dal titolo "Un soufflée praticamente perfetto", mi sono lanciata nella realizzazione. Ho seguito pedissequamente le varie indicazioni su tempi e modi e alla fine ho ottenuto un risultato che mi ha gratificato moltissimo :-), e che in famiglia ha incontrato grandi consensi.
L'unica personalizzazione è stata, come vi dicevo, l'utilizzo di forme diverse rispetto alla classica, il divertimento, insomma, nel provare qualcosa di nuovo: devo dire che lo stampo in ceramica è stato un ottimo contenitore, ma io ero veramente curiosa di utilizzare, per questa squisitezza, i bicchieri che vedete nella prima foto, adatti al forno, regalo super-gradito della famiglia "Gambetto", amici deliziosi e gentilissimi. Confesso che avevo una certa titubanza, per paura che si frantumasse tutto alla prova dei fatti, per aver sbagliato, ovviamente io, la temperatura, piuttosto che l'altezza nel forno. Invece, come vedete, è stato un successone! Il soufflé si è alzato perfettamente (anzi per un attimo ho temuto che salisse pure troppo!) e, una volta estratto dal forno, è rimasto bello gonfio e semplicemente delizioso all'assaggio...con sopra la crema di gorgonzola :-)... Vi lascio immaginare la delizia!
Come piatto può essere interpretato in modi diversi: se il soufflé è piuttosto piccolo, come quello servito nel mio bicchiere, per esempio, potrebbero essere un super antipasto, in una "taglia maxi" , invece, diventa un eccellente secondo. Versatile e squisito, insomma!
Posso aggiungere la mia solita amatissima nota storica? Sapete come nasce il bagnomaria ? Sulla sua invenzione ci sono versioni diverse: "alcuni la attribuiscono ad un'alchimista dell'antichità, Miriam, sorella di Mosè e Aronne, altri ad un'alchimista dell'alto Medioevo, Maria la Giudea, sull'esistenza della quale non c'è accordo. La prima menzione di quest'ultima versione è di Zosimo di Panopoli, autore nel IV secolo dei più antichi testi conosciuti sull'alchimia. Si dice che Maria la Giudea abbia sperimentato il metodo del bagno in acqua (Balneum Mariae in latino medievale) per imitare le condizioni naturali e riscaldare lentamente miscele di varie sostanze (elisir) e produrre in questo modo oro o altri metalli preziosi." (da wikipedia) .
Curioso vero? Alchimia e donne del passato.... per un soufflé perfetto!
Posso aggiungere la mia solita amatissima nota storica? Sapete come nasce il bagnomaria ? Sulla sua invenzione ci sono versioni diverse: "alcuni la attribuiscono ad un'alchimista dell'antichità, Miriam, sorella di Mosè e Aronne, altri ad un'alchimista dell'alto Medioevo, Maria la Giudea, sull'esistenza della quale non c'è accordo. La prima menzione di quest'ultima versione è di Zosimo di Panopoli, autore nel IV secolo dei più antichi testi conosciuti sull'alchimia. Si dice che Maria la Giudea abbia sperimentato il metodo del bagno in acqua (Balneum Mariae in latino medievale) per imitare le condizioni naturali e riscaldare lentamente miscele di varie sostanze (elisir) e produrre in questo modo oro o altri metalli preziosi." (da wikipedia) .
Curioso vero? Alchimia e donne del passato.... per un soufflé perfetto!
Soufflé di zucca con salsa al gorgonzola
da C.I.novembre 2011
