OverBlog

Visualizzazione post con etichetta cipolla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cipolla. Mostra tutti i post

lunedì 14 gennaio 2013

Zuppa di carote con tahini e ceci croccanti

Di Daniela

Con il freddo intenso di questi giorni ditemi, vi viene in mente qualcosa di più piacevole da preparare di una bella zuppa calda e fumante?
"La zuppa mette il cuore a suo agio,  placa la violenza della fame, elimina la tensione della giornata, e risveglia e raffina l'appetito" e se non possiamo fidarci di Auguste Escoffier, di chi altro? 
Qui da me i primi morbidi e profumati  vanno per la maggiore, perchè in famiglia, dai più grandi ai più giovani, sono tutti  incredibilmente golosi di ciò che di solito non fa impazzire, specialmente i ragazzi: sono pazzi per le verdure, per la carne, per il pesce e sono stragolosi in particolare di minestre e brodo!
Quindi ovviamente cerco sempre di trovare qualche ricetta un po' diversa da aggiungere al mio quintetto preferito : ribollita, mes-ciüa , minestrone alla genovese, zimin e pasta e fagioli.... Ovviamente in questi anni ho arricchito incredibilmente la mia "collezione" di minestre e, con la complicità di Ale, le ho riportate qui sopra : ce ne sono di autori famosi, legate ad una particolare regione o ad uno specifico ingrediente, italiane, straniere, continentali ed esotiche...
Nel caso di questa zuppa mi hanno colpito, appena l'ho vista, il mix eccellente di ingredienti un po' medio orientali, ben bilanciati fra loro e soprattutto l'utilizzo, al posto dei soliti crostini di pane, dei ceci cotti e fatti saltare in padella, per dare una nota croccante al tutto.
Insomma per farla breve è una vera meraviglia!  Anche con questo piatto, grande successo presso il mio personale pubblico !

Zuppa di carote con tahini e ceci croccanti
di Deb Perelman 

zuppa carote

lunedì 8 ottobre 2012

Rösti al forno

Di Daniela

Rieccomi, verso il finire della stagione calda, di ritorno in giardino.... Certo, è molto più divertente prepararlo per l'arrivo della primavera/estate, quando, a marzo comincio con il mettere in terra nuove piantine  o devo nutrire, sistemare, proteggere e disinfettare quelle che ho da sempre, perché possano rendere al meglio durante  i momenti in cui in famiglia ci godiamo di più  il nostro verde.
Comunque anche adesso, quando si tratta di organizzare tutto perché l'inverno non lo rovini, anzi lo faccia riposare al meglio; quando devo occuparmi di potare, pulire, curare e proteggere  l'insieme di piante che mi regalano tante soddisfazioni e gioia con la loro bellezza, per farle tornare in primavera  forti e sane, il seguirlo è un'esperienza davvero coinvolgente. Certo non è da sottovalutare  la fatica dal momento che una bella fetta dell'attività in questione è composta dall'estirpare le erbacce, che proliferano arroganti in ogni momento dell'anno: cosicché pure nella presente occasione, ricordo tanto miss Marple e la sua creatrice : che sia una fissazione la mia?,
Per ora mi sto limitando ad una pulizia superficiale, ma dal prossimo week end e per un po' di tempo, diventerà quasi un lavoro a tempo pieno, finché tutto non sia preparato nel modo migliore......
Intanto condivido con voi qualche piccolo capolavoro naturale, che ancora mi rallegra nonostante l'autunno incipiente:

DSCF5411

martedì 29 maggio 2012

Pomodorini alle erbe di Yotam Ottolenghi

Di Daniela
Scroll down for English version

In debito di ossigeno per le cose mirabolanti che stiamo continuando a controllare di là per riuscire a prendere una qualche decisione, peraltro difficilissima, al limite del'impossibile, cerco di proporvi qualcosa di semplice veloce e leggero da gustare senza sensi di colpa per la linea, come sfizioso antipasto.... Intanto io torno a rituffarmi nei budini......


Come promesso qualche tempo fa , eccomi con la ricetta dei pomodorini ripieni alle erbe:la croccantezza del ripieno passato al forno con la morbidezza del pomodoro, ne fanno un mix davvero ottimo. Per la gioia dei miei commensali ho ridotto le dosi e li ho preparati con dei cicliegini un po' più grandi, rendendoli perfetti finger food da buffet: in un solo boccone tutti i profumi e i sapori si spargono in bocca e il loro aspetto piacevole li rende adattissimi allo scopo, per non parlare della loro leggerezza e semplicità di esecuzione...
Ecco la presentazione che ne fa Ottolenghi in persona : "Questo antipasto in stile provenzale è veloce da preparare. Servitelo con un po' di insalata fresca di stagione o con con qualche pezzetto di formaggio di un formaggio di capra dal sapore intenso"


Pomodorini alle erbe

DSCF3198



lunedì 16 gennaio 2012

Zuppa di cavolo alla pisana per le (St)renne

Di Daniela
minestrenne


Eccoci con la nuova puntata del lunedì delle (St)renne : una zuppa fantastica, che questa volta arriva dalla toscana, da Pisa per la precisione.  Non posso farci nulla, ma ogni volta che preparo una di queste ricette ripenso immediatamente alle mie splendide vacanze dai  nonni a settembre, di cui vi ho già spesso parlato e i profumi, i sapori, le atmosfere e perfino certe parole, mi fanno sorridere, mi mettono di buon umore.
Questa ricetta non fa eccezione, anzi è perfetta. Così parto subito con il mio solito rituale : patate, quelle buone (certo sarebbe perfetto avere sottomano quelle che prendeva mio papà a Pignone, le sue preferite...), ingredienti freschi, olio  profumato, gli odori per il batturo, i fagioli borlotti e poi la mia magica pentola di coccio rosso, quella che adopero sempre e solo per le zuppe, la mia prediletta, che non tradisce ed è l'unica ad avere proporzioni adeguate alla mia numerosa e golosa famiglia.  
Deliziosa e profumata ha avuto il suo bel successo di pubblico e così eccovela, in tutto il suo calore.
Ah ovviamente nei prossimi giorni vi aspettano i soliti appuntamenti con gli Assaggi, Stefania, Flavia e Mapi, sempre in attesa delle nostre (St)renne in giro per il mondo ( Mai, Greta, Eleonora, Loredana e Simonetta) cn le loro ricette internazionali.
Bene, bando alle ciance, partiamo per la splendida Pisa e la corroborante

Zuppa di cavolo alla pisana
Da La cucina Toscana, Giovanni Righi Parenti
DSCF0650
Ingredienti per 4
2 carote
1 bel gambo di sedano
1 cipolla fresca
fagioli borlotti ( o cannelini se secchi)
timo
nepitella (mentuccia)
1/2 bicchiere di olio evo
500 gr patate
pepe nero
6/ 7 foglie di cavolo nero
1 litro di brodo vegetale circa

mercoledì 23 novembre 2011

Filetto di maiale al curry su tortino di patate e zucca (e sformatini di verdure al taleggio)

Di Daniela

Prima di cominciare con la ricetta, una piccola precisazione: pur essendo una delle preparazioni migliori che abbia mai gustato con il filetto di maiale, la foto non le rende minimamente giustizia....ma confesso che non è stato facile sottrarre proditoriamente un piatto ai 4 che stavano seduti a tavola, in attesa del mio arrivo per iniziare a pranzare... Ho fatto più in fretta che ho potuto ed il risultato è tutto qui. A volte mi sembra di far la parte dell'affamatrice di creature indifese che (già vessate duramente a scuola da insegnanti insensibili alla delicatezza delle loro anime, che le costringono a seguire 6 ore di lezioni) appena arrivate a casa non possono lanciarsi come pantere sul piatto, ma devono attendere quei 10 minuti di prammatica per consentirmi di fare una foto!!
Da questo orecchio proprio non ci sentono; e così dovrete adattarvi a vedere brutta una preparazione che, invece, mi ha dato moltissima soddisfazione, a considerare la velocità con la quale,  le suddette creature e il di loro padre, le hanno fatte sparire. Quindi, dandomi fiducia e considerando che il sapore, giuro, è tutta un'altra storia, vi do le dosi per questo mix niente male di verdure leggerissime unite a carne tenera dal condimento un po' più ricco. Volete provare, fidandovi più delle mie parole che dei vostri occhi? :-)
P.S. Per farvi passare sopra la foto, vi ho proposto un'altra semplicissima ricetta per sfruttare le verdure come antipasto.  Vi sembra uno scambio equo :-)?

Filetto di maiale al curry su tortino di patate e zucca
da C.I novembre 2011
filetto do maiale

giovedì 3 febbraio 2011

Zuppa di sedano con Stilton di Delia Smith

Di Daniela
Scroll down for English version
Con ancora negli occhi le preparazioni eleganti ed internazionali di Identità Golose, entusista per le intuizioni geniali intraviste, per le sofisticate elaborazioni culinarie e per le ariose creazioni spiegate, che cosa potevo mai preparare appena tornata a casa? Ovviamente qualcosa di assolutamente terrigno e con elaborazione pressochè assente: una bella zuppa! Solo in una cosa ho rispettato l'evento: l'internazionalità!! Ho preparato per voi in fatti un classico di quel monumento alla cucina Inglese che è Delia Smith! Devo diri che, a dispetto della particolarità degli ingredienti, ho trovato questa zuppa  un primo davvero eccellente (lo ha apprezzato anche la Microba!) e anzi dirò di più, la considererei senza dubbio un piatto unico, perchè molto ricca di gusto come di calorie! Squisitamente invernale (l'ho recuperata in un suo libro del 2009, Delia's Happy Christmas. Ebury press), è veloce e semplice da preparare e accompagnata da crostini croccanti vale decisamente la pena di un assaggio! Volete provare?
ZUPPA DI SEDANO CON LO STILTON di Delia Smith
DSCF1279
Dosi per 6 persone
Ingredienti
450 g Sedano
150 g di Stilton (o gorgonzola), considerato già senza crosta
50 g di burro
1 patata (circa 200 g), sbucciate e tagliate a cubetti
1 piccola cipolla tritata finemente
600 ml di brodo vegetale
150 ml di panna fresca
sale e pepe nero macinato al momento
Per i crostini:
110 g a fette spesse il pane bianco, croste rimosso e tagliato a cubetti
4 cucchiai di oliva

DSCF1266
Prima di tutto separare i gambi di sedano dalla base , tenendo da parte le foglioline tenere per guarnire e i gambi tagliati dovrebbe pesare 450 g. Lavateli in acqua fredda, scolateli, poi tagliateli a fette piuttosto sottili. Ora, in una grande casseruola sciogliere il burro e mettete il sedano, la patata a dadini e la cipolla tritata. Mescolate il tutto facendolo scaldare bene, poi mettete un coperchio sulla pentola e, tenendo il fuoco al minimo, lasciate le verdure ad ammorbidirsi per 10 minuti per rilasciare i loro succhi. Poi scoperchiate e versate il brodo portandolo fino al punto d'ebollizione.
Coprite di nuovo e fate cuocere dolcemente per 30 minuti: passato questo tempo, controllate che le verdure siano morbide. Se non dovessero esserlo lasciatele sobbollire ancora per qualche minuto.
Nel frattempo preparate i crostini, facendo saltare dei cubetti di pane in poco olio caldo in una padella, antiaderente per renderli croccanti, finchè non avranno raggiunto un bel colore dorato.
Appena giunte a cottura le verdure, togliete la pentola dal fuoco e incorporate la panna, quindi mescolate la minestra con il formaggio sbriciolato fino a quando non si scioglie rendendo più cremoso l’insieme. Se non la consumate subito, rimettetela prima di servirla nuovamente sul fuoco per qualche minuto, facendo attenzione che non bolla.
Condite la zuppa con sale e pepe e servitela cospargendola di foglioline di sedano e con i crostini di pane croccanti.
ZUPPA
Due o tre osservazioni personali ora: La panna può essere sostituita da una quantità pari o leggermente inferiore di latte se volete mantenere la zuppa un po’ più leggera; il gusto cambia di poco ma si risparmiano grassi! Io ho utilizzato lo stilton, ma sono convinta che si possa sostituire con un gorgonzola leggermente stagionato, più semplice da reperire e inoltre, sempre in nome della leggerezza, ho ridotto a circa 30/35 gr il burro e ho utilizzato per i crostini rigorosamente olio di oliva
Buon appetito
Dani


CELERY SOUP WITH STILTON  (Delia Smith)
DSCF1281
Serves 6
Ingredients
1 lb (450 g) celery (1 large head, trimmed weight)
5 oz (150 g) Stilton, rind removed and crumbled
2 oz (50 g) butter
1 potato (about 7 oz/200 g), peeled and diced
1 small onion, finely chopped
1 pint (570 ml) vegetable stock
5 fl oz (150 ml) single cream
salt and freshly milled black pepper
For the croutons:
4 oz (110 g) thickly sliced white bread, crusts removed and cut into small cubes
2 tablespoons olive oil 

Method

First of all separate the stalks of celery from the base and trim, reserving the leaves for a garnish, the trimmed stalks should weigh 1 lb (450 g).  Scrub them in cold water, drain them, then slice across into thinnish slices. Now in a large saucepan melt the butter and stir in the celery, the chopped potato and the onion. Stir everything around to get a good coating of butter, then put a lid on the pan and, keeping the heat low, allow the vegetables to sweat for 10 minutes to release their buttery juices. Then uncover and pour in the stock and bring it up to simmering point.
Cover again and cook gently for 30 minutes: after that test that the vegetables are tender and, if not, re-cover and continue to cook until they are. While that's happening you can prepare the croutons. Heat the walnut oil in a large frying pan then add the cubes of bread and toss them around (keeping them constantly on the move), until they have turneda deep golden brown colour and become very crisp and crunchy. Drain on kitchen paper. 
 Next remove the pan from the heat and stir in the cream, then liquidise the soup along with the crumbled cheese until it is quite smooth. Return the soup to the rinsed-out pan and re-heat very gently (because the soup, at this stage, should not be boiled).
Taste and season with salt and pepper and serve the soup sprinkled with the chopped celery leaves and crisp croutons
Some personal suggestions now:
I used milk instead of cream to make a lighter soup: the taste is similar but there are less fat and I have reduced for the same reason butter to 1.5 oz .You can prepare this soup also using an Italian lightly seasoned Gorgonzola...why not?
And now...bon appetit
Dani
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...