OverBlog

Visualizzazione post con etichetta torta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torta. Mostra tutti i post

domenica 9 maggio 2010

La nostra cena per Giulia


No, dico: forse che due genovesi- una doc, l'altra trapiantata- avrebbero potuto declinare questo invito? E forse che si può dire di no alla Rossa più famosa della blogsfera, per giunta una delle nostre amiche più care?
Assolutamente no, in entrambi i casi: e quindi, eccovi il nostro menu per due, in tre portate per 15 euro in tutto, con qualche considerazione preliminare sparsa
- non abbiamo approfittato di nessuna offerta speciale ed anzi, abbiamo anche mantenuto i nostri fornitori abituali: per cui, i prezzi che riportiamo sono quelli in vigore tutto l'anno, anche se entrambe cerchiamo sempre di fare la spesa in modo oculato, guardando tanto alla qualità, quanto al portafoglio.
- in compenso, è probabile che certi prodotti da noi abbiano un costo diverso che da altre parti d'Italia- e viceversa. Mi riferisco per esempio al pesto e al pesce.
- in questo menu, abbiamo puntato tutto sul piatto di mezzo e, in effetti, lo squilibrio del costo del risotto rispetto al resto è notevole. In teoria, avremmo anche potuto risparmiare qualcosa sul dolce, ma alla fine abbiam fatto la signorata, invesetendo l'euro risparmiato in mezza vaschetta di lamponi, per arricchire il dolce e per riscattare la nostra fama di tirchi- che per voi sarà solo un euro, ma per noi, ragazzi, è sempre un dolore....:-)
- ultima nota: è un menu d'autore, nell'ispirazione, ma non nella fedeltà assoluta agli ingredienti: è qui che il limite dei 15 euro si è fatto sentire. Però, ricorrendo a soluzioni opportune, siamo riuscite a salvar capra e cavoli e a far tutti contenti, commensali e portafogli..

Ecco il menu

Spuma di Pomodoro con Salsa al Pesto ( Gran Gourmet)
Risotto al Pistacchio con Crostacei e Pancetta (Alfonso Iaccarino)

Torta al Cioccolato e Lamponi (M. Roux)


Spuma di Pomodoro con Salsa al Pesto (da Gran Gourmet)


DSCF4038
Ingredienti originali
per 2 persone
250 g di pomodori maturi
1 cucchiaio di olio EVO
1 cucchiaio abbondante di panna fresca
1 foglio di gelatina
mezzo spicchio d'aglio
2 foglie di basilico
2 cubetti di pomodoro
sale pepe
per il pesto
10 foglie di basilico
1/4 di spicchio d'aglio
pinoli
10 g parmigiano reggiano grattugiato
25 ml olio EVO
sale

Procedimento
Con il pomodoro fresco: ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Lavare i pomodori, tuffarli per un minuto in acqua bollente, privarli della pelle e schiacciarli tra le dita per eliminare i semi e parte dell'acqua di vegetazione. Tagliarli a pezzi grossolani e insaporirli con sale e pepe. In una casseruolina far intiepidire l'olio con l'aglio spellato e versarlo sui pomodori. Lasciarli riposare nella marinata per un'ora circa, eliminare l'aglio e passare i pomodori al frullatore o al setaccio. Far intiepidire un paio di cucchiai della salsa ottenuta in un casseruolino e sciogliervi la gelatina strizzata. Unirla al resto della salsa, incorporando subito la panna leggermente montata. Suddividete la mouss nelle coppette da Martini e trasferitele in frigorifero a raffreddare per almeno 2 ore.

Le nostre varianti
Al posto dei pomodori freschi, abbiamo usato una conserva di pomodoro, che si è aromatizzata con aglio e basilico.
Al posto della panna, qualche cucchiaiata di un albume montato

100 ml di salsa di pomodoro pronta
1/2 foglio di colla di pesce
poco aglio
qualche foglia di basilico
un albume
sale
olio EVO

In un casseruolino, abbiamo scaldato l'olio con una puntina di aglio: dopodichè, vi abbiamo insaporito la salsa, unendovi le foglie del basilico spezzettate con le mani e aggiustando di sale. Vi abbiamo sciolto mezzo foglio di colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata e abbiamo passato tutto al setaccio, in modo da ottenere un composto liscio. Abbiamo lasciato raffreddare e, alla fine, abbiamo aggiunto due cucchiai di albume montato a neve, quel tanto che basta per rendere soffice la mousse, senza stravolgerne il sapore
Niente pepe- altera il sapore del filo conduttore, che è il basilico.

In frigo a rassodare per almeno 2 ore.
Per il pesto, ne avremo usato a dir tanto due cucchiaini in tutto e siccome qui da noi è d'abitudine averlo in frigo, non lo abbiamo preparato per l'occasione. Le dosi della ricetta sono comunque esatte.

Al momento di servire, estrarre le coppette dal frigo, rivestire la superficie della mousse con un cucchiaino di pesto e servire, decorando a piacere con foglie di basilico fresco e cubetti di pomodoro

Costo
è in assoluto il più difficile da quantificare: indicativamente
100 ml di passata di pomodoro: 0, 25 cent
30 g di pesto: 0, 30 cent.
colla di pesce, mezzo foglio e una puntina di aglio e albume: 0, 20 cent
totale : o, 75 cent.


Risotto al Pistacchio con Crostacei e Pancetta


DSC_0932
per 2 persone
140 g di Carnaroli
100 g di crostacei ( noi abbiamo usato delle mazzancolle, 16,00 euro al kg)
50 g di pancetta a dadini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 l di brodo di crostacei
25 g di purea di pistacchi
15 g di pistacchi tostati ( noi abbiamo usato solo questi ultimi, facendo una purea casalinga)
pepe bianco
30 g olio EVO

Preparare un brodo di crostacei rosolando le carcasse dei crostacei con carote, cipolla sedano e qualche pomodoro. Aggiungere erbe miste, ricoprire con acqua fredda e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti. Passare allo chinois e ridurre fino a metà.
Tostare il riso e sfumare con il vino bianco, aggiungere pian paino il brodo bollente e cuocere, sempre rimestando. Rosolare velocemente in padella i crostacei, ritirarli e rosolare la pancetta, nella stessa padella. Sfumare con un po' di brodo, rimettere i crostacei e la purea di pistacchi (che noi abbiamo preparato tritando al mixer i pistacchi con un po' d'olio, quel tanto che basta per avere una pasta). Quando il risotto è al dente, unire il composto ottenuto e mantecare aggiungendo un po' di pepe bianco. Servire il risotto spolverando il piatto con i pistacchi tostati


Costo

Carnaroli ( mediamente, 3.00 kg): 0,50
Crostacei 5 euro
Pancetta: 1.00
Vino bianco: indicativamente, 050
Pistacchi: 1 euro
Sapori per il brodo (mezza carota, mezza cipolla piccola, un gambo di sedano, prezzemolo): 0,50 cent
totale: 8.50 euro

Torta al Cioccolato e Lamponi (M. Roux)

DSC_1303

(nota della fotografa: fotografate la torta il giorno stesso - non il giorno dopo- accertandovi che nei dintorni non ci siano figlie fameliche che approfittano di ogni minima messa a fuoco per farsene fuori ancora un po'. Altrimenti, viene screpolata e storta, come questa qui)

120 g di pasta sucrée (per 540 g: 250 farina 100 burro 100 zucchero 2 uova)
125 g di lamponi
10 g di foglie di menta (noi non le abbiamo messe)

per la ganache (ricetta originale)
100 g. cioccolato fondente al 70%
125 ml di panna da montare
25 g glucosio liquido
50 g di burro

ricetta nostra
100 g. cioccolato fondente al 70%
125 ml di panna da montare

Stendere un foglio di pasta sucrèe su una tortiera rivestita di carta da forno e far cuocere in bianco per 20 minuti a 190 gradi. Lasciar raffreddare.
Rivestire il fondo con i lamponi tagliati a metà, con la parte non tagliata verso l'alto.
Preparare la ganache, facendo sciogliere il cioccolato a bagnomaria: mescolare con una frusta e aggiungere la panna a poco a poco, senza mai smettere di mescolare. Versare la ganache sui lamponi e lasciar raffreddare fino a quando si sarà indurita

Costo
pasta sucrée: 1.00
cioccolato: 1.00
panna: abbiamo usato la panna da montare della LIDL, 0.59 per 200 ml
lamponi freschi: 2,50
totale : 5.50 euro (buon peso)

0,75+8.50+5.50= 14.75

venerdì 12 febbraio 2010

Tortina Clown

Di Daniela

Scroll down for English version

DSCF2068

Questa è una leggerissima torta allo yogurt e per prepararla occorre usare come misurino la tazzina della confezione dello yogurt, quella normale da 125 ml. Si misurano semplicemente gli ingredienti senza pesarli: solo si contano i "vasetti" usati.

Queste sono le dosi per una tortiera da 22 cm : Dividetela poi per il numero di stampi più piccoli che avete, da quelli per i muffins a quelle un po' più grandi va bene tutto , secondo la vostra fantasia.

  • 1 vasetto di yogurt bianco naturale (125ml)
  • 1 scarso di burro (mettete nel barattolino un pezzo di burro che più o meno lo riempia, oppure, se volete il dolce più leggero, 1/2 di barattolino di olio di semi
  • 2 di zucchero semolato
  • 2 di farina 00
  • 1 di cacao in polvere non zuccherato
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova intere
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • zucchero vanigliato
  • 1 confezione di panna fresca da montare
  • 1 confezione di Smarties
  • 4 cucchiai di marmellata ai mirtilli o ai lamponi o alle fragole
  • 1 "Raffaello" o un Lindor bianco o un qualunque cioccolatino sferico, possibilmente bianco

DSCF2034

Imburrate accuratamente le tortiere che desiderate utilizzare e infarinatele, eliminando la farina in eccesso. Mescolate tutti gli ingredienti con cura , con una frusta elettrica o a mano: cominciate con lo yogurt con le uova e lo zucchero. Aggiunge poi la farina setacciata, il burro (o l'olio) e per ultimo il lievito vanigliato, anche lui setacciato. Versate il composto nelle tortiere e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 3o minuti circa: prima di tirarle fuori fate comunque la prova stecchino e, se esce asciutto, la tortinaa è cotta. Lasciatele riposare sulla gratella da pasticceria fino a quando non sono completamente fredde. Volendo a questo punto potete cospargerle di zucchero a velo e mangiarvele direttamente così.

Se invece volete qualcosa di più divertente (da un suggerimento della magica Martha) fate così: innanzitutto tagliate con un coltellino ben affilato, un pezzo centrale della tortina fatto a forma di cono e mettetelo da parte per usarlo come cappello.

clown

Poi fate una ghirlanda di smarties intorno al bordo della tortina che appiccicherete con un po' di zucchero a velo sciolto con pochissime gocce di limone (glassa leggera). Mettete un cucchiaino di marmellata nel "buco" che avrete così creato nella tortina

DSCF2048

e poi tutto intorno, con la panna montata di colorata di rosso, fate il colletto del clown, usando un sac a poche con una bocchetta a stella. Poi create la faccia , facendo 3 puntini con il cioccolato fuso sulla sfera del Raffaello (o di qualunque altra cosa abbiate deciso di usare) per disegnare occhi e naso (spero che voi abbiate una manualità migliore della mia, ma per le foto, nel frattempo, dovete accontentarvi della mia, scarsissima). Poi appoggiate il cono rovesciato sulla testa, fissandolo o con una goccia di cioccolato fuso o di glassa), e posizionate il tutto all'interno del colletto. Se riuscite il massimo sarebbe un pon pon sulla punta del cappello, ma per farlo bisogna essere fortunati equilibristi!!!

DSCF2065

Se riesce però è carino anche da vedere.
E ora, buon appetito

Dani

CLOWN CAKE

DSCF2068

This is a very light cake with yogurt. To prepare it , use, as a unit of measurement, the pot containing yogurt, 125 ml. You simply measure the ingredients without weigh: only counting the "pots" used.
(These are the doses for a 22 cm flan dish: you can choose how many little molds you prefer, according with your fantasy.)

• 1 pot of yoghurt natural white (125ml)
• 1 little butter (put in a bit of butter jar that more or less filled him, or, if you want a lighter dessert, 1 / 2 jar of oil seeds
• 2 caster sugar
• 2 of 00 flour
• 1 unsweetened cocoa powder
• 1 pinch of salt
• 3 whole eggs
• 1 packet of baking
• vanilla sugar
• 1 package of fresh cream to assemble
• 1 pack of Smarties
• 4 tablespoons raspberry jam or blueberry or strawberry
• 1 "Raffaello" or Lindor white chocolate or any spherical, preferably white

Grease the molds and dredge in flour, eliminating the excess. Mix all ingredients with care, with an electric whisk: start with the yogurt with the eggs and sugar. Then add the sifted flour, butter (or oil) and lastly the yeast, also sieved. Pour the mixture into the molds and bake in preheated oven at 356 F degrees for about 30 minutes : before you get them out, however, make the toothpick test, and if comes out dry, the little cakes are cooked. Leave them on the grill for pastry until it is completely cold. Now, you can sprinkle with powdered sugar and eat them so directly.

DSCF2034

But if you want something more amusing (from a suggestion by the magic Martha) do this: first, cut a cone-shaped piece from the center; set aside to use as the hat.
Then make a garland of smarties around the edge of the cake that stuck with some 'sugar icing melted with few drops of lemon (light frosting). Put a teaspoon of jam in the "hole" that you've created in the cake and then all around,

DSCF2048

with whipped cream colored with red gelatine, make the collar of the clown, using a sac a poche with a star nozzle. Then create the face, making with the melted chocolate 3 dots on the sphere of Raphael (or whatever you decide to use) to draw eyes and nose (I hope you have a manual better than mine, but for photos in the meantime , you have to settle for my very poor). Then place the inverted cone on his head, fixed or with a drop of melted chocolate or icing) and place the entire inside of the collar. With a toothpick draw the mouth with the red gelatin. If you can you can put a pon pon on the tip of the hat, but it must be lucky tightrope!

DSCF2065

If successful, however, is also nice to see.
And now bon appetite

Dani

giovedì 6 agosto 2009

torta di mirtilli

Di Daniela




Ditemi voi se poteva capitarmi più ghiotta occasione....
L'altro giorno , durante la mia visita già citata visita alla bellissima villa Visconti Venosta a Grosio, in mezzo alle altre interessanti pubbicazioni conservate nella biblioteca e che comprendono addirittura ad una Bibbia del 1492, tra un Dizionario Milanese-Italiano del Cherubini, una raccolta di sentenze della Sacra Rota (sic!) del XVIII secolo, e un libro postillato dal Manzoni e con dedica autografa al padrone di casa, ho trovato e chiesto all'attonito responsabile, di poter fotografare questo imperdibile libretto. E', come si può facilmente evincere dal titolo, un libro di ricette datato 2 ottobre 1772, dedicato "alla bocca gentile di D.nna Cecca" affinchè diventasse ottima cuoca .... Sfortunatamente era l'ora di chiusura della Biblioteca ufficiale del paese e così non ho potuto leggerlo tutto, perchè naturalmente , la copia che ho immortalato è intoccabile, ma si può consultare una copia fotostatica conservata nella suddetta biblioteca. Tornerò , però , prometto, e cercherò qualche "nuova" ricetta "d'epoca" . Pensate che mi è stato gentilmente concesso di fotografare il prezioso reperto, rigorosamente senza flash, solo perchè ho detto che lo avrei inserito nel nuovo post del mio blog di cucina, cosa che il succitato gentilissimo responsabile sembra aver apprezzato......
Allora, diremmo -così dall'alto sollecitata-, per citare l'amato Guccini, ho pensato di proporvi questa ricetta dolcissima, preparata con i mirtilli molto piccoli e moooolto gustosi della zona. Si tratta della

TORTA DI MIRTILLI



E' una ricetta che è estremamente semplice da realizzare, ma sprigiona profumi e sapori ottimi una volta realizzata..... Io l'ho preparata così:

  • 300 gr di farina 00
  • 2 rossi d'uov0
  • 1 uovo intero
  • 250 gr di zucchero
  • 200 gr di burro
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Per il ripieno

350 g di mirtilli- o quanti ne servono per fare un strato di circa un cm e mezzo
60 g di zucchero di canna, circa- anche qui, dipende dal grado di acidità dei mirtilli





    Preparate la pasta frolla come d'abitudine , mescolando velocemente gli ingredienti e ponendola a raffreddare per un po' di tempo (anche qualche ora se potete, secondo le indicazioni del magico Knam) in frigo.
    Riprendete la pasta dal frigo e dividetela in due parti : una più grossa che formerà la “scatola” del dolce e una più piccola per il “coperchio”. Ungete e infarinate la teglia che avete scelto e tirate la pasta col mattarello, non troppo sottile, finchè non sarà grande abbastanza per ricoprire tutto. Io per evitare problemi mi aiuto con un foglio di carta trasparente, cosicché non si spezzi durante l’operazione. Punzecchiete come sempre il fondo con i rebbi di una forchetta.
    A questo punto rovesciate i mirtilli , lavati, puliti e asciugati, all'interno della scatola di frolla: volendo potete aggiungere anche un po' di farina (circa 3 cucchiai) e spolverare la superficie dei mirtilli con qualche ciuffetto di burro. E' una versione più ricca, con cui si ottiene un ripieno più cremoso. Mettete sopra lo zucchero di canna e ricopritela con la rimanente pasta, anche lei stesa su un foglio di pellicola tasparente, per facilitare l'operazione. Pizzicate i bordi, per sigillarli.
    Fatto!! Ora non vi resta che metterla in forno a 180° per 35 - 40 minuti. Tiratela fuori non appena è bella dorata e mettetela a raffreddare su una gratella . Quando è fredda, spolverizzatela con lo zucchero a velo.
    Qui la servono con una cucchiaiata di crema pasticcera e un ciuffetto di panna montata.
    Da urlo!
    Però prima di terminare un piccolo avvertimento : attenzione a quante fette ne mangerete, altrimenti potreste rischiare di non far più sognare gli autori di quest'altro graffito, da aggiungere a quelli della "Rupe Magna" del paese!!!!!


    Buon appetito a tutti.

    Daniela
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...