OverBlog

Visualizzazione post con etichetta tiramisu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tiramisu. Mostra tutti i post

venerdì 28 maggio 2010

The day after...- e il tiramisu alle fragole

di Alessandra

tiramisu alla fragola

Ho due caviglie, ma due caviglie, ma due caviglie che, al confronto, Dumbo è la Audrey Hepburn... E ora sono le 06.45, ho già litigato con la creatura che ha dormito dai nonni, portandosi dietro tutto il necessaire per la Notte e il Mattino ma dimenticandosi - toh, che caso- lo zaino con i libri di scuola("potevi dirmelo prima, che devo andare in autobus, ora come faccio????) e fatto il primo Atto di Coerenza dalle mattina ("domani, dormi un po' di più, altro che in ufficio alle otto/ a che ora è che vai in ufficio? no, perché la Carola etc etc"). E, buon ultimo, ho acceso il forno, da cui devono uscire due Stupendissime prima delle dieci, ora in cui, invece, devo uscire io, se voglio salvarmi il posto di lavoro, almeno per oggi.
Al di là delle lamentazioni quotidiane, comunque, ieri mi sono divertita più del previsto. L'evento-tutto-maiuscolo era la chiusura della stagione di un'associazione concertistica genovese, organizzato dalla suocera: per cui, più che di un dopocena, si trattava di una specie di "prima dell'alba", visto che quando finalmente abbiamo potuto iniziare a far sul serio mancavano pochi minuti a mezzanotte. Non a caso, in un primo momento si era detto "solo dolci". E lo si era anche fatto, ad essere precisi, con una produzione di biscotti e pasticcini che non finiva più. Poi, però, tant'è, abbiamo cominciato a pensare che magari, un piatto caldo, almeno per i musicisti, sarebbe stato meglio farlo e da lì ad aprire con un aperitivo il passo è stato breve.
Alla fine, il menu è stato questo (per 30 invitati)
Aperitivo
Bollicine- cocktail analcolico- cocktail di rum e anguria (rigorosamente nell'anguria)
Olive al Martini
Mini croissant con burro salato, soncino e salmone affumicato
Polpette di carne
Polpette di melanzane
Spiedini tricolori (i soliti pomodorini/mozzarella/basilico, che personalmente sono 40 anni che non ne posso più ma mai una volta che ne avanzasse mezzo)
Kiwi/prosciutto crudo; ananas/prosciutto affumicato

Trofie al pesto con fagiolini

Crema meringata alle fragole
Mandorlata
Truffle Cake (pure con le candeline sopra, era il compleanno di mio suocero)

a seguire, col caffè
Canestrelli
Brutti ma Buoni della Suocera
Tartufi al cioccolato e qualcosa
Tartufi al cioccolato e qualcos'altro
Dolcetti di marzapane

A parte che, tolto qualche dolce "a seguire" non è avanzato nulla, la palma del "più apprezzato del buffet" va alla crema meringata di fragole, a cui è stato dato un vero e proprio assalto.

tiramisu alle fragole


A questo punto, uno normale si aspetterebbe, qui di seguito, la ricetta della suddetta crema- come minimo. Che invece non c'è. Perchè uno normale, come minimo, si sarebbe portato dietro la macchina fotografica. Come minimo. Oppure, l'avrebbe trovata in casa della suocera.
E invece, niente. L'attrezzatura da reporter d'assalto è rimasta nela libreria dello studio, la digitale tutto fare chissà dov'era finita e, tolto un cellulare d'altri tempi, con cui per altro ho immortalato solo gli aperitivi, non c'era nulla che potesse servire allo scopo.
E così, recuperiamo un vecchio tiramisu alle fragole, un classico delle porche figure, giurando e spergiurando che la prossima crema meringata mi troverà attrezzatissima, con tanto di cavalletto, set di obiettivi e pannelli per la luce e maritoshop al fianco, che tanto, ormai, i nostri ospiti ci si stanno abituando, a queste performance. E se in cambio "se magna", questo ed altro...



TIRAMISU ALLE FRAGOLE

tiramisu alle fragole

per venti bicchierini- 10 persone

500 g di mascarpone BUONO
500 g di fragole
4 uova (tuorli e albumi)
150 g di zucchero
liquore alla fragola (avevo una grappa del Trentino, fra i souvenir) oppure Cointreau
savoiardi, qb- una trentina circa, dipende dalla larghezza della teglia

In primis, ormai son secoli che per il tiramisu pastorizzo le uova- tuorli e albumi- con lo sciroppo di zucchero. Una pate a bombe da una parte, una meringa italiana dall'altra- ed ecco qui che il rischio salmonella o altri virus è annientato.
Quindi, si inizia con lo sciroppo di zucchero: 150 g di zucchero e 75 g di acqua e ho lasciato ridurre fino alla temperatura di 121 gradi. A occhio, quando inizia a diventare denso, ci siamo
Si montano i tuorli con metà dello sciroppo: si inizia montando semplicemente i tuorli, poi si versa a pochissimo per volta lo sciroppo, sempre montando, per evitare che l'uovo "si cuocia": alla fine, otterrete una pasta liscia e vellutata, che i pasticceri chiamano pate à bombe.
Lo stesso dicasi per gli albumi: prima, li si monta a neve fermissima, e poi si aggiunge lo sciroppo, sempre montando e continuando a montare, fino ad ottenere una specie di meringa, liscia e compatta.
In ultimo, si monta il mascarpone da solo, per pochi minuti; poi si unisce la pate a bombe, montando e, in ultimo, la meringa: in questo caso, incorporatela con una spatola, facendo attenzione perchè non smonti
Preparate una bagna per i savoiardi con acqua e liquore: le proporzioni variano, a seconda del tasso alcolico dei destinatari, per cui fate voi. SE volete eliminare del tutto l'alcool, del succo d'arancia, sempre diluito con acqua, va benissimo.
Inzuppate i savoiardi e disponetene uno strato sul fondo della teglia o nei biccierini, se fate delle monoporzioni (è evidente che qui "uno strato" sarà costituito da un quarto del biscotto. Potete anche sbriciolarlo a secco e bagnarlo con due cucchiaini di sciroppo, se preferite)
Spalmatevi sopra la crema, in uno strato bello spesso, su cui poi adagerete la metà delle fragole, mondate, lavate e tagliate a pezzetti.
Secondo strato di savoiardi e ultimo strato di crema: a chiudere, l'altra metà delle fragole, sempre tagliata a pezzettini e qualche fogliolina di menta per decorare.
In frigo fino al momento di servire.
I tiramisu della foto risalgono alla festa della creatura e, per bieche ragioni scenografiche, sono stati arricchiti di colorante rosso. Non siete tenuti a questo scempio.
Buona giornata
Ale



venerdì 9 aprile 2010

Candied Kumquat Tiramisu

Ale&Dani


DSCF3188
Di solito, non scopiazziamo ricette da altri blog, parola per parola. Un po' per principio, un po' per fantasia.
A meno che non ci si imbatta in una roba come questa,...

CANDIED KUMQUAT TIRAMISU

per i kumquat canditi
450 g di kumquat
250 g di zucchero
250 ml di acqua

per i savoiardi
3 uova grandi, separate*
90 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia**
90 g di farina
zucchero a velo per la copertura

* prima modifica: un albume in più
** seconda modifica: i semini di mezzo bacello di vaniglia

per la bagna
200 ml di succo d'arancio
100 ml di sciroppo di kumquat (è quello che avanza dall'operazione di canditura)
1 bel cucchiaio di Grand Marnier (o Cointreau)


per lo Zabaione

2 tuorli grandi
3 cucchiai di zucchero
100 ml di Grand Marnier
mezzo cucchiaino di scorza di kumquat finemente grattugiata

per la crema chantilly al Kumquat
(dosi orignali)
150 ml di latte intero
115 g di zucchero
1 cucchiaio di farina
un pizzico di sale
1 tuorlo, grande
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di scorza di kumquat grattugiata
poche gocce di olio d'arancia o di mandarino
250 ml di panna

Noi abbiamo seguito questa ricetta, con l'eccezione del burro, che è stato omesso

La crema al mascarpone

2 cucchiai di succo di limone
250 g di mascarpone
1 foglio di colla di pesce
50 ml di latte o panna

kumquat canditi per decorare

DSCF3191


Preparare i savoiardi
Montare i bianchi a neve e aggiungere un terzo dello zucchero.
Montare i tuorli con i due terzi dello zucchero. Aggiungere i semi di vaniglia e la farina setacciata. Incorporare alla massa dei tuorli gli albumi montati, con la massima attenzione per evitare che si smontino.
Sempre con la massima attenzione, versare il composto in una sac à poche (bocchetta larga) e, su una teglia da biscotti rivestita di carta da forno, fate dei bastoncini, di 8-10 cm. Spolverizzarli con zucchero a velo e lasciarli riposare per 5 minuti: lo zucchero diventerà perlato o sembrerà bagnato e brillante. Spolverizzarli di nuovo con lo zucchero e poi, con le mani bagnate, spruzzateli d'acqua. In forno a 200 gradi per 7-8 min (io qui ho abbassato parecchio: 170 per 10-15 mmin, controllandoli spesso)
N.B. rispetto a quelli che si acquistano, sono meno gonfi.

Preparare i Kumquat canditi.
In un casseruolino col fondo spesso versare l'acqua e lo zucchero. Mescolare bene e mettere sul fuoco, a fiamma media, fino ad ebollizione. Abbassare la fiamma e far ridurre il liquido, fino a fargli assumere la densità di uno sciroppo.
Nel frattempo, lavate e asgiugate i mandarini cinesi e tagliateli a fette non troppo sottili. Quando lo sciroppo di zucchero sarà pronto, versarteveli e, a fiamma bassissima, fateli candire, mescolandoli gentilmente ogni tanto: la ricetta dice di lasciarli lì per mezz'ora, i nostri erano pronti dopo venti minuti, anche meno. Scolateli con una schiumarola, in una vaschetta della cuki (rettangolare, col bordo basso). Ricopriteli con lo sciroppo di zucchero, tenendone da parte un po' per la bagna.

Preparare la chantilly, secondo questo procedimento

Preparare lo zabaione
Montare i tuorli con lo zucchero, fino a quando saranno belli gonfi . Aggiungere a poco a poco il liquore, sempre montando e poi trasferire il tutto in un bagnomaria: mescolate sempre con la frusta per una decina di minuti, fino a quando il composto sarà triplicato di volume, bianco e spumoso.

Preparare la crema al mascarpone, secondo questo procedimento
Unire le tre creme

Preparate la bagna, assemblando tutti gli ingredienti e diluendoli con acqua, quanto basta per bagnare tutti i savoiardi


DSCF3178

Assemblaggio del dolce
Calcolate 36 savoiardi.
Prendete uno stampo da plum cake e rivestitelo di pellicola trasparente.
Disponete sul fondo uno strato di fette di kumquat candito, leggermente sovrapposte.
Disporvi sopra i savoiardi imbevuti di sciroppo, per lungo, rompendoli se è il caso e distribuirvi un abbondante strato di crema, livellandolo con una spatola.
Altro strato, savoiardi e crema e, questa volta, uno strato di kumquait canditi.
Chiudete con uno strato di savoiardi, ripiegate la pellicola in modo da richiuderla sul dolce e mettete in frigo per almeno 6 ore.
Al momento di servire, sformate il dolce su un piatto da portata e decoratelo con le fettine di kumquat candite eventualmente rimaste.

DSCF3192

N.B. le foto che vedete si riferiscono a 4 mini porzioni. Abbiamo dovuto adattare le misure dei savoiardi alle dimensioni ridotte degli stampi e chi ci ha rimesso è stata la disposizione ordinata. Se però usate il classico stampo da plum cake, non vi succederà nulla di tutto questo.
Buon Appetito
Ale&Dani

giovedì 29 ottobre 2009

Tiramisù alle noci

Di Daniela

Scroll down for English version

miste cibo 088

Ci sono ricette che non hanno alcun bisogno di essere "raccontate"... sono nel dna di chiunque stia in cucina per "obbligo" o per diletto. Il tiramisù è una i queste. E' il dolce consolatorio per eccellenza , lo dice il nome stesso, ed è preparato con ingredienti nutrienti, calorici e profumati, che ti fanno pensare a casa, ai pomeriggi invernali di quando studiavi e pensavi improvvisamente che era assssssssolutamente necessaria una pausa. E in quei casi, non si poteva scappare, i casi erano due: se la crisi da affrontare era lieve, era sufficiente un tea con qualche biscottino o una torta veloce, ma se il problema andava fronteggiato con solennità o la stanchezza era oltre ogni dire (vi ricordate la differenza proposta da M. Boldi in un vecchio film tra dolore affabulante o inconfutabile?) allora BISOGNAVA proprio prepararsi un tiramisù! E magicamente le cose miglioravano... o meglio, forse non miglioravano affatto, ma l'aver mangiato qualcosa di così dolce e soffice almeno ti bendisponeva nei confronti del resto del mondo. Quindi, cullata da queste riminiscenze tenerissime, ho deciso di proporvi questa volta una versione arricchita del tiramisù e, per ciò che mi riguarda , leggermente differente anche nel modo di eseguirlo, che mi ha dato molta soddisfazione e ha fatto fare una merenda goduriosa alle mie figlie, "provate" dall'interminabile pomeriggio di studio "matto e disperatissimo", almeno secondo il loro metro di giudizio ovviamente......

TIRAMI SU ALLE NOCI


miste cibo 094


Queta ricetta di un super classico come il tiramisù arricchito con delle noci viene direttamente da un maestro nell'arte culinaria come lo chef Sergio Barzetti "da anni un cultore dell’arte della tavola nel senso più completo" come dice la presentazione ad un suo libro. A noi è piaciuto moltissimo e così eccovi la sua ricetta


Per 6 persone


  • 400 gr di mascarpone fresco
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di zucchero a velo
  • aroma di vaniglia o vaniglina in polvere
  • 4 tuorli d'uovo
  • 4 albumi
  • 1 confezione di savoiardi
  • 150 gr di noci sgusciate
  • 1/2 bicchiere di liquore nocino
  • 2 bicchieri di caffè espresso
  • cacao amaro
  • un pizzico di sale

miste cibo 078


Preparate i due bicchieri di caffè espresso , profumatelo con qualche goccia di vaniglia (o un pizzico di vaniglina), un cucchiaino di zucchero di canna e una volta freddo, il nocino.
In una terrina con la frusta, montate a spuma i tuorli con lo zucchero semolato. Separatamente preparate una meringa montando a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero a velo.
In un'altra terrina amalgamate il mascarpone con i tuorli montati con lo zucchero, aggiungete la meringa e le noci tritate abbastanza finemente, con un movimento della spatola dal basso verso l'alto per ottenere una crema omogenea.
Immergete velocemente i savoiardi nel caffè, sistemateli in una pirofilao in bicchierini monoporzione, versate parte della crema di mascarpone e noci e contuinuate facendo degli strati fino all'esaurimento degli ingredienti.
Lasciate in freezer per almeno un ora. Sformate, spolverizzate con il cacao amaro e servite decorando a piacere.


miste cibo 096

Buon appetito

Daniela

WALNUT TIRAMISU'

Tiramisu is Italian for "pick me up,"and that's what this simple creamy dessert will do to you. This recipe comes from chef S. Barzetti.


For 6


  • 14 oz mascarpone cheese
  • 1/4 cup granulated sugar
  • 3/4 cup confectioner's sugar
  • 4 egg yolks
  • 4 egg whites
  • 5 oz walnut kernels
  • 1/2 little glass of walnut liqueur
  • 1 tsp of cane sugar
  • 2 glasses of espresso coffè
  • bitter cocoa powder
  • 1 pinch of salt
  • 1 package of sponge finger (or ladyfinger)

Prepare 2 glasses of espresso , add some vanilla drops (or a pinch of vanilla extract), the cane sugar, and the nocino liqueur.
In a bowl whisk the egg yolks with the granulated sugar until light and fluffy. Set aside. In another bowl beat the egg whites into a snow (or neige or until frothy) with a pinch of salt and the confectioners' sugar. Set aside. In the first bowl mix the mascarpone cheese with the beaten yolks, add minced walnuts and the whites, gently with a spatula to obtein a smooth cream.
Dip the ladyfingers in espresso then arrange in bottom of a dish or of a little glass, like I did. Spread with a third of cream-cheese mixture and go on till the end of the ingredients (see the photo). Put in the refrigeretor covered for at least one hour.
Dust with bitter cocoa powder just before serving.


Bon appetit

Daniela

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...