OverBlog

domenica 17 aprile 2011

MTC- gnocchi di semolino al baccalà e tartufo in salsa bianca dell'Artusi

Vi assicuro che, appena ho letto il nome di questa ricetta, ho pensato di essere capitata sull'indirizzo di posta sbagliato: non su quello dell'mtchallenge, ma su quello del blog, crocevia delle newsletter delle cucine degne di questo nome di tutto il mondo, chef stellati compresi. Anzi, a dirla tutta, ho pure pensato alle coincidenze, agli influssi astrali e a quanto mi sarebbe piaciuto un piatto così. 
Poi ho controllato e ho letto il mittente: Flaminia. 
La nostra amica timida, che aveva abbozzato i primi passi al tempo delle polpette (e già lì avremmo dovuto intuire qualcosa...) e che si era poi fatta coraggio per il Danubio, chiedendosi se fosse il caso di insistere ancora con questo gioco oppure di scomparire nell'ombra. Noi le avevamo detto "guai a te"- ed ecco lì, che cosa è successo.
Potrei star qui a parlarne per ore, di questa ricetta, da tanto me la sono (idealmente) gustata: due grandi che si incontrano, Ada Boni e l'Artusi- e si incontrano in marcia indietro, lei, di solito più raffinata, con una ricetta di tradizione povera, lui, da lei poco amato, con  una salsa che non avrebbe sfigurato nelle cucine del Savoy di quegli anni- e il tutto rivestito nelle forme contemporanee del finger food, photo-styling compreso. 
Se non lo faccio, è perchè devo risparmiare energie per tenere a bada tutti gli altri partecipanti- che già immagino lamenti, pianti ed alti guai, tutti all'insegna dell' "e adesso, come faccio?", secondo un copione che puntualmente si ripete ad ogni sfida (e che, tanto per non farvi preoccupare, è già cominciato :-))
Scherzi a parte, siamo di fronte all'ennesimo contributo da porca figura delle amiche senza blog: e quindi, basta chiacchiere- e godiamoci questa meraviglia!


GLI GNOCCHI DI SEMOLINO FINGER FOOD

Carissimi,
questa volta niente se e niente ma, sono dei vostri a pieno titolo !!
Non posso certo perdermi la ghiotta occasione offerta dal “buon cuore” della cara Araba Felice visto che da buona romana doc gli gnocchi di semolino sono stati il piatto che ha accompagnato tutte le mie feste di compleanno.
E infatti l’ultima occasione in cui li ho cucinato è stato proprio un compleanno: quello della mia adorata mamma, che a febbraio ha compiuto 80 anni e che, a causa purtroppo di qualche problema alla masticazione, sembra tornata piccina ed apprezzare quei piatti un po’ scomparsi dai nostri menu di oggi in cui la fretta spesso la fa ahimè da padrone …
Gli gnocchi di semolino sono un piatto semplice ma che ha bisogno dei suoi tempi: di cotture e raffreddamenti, di preparazione e nuove cotture.
Ha di buono che si possono preparare in anticipo, trasportare (per esempio ad una cena da amici al posto della solita lasagna) e sono molto divertenti da preparare con i bambini, soprattutto facendogli tagliare con gli stampini gli gnocchi da soli, nascono forme improbabili o vezzose (omini, cuori, maiali …) e soprattutto … piacciono sempre a tutti !!!!
Io ultimamente li ho rielaborati, con notevole successo, nell’adorato tormentone del momento il Finger food ed è così che ve li propongo anche all’ MTChallenge.
La ricetta di Stefania è esattamente quella che uso io (credo sia tratta dalla mia “bibbia culinaria” il talismano della felicita dell’Ada Boni che, anche se un po’ datato, resta sempre un must per la chiarezza della spiegazioni e perché c’è praticamente tutto ... esclusa la cucina molecolare naturalmente ahahahahahah), ma  prendo in prestito l’idea geniale della besciamelle (la adoro !!!) a cui ho voluto abbinare un'altra mia passione il baccalà, utilizzando una ricetta di un altro grande maestro della cucina italiana Pellegrino Artusi. Ho eliminato invece il parmigiano.
GNOCCHI DI SEMOLINO AL BACCALA’ IN SALSA BIANCA (ARTUSI) E TARTUFO
Ingredienti:
latte intero     1 litro
semolino     250 gr.
tuorli         2
burro        35 gr.
Sale e noce moscata q.b.
Per la guarnizione
(baccalà in salsa bianca da :
“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi )
Baccalà ammollato  400 gr.
Una patata di circa   150 gr.
Burro                          70 gr.
Farina                    30 gr.
Latte                 350 ml
Noce moscata q.b.
prezzemolo tritato (io non l’ho messo)
Tartufo nero         q.b.
Portare a bollore il latte salato e versare a pioggia il semolino. Lasciare cuocere per circa 15 minuti sempre girando (un po’ come si fa per la polenta). Togliere dal fuoco quando si stacca dalle pareti del pentolino e aggiungere il burro, una grattatina di noce moscata e i tuorli d’uovo.
Bagnare un piano di lavoro (meglio se in marmo) e versarci il semolino appiattendolo con un coltello immerso in acqua o anche, se non temete troppo le ustioni, con le mani bagnate. Abbiate l’accortezza di attendere che il semolino sia ben freddo altrimenti non si taglia bene !!!!
Quando è freddo tagliare nella forma preferita, mettere in una pirofila, irrorare con burro fuso e in forno a 180 ° fino a doratura.
Fin qui la versione basic, per il finger food ho comprato la confezione dei lumini portacandela ikea, quella da dodici. Ho tagliato gli gnocchi a misura e li ho fatti gratinare in forno una prima volta su una placca con carta forno leggermente unta e ben separati gli uni dagli altri.
Intanto ho preparato il baccalà in salsa bianca secondo la ricetta dell’Artusi facendo una besciamella con la farina, il burro e il latte portando a cottura e poi condendola con noce moscata ( niente sale perché il baccalà è già saporito di suo) e aggiungendo in ultimo la patata lessata e tagliata a cubetti e il baccalà lessato e nettato di pelle e spine. Tutto nel frullatore a bassa velocità. Poi ho preso i porta candela ho versato una leggera base di besciamella, lo gnocco, un altro ciuffetto di besciamella e un altro gnocco e un altro ciuffetto di salsa. Al momento di servire qualche secondo di microonde, meglio se con grill abbinato per far gratinare, e decorare con lamelle di tartufo nero.
Saluti a tutti e alla prossima puntata !!!
Flaminia

19 commenti :

  1. wow..bbbonoooo...col baccalà! No no, a questo giro niente panico! I semolini mi rilassano...semolino e baccala in salsa? Me lo faccio anch'io e me lo magno!!!!
    Claudia

    RispondiElimina
  2. ecco appunto, se ieri ero in crisi dopo aver visualizzato le ricette arrivate fin'ora, oggi lo sono di più di fronte a questa meraviglia!
    Dalla tua descrizione dolcissima della mamma tornata piccina con problemi di masticazione, per la quale gli gnocchi sono dunque una manna, traspare tutto l'amore che provi per lei, è una bellissima immagine! Brava Flaminia anche per questo.
    Cris

    RispondiElimina
  3. Una tradizione è vera tradizione se è capace di rinnovarsi continuamente e mantenere allo stesso tempo la sua identità, come in questo caso. Bravissima Flaminia!!

    RispondiElimina
  4. da Fabiola

    caspita! L'Artusi è sempre l'Artusi, non c'è un'acca da fare.

    Vado a cercarmi un angolino per nascondermi e meditare....

    ciao

    RispondiElimina
  5. che delizia, complimenti, bravissima!!!

    RispondiElimina
  6. Io sono sempre piu' in difficolta', che si sappia!!!!

    RispondiElimina
  7. gnammmm che delizia a quest'ora! bacioni!

    RispondiElimina
  8. Stefania, te l'avevo detto che le cose stavano prendendo una brutta piega!!!! :-)))))

    RispondiElimina
  9. wowwwwwwwwww favolosi! complimenti!

    RispondiElimina
  10. Favolosiiii! Mi piacciono un sacco! complimenti :)

    RispondiElimina
  11. Che bontà!! Non vedo l'ora di poterli replicare!

    RispondiElimina
  12. bè allora ditelo che ci volete far ritirare tutte!!... mammamiachericetta... e i portacandela ikea mi hanno dato il k.o. definitivo!
    bravissima flaminia, il tuo post è bellissimo.

    RispondiElimina
  13. come ti capisco, Araba, lo sarei anche io: per fortuna che il ruolo dello spettatore, fa venire molta acquolina, ma anche molti meno sensi di colpa... ;-)
    bellissimi anche questi: mi sa che a pasqua si faranno esperimenti...

    RispondiElimina
  14. Questi gnocchi sono una vera delizia per gli occhi e per il palato!!! Hai saputo rendere un piatto tradizionale un originale finger food dal gusto delizioso!!! Bravissima....un bacio e buona settimana!!!

    RispondiElimina
  15. grazie a tutte per i complimenti e sopratutto ad alessandra per la bella introduzione ( non mi sembrava vero che parlassi di me in mezzo agli chef della blogsfera ...va a finire che mi monto la testa ;-))
    scherzi a parte sono proprio contenta che vi siano piaciuti

    RispondiElimina
  16. Mamma mia! Sono una meglio dell'altra...
    Siete nei guai stavolta :-D

    RispondiElimina
  17. oooooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ...... che beeeelllliiiii
    :-)
    baxi,
    Vitto

    RispondiElimina
  18. Io... io... sono senza parole.
    Anche perché non è bene parlare se si ha la bocca piena (di bava).
    MERAVIGLIOSI!!!!! E meno male che ti hanno intimato di rimanere all'MTC, perché non possiamo e non vogliamo perderti!!!!! :-ppppp

    RispondiElimina
  19. Eccolo, un finger food da svenirci dietro...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...