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domenica 31 luglio 2011

E il vincitore è .....

il brivido calmo alla camomilla, tiglio e finocchietto di Fabiana

Motivazioni, considerazioni e tutto quanto fa "travaglio da giudice dell'mtc" le trovate da Loredana.  A noi, le solite riflessioni di fine sfida
Un dolce, finalmente- e un dolce senza fuoco: che cosa avremmo potuto chiedere di più?- è stato l'interrogativo retorico con cui si è aperta la gara, in un'esplosione di gratitudine per la gentilezza di Loredana, che aveva accantonato la sua prima scelta per una ricetta che soddisfacesse la voglia di dolce che trapelava qua e là. Ma oggi, osservando le 70 ricette che sono arrivate, la domanda che formuliamo è un'altra: e cioè che cosa avremmo potuto chiedervi di più, in una sfida estiva, che ci vede distrutti dalle fatiche dei mesti trascorsi e distratti dalle vacanze dietro l'angolo, con le valigie in mano e i pensieri rivolti in mille direzioni- ma quella della cucina, proprio no. 
e invece, ancora una volta, ci avete stupito. Con la qualità delle vostre proposte, ovviamente, ma soprattutto con il desiderio di partecipare, sempre e comunque, ad una sfida che vi appassiona e che affrontate con un entusiasmo contagioso: prova ne sono i nuovi amici che si sono affacciati alll'mtc anche in questo mese di luglio, tutti dotati dei requisiti essenziali per poter diventare dei veri affezionati: desiderio di imparare, di mettersi in gioco, di trovare un nuovo modo per condividere questa passione per la cucina che ci ha fatto incontrare e che ci ha portati fin qui. 
Anche se non siamo tipe da bilanci, non possiamo nasconderci che ormai l'mtchallenge è diventato un gioco dei concorrenti, prima ancora che dei suoi ideatori: non si attendono solo le ricette, ma le performances dei singoli partecipanti: si è curiosi di sapere quante ricette farà Libera, per esempio, o quante ne inventeranno Acquaviva e  Stefania, o che novità ci porteranno i nostri amici dell'Arabia, della Svezia, del Marocco, della Nuova Zelanda, del Giappone, dell'Inghilterra e di Marte e se Stefania vincerà finalmente una sfida- e ci scusiamo se, per ovvi motivi non nominiamo tutti i partecipanti ma vi preghiamo di crederci quando vi diciamo che i nostri lettori hanno imparato a conoscervi tutti, anche gli amici che non hanno un blog ma che sono riusciti lo stesso, con le loro ricette e con le loro storie, a suscitare interesse e curiosità. 
Da domani, Menuturistico va in vacanza: la Dani si godrà a tutto tondo  il suo buen retiro valtellinese e io ho un aereo che  mi aspetta, per mettere più km possibili dalle fatiche di questi durissimi mesi. Distribuiremo un po' di premi, lasceremo qualche ricetta, magari ci affacceremo per un saluto veloce, ma fino a settembre ci consideriamo "chiuse per ferie". Ma quando apriremo, ufficialmente, sarà con la nuova ricetta del'emmetichallenge, a conferma di come questo gioco e tutti voi che lo seguite lo seguono, dai partecipanti attivi ai lettori silenziosi, siano diventati la spina dorsale del nostro blog. 
Ma prima, corriamo da Fabiana, per stappare champagne!
Ci rivediamo il 5 settembre
Buona Vacanze a tutti
Ale e Dani

MTCHALLENGE : i premi 30 mm di luglio!!

di Giorgia

30 MM PER L'MTC ufficiale

Ed ecco il grande giorno dei verdetti dei giudici dell MTC... e quindi anche il mio momento!!! Mi emoziono sempre. E cosa c'è di meglio, in questo periodo di caldo, con ferie e vacanze alle porte, di rinfrescarsi con una ricetta sfiziosa e ristoratrice come quella del soufflè glacè? Ma io, come sapete, guardo le foto che avete fatto e lascio il compito più arduo ai due boss :-)
E quindi... cominciamo!


TERZO CLASSIFICATO
al soufflè glacè al caffè e al caramello salato di Tery e il soufflè glacè al limone e fragola di Zucchero e Viole
Due foto semplici, ma belle. Ben proporzionate e inquadrate, Coloratissime e fresche!





















SECONDO CLASSIFICATO

il secondo premio 30mm va a Dauly con il suo soufflè glacè allo zenzero con salsa di ciliegie e zenzero!
Bellissima la composizione e l'uso del colore. E' una foto davvero invitante e allegra. Chiara e pulita.


PRIMO CLASSIFICATO
I tre tipi da spiaggia di Fabio e Annalù!!!
che dire??? ...BRAVISSIMI RAGAZZI!!!!! meravigliosa l'inquadratura, lo sfondo, i colori e l'idea!!!



e ora passiamo ai premi speciali della giuria:

Originalità: questo premio va sicuramente e senza ombra di dubbio a Libera, di Accantoalcamino per i suoi CINQUE, e dico CINQUE, soufflè glacè. Davvero strabiliante, per ogni ricetta c'è un colore ed un abbinamento diverso di atmosfere. Le foto sono tutte deliziose e coloratissime!!! brava!!!























Composizione:
A Fabiola. Oltre ad essere soufflè decisiamente estivi, anche la foto è decisamente... bellissima!!! Allegra, fresca e solare, questa fotografia merita il premio composizione per la sua originalità e per i suoi splendidi colori!

Inserisci link

Eleganza:
a pari merito il premio va a Simonetta di Glu.Fri con il suo soufflè glacè alla pesca, lavanda e miele e a quello alle pesche e frutti di bosco di Monica.davvero due fotografie eleganti e ben fatte. Tres chic!!!

E per ultimo il premio speciale a "Quelli che non mollano mai", quelli che non presentano mai foto men che belle, men che interessanti o men che ammirabili : questa volta il premio va a Stefania di Profumi&Sapori che con due sue creazioni merita assolutamente un riconoscimento.



















Ora che ho concluso la mia missione non mi resta che abbracciarvi tutti e farvi tantissimi complimenti per la vostra bravura, creatività, originalità ma soprattutto per la vostra passione!!! BRAVISSIMI E ANCORA COMPLIMENTI A TUTTI!!!!!!!
A presto,
Giorgia


Il vincitore dell'MTChallenge di luglio....



...lo proclamiamo eccezionalmente oggi, alle 21.
I premi, invece, un po' oggi e un po' domani.
A fra poco
ciao
ale

sabato 30 luglio 2011

Soufflé Glacé all'arancia con caramello morbido al cardamomo e zenzero- Teresa


La volta scorsa, quando ha inaugurato la sua partecipazione all'emmetichallenge con il kaki age, Teresa non ci ha raccontato nulla di sè: ha preferito parlare attraverso le ricette, usando un linguaggio che noi conosciamo bene e che comprendiamo ancora meglio. Tuttavia, una volta rotto il ghiaccio, è stato tutto più semplice, anche raccontarci qualcosa di lei. ci ha scritto una mail che trabocca di allegria e di entusiasmo, gli stessi che scorgiamo nella sua partecipazione a questo gioco e nelle rielaborazioni delle varie ricette- e così abbiamo pensato di lasciarle la parola, senza tante mediazioni, proprio perchè possiate conoscerla a tutto tondo: noi abbiamo scoperto una cuoca di sostanza, capace di rielaborazioni originali e innovative e, insieme,  una persona deliziosa, simpatica ed ironica,  come quelle che transitano qui sopra e che ci piacciono ogni giorno di più....

Mi chiamo Teresa Gilda, ho 45 anni, vivo a L'Aquila da più di venti anni, ma le mie origini sono pugliesi (Tavoliere e Gargano per l'esattezza). La mia base culinaria proviene proprio dalla Puglia, sono cresciuta acquisendo le basi della cucina garganica di mia madre. Lei era molto brava a mediare questa sua cucina della costa con quella dell'entroterra, un tantino più "carnivora" e ricca di condimenti.
Da lei credo di aver ereditato la capacità di fondere i sapori derivanti dalla mia personale transumanza!
E così, sempre alla ricerca di nuove ricette da sperimentare, ho incontrato la vostra stupenda  e fornitissima cucina, che, come già scritto in precedenza, è diventata un punto di riferimento per conoscere anche altre realtà gastronomiche.
Vi auguro di continuare così: ho riproposto a casa alcune vostre ricette ed il successo è stato strepitoso!
Commento della dolce metà: "da quanto leggi tutte 'ste ricette sei diventata ancooora più brava!!". Ha omesso però l'effetto bilancia...
SOUFFLE' GLACE' ALL'ARANCIA CON CARAMELLO MORBIDO AL CARDAMOMO E ZENZERO
Amo le arance e l’estate non è certo la stagione ideale per questo agrume delizioso. Per questo a dicembre e gennaio passo almeno un paio di pomeriggi a farne marmellate, con ricetta rigorosamente di famiglia, alla quale anno per anno aggiungo (ma solo per qualche barattolo) una variazione sul tema.
La prima torta preparata per il mio compagno fu proprio una variante di Sacher all’arancia! Lo sviluppo della situazione a posteriori conferma che fu un successo (quando si dice prender l’uomo per la gola…)
Per me è stato naturale quindi pensare alle arance per il mio soufflé glacé: lode lode a Loredana per averci fatto conoscere questa laboriosa ma appagante ricetta!

Ho preparato:

Soufflé glacé all’arancia con salsa di caramello morbido al cardamomo e zenzero

Per il soufflé ho seguito le indicazioni date, mettendo la marmellata di arance nel composto ed utilizzando parte di yogurt greco e parte normale, secondo la classica e collaudata formula del “questo c’era in frigo” e aggiungendo allo sciroppo, in fase di cottura, un cucchiaino scarso di macerato di vaniglia, che aggiungo quasi sempre ai dolci (al contrario, non amo lo zucchero a velo o altri lavorati già vanigliati)

200 ml di panna
175 gr yogurt bianco greco
75 gr yogurt bianco
200 gr zucchero a velo
100 ml acqua
100 gr albumi
Un cucchiaino di macerato di vaniglia
Marmellata “homemade” di arance.

Ho preparato la meringa montando gli albumi ed aggiungendovi uno sciroppo ottenuto cuocendo lo zucchero a velo nell’acqua e vaniglia.
Mentre il composto così ottenuto si raffreddava in frigo ho montato la panna e l’ho unita allo yogurt e alla marmellata di arance, incorporando il tutto alla fine alla meringa.

Non è un caso che io abbia dimenticato di dire che, prima di mettermi ai fornelli, ho provveduto a preparare i contenitori: con prosopopea da furbettina del quartiere ho pensato: “mo’ vi frego tutti” ed ho rispolverato il caro vecchio scotch da carrozziere, amico di tanti traslochi e tanti lavoretti casalinghi, immaginandolo già solerte come nelle precedenti occasioni a reggere la carta forno su per i bei bicchierini che avevo preparato… il resto è omissis, fate conto che io abbia un vuoto mentale (se fosse pieno sarebbe molto molto volgare), fatto sta che ho dovuto spatolare, come un bravo muratore tutti i bicchierini per renderli presentabili! La prossima volta che li faccio ricorrerò ad altre machiavelliche invenzioni tipo protesi in polistirolo, silicone aumenta taglia o stantuffo sotto al bicchiere..

Per il caramello ho utilizzato:
120 gr zucchero
80 gr di panna
100 gr burro
3 – 4 baccelli di cardamomo
2 o 3 cucchiaini di succo di zenzero fresco

Ho sciolto a secco lo zucchero con i semi tritati del cardamomo, quando è diventato liquido l’ho allontanato dal fuoco ed ho aggiunto (con cautela perché schizza) la panna riscaldata, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto ho aggiunto il burro a pezzetti, mescolando anche questo fino a scioglimento ed infine il succo di zenzero. Se lo si prepara il giorno prima è ancora più buono!

Montaggio dei bicchierini pre-congelamento:

Ho mescolato della marmellata di arance (calcolando più o meno un cucchiaino per bicchiere, se si usano quelli piccoli come i miei) con un po’ di vodka, per evitare l’effetto “mattoncino di ghiaccio” e ne ho posto un cucchiaino abbondante sul fondo dei bicchierini. Poi ho versato il composto. Dopo un’oretta ho scavato con un cucchiaino il centro dei soufflé per: 1) versione ufficiale = ottenere la base per la decorazione; 2) versione confessoria = pappare in anteprima e da sola tutti gli scarti ottenuti…

Per servirli ho messo un altro po’ di marmellata nell’incavo e ho colato un po’ di caramello, decorando poi con mini scorzette di arancia candite.
A noi è piaciuto molto e credo che farò quanto prima un bis !
A presto! Teresa Gilda










Soufflé Glacé allo yogurt con mousse di albicocche al ginepro mentuccia e rosmarino


Ci sono ricette che già dal nome sono una poesia. E ci sono post che sin dalle prime righe prendono dritta la strada del cuore. Qualche volta, queste ricette e questi racconti si incontrano- e allora, scatta una piccola magia, una condivisione che va oltre la tecnica, oltre la cronaca, e parla solo col linguaggio dell'emozione. Quello che usa oggi Flaminia, affidando la delicatezza del suo soufflé ad una pagina di diario che ha il potere di strapparci dalla frenesia della vita di tutti i giorni e di commuoverci. Un grazie- immenso-per aver scelto di condividerla con noi





Carissimi tutti dell’ MTC,
Anche questo mese arrivo in affanno, ma luglio sembra essere volato via in un secondo!

Ci si son messi in successione: gli esami di greco di una figlia, partenza e ritorno dalle vacanze dell’altra figlia, partenza e ritorno del figlio maschio, nuove partenza e ritorno delle ragazze (questa volta fortunatamente insieme) e in ultimo ( ma solo in ordine cronologico) il trasloco della mamma. E poi dicono che occuparsi della famiglia non sia un lavoro !!! Io questo mese sono stata agente di viaggio, agente immobiliare, ditta “LA FULGIDA” e, come se non bastasse, ho gestito anche una emergenza ricerca badante in tre giorni (perché quella della mamma doveva partire urgentemente per le Filippine per problemi familiari).
Ma è stato soprattutto il trasloco ad impegnarmi, fisicamente ma ancor di più emotivamente, nello svuotare una casa che aveva in se un carico di ricordi familiari da distruggere una come me che ho notoriamente la lacrima facile… L’ operazione si è dunque trasformata in un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo e nei ricordi.
E’ stato così coinvolgente e commovente vedere come i “tesori” di generazioni fossero stati amorosamente conservati: dai cappelli della nonna Bice ( che anche volendo nessuno è riuscito più ad infilarsi), ai capelli della mamma tenuti da parte chissà poi perché….?!
E poi foto e foto di personaggi improbabili, vecchi avi sconosciuti, con meravigliosi vestiti d’epoca, in pose fiere e altere, matrimoni che coprono due generazioni e viaggi ai quattro angoli del globo (Russia, Giappone, cascate del Niagara quando i viaggi non erano ancora così scontati come adesso…)!!!
E poi vestiti, tanti vestiti …. da cerimonia, da passeggio, di grandi e piccini, completi di accessori guanti, cappelli, sciarpe perfino un cilindro e un ventaglio di piume di struzzo. Vestiti conservati anche se nessuno lì ha più indossati se non per fantasiosi giochi improvvisati ( quanto ci piaceva da piccolini sgattaiolare nella soffitta della nonna per mascherarci!!). Tra i tesori più ammirati un meraviglioso velo da sposa di pizzo, non vi dico che spettacolo!!!

Tutto questo però ha fatto sì che per vuotare ogni singolo cassetto ci sia voluta mezza giornata, una buona dose di coraggio, una mascherina anti-polvere e tanta voglia di ricordare, andando raminghi in cerca di chi ancora conserva una memoria (purtroppo la mia mamma non l’ha più) per ricomporre un puzzle di parentele familiari che non sfigurerebbe in una storia di Garcia Marquez (con una famiglia materna che conta: 2 genitori (e fino a lì è facile), 6 figli, 22 zii e ben 35 cugini primi!!!)
E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta … abbiamo passato il testimone: inscatolato, catalogato e distribuito tra le varie soffitte di chi ne desiderava il dono. Adesso in salotto resta solo uno scatolone di vecchie lettere e diari della mia adolescenza che vorrei rileggere, ma con l’intenzione di farlo assolutamente sparire prima del rientro delle ragazze …. onde non perdere quel po’ di autorevolezza che ancora mi resta )).

In tutto ciò rimuginavo sulla bella ricetta di Loredana, che mi ha colto del tutto impreparata. Nonostante la mia indubbia passione per tutto ciò che ha sentore di dolce e soprattutto di gelato lo ammetto : MAI SENTITO PARLARE DI SUFFLE’ GLACE’ !!!

Ma dovevo farlo a tutti i costi non fosse altro per l’idea di apprendere una ricetta che permette il riciclo degli albumi (il mio amico pasticciere si arrabbia moltissimo quando li chiamo chiare :-D).
Mi sembrava una svolta nella lotta di cui vado tanto fiera: non quella con la bilancia ( che ahimè là vince sempre lei) bensì quella per il consumo senza spreco, della serie:” a casa mia non si butta mai niente “ a costo di mangiare frittate con 2 uova e 4 chiare (dove la mia famiglia comincia a protestare rumorosamente !!!)

Così mi sono ridotta all’ultimo, partiti tutti e in più senza neppure la macchina fotografica (che naturalmente viaggia con i figli che devono immortalare ogni animale che incrocia il loro percorso nel raggio di km – con reportage dettagliatissimi di gatti, cani, cavalli … qualsiasi essere più grande di una mosca e che resti abbastanza fermo da poter essere fotografato)

Ecco quindi la mia ricetta e non me ne voglia Giorgia per le foto!! fatte con il cellulare non sono neppure sicura di riuscire a spedirle in un formato leggibile.

SUFFLE’ GLACE’ ALLO YOGURT CON MOUSSE DI ALBICOCCHE AL GINEPRO, MENTUCCIA E ROSMARINO.

Per il sufflè
250 gr yogurt bianco greco
3 albumi (del peso di circa 100gr)
200 gr zucchero a velo
100 ml acqua per lo sciroppo
200 ml panna montata
1 rametto di rosmarino
1 rametto di mentuccia (Nepitella)

per la composta di albicocche
4 albicocche mature
2 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaino di bacche di ginepro
1 bustina di vanillina

Per il sufflè ho usato la ricetta di Loredana quindi preparare gli stampi, fare la meringa italiana, e aggiungere yogurt e panna montata, unico accorgimento mettere le erbe in infusione nella panna per una notte e filtrare prima di montarla. Inoltre aggiungere qualche foglietta di mentuccia al composto finale.
In freezer per 1 ora poi fare una piccola fossetta al centro e di nuovo a freddare per una notte.

Per la composta di albicocche cuocere le albicocche tagliate in piccoli pezzi con lo zucchero fino a che saranno un po’ sfatte, frullarle e rimetterle sul fuoco con le bacche di ginepro leggermente pestate. Far cuocere ancora per qualche minuto e in ultimo aggiungere la vanillina.

Al momento di servire tirare fuori dal freezer, versare la mousse di albicocca nell’incavo creato apposta nel sufflè e lasciare a temperatura di frigo per circa 1 ora (o temperatura ambiente per 20 minuti), decorare con foglioline di rosmarino e mentuccia fresca.

Una vera leccornia !!! Peccato per la famiglia che non può assaggiarlo, vedrò di lasciarne un po’ per il ritorno , ma non ne sarei poi così sicura ….. !!!!

Buone vacanze a tutti!
flaminia




mtc luglio: il soufflé glacé di Fabiola- la Cassata all'Italiana di Santin


Qualche tempo fa, Fabiola aveva organizzato una cena anni '70-80: una cosina da niente, a sentir lei "che non ha fantasia", giusto per qui 30-40 amici che di quel periodo avevano condiviso  mentalità e tendenze, mode culinarie incluse. Ne era venuto fuori un menu vintage divertentissimo, specie per chi, come noi, poteva vantare di aver imparato a cucinare affettando a mano il vitel tonnè o di aver provato l'ebbrezza di un risotto alle fragole, per tacer della rucola messa fra un po' anche nel caffè. Da brava ingegnera, Fabiola non aveva trascurato nulla, neppure un dolce a base di panna e meringa, rielaborazione alta della meringata che furoreggiava a quei tempi e che nella sua versione porta la firma di Maurizio Santin. Anche se la forma non è quella di un soufflé glacé, si tratta comunque di un dolce a base di meringa italiana, inserita in un pan di spagna a sua volta ricoperto di uno strato di cioccolato. Una roba da urlo, insomma, come potete vedere sin dalla foto, che vi dà anche la riprova di quanto sia brava 'sta ragazza. Che lasciamo andare in ferie, ovviamente- anche perchè da riposata, a Settembre, di cosa sarà capace????

Carissime,
da più di 1 mese ho chiuso la cucina e in agosto sarò in ferie, pensavo quindi di saltarmi anche questa ricetta.
Poi mi è venuto in mente che per la mia festa anni 78/80 avevo fatto un dolce di Santin che forse potreste accettare vista la presenza della meringa che è stata pastorizzata con il miele a bollore (che guarda un po’ lo  diventa a 120°).
La cassata è stata racchiusa in uno scrigno di pan di spagna di Santin, coperta di cioccolato al 60% fuso e pure spruzzata a metà con burro di cacao. A metà perché la bomboletta nuova di trinca a metà dell’opera ha cileccato e non c’è stato verso di rimetterla in funzione

La foto è quella del buffet, da questo PC non riesco a ritagliare la cassata. Portate pazienza
Baci
Fabiola


CASSATA ALL’ITALIANA  DI SANTIN
200 gr albumi
100 gr miele di acacia
100 gr ricotta fresca
50 gr zucchero semolato
400 gr panna liquida fresca
50 gr  pinoli
50 gr pistacchi
10 gr canditi misti  (per me ciliegie, arancia, cedro)

Esecuzione:
Lavorare a crema la ricotta, Montare gli albumi aggiungendo poco alla volta lo zucchero e poi a filo il miele fatto bollire per 1 minuto sempre montando il composto.
Far raffreddare la meringa e unirvi la crema di ricotta, pinoli pistacchi e canditi amalgamando delicatamente con un movimento dall’alto verso il basso con una spatola.
Infine montare la panna e incorporarla allo stesso modo. Mettere nel congelatore per almeno 12 ore

Mie indicazioni
La panna va sempre montata alla Santin-maniera e cioè deve rimanere morbida altrimenti quando si amalgama con il resto perde di sofficità.
Ho messo la cassata  in un guscio di pan di spagna (Santin) bagnato abbondantemente di Strega puro e fatto congelare. Poi l'ho rivestito di cioccolato fondente fuso. Avrei dovuto spruzzarlo completamente con burro cacao ma la bomboletta ha cileccato a metà dell'opera. La cioccolata serigrafata è rigorosamente “compera”, come si dice qui a Bologna
 

domenica 24 luglio 2011

MTC luglio: Il Soufflè a Glacè di Valeria- perchè anche gli odontotecnici mangiano....


Liberi di non crederci, ma ogni volta che arrivano le ricette di Giorgio e Valeria, unite al solito, divertentissimo siparietto sulla loro vita domestica, mi prende una nostalgia canaglia e malinconica e pure melensa- e me la prendo con i chilometri che ci separano, con una vita sempre troppo frenetica che non ti dà il tempo di fermarti un fine settimana, con un destino che mi ha voluto per anni in quegli stessi luoghi, viaggiano per compagnie parallele, destinate a non incontrarsi mai e che oggi mi inchioda ad una scrivania, anche di domenica, a luglio, a combattere con gli arretrati e il desiderio di potermi godere qualche ora con una delle coppie più simpatiche e divertenti che abbia mai incontrato. Oggi, poi, dopo aver letto questo post, ho un motivo di più, per essere incarognita- cioè quello di non aver studiato da odontotecnica. E se non lo capite, leggete fino in fondo- e poi tornate su, a darmi ragione...
buona domenica 
ale


Ed eccoci qui con un'altra sfida: mamma mia, è passato un altro mese! Wow! Ma com'è che quando è lunedì non viene mai venerdì e poi ti ritrovi improvvisamente che è già domenica sera?!
Questo mese la sfida me la sono dovuta giocare da sola: Giorgio, alias Furio i dolci li mangia, non li fa! Però questo l'ha assaggiato per benino: prima di dare la sua approvazione se ne è sbafato un paio di ramequin, più la "pulizia" di tutte le ciotole e le fruste...
Il 'verdetto' è positito: "ok, puoi farmene una decina di porzioni per venerdì". Venerdì prossimo infatti c'è il consueto pranzo aziendale 'dei dentisti'.
Dovete sapere che nel nostro condominio c'è un laboratorio odontotecnico con il cui proprietario e collaboratori - manco a dirlo - Giogio negli anni ha stretto una 'proficua' amicizia!
Ad ogni vigilia delle ferie invernali ed estive (loro) Giorgio gli offre (sì, lui, perché io me ne tengo bene alla larga) un pranzo a casa nostra che, normalmente, dura come un pranzo di nozze (della serie un anno li ho trovati ancora seduti a tavola rientrando dal lavoro alle sette di sera...).
Non conosco esattamente gli accordi presi, diciamo che questi pranzi sono a 'compensazione' dei servizi dentali resi durante l'anno...
Naturalemte io non sono esentata dal preparare pane, focacce e dolci e così quest'anno presenterò questo Soufflé glacé al caffé.
La base è la classica meringa italiana, poi di variante mia ci ho messo lo yogurt greco al posto di quello normale e, come salsa di accompagnamento uno sciroppo al caffé che ho messo sia nell'impasto che sopra come decorazione.
L'unico 'inconveniente' è dato dal congelamento del soufflé: tolto dal freezer è necessario passarlo in frigo per almeno 1 ora perché ritorni morbido.
Buone ferie a tutte/i! Ci vediamo a settembre per una nuova sfida!!!
Un abbraccio,
Valeria

martedì 5 luglio 2011

MTchallenge di luglio: la ricetta della sfida è....



foto soufflè
Lodi lodi lodi a Loredana, anzi: vi vogliamo tutti in processione, da lei, non solo per leggere la ricetta, ma per ringraziarla di aver assecondato una vaga, vaghissima, impalpabile voglia di dolce che ci sembrava di sentir serpeggiare fra voi- per non parlare della quasi assoluta inattività dei fornelli, dopo le fatiche del kaki age che vi ha visto friggere- in tutti i sensi- alla calura di giugno. 

Soufflé glacé, dicevamo, ovvero il lato facile di una preparazione altrimenti ostica come il soufflé tradizionale: non essendoci bisogno di cottura, infatti, si elimina anche l'unico vero rischio legato a questa ricetta, vale a dire, il pericolo che non gonfi o che si ammosci subito, appena fuori dal forno.

Quindi, stavolta andiamo sul facile e sul creativo: perché, nella sua infinita bontà, Loredana non ha neppure voluto proporre una ricetta codificata, da seguire a tutti i costi. Il suo soufflé allo yogurt con la composta di frutti di bosco è un classico che, per leggerezza e bontà, ritorna ciclicamente sulle nostre tavole, ad ogni raggio di solleone e, come sempre, nulla vi vieta di ripetere la ricetta alla lettera, anzi. Ma se volete premere l'acceleratore sulla creatività, eccovi le regole per questa tornata

1. ingredienti obbligatori

gli albumi. strettamente parlando, il soufflé glacé dovrebbe anche contenere i tuorli, ma un po' per le eccezioni illustri (Knam) un po' perché più stiamo leggeri e meglio è, sono accettate anche le versioni con i soli albumi. Che però sono un must e quindi vi toccano. 

2. tecnica obbligatoria

la meringa italiana. Propriamente, non è un obbligo, nel soufflé glacé, ma abbiamo deciso comunque di mettervi alla prova con questa tecnica: la motivazione ufficiale è che è sempre meglio lavorare con albumi pastorizzati, nelle preparazioni a crudo- quella ufficiosa è che mica siamo a Natale, che dobbiamo essere buoni: se è tutto facile, non è più MTChallenge, no?

Precisazione importantissima : trattandosi di un soufflé, non è indispensabile mantenere le stesse proporzioni che di solito si usano per la meringa (una parte di albumi, due parti di zucchero). Sulle dosi, potete variare, a seconda dell'armonia dell'insieme della vostra preparazione. Però, un po' di zucchero ci deve essere- e pure in sciroppo.

3. complemento obbligatorio

un intingolo, una salsina, una gelatina, un accompagnamento, insomma, che non deve essere necessariamente "accanto" o "sopra" la preparazione, ma può anche essere all'interno di essa, come nel caso della ricetta di Loredana.

Naturalmente, qualsiasi cosa produrranno le vostre menti ingegnose, essa dovrà avere la forma di un soufflé glacé. Non si accettano preparazioni in crisi di identità, indecise fra il parfait, il sorbetto, il gelato o il semifreddo. Soufflé glacé è la ricetta della sfida e soufflé glacé dovranno essere le vostre proposte. 

Per quelli che "noooooooooooo, il dolce no", prevediamo qualche difficoltà, per via dell'obbligo della meringa italiana: un po' di zucchero, cioè, bisogna metterlo. Però, dopo un anno di MTC, abbiamo visto cose che voi umani - e quindi attendiamo rassegnate fiduciose, che qualche genialata di sicuro arriverà, anche su questo fronte

il resto, è storia- e pure noiosa
- le ricette vanno pubblicate sui vostri blog a partire dalle 00.01 del 13 luglio fino alla mezzanotte del 28: dovrete lasciare il link alla vostra pagina nei commenti qui sotto e noi provvederemo ad aggiornare la lista dei partecipanti, con link e foto del vostro piatto. a questo proposito, vi chiederemmo il favore di controllare se i link corrispondono: ci è capitato di sbagliare, qualche volta- e ultimamente ci si è messo pure blogger a fare un po' di capricci: se dovesse esserci qualcosa che non va, segnalatecelo e ripristineremo subito tutto. 

- chi non ha un blog, manda ricetta e foto a mtchallenge@gmail.com: pubblicheremo nel fine settimana immediatamente successivo al vostro invio, salvo diverse indicazioni, di cui sarete tempestivamente informati

-  e qui c'è il banner per luglio 2011 (emozione... ci tocca anche mettere la data, per non confonderci con l'anno scorso!!!)

banner

- LA PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE, ECCEZIONALMENTE PER QUESTO MESE, AVVERRÀ' IL 31 LUGLIO E NON IL I AGOSTO. La gara, comunque, si fermerà per tutto il mese di Agosto e ci rivedremo qui il 5 settembre, con la nuova ricetta della sfida. 

Se volete partecipare per la prima volta, basta preparare la ricetta nei termini sopra citati e lasciare il link qui sotto. Se avete bisogno di ragguagli e delucidazioni sul regolamento, mandate una mail al solito indirizzo (mtchallenge@gmail.com)

Con gli habitué, invece, ci sentiamo nei prossimi giorni per e mail. Se siete fra i partecipanti e non avete mai ricevuto niente, lasciateci il vostro recapito che vi inseriamo nella rubrica.

Ci vediamo il 13 luglio,
ciao
ale e dani

lunedì 13 luglio 2009

Il soufflé glacé- gli sfidanti




il soufflé glacé allo yogurt di bufala e alla gelatina al te di Rosi












il ponce livornese soufflé glacé di Cristina di insalata mista






 






Soufflé glacé alla menta con lamponi di Valentina







Souflè glacé con caramello salato al caffè di Stefania











 soufflè glacè al caffè e caramello salato di Tery













i tre tipi da spiaggia di Fabio&Annalu








il  coffe soufflé glacé di Debora












il soufflé glacé al melone, cioccolato bianco e amarena di MammaPapera








il soufflé glacé di Alessandra





Il soufflè glacè di rusticani ( prugne selvatiche)  di Marica






quel gran fico del soufflé di Libera






il soufflé glacé delle Mille e Una Notte di Michela









i "sei-dicasi-sei" soufflé glacé di Gloria














































































































































































































































































































































































































































































la Cassata all'Italiana di Santin di Fabiola A.




















FUORI CONCORSO







il semifreddo alla nocciola di mamma papera




i bocconcini di soufflé glacé di mirtilla 







soufflé glacé pistacchio e fondente di Gambetto
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