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Visualizzazione post con etichetta riso. Mostra tutti i post
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giovedì 10 maggio 2012

Riso al pepe di Sichuan, zenzero e acciughe di C. Cracco

di Daniela

Vi avevo preannunciato che vi avrei spesso mostrato, come capita ogni  anno, qualcuno dei miei fiori, di cui sono così orgogliosa e che mi costano ore ed ore in giardino per curarli, concimarli, potarli e tutto ciò che la semplice bellezza richiede per potersi esprimere al massimo.... Oggi è la volta della Peonia e di un suo mica tanto amichevole frequentatore, che, come spesso mi capita (ricordate la farfalla dello scorso anno?), sembra si sia messo in posa giusto per farsi fare un ritratto, in atteggiamento aggressivo, da vero macho, in attesa.....

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Peonia arbustiva...

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Il suo bocciolo...

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...e un  Misumena vatia Clerck, 1757 , in attesa....


di cosa, direte voi. Ma di qualunque cosa voli o cammini e sia disponibile a salire  sullo splendido fiore rosa e profumato... approfittando del suo colore chiaro e insignificante questo ragnetto non ama faticare, tessendo affascinanti e regolari ragnatele, ma se ne sta lì, in agguato, attendendo immobile che prede anche più grandi di lui, come le api, si avvicinino, per catturarle.... eppure non si direbbe, visto la sua dimensione così ridotta.... Mai considerare poco pericoloso ciò che è insignificante....

 Riso al pepe di Sichuan, zenzero e acciughe 
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venerdì 4 marzo 2011

Crocchette affumicate e...anche no per Finger food friday

Di Daniela
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Questa volta, nel parlarvi di un altro godurioso finger food, per la nostra rubrica di venerdì, non vi parlerò dell'organizzazione di un buffet, ne vi parlerò di altro: vorrei soltanto , per una volta portarvi con me a guardare, attraverso i miei occhi i piccoli cambiamenti che la natura ci sta regalando, i primi colori, i primi profumi e anche la bellezza di un piccolo pettirosso, tornato a valle, col freddo che si è rifatto sentire. Guardate con me e lasciatevi conquistare, anche se le foto sono solo un timido e inadeguato tentativo di mostrare...
i giorni che passano
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le "timide" violette...

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nel loro massimo splendore

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 le sassifraghe (almeno mia suocera le chiamava così), la nota di colore a terra più appariscente in giardino adesso

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le margherite, per la gioia di Microba, che ne raccoglie da sempre mazzetti per me...
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le gemme delle opulente peonie

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i primi getti delle rose

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le foglioline fresche di menta

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le camelia screziate

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e, soprattutto questo tipetto, che ieri, mentre stavamo pulendo il giardino, in mezzo a mucchi enormi di rami e frasche varie tagliate, ci ha girato intorno ininterrottamente, senza nessun timore e si è spostato un po' solo dopo che gli ho dedicato un vero servizio fotografico...

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Spero vi abbia fatto piacere questa "sbirciatina" all'aperto: che ne dite ora di rifocillarci con queste gustose

CROCCHETTE DI RISO AFFUMICATE E... ANCHE NO!
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Ingredienti
300 gr di riso già cotto
65 gr di Gruyère ( o di provola affumicata )
70/80 gr di prosciutto cotto (tagliato in un unica fetta sarebbe meglio, ma va bene anche un ...avanzo a fettine)
3 uova 
45 gr di parmigiano
crocchetta di riso a metà
Cominciamo dal riso: qui vi si aprono "vasti scenari": potrete utilizzare del riso bollito avanzato, o del risotto semplice, anche questo avanzato, o prepararne un po' per queste crocchette, nel qual caso scegliete voi come preferite comportarvi. Se doveste optare per il risotto, preparate 1 o 2 scalogni a fettine sottili appassiteli nell'olio o nel burro, tostate il riso e portatelo a cottura bagnandolo con del brodo, preferibilmente per questa preparazione, vegetale.
polpette affumicate e no
Lasciate intiepidire il riso se appena fatto e in una ciotola, unite il parmigiano, il prosciutto tagliato a dadini e il Gruyère, anche lui tagliato a dadini, o se preferite dare un sapore un po' più particolare, della provola affumicata.
Ora preparate delle piccole crocchette (1/2 cucchiaio di impasto per volta) ; rotolatele prima nelle rimanenti 2 uova sbattute con un pizzico di sale e poi nel pangrattato (il mio è fatto con il pane azzimo, quindi completamente sciapo) mescolato con un 1/2 cucchiaino di paprica dolce o una spolverata di pepe appena macinato.
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In una padella adatta, scaldate bene abbondante olio per friggere e tuffatevi le crocchette per pochi minuti finchè non sono ben dorate. Scolatele con una schiumarola e mettetele su della carta da cucina per far perdere l'unto in eccesso. Servite calde o tiepide accompagnate con tutto quello che vi suggerisce la fantasia: le mie figliE le hanno gradite con del ketchup, io e mio marito con dei peperoni grigliati, ma una semplice insalata va benissimo.
Golosissime!
A presto
Dani

Smoked croquettes
crocchette riso4
Ingredients


300 grams of rice
65 g Gruyère (or smoked cheese)
70/80 grams of cooked ham (cut in one piece would be better, but that's okay ... even a surplus in slices)
3 eggs
45 g parmesan
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Let's start with rice: you can use the left-over boiled rice, or simple risotto, left-over too, or you can prepar it just 'for these croquettes, as you wish. If you prefer to prepare the risotto, cut 1 or 2 shallots in thin slices , sauté them in oil or butter, toast rice and bring to cooking with vegetable. broth,
Let cool, if you just made the rice, and then put it in a bowl, add parmesan, diced ham and Gruyere, also cut into cubes, or if you prefer to taste a bit 'more different, the smoked cheese.
Now prepare small croquettes (1 / 2 tablespoon of dough at a time);roll them first in the remaining 2 eggs, beaten with a pinch of salt and then in the breadcrumbs (mine is made with unleavened bread, completely unsalted) mixed with a 1 / 2 teaspoon sweet paprika or a sprinkling of freshly ground pepper.
da mettere crocchette riso5
In a suitable pan, heat the oil good for frying and dip the croquettes for a few minutes, until they are golden. Drain with a slotted spoon and place on paper towel to lose the excess grease. Serve hot, accompanied with all that suggests your fantasy : my daughters prefer them with the ketchup, my husband and I with grilled peppers, but a simple salad it’ perfect.
Bon appetit


Dani

giovedì 30 settembre 2010

XFactor4- le pagelle- barchette di riso alla Cantonese

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Laddove il rispetto per la musica, per i concorrenti, per la natura di un talent dedicato ai cantanti, per quei poveracci che lavorano anche per pagare il canone e devono alzarsi presto al mattino ha fallito, sono i diritti televisivi della Champions a fare il miracolo della quarta serata della quarta edizione di XFactor: si chiude alle 23.30, tassativo- e quindi edizione compatta, tutta dedicata ai cantanti e alle canzoni. Che poi è quello che un talent di questo tipo dovrebbe essere, senza tante ospitate inutili o "volevamo-stupirvi-con-effetti-speciali", ma tant'è, questo abbiamo e questo ci teniamo: anche perchè, da un'Italia che ti manda ai primi posti della classifica certe schifezze di canzoni, da sessant'anni, cos'altro ti puoi aspettare????

Elio è vestito da Maraja, la Maionchi sembra la versione maschile di Elton John, se non fosse che lui lo smalto intonato col colore dell'anello a forma di iguana non lo mette, Ruggeri non pervenuto e ditemi vi prego come si chiamava quel cartone animato degli Anni Venti che mi veniva in mente ogni volta che guardavo la pettinatura della Tatangelo, perchè è da ieri sera che sto uscendo di testa.

Davide, Novembre (Giusy Ferrè). Moscia la prima, ma poi si riprende e si mangia pure questo brano, con tutta che è indigesto, e pure parecchio. La Tatangelo parte con un "indiscutibilmente" che lascerebbe presumere un'affermazione certa e a cui invece segue l'annosa domanda che ci perseguita dalla prima canzone della prima puntata- e cioè se il brano sia adatto a questo ragazzo così giovane. Propongo UFO Robot, la prossima volta- ma solo per vedere se la signora ha altri argomenti. Vince lui, l'ho già detto? voto 7

Manuela, Bring Me To Life degli Evanescence. Che noi diciamo Evanescens, dice Elio, ma si dovrebbe dire Iv'niss'ns, o Iviness'ns o Ivenniss'ns... Ci pensa la Tatangelo, a salvarlo dall'empasse ("si dice Evanescenc") e così finalmente si comincia. E si può anche spegnere subito, per conto mio, perchè la ragazza toppa- e pure alla grande. Parte troppo bassa, poi infila una serie di stecche da paura, si risolleva nella parte urlata (ma per me non è un pregio) e, insomma, conferma quello che aveva detto la Genny qui, la settimana scorsa- e cioè che Elio sa bebn quel che fa e se non le aveva ancora dato il brano che lei voleva, una ragione c'era. Voto: 5----

Effetto Doppler , E' la pioggia che va ( Sal Shapiro). Vederli e pensare al mio ultimo candeggio è tutt'uno- e ciò propriamente non mi ben dispone, nei confronti dell'esibizione. Ai Giudici piace- il che significa che buttar via una maglietta, per loro, non è un problema. Voto 4

Dorina- The Best (Tina Turner). Vestita come un Pierrot vestito da Kiss o come un Kiss vestito da Pierrot, ci lascia la sua migliore esibizione e, finora, la migliore della serata. Bisognerà vedere se aver finalmente cantato in modo "onesto", senza stravolgimenti della melodia o urla 'sassine si debba intendere come un atto di sospirata modestia o se sia invece solo un caso. La sua presenza sulla scena è comunque ancora troppo da "ma chi ti credi di essere????" per rendermela simpatica, ma siccome sono un giudice onesto, senza virgolette, le dò un bell'otto- e pazienza se mi sto strozzando con la barretta dietetica... confido ancora nelle ingiustizie del televoto.

Stefano- Lady Marmalade. Quando realizzo che è "vulevucoscèavecmuà/se suar" trattengo il fiato. Un po' perchè penso a cosa ne avrebbe fatto Marco Mengoni, di un pezzo così, e un po' perchè temo che Stefano lo massacri. Invece no e, anzi, a me piace più che le volte precedenti. Una tantum, sono d'accordo pure i giudici, problemi di intonazione compresa. "Lavora su quella", dice Elio, ma la Maionchi replica "è l'emozione", col tono di chi non ammette repliche: mica vorranno trasformarglielo in un "vero" cantante, no? Voto 7

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Nathalie- Pazza Idea. Trattengo il fiato due e penso che Elio si fidi troppo di questa ragazza: prima la Mia Martini, ora la Patty Pravo-e Pazza Idea, oltre tutto. E stavolta, a me non convince del tutto. Manca qualcosa, che secondo la Maionchi è la carica erotica. E tanto basta a Facchinetti per rispolverare il Diploma di Bravo Presentatore e chiedere a Natalie com'è la sua carica erotica. Bastava guardarle i calzettoni... Voto 7-----


Kymera- Breathe (Midge Ure): L'ultima trovata è quella di farli cantare mentre oscillano, avanti e indietro: la qual cosa basta e avanza per firmare una petizione e chiedere a Ruggeri di dare fiducia a questo gruppo, perchè ora lo hanno capito che non devono guardarsi negli occhi. Anche perchè a me vien nausea se vedo un bambino sull'altalena (per il movimento dell'altalena, sia chiaro, non per il bambino- precisazione superflua, ma non si sa mai...): quindi al ritornello già masticavo travelgum. In ogni caso, va bene. Di nuovo, curerei un po' di più gli aspetti vocali, specialmente il falsetto del lungochiomato, ma a questi la finale non gliela toglie nessuno: Voto 7+

Cassandra- You can't Hurry Love (The Supremes). Ok, faccio outing. Siete pronti? Questo è uno dei brani che preferisco, in assoluto, di tutta la storia della musica mondiale, da Pan in poi. La sento e ballo. Letto bene: non "mi vien voglia di ballare", ma ballo proprio. Se poi si considera che io la musica la ascolto prevalentemente quando guido, se vedete una mini ch ballonzola per le strade di Genova, al volante ci sono io e alla radio c'è You Can't Hurry Love. Quindi, o la Cassandra me la faceva divinamente, o spaccavo il televisore. Ci sono andata vicinissima e se non l'ho fatto è perchè non si può far cantare la Diana Ross a Cassandra. Intendo dire che già Phil Collins, che non mi sembra proprio uno da quattro risate davanti a una birra, l'aveva presa per i fondelli, la daiana, rifacendo questa canzone in modo ironico e dissacrante, figuriamoci questa ragazza qui che già gli astri vogliono fidanzata di Nevruz. Io le avrei dato la versione delle Dixie Chicks- ma forse a quest'ora sarei senza televisore... Voto 5

Ruggero- Per Te (Jovanotti). Per me, Ruggero è essenziale al programma. Perchè se non ci fosse la sua esibizione non riuscirei nel'ordine a 1. fare la pipì; 2. recuperare qualcosa per lo spuntino di mezzanotte; 3. controllare i commenti sul blog; 4. darmi la crema anti rughe. Anzi, se posso permettermi, la prossima volta proporrei qualcosa tipo la Locomotiva o la versione integrale di Miss American Pie- che così, magari, riesco anche a smaltire la posta. Voto: non pervenuto.

Nevruz- Ragazzi di oggi (Luis Miguel). Se mai i Miti avessero bisogno di conferme, Elio lo fa con la scelta di questa canzone: io avevo vent'anni e volevo cambiare il mondo con la mia musica- e al primo posto della Hit c'era Luis Miguel. L'incitamento a distruggere questa canzone è superfluo, trattandosi di Nevruz, ma anche Tommasini ce la mette tutta. Bandiera biana, flebo, lui vestito da soldato che si arrende e altre cose che non ricordo perchè, confesso, a un certo punto ho perso il filo, ipnotizzata (?) dal vello di questo personaggio che, ad ogni esibisione, mi convince sempre di più. Che lo è- e non che lo fa.
La migliore della serata, comunque, è di Ruggeri: ho visto i Sex Pistols, 20 cm.

Alla sfida finale vanno Manuela e gli Effetto Doppler che, confermando nei fatti quanto hanno sempre negato a parole, cantano (?) Don't stop me now e Ti vorrei sollevare, entrambe imparate a XFactor. Il che legittima un'inchiesta di Chi l'ha visto, dato che un gruppo vero dovrebbe avere un repertorio collaudato, di cui invece qui non c'è traccia.
Manuela 3 a 1 e (stavolta) un plauso alla Tatangelo, che ne ha riconosciuto la superiorità, senza tante manfrine.

INSALATA DI RISO ALLA CANTONESE

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Azzardo un Simone Rugiati, ma non trovo più il libro da cui è tratta questa ricetta, dall'originalissimo titolo de Le Insalate. In ogni caso, altro non è che un riso alla cantonese, fatto raffreddare e servito con salsa di soia, al momento. Alla faccia della non ricetta....

giovedì 10 settembre 2009

Torta di riso alla ligure e torta di verdure miste

Di Daniela

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La bellezza di questo angolo di mondo è riconosciuta dovunque: vengono a visitarlo dai posti più impensati, ne rimangono conquistati, incantati dai colori, dalla luce, dalle colline così a ridosso di un mare bellissimo. Qui è tutto segno della lotta costante dell'uomo con la natura, del suo tentativo di strappare la terra ai boschi e ai rovi per conquistarla alla coltura di viti e limoni e olivi a costo di durissime fatiche e di enormi sacrifici. Eppure quasi tutte le estati c'è qualche delinquente che incendia viti centenarie che ornano gradoni creati da muretti a secco, che impiegheranno decine d'anni per tornare alla loro originaria bellezza e produttività (se mai ci torneranno) , ed ettari di lussureggiante macchia mediterranea . Ma in questa stagione, nonostante le mattinate "infuocate" il mare rimane trasparente e bellissimo

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e il sole caldo e piacevole.... Una fine estate luminosa e bella, anche se funestata dal fuoco...

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.....e da qualche medusa girovaga....


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E così, sulla spiaggia stamani, mentre guardavamo all'opera canadair e elicotteri, per cercare di pensare a cose più piacevoli, stavamo parlando degli spettacoli comici che ci hanno allietato l'inverno ed essendo in liguria, è saltato fuori il vecchio , ma buffo tormentone del "torta di riso.....finita!!" : non ho saputo resistere e ho deciso che l'avrei preparata e ve l'avrei proposta così come la facciamo da sempre in casa nostra... semplice ma buona. Visto che accusano sempre i Genovesi di essere tirchi, per quanto lo sia solo di adozione, per smentirte la diceria aggiungo pure, per soprammercato, la torta di verdure miste.
Cominciamo quindi con la

TORTA DI RISO

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Per una teglia di circa 20 per 30 cm
  • 3,5 hg di riso Arborio
  • 3 uova
  • 1 hg di parmigiano grattugiato
  • 1 bicchiere di latte
  • 4 o 5 sottilette
  • 50 gr di burro
  • 10 gr di burro per ungere la teglia e per i "fiocchetti"
  • sale e pepe
Per la sfoglia
  • 1oo gr di farina
  • acqua qb
  • 3 cucchiai d'olio
  • sale
Mettete sul fuoco abbondante acqua salata e, appena bolle , versate il riso e fatelo cuocere secondo le istruzioni della scatola, affinchè rimanga al dente. Preparate nel frattempo la pasta , mescolando farina olio e sale, aggiungendo l'acqua nella quantità che serve per avere un impasto liscio, sodo ed omogeneo. Copritela con un telo o avvolgetela con pellicola trasprente e lasciatela riposare. Appena il riso è cotto, scolatelo fermando la cottura con acqua fredda e rovesciatelo in una terrina. Quando è completamente freddo, aggiungete le uova, il burro sciolto, il mezzo bicchiere di latte, il parmigiano, una bella spolverata di pepe e il sale.
Tirate ora la sfoglia bella sottile e rivestite la teglia unta di burro facendo uscire un un po' la pasta oltre il bordo .
Versate il riso e metteteci sopra le sottilette tagliate a pezzettini (che poi fondendosi "spariscono" nell'impasto) e ripiegate i bordi verso l'interno. Qualche fiocchetto di burro completerà il tutto. Infornate a media altezza per 30/40 (dipende dal forno) minuti a 180°. Dovrà essere ben dorata la superficie. Come rifinitura, se volete, passate un po' del liquido che si forma sul riso, anche sulla pasta, che diventerà più lucida.

TORTA DI VERDURE MISTE

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Per una teglia 20 per 30 cm
  • 500 gr bietole (peso da puliti)
  • 500 gr spinaci (peso da puliti)
  • 2 porri
  • 3 uova
  • 100 gr parmigiano
  • una manciata di pinoli
  • olio evo
  • sale e pepe
Per la pasta
  • 1oo gr di farina
  • acqua qb
  • 3 cucchiai d'olio
  • sale
Sciacquate e scottate bietole e spinaci. Scolateli e quando sono freddi strizzateli accuratamente con le mani per eliminare l'acqua di cottura.
Tritateli con la mezzaluna e non nel mixer per non ridurli in crema.
Tagliate i porri in fette sottili e metteteli in una padella con almeno 3 cucchiai d'olio. Quando sono rosolati, unite le verdure tritate e uno spicchio d'aglio intero che poi toglierete a fine cottura. Salate, pepate e lasciatele lasciarle insaporire per 10 minuti. Mettere tutto in una terrina e una volta freddo unite uova, parmigiano e pinoli.
Preparate ora la pasta, mescolando farina, olio e sale, aggiungendo l'acqua nella quantità che serve per avere un impasto liscio, sodo ed omogeneo. Copritela con un telo o avvolgetela con pellicola trasprente e lasciatela riposare qualche minuto.
Procedete come per la torta di riso: tirate la sfoglia bella sottile e rivestite la teglia unta di burro facendo uscire un un po' la pasta oltre il bordo .
Versate il composto di verdure e ripiegate i bordi verso l'interno. Qualche fiocchetto di burro completerà il tutto. Infornate a media altezza per 30/40 (dipende dal forno) minuti a 180°. Come rifinitura, se volete, passate un po' di tuorlo sbattuto sulla pasta, che diventerà più lucida.



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Buon Appetito
Daniela

lunedì 22 giugno 2009

Insalata di riso in peperoni cicciotti

Di Daniela

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peproni ripieno di insalata di riso 001




La fotografia è il modo migliore, per chi come me non è capace nel modo più assoluto di disegnare, per esprimere come io vedo il mondo.
È un mezzo di espressione fantastico perché ti consente di trasformare la realtà che ti circonda , riuscendo a creare un’aura magica intorno a qualcosa che magico , magari, proprio non è, e al tempo stesso se vuoi ti permette di far scorgere il negativo dietro qualcosa che a prima vista è invece bello e accattivante… Insomma ti fa sentire quasi di aver potere sulla materia. Una sensazione decisamente unica. Questo capita non solo possedendo strumenti meravigliosi, il sogno di ogni fotografo dilettante, con magici obbiettivi luminosissimi, ma anche con mezzi assai più modesti, che permettano comunque al tuo occhio di esercitare il suo potere: tagliare fuori ciò che non va e mostrare solo ciò che vuole….
Ho conosciuto recentemente una bravissima fotografa (ciao Sabri!), tanto per cambiare amica di Alessandra , che in 30 secondi mi ha dato quei 2 o 3 consigli che hanno cambiato il mio modo di rendere visivamente i piatti che cucino… ovvio solo parzialmente, rispetto alle cose che sa fare lei, però una mano a volte è una manna dal cielo
Perciò a questo punto, risparmiandovi le mie foto preferite di figlie e fiori, vi passo quelle della mia ultima “fatica” culinaria e cioè


INSALATA DI RISO IN PEPERONI cicciotti


peperoni ripieno di insalata di riso 012




Le dosi , le quantità e gli ingredienti per l’insalata di riso , sono talmente semplici che vi do solo una vaga indicazione di come la facciamo noi in famiglia. Poi logicamente ognuno seguirà le sue dosi e i suoi ingredienti preferiti senza minimamente turbare la riuscita della preparazione
Dunque io sono solita mettere:
· Peperoni grigliati, spelati e tagliati a pezzetti
· Cipolline
· Cetriolini sott’aceto
· funghetti (se li ho ovviamente preferisco quelli che preparo io stessa, ma vanno benone anche i confezionati )
· carciofini sott’olio,
· olive nere o verdi o entrambe
· tonno sott’olio (qui interviene il papà della mia questa volta, amica Sabrina che lo pesca e lo “imbarattola” ed è da urlo)
· wurstel
· pezzetti di groviera (topo Gigio style)
· mais,
· e chi più ne ha più ne metta.
Tutto questo ben di Dio lo condisco con una o 2 cucchiaiate di senape allungata con un po’ d’olio e.v.o. e di aceto e mescolata accuratamente. La rifinitura che tanto piace in casa è composta poi da uova sode tagliate a rondelle che metto sopra a mo’ di decorazione.
A questo punto il più è fatto. Mettete in frigo a raffreddare mentre voi preparate le ciotoline diverse in cui servirla.
Prendete un peperone per commensale, possibilmente di dimensione simile e colore diverso e tagliate via il “cappello” a 2/3 dell’altezza. Svuotateli dei semi e della parte bianca interna e metteteli nell’acqua di una pentola che sta bollendo e lasciateli cuocere per 4 minuti. Scolateli, passateli sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e metteteli a scolare “a testa in giù” su una gratelle da pasticceria.
Una volta raffreddati e asciutti voltateli, disponeteli su di un unico piatto da portata o , se preferite, in singoli piatti riempiteli con la giusta dose di insalata di riso, guarniteli con la fetta di uovo sodo e , dopo averli ri-incoperchiati portateli in tavola.
Sono buoni , belli e pure colorati!!!
Buon appetito a tutti
Daniela

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RICE SALAD IN STUFFED PEPPERS

The ingredients for a rice salad vary so much according to taste and quantity that I am only going to tell you how we make it in my family, you can ad or change the ingredients the result wont change.I normally use: peppers grilled, skinned and cut in pieces
Pickled onions, gherkins, mushrooms and small artichokes in oil, black or green olives, or both, tuna in oil, (the father of my friend Sabrina fish the tuna and tins it, spectacular!) gruyere, wurstel, sweet corn and whatever else you fancy.
Dress with 2 tbs Dijon mustard diluted with olive oil and vinegar and mix thoroughly.Refrigerate and in the meantime take a pepper for each person possibly all of the same size but different colour, cut the top off the peppers and put them in boiling water for 4 mts. then put under running cold water and let them to drip head down on a pastry rack.
Once cold and dry fill them with the rice salad, nish with an hard egg slice, cover them with their lid and they are ready to eat.
Bon appetit
Daniela
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