Piccola precisazione, per chi aspettava le Donne (St)raordinarie: in via del tutto eccezionale, slittiamo a domani, condividendo il giorno di Fabio e di Annalu. Oggi ospitiamo una tappa del tour virtuale di Donne sul Web e Gente del Fud, tutto dedicato alla pasta e riprendiamo le fila del discorso sul pesto, iniziato giusto una settimana fa. Ma da domani, torniamo (St)Renne, a tutti gli effetti!
Noi Genovesi siamo parchi di parole- e prodighi di invenzioni e di scoperte. Difficili all'entusiasmo, sondiamo da sempre i sentieri della conoscenza, con una curiosità temperata dallo scetticismo di chi ne ha viste troppe per esaltarsi- ma non così tante, per smettere di gettare lo sguardo oltre l'orizzonte e dietro l'angolo. Siam quelli dell'America, del lotto, dei jeans; siamo gli antesignani dell'alta Finanza, i promotori del gioco del calcio, gli inventori del Pan di spagna, della frutta candita e dei confetti. E siam quelli del basilico, che prima di noi era solo una profumata pianta aromatica, ammantata sin dal nome di regalità e di poteri magici e per questo ritenuta non commestibile- e che da noi è stata trasformata in un simbolo distintivo della nostra città e della nostra cultura, oltre che nell'ingrediente di base della salsa che più ci rappresenta e più ci unisce ai nostri vicini, in quell'arco di terra aspra e selvatica che è la nostra Liguria.
Noi Genovesi siamo parchi di parole- e prodighi di invenzioni e di scoperte. Difficili all'entusiasmo, sondiamo da sempre i sentieri della conoscenza, con una curiosità temperata dallo scetticismo di chi ne ha viste troppe per esaltarsi- ma non così tante, per smettere di gettare lo sguardo oltre l'orizzonte e dietro l'angolo. Siam quelli dell'America, del lotto, dei jeans; siamo gli antesignani dell'alta Finanza, i promotori del gioco del calcio, gli inventori del Pan di spagna, della frutta candita e dei confetti. E siam quelli del basilico, che prima di noi era solo una profumata pianta aromatica, ammantata sin dal nome di regalità e di poteri magici e per questo ritenuta non commestibile- e che da noi è stata trasformata in un simbolo distintivo della nostra città e della nostra cultura, oltre che nell'ingrediente di base della salsa che più ci rappresenta e più ci unisce ai nostri vicini, in quell'arco di terra aspra e selvatica che è la nostra Liguria.
