OverBlog

lunedì 13 febbraio 2012

Pan-brioche ai semi di papavero e un bellissimo Concerto di Beneficenza

Di Daniela


Per una volta vorrei sottolineare qualcosa di assolutamente positivo che viene dalle nostre figlie e per la precisione Ginevra e Carola che, insieme ad altri giovani musicisti (tutti compresi tra i 16 e i 18 anni) si sono messi di impegno e dedicando tutte le loro domeniche per più di 3 mesi, in barba al freddo, alla neve, alla pioggia, alle passeggiate con gli amci mancate o al ben meritato riposo dopo una settimana di studio, hanno organizzato un concerto il cui ricavato è stato interamente devoluto all'associazione che si occupa di aiutare chi ha subito danni nell'alluvione di novembre.
Hanno organizzato tutto da soli, senza la presenza di aiuti esterni, con una professionalità che ci ha davvero impressionato, senza tante parole, senza autocelebrarsi, con il solo desiderio di rendersi utili.
Il concerto si è tenuto nel Teatro Von Pouer, proprio nel cuore del quartiere di Marassi, il più colpito a novembre,  sabato scorso, alle 21.
E i ragazzi non solo sono riusciti, pur con tutte le ingenuità del caso (nessuna publicità fino all'ultimo giorno,  poche informazioni e poca visibilità) a riunire un buon pubblico che li ha seguiti con interesse e piacere, ma hanno anche saputo preparare e presentare uno spettacolo bellissimo, pieno di ottima musica molto ben eseguita, di gioia e passione e di comunicativo entusiamo. Avrebbero meritato di essere ancor più seguiti e non solo per l'impegno totale che hanno profuso, ma anche per la loro vera bravura.
Ed è con grande piacere che, accogliendo le richieste graditissime di Pellegrina e Cristina B. vi propongo anche il programma eseguito dai ragazzi nel corso della serata, aggiungendo a questo anche il bis "inedito" di America di Bernstein:

Collage di Picnik

Insomma, a tutti i musicisti, a Francesca e Nicolò (clarinetto) Marco e Valentina (flauto) Federico (percussioni) Gabriele, Ginevra e Michele (pianoforte), Carola, Cecilia, Clarissa e Francesca (violino) ed Eleonora L ed Eleonora T (violoncello) vanno tutti i nostri applausi ed i nostri complimenti per la bravura, la dedizione, la passione e la professionalità! Bravissimi!!

Pan-brioche ai semi di papavero
elaborazione da un'idea di Fare il pane di N. Negri
panbrioche papavero1

Questo è il terzo tipo di panbrioche -ben attenti NON un pan-brioche del IIItipo, il che è parecchio diverso :-))- che segue quello di Montersino e quello di Cristina. In realtà la ricetta che ho travato sul libro di cui vi ho già detto, di N. Negri, prevedeva l'utilizzo di solo burro. dopo aver utilizzato la ricetta originale però, come sempre ottima,  ho voluto provare, data la mia naturale simpatia per l'olio d'oliva, a sostituire la quasi totalità del burro proprio con l'olio. Il risultato, qui da me, ha incontrato il gusto dei commensali, che lo hanno fatto sparire, accompagnato sia da salumi che da miele. Ve lo passo così come l'ho preparato, ma vi aggiungo anche il quantitativo del burro della ricetta originale, che è comunque eccellente.

Tecnica: impasto diretto
preparazione 45 min. circa più la doppia lievitazione
Ingredienti
500 gr farina 00
175 gr di burro (ricetta originale . Nella mia 60 gr di burro e 115 di olio )
100 ml acqua
 70 gr di zucchero semolato
15 gr di lievito di birra fresco
3 uova
15 gr di sale
latte per glassare
2 cucchiai di semi di papavero
panbrioche papavero3

1- Setacciate la farina su una spianatoia e formate una fontana. In una tazza sbriciolate il lievito e scioglietelo insieme allo zucchero con poca acqua tiepida. Versate il tutto al centro della fontana e cominciate ad impastare con la punta delle dita, incorporando poco alla volta la farina.
2- Aggiungete le uova leggermente sbattute , 100 ml di acqua il burro sciolto ( o burro ed olio) e il sale.  Impastate vigorosamente per almeno 15 minuti per ottenere una massa elastica e morbida, ma non appiccicosa.
Se utilizzate l'impastatrice mettete la farina a fontana nella ciotola e versate al centro il lievito elo zucchero disciolti in poca acqua tiepida. Cominciate ad impastare con l'apposito gancio a bassa velocità e , dopo 3 minuti, aggiungete gli altri ingredienti.
Aumentate leggermente la velocità ed impastate per 6 minuti circa, quindi infarinate le mani e toglete la massa dalla ciotola trasferendola sulla spianatoia. Lavoratela a mano, datele una forma sferica, quindi trasferite la pasta in una ciotola ampia, spennellatela di burro fuso (olio) e sigillatela con pellicola trasparente. Lasciatela riposare in frigorifero per una notte.
panbrioche papavero2

3- Togliete la pasta dal freddo e riportatela a temperatura ambiente in 30/40 minuti circa. Rovesciate la forma sul pino di lavoro e lavorate per qualche minuto, modellando un rotolo. Dividetelo in 3 parti  intrecciatele e unite le estremità , ripiegandole sotto la treccia. Inserite la treccia in uno stampo rettangolare (da plumcake) rivestito da carta forno bagnata e strizzata e ricopritela con un foglio sempre bagnato e strizzato della stessa carta. Lasciate lievitare il pane in luogo tiepido fino a quando non avrà triplicato il suo volume (2 ore circa).
4- Portate il forno a 180°C. A lievitazione ultimata, prima di infornare, spennellate con il latte e cospargete di semi di papavero. Fate cuocere in forno per 30/40 minuti o fino a quando il vostro pane non sia ben dorato.
Togliete dal forno e trasferite su una gratella a raffreddare.
Buona giornata a tutti
Dani

23 commenti :

  1. Encomiabili questi ragazzi, davvero bravi!
    Ce ne fossero...

    E il panbrioche è bellissimo :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, sono stati davvero grandi!! Baci e grazie Stefi

      Elimina
  2. Complimenti per le vostre figlie, deve essere una soddisfazione crescere delle persone così attente al prossimo :) questo post mi ha fatto cominciare bene la giornata.
    Buon lunedì a tutti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte riescono davvero a renderti orgoglioso!! e lo fanno con una naturalezza e uno slancio impagabili! Buon lunedì anche a te ed un abbraccio

      Elimina
  3. sorvolo sul pan brioche ECCEZIONALE e assolutamente non alla mia portata, per fare mille e mille e ancora mille complimenti alle ragazze per il loro concerto!!! braveeeeeee!!! cosa hanno suonato di bello? hanno registrato qualcosa per youtube?
    buona settimana a tutti voi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cri! La prima parte del concerto è stata eseguita dai musicisti soli o in duo o trio e il programma spaziava (in ordine sparso) da Debussy, schumann e brahms passando da sain-saens, paderesky e schubert per arrivare al take five di desmond, a morricone, Scott joplin e Santos Neto. La seconda parte invece è stata orchestrale e hanno proposto due tanghi, tra cui il celebre libertango, la pantera rosa di Mancini e la Bartokiana n.4 di Bartok più altri bis richiesti a gran voce, compreso una parte di west side story. Un insieme particolare , ma devo dire piacevolissimo e davvero ben eseguito. Se riesco carico qualcosa su youtube e ti avverto! Bacioni e buona settimana anche a voi !

      Elimina
    2. PS come è andata la prova della tua bimba?

      Elimina
    3. Cri, ho aggiunto il programma così lo vedi per intero... grazie ancora del tuo interessamento , super gradito a me e ai ragazzi!!!
      Baci

      Elimina
  4. Bellissima ricetta! Ho una domanda: posso evitare di metterlo nello stampo e cuocerlo solo su una teglia coperta da carta forno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti direi di no, Dida, perchè penso che tenderebbe a schiacciarsi allargandosi , invece di crescere in verticale. Tuttalpiù forse puoi cambiare forma alla teglie, ma temo che sia necessaria una forma comunque non troppo larga e alta. Buona settimana:-))

      Elimina
  5. Ciao! com'è bello questo pan brioches! soffice e ben lievitato! ancora più invitante con i semini a colorarlo!
    un bacione

    RispondiElimina
  6. Applausi! Metteresti il programma in fondo al post? se lo meritano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie della richiesta e della sensibilità che hai mostrato! Sono felicissima di accontentarti, e con te anche Cristina! Grazie ancora e buona giornata :-)

      Elimina
  7. E brave le nostre musiciste e i loro amici!!!!
    Grandissime, avete dato un esempio di civismo e di umiltà in un mondo dove si cerca sempre il proprio tornaconto, anche e soprattutto quando si fa beneficienza.
    Smack, smack!!!!
    Zia Mapi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Zia MApi, ti rispondo direttamente io per ringraziarti moltissimo di ciò che hai detto! Girerò il tuo commento ai miei amici e ti ringrazio anche da parte loro. Un bacino
      Ginevra

      Elimina
  8. Buongiorno a tutti: sono Ginevra e per una volta vorrei proprio ringraziarvi personalmente per i vostri complimenti: grazie anche da parte dei miei "colleghi"! Buona settimana

    Ginevra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravissimi, continuate così!

      Elimina
    2. I figli sono un po' come il pan brioche: ci metti amore e impegno, li guardi crescere e, alla fine, sei così felice che ti commuovi. A te son veramente venuti bene :))))
      La generosità e il rispetto per gli altri sono merce rara oggi, i miei complimenti per l'iniziativa.

      Elimina
    3. grazie delle tue belle parole da parte dei ragazzi e mia! :-) Un abbraccio grande

      Elimina
  9. Quando si parla delle nuove generazioni c'è sempre il preconcetto di vederci delle lacune, siano esse relative a valori o semplicemente culturali, poi la storia fortunatamente contraddice questo luogo comune che si contraddistingue il più delle volte per pressapochismo e non altro.
    Il vero miracolo è intuire la scarsa malizia propositiva e di questo spero che ne siano straorgogliosi i genitori perchè è davvero merce rara. Poi c'è l'aspetto di affrontare strade non comuni quale la musica non nella declinazione talent anche quello un elemento valutativo importante che comunque restituisce in prospettiva l'impronta della famiglia alle spalle. Insomma qui i complimenti vanno divisi tra figli&genitori non perdendo di vista ovviamente l'iniziativa che non vorrei in questo mio commento fosse posta in secondo piano.
    Certo va detto che ci sono anche casi nei quali...sebbene le mamme corrino dietro a chef milanesi con pizzetto dall'indubbio fascino...ci pensano poi i figli\ie a riequilibrare la cosa! :P ahahhahahaaha
    PS
    Ho paura a sapere cosa potresti rispondermi a voce! :P ehehehehehe

    RispondiElimina
  10. ahahahahah ma sei veramente tremendo!!! ahahahah pizzetto ed indubbio fascino .... pensa che aveva la coda di fans... Ma, naturalmente, io pensavo solo alle creature, anche perchè ero in compagnia di Ornella, che di anni ne ha 26!! Quindi, largo ai giovani in ogni senso !!! ;-)) Io rientro nei miei panni di madre e moglie esemplare :-))))))))))))
    Bacissimi ad omonima

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...