
Oggi ho un sacco di cose da raccontarvi: questo fine settimana è stato molo intenso e pieno di avvenimenti uno più piacevole dell'altro.
![]() |
| foto da qui |

![]() |
| foto da qui |
![]() | ||
| Statua di Carlo Magno davanti al museo storico di Francoforte. |


Di Daniela
Scroll down for English version
Sempre per il solito concetto del: “mi piace sapere quello che mangio e chi lo produce”, non appena posso, cerco di leggere quanto più riesco sul prodotto che ho deciso di utilizzare per una ricetta. Questa volta è toccato al cappero. Ho infatti acquistato dei capperi di Pantelleria in salamoia ad una fiera alimentare e mi sono un po’ informata. Come sempre, per i tutti i nostri prodotti, e questo è addirittura un IGP, è una poesia anche solo leggerne la storia. Lo sapevate per esempio che non si possono consumare freschi perché risulterebbero amari e sgradevoli al palato? E che la fioritura comincia a maggio e con essa la raccolta dei bottoni floreali non ancora aperti, che devono essere però raccolti in modo tempestivo, prima dell'alba e appena germogliati? Che proprio la terra di origine vulcanica arsa dal sole, dura da lavorare, risulta la migliore per la loro coltivazione? E che un trattato del 1600 “La Singolar Dottrina” descrive, oltre alle proprietà afrodisiache, alcuni effetti terapeutici del cappero sulle malattie del fegato e della milza insieme ad una azione diuretica ed astringente? Già di per se Pantelleria è un miracolo della natura per la sua bellezza e il suo clima, e i suoi frutti, come qui da noi in Liguria, vanno curati e coccolati come fossero un incrocio tra un figlio ed una pietra preziosa, data la difficoltà che il territorio stesso impone. Però, che risultati! Che sapori, che profumi una volta maturati! Ho cercato anche la ricetta più celebre, creata con queste piccole gemme carnose e sode e ne ho trovate due degne di asssssssoluta attenzione: si tratta di un primo e di un piatto unico. Cominciamo con il primo, che in realtà è una “non ricetta” come dice Ale, tratta dal libro “A tavola con i capperi" di S. Cappadonna …
PESTO ALLA PANTESCA CRUDO
Ingredienti:
400 gr. di spaghetti;
50 gr. di capperi di Pantelleria;
5 olive verdi snocciolate;
100 gr. di tonno all'olio d'oliva
olio extravergine di oliva
peperoncino (facoltativo)
salvia (facoltativo)
1 filetto di acciuga sotto sale (facoltativo).
La preparazione è di una difficoltà sconvolgente: dovete tritate finemente tutti gli ingredienti (ovvia la solita precisazione: se potete usare il mortaio...fatelo) e aggiungete a filo l'olio d'oliva fino a formare una salsa. A piacimento si può aggiungere peperoncino rosso e foglie di salvia. Io devo confessare, che al di la di ogni suggerimento ufficiale, non ho messo la salvia, ma in compenso ho sciolto un filetto di acciuga dissalata Monterossina, nell'olio che ho utilizzato: giusto un profumo di liguria in questa ottima sicilianità...Condite gli spaghetti precedentemente cotti e lasciati al dente, allungate se necessario con un po' di acqua di cottura e servite immediatamente. Il profumo è inebriante!!!
Buon appetito
Dani
Capers
For my usual concept "I like to know what I eat and who produces it”, as soon as I can, I try to read as much as possible about the product that I decided to use in a recipe. This time the product is the Sicilian caper. In fact, I bought some Pantelleria’s capers at a food fair . As usual, for all our products, and this is even an IGP (Protected Geographical Indication), is a poem just to read the story. Did you know, you can not eat it fresh becouse would be bitter and unpleasant to the palate? And the blooming begins in May and with it the collection of floral buttons are not yet open, but that must be collected in a timely manner, before sunrise and just sprouted? That the ground of volcanic origin burned by the sun, hard to work, is the best for their cultivation? Pantelleria is already in itself a miracle of nature for its beauty and its climate, and its fruits, as here in Liguria, be pampered and treated as if they were a cross between a son and a precious stone, for the difficulties that the territory itself imposes. But what results! What flavors, fragrances once completed! I also tried the most famous recipes, created with these little gems plump and firm and I found two especially noteworthy a sauce and a complete meal. Let's start with the first, which is a "no recipe" as Ale says , from the book "At table with capers" S. Cappadonna ...
Pantelleria's Raw Pesto
Ingredients:
14 oz. spaghetti,
3.5 tbsp. of capers,
5 pitted green olives,
3.5 oz. tuna in olive oil
chilli pepper
olive oil
1 salted anchovy
Sage.
Directions: Finely chop all ingredients and add olive oil drop by drop, to form a sauce. You may want to add red pepper and sage. Instead of stage I preferred to melt a salted anchovy (washed under running water) in the olive oil I used. Meanwhile, cook pasta until al dente. Drain, and return to pot; add the sauce, and toss gently. Add cooking water if necessary. Serve soon.
Bon appetit
Dani
Fate ammorbidire il burro, sgocciolate dal suo olio il tonno. Mettete nel mixer tonno acciuga e capperi fino a quando il composto risulta morbido ed omogeneo. Travasate in una ciotola ed incorporate il burro delicatamente. Aromatizzate con qualche goccia di limone e trasferite la mousse in una terrina, decorando con qualche spicchio di limone e ciuffetti di maionese.


Buon appetito a tutti
Daniela
Ieri abbiamo affrontato il terzultimo gradino della scalata alla conquista della libertà dai regali e dai brindisi di compleanno.... Toccava alla "molto onorevole figlia numero 2" per quelli di voi che hanno amato come me Charlie Chan versione film anni 30. E' stata una festa carina, con le sue due amiche del cuore genovesi (ne ha una terza veneziana) e con nonne, zie, prozie, cugini e tutto l'insieme famigliare..... Bello ma faticoso oltremisura. Tutto perchè le due nonne , assecondate da me, lo confesso, hanno deciso di regalare alla creaturina una cameretta nuova, più adatta alle sue esigenze di 14enne rispetto a quella che aveva e che era , ad onor del vero, piuttosto datata e "provata" da numerosi anni di sfruttamento intensivo. Quindi, e qui mi gioco il jolly della demenza senile anticipata, ho pensato di farle una sorpresa: d'accordo con un'amica l'ho lasciata a dormire a casa sua e nel frattempo noi abbiamo smontato tutti i vecchi mobili e rimontato i nuovi.... Non credo possiate immaginare cosa ciò significhi, però posso sintetizzarvelo brevemente così: non riesco più ad inginocchiarmi per il male alle gambe e polsi e avambracci sono doloranti per gli sforzi avvitatorii e per il sollevamento pesi! "Ora" mi domanderete, "c'era bisogno di far tutto di corsa? Non potevi prendertela calma o fartela montare da qualcun'altro?" Certo che avrei potuto! Ma non nel momento in cui serviva a me, ne con i tempi che servivano. Insomma ho mobilitato nipoti, marito, nonna e figlie e abbiamo montato tutto a tempo di record..... Una cosa da lasciare senza fiato per giorni.... Però ora , che soddisfazione! La camera è una delizia, l'espressione di mia figlia quando al ritorno da scuola l'ha vista, impagabile e la soddisfazione delle nonne di vedere una loro idea realizzata e apprezzata, grandissima.....
Però, giuro, voglia di fa da mangiare meno di zero e perciò in casa hanno dovuto accontentarsi di velocissimi, anche se gustosi
Scaldate in una padella l’olio con lo spicchio d’aglio intero . Appena diventa lievemente dorato, toglietelo e aggiungete i capperi . Fateli cuocere per 3 minuti circa e aggiungete anche le acciughe, pulite, dissalate e tagliate a pezzetti di 1,5 cm circa. Ancora 1 minuto (altrimenti le acciughe si sciolgono del tutto) e mettete anche i cucchiai di passata di pomodoro e i pomodorini freschi tagliatia pezzetti. Il tempo di insaporire il tutto, giusto un paio di minuti e spegnete il fuoco. Mettete a bollire l’acqua, salate, appena bolle buttate gli spaghetti, fate cuocere e scolate al dente. Uniteli con il condimento alle acciughe nella padella, fate saltare e servite immediatamente. Profumo e sapore meritano di essere provati.
Buon appetito
Daniela
Spaghetti with salted anchovies
· 0,7 pounds spaghetti
· 4 salted anchovies
· 1 clove of garlic
· 2 tsp of capers under vinagre
· 1 ½ fl. oz. of extra vergin olive oil
· 2 tbs of tomato passata (pureed tomato)
· 2 little tomatoes
In a skillet heat e.v. oil with the clove of garlic over medium heat. Continue cooking until the garlic is light gold, then take it off and put in the skillet the capers. Let them cook for 3 minutes, then add the anchovies, well washed under current water and cut in some 0,6 inches pieces. After 1 minute (not more or the anchovies will melt), add the tomato passata and the fresh tomatoes, cut in little pices. Just a couple of minutes and remove from heat. Set aside. Now fill a large pot with water with salt and bring to a boil over high heat. Add pasta to boiling water and cook until “al dente” according to the package directions. Drain pasta reserving 2 tablespoon pasta water . Toss to combine
Serve immediately. The smell and the taste are wonderful.
Bon appetit
Daniela