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lunedì 14 febbraio 2011

Finto Hamburger classico con pane bianco e di pollo con pane ai 5 cereali...e... ancora una (S)trenna

Di Daniela

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Per una volta lasciatemi dire (e non succede quasi mai) che sono soddisfatta del mio operato: cioè, ho realizzato una (s)trenna che mi ha proprio divertito e che in effetti sembra ciò che in realtà non è...
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Dopo le magnifiche performance di Annalu, Stefania ed Elifla, e in particolare  dopo i pasticcini "salati" della Mapi, eccoci al "vice-versa", un salato che sembra tale ma salato non è! Questa volta andiamo in un fast food: sapete quei graziosi panini imbottiti da consumarsi al volo bevendo una... insomma la bevanda scura con un sacco di bollicine... Bene questa voltali mangerete , ma dolci! L'idea me l'ha ispirata lei, ma poi ho rielaborato pensieri e ingredienti e forme secondo il mio pensiero.. Ho utilizzato torte molto semplici e solo un po' di attenzione nella colorazione; ora vi racconto e vi avverto anche che è mooolto più lungo e complicato spiegarli che prepararli: parola di giovane marmotta!


Hamburger di manzo con pane bianco e di pollo con pane ai 5 cereali
hambu2

Per l'hamburger di manzo e i panini "ai 5 cereali"

1 vasetto di yogurt bianco naturale
1 scarso di burro (mettete nel barattolino un pezzo di burro che più o meno lo riempia, oppure, se volete il dolce più leggero, 1/2 di barattolino di olio di semi
2 di zucchero semolato
2 di farina 00
1 di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
3 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
un cucchiaio di semi di sesamo


Per l'hamburger di pollo e i panini di pane bianco
per 12 mini muffins
175 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
1 pizzico di sale
3 cucchiai scarsi di zucchero
1 uovo sbattuto
130 ml di latte
3 cucchiai di burro fuso
un cucchiaio di semi di sesamo 
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per il ketchup, la senape (o formaggio) e l'insalata
glassa reale bianca
e per la glassa reale io uso approssimativamente
1 grossa busta di zucchero a velo (200 gr circa)
1 chiara d'uovo
alcune gocce di limone


hamburger dolci


Imburrate due forme diverse, a semisfere e per muffin.  Il procedimento è molto semplice: per i muffins mescolate in una ciotola gli ingredienti liquidi (uova latte e burro fuso) e in un altra quelli  asciutti (farina setacciata,  lievito, zucchero, bicarbonato e un pizzico di sale) e in ultimo uniteli, mescolateli velocemente, e versatene metà negli stampi da muffin (arrivate a metà  formina, non di più)  e metà nelle semisfere in modo da averne un numero pari. Cuoceteli per 15/20 minuti a 180°.

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Per l'altro impasto  occorre usare come misurino soltanto il barattolino della confezione dello yogurt, quella normale da 125 ml. Si misurano semplicemente gli ingredienti senza pesarli: solo si contano i "vasetti" usati. Procedete mescolando con cura prima burro (mettete nel barattolino un pezzo di burro che più o meno lo riempia, oppure, se volete il dolce più leggero, 1/2 di barattolino abbondante di olio di semi) e zucchero, poi uova, farina, cacao, yogurt e lievito.  Nel frattempo i muffin saranno pronti. 
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Tirateli fuori dal forno, metteteli a raffreddare sulla gratella, ri-imburrate gli stampi se ne hanno bisogno e versate il composto scuro con la stessa procedura: metà semisfere metà stampi da muffins.  Infornate a 180° per 20 minuti circa.  Con queste dosi vengono più o meno 6 hamburger completi, perchè utilizzerete una parte dei muffin per fare i panini e una parte per "fare" la carne. Le dosi della parte al cioccolato sono un po' più abbondanti, così vi restano 2 possibilità: o con ciò che vi avanza vi preparate anche una tortina, oppure raddoppiate le dosi dei muffins bianchi e fate più "panini".

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Ritagliate i vostri muffins e le semisfere in modo che abbiano l'aspetto della base o della parte superiore di un panino : su quelli al cioccolato ho passato un velo di miele e poi ho "appiccicato" dei semini di sesamo, mentre per prova, quando ho cotto i chiari, ne ho messo un pizzico in ogni semisfera, prima di versare l'impasto: il risultato è stato ottimo in entrambi i casi! Tenetene 3 o 4 per ricavarne gli hamburger, che otterrete tagliando a fette orizzontali i vostri dolcetti meno carini!
Preparate ora la glassa reale bianca, mescolate con energia lo zucchero a velo con la chiara d'uovo, aggiungendo poche gocce di limone per profumare e poi aggiustate di zucchero, se la volete più densa o di liquido, se la preferite più "asciutta".
Dividete il composto in 3 parti, 2 più abondanti e 1 più scarsa; tingete le prime due con il colorante rosso (a simulare il ketchup) e giallo [per la senape o il formaggio fuso, come preferite voi :-)], e la terza di verde (per ricordare le fogliette di insalata). Ricordate solo che con i coloranti gel come i miei, ma suppongo un po' con tutti, i colori tendono a scurirsi leggermente con il passare del tempo: quindi non "forzateli" moltissimo subito.
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Adesso componete il panino mettendo sotto la base del panino poi la glassa rossa, poi la "fetta di carne" del colore opposto a quello del pane, poi il "formaggio fuso", un piccolo tocco di "insalata" e, per ultimo, il sopra del panino con i semi di sesamo... e voila! Goloso e carino!
a domani, dagli Assaggi di Viaggio
Buon appetito 
Dani

lunedì 7 febbraio 2011

Strudel di cavolo rosso con salsa di mele e panna acida- e le (St)Renne di Carnevale

strudel al rotkohl con salsa di mele

Mi sa che vi ci dovrete abituare, a queste (St)Renne, anche se Natale è finito e non è rimasta neppure una briciola di avanzi. Il fatto è che ci abbiam preso gusto, a lavorare insieme e, ogni volta che si conclude un piccolo ciclo, cerchiamo subito uno spiraglio per poterne aprire un altro. Un po' come le Mille e una Notte, avete presente? Con la piccola differenza che qui non c'è nessuna Sharazade- a parte Fabio, ovviamente- ma solo sette amici più o meno  lontani l'uno dall'altro che, nella continua ricerca di un pretesto per chiacchierare, si sono imbattuti in un'idea che li diverte e li entusiasma. Anzi, a dirla tutta, deve pure essere contagiosa, perchè qualcuno ci ha chiesto come fare a partecipare a questa raccolta. Neanche a dirlo, siamo caduti dalle nuvole, vista l'allegra precarietà di questo progetto: e con tutta che ci piacerebbe darvi una risposta, annaspiamo ancora nel buio. Per cui, fermo restando l'invito a "copiarci", fatto tempo fa, se non riuscite ad organizzarvi in modo autonomo o se semplicemente vi fa piacere lavorare con noi, lasciateci un messaggio nei commenti- e vedremo di studiare qualcosa.
Nel frattempo, partiamo col tema di febbraio che, udite udite, è tutto dedicato al Carnevale.
Prima che perdiate i sensi per la sorpresa, però, ci teniamo a dirvi che le ricette di questa tornata non saranno quelle tipiche della tradizione e che, probabilmente, non un grammo di unto sgocciolerà dalle nostre tastiere. Perchè il Carnevale a cui abbiamo pensato è quello originario, la festa del caos, del rovesciamento dei ruoli, del sovvertimento dell'ordine costituito, dei re che diventano schiavi e dei servi che si trasformano in padroni: il che, tradotto in termini culinari, significa ricette che non sono quello che dichiarano di essere e che, dietro a forme consuete e conosciute, celano ingredienti insoliti e sorprendenti: perchè "niente è come sembra" come dimostra anche la nostra strenna, in maschera per l'occasione.


Cominciamo noi, come al solito- e da oggi, per le prossime settimane, andremo avanti con il solito calendario: martedì dagli Assaggi, mercoledì da Stefania, giovedì da Eli/Fla e venerdì dalla Mapi. Il pdf alla fine (ed anzi, fra pochi giorni arriverà la raccolta delle ricette di gennaio). Tutto come prima, insomma, ma con ricette nuove, che inauguriamo con questo

STRUDEL DI CAVOLO ROSSO IN SALSA DI MELE
con panna acida

Ricetta di tradizione germanica, ispiratami, però, da un "finto filetto alla wellington" visto su una rivista inglese, pochi giorni fa. Nell'originale, il ripieno era di barbabietola rossa e caprino ma siccome avevo del cavolo rosso nel frigo su cui facevo progetti da un po', ho pensato che fosse venuta la volta buona per immolarlo... e qual morte migliore, se non con le mele?
L'idea sarebbe stata quella di farlo somigliare ad uno strudel ai frutti rossi e sono tuttora convinta che, se non ci si fosse messo di mezzo mio marito, che ha preferito l'uvetta ai mirtilli rossi, forse qualche speranza di ingannare qualche ipovedente l'avrei avuta. In ogni caso, il prodotto di tutti i miei sforzi è stato rigorosamente immortalato e quindi, lascio il giudizio a voi. Il procedimento è di quelli "più lunghi a scriversi che a farsi" e il risultato, ovviamente, è da porca figura. Ma questo, lo sapevate già.....


strudel al rotkohl con salsa di mele



ingredienti
pasta sfoglia- un foglio rettangolare

per il ripieno
mezzo cavolo rosso (circa 4 etti)
2 mele verdi
mezza cipolla affettata sottilmente
1 cucchiaio di mirtilli rossi oppure di uvetta
un cucchiaio di zucchero di canna
30 g di burro
un cucchiaio di aceto, meglio se di mele
20 cc di vino rosso
1 foglia di alloro
2 chiodi di garofano
due bacche di ginepro
succo di mela (facoltativo)
sale

Sciogliere il burro in una larga padella e fatevi appassire le mele, sbucciate ed affettate finemente.
Nel frattempo, mondate il cavolo e tagliatelo a listarelle sottili.
Affettate la cipolla
Appena le mele sono appassite, alzate la fiamma, aggiungete la cipolla, fate insaporire e poi aggiungete il cavolo. Salate, mescolate bene con un cucchiaio di legno e fate cuocere a fiamma media, per qualche minuto.

In un'altra padella, sempre capiente, fate caramellare lo zucchero con l'aceto.
Appena si ottiene un caramello biondo, trasferite nella padella il cavolo con la cipolla e le mele, sfumare con il vino rosso e fare evaporare. Aggiungere poi la foglia di alloro, i chiodi di garofano, i mirtilli rossi o l'uvetta, precedentemente ammollata e, se lo usate, un po' di succo di mela; abbassate la fiamma, mettete il coperchio e fate cuocere a fiamma bassa per 40 minuti circa, controllando di tanto in tanto e, se è il caso, aggiungendo un po' d'acqua.


strudel al rotkohl con salsa di mele

per la salsa di mela
1 mela (ho usato una red delicious, l'importante è che sia una qualità dolce)
100 ml di succo di mela o di acqua (anche meno)
1 cucchiaio raso di zucchero di canna
ginepro

Sbucciare la mela, tagliarla a tocchetti e farla cuocere in un casseruolino, insieme all'acqua e allo zucchero, fino al bollore. Dopodichè, abbassate la fiamma e far cuocere fino a quando la mela diventa morbida. Fate ridurre il liquido, qualora no fosse del tutto evaporato. Frullare e passare al setaccio.

per la panna acida
se trovate la panna acida già pronta, vi basta comprarla. Altrimenti, potete farla in casa
2 parti di panna
1 parte di yogurt
succo di limone

di solito, per 200 ml di panna e 100 ml di yogurt, un cucchiaio di succo di limone.
Si mescola il tutto- e lo si lascia a temperatura ambiente per 24 ore.


Per il finto strudel
Accendere il forno a 200 gradi
Spalmare il cavolo rosso sulla sfoglia, lasciando un cm di spazio da ogni lato; arrotolare la sfoglia, dando la forma di uno strudel, spennellare la superficie con tuorlo d'uovo mescolato con qualche goccia di latte ed infornare per 20 minuti


presentazione
Lasciare intiepidire lo strudel, prima di affettarlo e servirlo accompagnato da salsa di mela e da un ciuffetto di panna acida.
Buona settimana
Ale
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