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lunedì 10 dicembre 2012

Di un week end ricco e di morbidissimi scones salati con burro home made e acciughe

Di Daniela
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torta zietta


Oggi ho un sacco di cose da raccontarvi: questo fine settimana è stato molo intenso e pieno di avvenimenti uno più piacevole dell'altro. 
Prima di tutto è stato il compleanno della mia Zietta : una signora meravigliosa per spirito, vivacità e coraggio che noi tutti in famiglia adoriamo. E' arrivata con grazia e gioia di vivere ad un traguardo rimarchevole : TANTI AUGURI ANCORA ZIETTA!! (la torta preparata per lei ve la racconterò più avanti :-)

A questa ricorrenza familiare bellissima hanno fatto contorno altre manifestazioni piacevoli e curiose. La prima è stata il rifornimento entusiasta da parte di tutta la famiglia, come ogni anno, alla fiera agroalimentare a La Spezia, dove ci siamo appropriati di salamini al tartufo, al barolo, olive in salamoia, cipolline sotto aceto, salse piccanti, lardo di Colonnata, funghi secchi e sott'olio miele, formaggio e chi più ne ha più ne metta, provenienti da tutt'Italia, dalla calabria alla lombardia. Un piacere incredibile per il naso così come , poi, per le papille gustative.... Vi racconterò se ne farò qualcosa di meritevole, oltre mangiarle in 3 nanosecondi. Ma se siete in zona un saltino vale la pena di farlo: un po' di tempo da dedicare ai piacere di assaggiare cose buone .

Di altro genere ma molto gratificante e piacevole questa volta per la mente, invece che per lo stomaco, sono gli ultimi due eventi del lungo we dell'Immacolata.
foto da qui
Ho potuto godere con gioia del concerto del Maestro Claudio Abbado al Carlo Felice, in un teatro finalmente pieno di gente venuta ad ascoltare ed applaudire il grande Maestro che ha saputo, da par suo, dirigere splendidamente l'Orchestra Mozart di Bologna, regalando emozioni a tutti. Io ho avuto il piacere di avere la mia figlia n.2, la pianista, con me, che mi ha commosso per la conoscenza profonda e per l'amore incredibile per la musica che la anima, mentre mi spiegava passaggi e piccoli segreti di un Bach che amo moltissimo.

Ultimo spettacolo che mi ha coinvolto in questo weekend, è forse quello che mi colpito di più, perchè in qualche modo inatteso. Sono andata ad assistere, in un Carlo Felice invece purtroppo con molti posti vuoti , ad una delle rappresentazioni più gradevoli che abbia visto negli ultimi anni. Si tratta della Cindarella, danzata su musiche di Rossini: non un'opera unica, bensì un insieme delle sue arie più celebri.
Se posso darvi un consiglio spassionato, se potete, andate assolutamente a vederla e portatevi dietro i più piccoli: è uno spettacolo meraviglioso, pieno di intelligente ironia, di bellezza e di spirito, oltre che di buona musica. Io sono andata con mia figlia grande questa volta e mia nipote e siamo rimaste tutte e tre affascinate dalla semplicità così piacevole e dalla coinvolgente bravura di tutto lo staff. Le musiche sono suonate in modo impeccabile, talvolta accompagnate dalla voce di alcuni cantanti e i ballerini sanno divertire e coinvolgere il pubblico, compresi proprio i più piccoli , che ogni tanto esplodono in qualche risata divertita durante lo spettacolo. La storia è ambientata negli anni '50 e i costumi, peraltro, sono belli, colorati e divertenti. Anche lo stile della danza  è particolare  e spazia dal classico al moderno, dal contemporaneo all'acrobatico, e i ballerini, peraltro giovanissimi nella maggior parte, non si limitano a danzare, ma recitano e creano quadri di gran divertimento.
Non mi aspettavo una performance così bella, originale e interessante: Tanto mi è piaciuto che il mio personale regalo di Natale alla Microba, sarà un biglietto pere questa piacevolissima Cinderella di Giorgio Madia (che, incidentalmente, ha vinto il prestigioso Gold Mask Critics Award 2007 per la miglior coreografia).
Vi ricordo le prossime date dello spettacolo:
Martedì 11 dicembre ore 15.30
Venerdì 14 dicembre  ore 20.30
Sabato 5 gennaio 2013 ore 15.30
sabato 5 gennaio  ore 20.30
Nel sito del Carlo Felice le ulteriori informazioni utili

Scones salati con acciughe e burro home made

scones salati

mercoledì 27 giugno 2012

Spaghetti con salsa di acciughe di Vefa Alexiadou per lo Starbook di giugno

Di Daniela

starbooks giugno

Riecco il nostro appuntamento settimanale con gli Starbooks. Anche questa volta la scelta del libro si sposa perfettamente con il mio senso della cucina, in particolare con i sapori che amo di più. Sì, perchè pur essendo la nostra Vefa una guru della cucina greca, sfogliando le pagine del suo libro, si respira un'aria assolutamente "di famiglia": i sapori, i profumi, i colori, che escono prepotenti dalle sue pagine, sono quelli della più tradizionale cucina mediterranea, che tanta parte ha nelle vita di tutti noi. Con la cucina ligure in particolare, condivide sensazioni, semplicità ed una grande pulizia di sapori "poveri", quelli che da sempre accompagnano la vita di chi è legato ad una terra piuttosto restia a concedere frutti troppo opulenti.
Oggi ho voluto proporvi un classico tra i classici, una pasta che è l'emblema di queste terre riarse e assolate, per dirla con Montale, e che Vefa propone nel suo splendido libro: quindi cucina Greca, mediterranea  e ligure, unite in un unico piatto...

starbooks

Come sempre vi propongo anche le interpretazioni che hanno dato le nostre incredibili socie di altrettanti incredibili piatti e specificatamente, in ordine alfabetico:
Alessandra con Moussakà
Cristina B con l'Horiatiki salata
Patrizia con Chicken stew with garbanzo beans
Godetevi questo tuffo nelle fresche e cristalline acque del nostro mare: per ora lo  Starbooks va in vacanza, ma a settembre ci ritroveremo più pimpanti che mai , con qualche novità... Vedrete!

Spaghetti con salsa di acciughe
da La cucina di Vefa


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martedì 29 maggio 2012

Pomodorini alle erbe di Yotam Ottolenghi

Di Daniela
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In debito di ossigeno per le cose mirabolanti che stiamo continuando a controllare di là per riuscire a prendere una qualche decisione, peraltro difficilissima, al limite del'impossibile, cerco di proporvi qualcosa di semplice veloce e leggero da gustare senza sensi di colpa per la linea, come sfizioso antipasto.... Intanto io torno a rituffarmi nei budini......


Come promesso qualche tempo fa , eccomi con la ricetta dei pomodorini ripieni alle erbe:la croccantezza del ripieno passato al forno con la morbidezza del pomodoro, ne fanno un mix davvero ottimo. Per la gioia dei miei commensali ho ridotto le dosi e li ho preparati con dei cicliegini un po' più grandi, rendendoli perfetti finger food da buffet: in un solo boccone tutti i profumi e i sapori si spargono in bocca e il loro aspetto piacevole li rende adattissimi allo scopo, per non parlare della loro leggerezza e semplicità di esecuzione...
Ecco la presentazione che ne fa Ottolenghi in persona : "Questo antipasto in stile provenzale è veloce da preparare. Servitelo con un po' di insalata fresca di stagione o con con qualche pezzetto di formaggio di un formaggio di capra dal sapore intenso"


Pomodorini alle erbe

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venerdì 18 maggio 2012

Di sandwich di mozzarella e della "Notte dei musei " a Genova...

Di Daniela

Questa volta il post di oggi è dedicato e la dedica è semplice : a tutti coloro che vivono a Genova e dintorni: Infatti desidero parlarvi o meglio ricordarvi, un'iniziativa davvero interessante che avrà luogo nella nostra città domai, sabato 19 maggio e che si intitola "La notte dei musei".
E' con grande piacere che "copioincollo" direttamente dal sito del Comune di Genova l'articolo che parla di questa bella iniziativa:
"Sabato 19 maggio 2012, nell’ambito della Nuit européenne des Musées, iniziativa Europea a cura del Ministère de la Culture et de la Communication...
Nella notte tra il 19 e 20 maggio 2012 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, gallerie, biblioteche, per un’emozionante ed insolita esperienza del nostro patrimonio.
Anche Genova aprirà i suoi musei e palazzi, con concerti, spettacoli, intrattenimenti, visite guidate, laboratori per bambini, proiezioni cinematografiche, giochi storici e altro ancora.
jpg_nottemusei2012.jpg

Clicca qui per il programma completo:



L'iniziativa si inserisce in un'altra iniziativa, sempre interessante e bella, la "rolli days", cioè la due giorni dedicata agli splendidi palazzi nobiliari genovesi, che vengono chiamati Palazzi dei Rolli, patrimonio ormai da anni dell'UNESCO . Come recita l'opuscolo promozionale "l'Unesco ha scoperto Genova, scoprila anche tu.": merita veramente . Anche per questo vi rimando al sito ufficiale dei Rolli Days 2012, per ottenere tutte le informazioni utili per godere appieno della bellezza della nostra città.
Vale la pena di fare un salto qui,  soprattutto per chi non conosce ancora Genova, ma anche per chi, e nel novero mi metto anche io, ci vive da anni ma non la conosce ancora a fondo.



clicca qui per il programma













Sandwich di mozzarella con melanzana, pomodori e olive
 da un'idea di "cucinare bene" di maggio

sandwich mozzarella

mercoledì 16 maggio 2012

Melanzane tricolore di Yotam Ottolenghi

di Daniela
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Devo dire che, questa volta sono rimasta davvero conquistata. negli ultimi anni, come ben capirete, per via dello Starbooks e non solo, mi è capitato spessissimo di sfogliare un libro alla ricerca di una ricetta che mi "andasse di preparare", e di far fatica a trovare qualcosa che decisamente mi piacesse, scoraggiata da particolari stonati ai miei occhi o alle mie papille gustative, o magari dal necessario recupero di attrezzi o prodotti. non semplici da reperire. Eppure, come ben sapete tutti, esistono quelle ricette delle quali leggi il titolo, dai una scorsa agli ingredienti e già senti tue,... se poi ha anche una foto veritiera a cui ispirarti allora si rasenta l'ispirazione perfetta, un po' come la Tempesta di G. Clooney :-)


Bene, sfogliando questo libro, ho cominciato a mettere i miei, ormai celebri in casa, segnalibri fai da te, che comprendono qualunque cosa, di qualunque dimensione, forma o spessore mi capiti sotto mano, e non mi sono fermata fino all'indice.
Ne è uscita una selva di segni, che si sono uniti alle tenui X a matita di Ale, che ricordano un po' gli est, est del medievale Martino, alla ricerca del vino migliore per il suo Vescovo: più est (crocette) trovo accanto al titolo della ricetta, più è evidente che il risultato è stato o potrebbe essere un successo.
Alla fine della cernita lunga ed abbondante, ho scelto per me alcune ricette semplici, ma straordinariamente saporite e curate sia nella scelta e nel bilanciamento degli ingredienti, come nella descrizione del procedimento di preparazione.
Ovviamente anche oggi, per il nostro meravglioso gruppo di starbooks, scendono in campo

Sauté di ceci con yogurt Greco di Andante con gusto
Crostini alle pere di Vissi d'arte e di cucina

Itamar's bulghar pilaf di Insalata mista
Green cous cous di Ale only kitchen
Melanzane tricolore di mt

Sotto il titolo del nostro piatto vi riporto la descrizione che Ottolenghi e le sue ossevazioni: anche queste fanno parte del fascino del libro. Valutate voi.


Melanzane tricolore


melanzane tricolore


giovedì 29 settembre 2011

Parmigiana di peperoni rossi (e gialli) di C.I.

Di Daniela

La nostra amica Sabrina l'altro giorno ha scritto su facebook che avrebbe bisogno di un fine settimana a ... metà settimana... e come darle torto? Visto che  le festività stanno cercando di spostarle  d’emblée tutte alla domenica, tanto per riprenderci dai prossimi stress invernali, non ci rimane altro che propugnare la tesi che Sabri ha suggerito.
Statua di Carlo Magno davanti al museo storico di Francoforte.
 Le mie figlie in realtà, antesignane di qualunque movimento "anti Carlo Magno e la sua stupida idea di scuola" da tempo sostengono che la vera settimana sostenibile per un povero giovane allievo delle scuole dell'obbligo sia questa: lunedì recupero delle energie elargite a piene mani in attività ludiche e non, varie ed eventuali, durante il week end. Martedì preparazione accurata e meticolosa degli strumenti del sapere necessari per poter, mercoledì, rientrare a scuola.  Giovedì ancora a scuola, ma rigorosamente solo di mattina: venerdì preparazione per il week end, quindi a casa, sabato e domenica riposo assoluto, con qualche esercizio di rilassamento creato appositamente per rifocillare la mente provata dallo studio intenso....

giovedì 8 settembre 2011

Zuppa tiepida di patate con dadolata di manzo e fior di sale

Di Daniela

Ancora una lezione di cucina, ancora una ricetta piacevole e tradizionale, con un pizzico di innovazione. Lo Chef Pini ha preparato per noi un bellissimo menu, che però poi non ha potuto presentarci personalmente per via di un piccolo infortunio capitatogli.

chef pini 
Quindi, mentre mandiamo tutti i nostri migliori auguri al simpatico e bravo Chef di una prontissima guarigione, vi presentiamo il suo menu dal titolo suggestivo di " Chiamale se vuoi... emozioni". E qui, sorpresa, vi devo dire che si tratta di un racconto a 4 mani, perchè Ale era su con me e abbiamo seguito la lezione insieme....


mercoledì 24 agosto 2011

Torta al tonno

Di Daniela
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Fuochi d'artificio di tutti i tipi, da terra verso il cielo, nastri di mille lucine come un velo, altri da terra verso il mare, con salti rimbalzi e luce che rende visibile all'improvviso un acqua cristallina dai riflessi verde smeraldo, che copre un fondo sabbioso disegnato da ondine. Botti fortissimi e luci accecanti danno il via allo spettacolo che per qualche minuto tiene tutti i (tanti) presenti con il naso in su (ha ha, con l'umidità della sera, domattina ci sarà qualche collo un po' irrigidito, il mio per primo :-)), già pensando alla rivalità con quelli che ai primi di settembre, per la festa della Madonna di Fegina, si terranno dall'altra parte della galleria.(Perdonate la qualità delle foto, fatte al volo dal cellulare di mio marito!)

mercoledì 6 luglio 2011

Crostata di pomodori ciliegini.

Di Daniela
"Il Lama appartiene alla famiglia dei camelidi. Fisicamente si presenta con testa grossa e collo gracile, muso appuntito, zampe lunghe e minute e pelo molto lanugginoso" (definizione di Animali nel mondo) Dovessi dire, non trovo questa definizione particolarmente gradevole : sembra descrivere un animale piuttosto strano e un po' deforme, microcefalo e quindi non troppo intelligente... Invece Animalitaly ci informa che è non solo un animale utilissimo sotto ogni punto di vista (lo adoperano perfino per far la guardia alle pecore contro gli attacchi dei coyote), ma anche "molto intelligente, con una grande memoria, ed è anche molto curioso".  E che sia piuttosto in gamba lo si capisce anche dal fatto che "In Nordamerica, si sta diffondendo l'allevamento dei lama non solo per ottenere fibre tessili, ma anche perché essi sono degli ottimi guardiani di greggi, che proteggono dagli attacchi dei coyote. Si difende dagli uomini sputando gli acidi dell'intestino". Insomma Umilia, invece che attaccare, ma con una certa tecnica sofisticata... ed è tanto intelligente da non utilizzare questa tecnica, se viene allevato in cattività... almeno così ci raccontano. E poi diciamocelo, vi sentireste di definire così questo "batuffolo " di neppure un giorno d'età, che guarda con occhi languidi?
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Torta salata di pomodori ciliegini
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Ingredienti per 6 persone
1 rotolo di pasta di pasta brisè (oppure 200 gr farina, 130 gr di burro, 1 pizzico di sale ½ bicchiere d’acqua ricetta di A. Boni )
25 pomodorini
8 filetti di acciuga sottolio
10 olive nere snocciolate in salamoia
1 cucchiaino da caffè di tapenade (personalmente ne uso anche un paio di cucchiai: dipende dai gusti) o di paté di olive taggiasche
4 rametti di timo fresco
4 cucchiai. cucchiai di olio d'oliva
sale, pepe
Preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
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Preparate la pasta brisè lavorando tutti gli ingredienti asciutti e appena data la prima mescolata, aggiungendo l’acqua. Impastate accuratamente il tutto. Dovrete ottenere una pasta di media consistenza, né troppo dura, né troppo molle. Fatene una palla e lasciatela riposare per almeno un ora. Srotolate pasta e foderate con questa una tortiera di 28 cm di diametro, mantenendo la carta forno se la acquistate già pronta, o stendendola sulla tortiera già ricoperta di carta, se la preparerete voi, stendendola all’altezza di ½ centimetro.
Accendete il forno a 210 ° C . Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà nel senso della larghezza. Scolare le acciughe e tagliare ogni filetto in quattro pezzi. Scolate le olive e tagliatele a metà.
Con i rebbi di una forchetta bucate il fondo della torta e spalmatela di tapenade (la nostra ricetta è qui). Aggiungete i pomodori tagliati con il lato tagliato in su. Cospargere con le olive e acciughe e spargere il timo sulla superficie della torta. Versate l'olio a filo, salate e pepate leggermente.
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Infornate e cuocere circa 15 minuti, fino a che la pasta diventi dorata. Servite caldo o a temperatura ambiente.

Suggerimenti.
Se fate questa torta con i pomodori di grandi dimensioni, tagliateli a fette di mezzo centimetro e lasciatele 1 ora appoggiate su diversi fogli di carta da cucina, girando in modo che perdano liquido per non inzuppare la pasta.
Buona giornata
Dani


Tarte aux tomates cerises
torta ai pomodorini
Ingrédients (6 personnes)
1 rouleau de pâte brisée
25 tomates cerises
8 filets d’anchois à l’huile
10 olives noires dénoyautées, au naturel
1 cuil. à café de tapenade
4 brins de thym frais
4 cuil. à soupe d’huile d’olives
sel, poivre
Préparation : 15mn
Cuisson : 15mn 
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Déroulez la pâte et garnissez-en un moule à tarte de 26 cm de diamètre, tapissé de papier sulfurisé, en plissant grossièrement les bords.
Allumez le four à 210 °C (th. 7). Rincez les tomates cerises, épongez-les et coupez-les en deux dans la largeur. Egouttez les anchois et coupez chaque filet en quatre morceaux. Egouttez les olives et coupez-les en deux.
Piquez le fond de tarte de nombreux coups de fourchette et tartinez le fond de tapenade. Ajoutez les tomates côté coupé vers l’extérieur. Parsemez d’olives et d’anchois et effeuillez le thym à la surface de la tarte. Versez l’huile en mince filet, en zébrant les tomates. Salez légèrement et poivrez.
Glissez au four et laissez cuire 15 mn environ, jusqu’à ce que la pâte soit dorée. Dégustez tiède ou à température ambiante.
LES ASTUCES ELLE À TABLE
Si vous réalisez cette tarte avec des grosses tomates, coupez-les en tranches d’un demi-centimètre et laissez-les s’égoutter 1 h sur plusieurs épaisseurs de papier absorbant, en les retournant, afin qu’elles ne détrempent pas la pâte.
Bon appetit
Dani

mercoledì 13 ottobre 2010

XFactor4- le pagelle &dip alle zucchine e ai capperi

dip di zucchine e capperi

L'ormone batte sul Due, in questa sesta puntata di XFactor, tutta dedicata alla Dance Music, dagli Anni 70 in poi: per l'occasione, Elio si traveste da Michael Jackson, la Maionchi da sua nonna, Ruggeri immola un rotolo di Domopak per farsi una cravatta e il parrucchiere della Tatangelo affronta l'immane prova di ringiovanire la sua cliente, trasformandola in una Marcella Bella di plastica. Svetta su tutti il Bravo Presentatore che, per la serie "A Volte Ritornano", veste di nuovo i panni di DJFrancesco, esibendo qualche km di tatuaggi sbiaditi e un paio di calzoni ecologici che inneggiano al riciclo dei post it.
E se mai restasse ancora qualche speranza sulle sorti della peggiore edizione del programma, queste vengono immediatamente spazzate via dalla prima- e speriamo ultima- esibizione collettiva dei ragazzi, con un medley urlato, secondo per orrore solo allo scempio che gli Ultrà della Serbia stanno facendo del nostro Ferraris e della mia città.

Davide, I'm outta love (Anastacia)- affronta il palcoscenico vestito come il protagonista de La Piccola Casa nella Prateria alla funzione domenicale, con l'ennesima scelta penalizzante. Non solo canta divinamente e tiene la scena come se avesse firmato un'esclusiva per Armani, ma non proferisce parola, nè sulla scelta del brano nè su quella del look: lo vedo per metà (la creatura è abbracciata al televisore), ma come al solito quello che sento mi piace e anche tanto. Riesce anche a restare impassibile quando la Maionchi commenta la sua carica erotica e ad abbozzare un sorriso, laddove altri le avrebbero risposto "nonna, ma che ..... dici???". Vince lui, l'ho già detto? Voto: 8

Dorina, Hot Stuff (Donna Summer)- Acconciatura da "mamma, cosa succede se metto due dita nella presa elettrica", tacco aggressive e voce ancora di più, Dorina affronta uno dei brani cult dell'icona della dance anni Settanta- e lo fa a modo suo. Il che, da queste colonne, non suona propriamente come un complimento. La ragazza ha un bel timbro e una grande potenza, ma le volte in cui l'intonazione va a farsi fottere sono troppe perchè possa calcare le scene con quella presunzione. La Tatangelo gioca la carta dell'umiltà ("prima dell'esibizione, era terrorizzata"), ma a me piacciono i fatti. E le troppe note perse per strada o dissimulate con grida da gola profonda rendono vano qualsiasi tentativo di dissimulazione. Voto: 6 meno meno (per il coraggio. A cantare conciata così)

Nevruz, Mi Vendo (Renato Zero)- La prima esibizione degna di un cantante, Nevruz la fa chiuso nell'angusto spazietto di un cesso- e pazienza se questo giudizio potrà offrire il fianco ai suoi detrattori. Fuori luogo l'ambientazione, perfetta l'interpretazione, con un timbro finalmente disciplinato, che fa risaltare la buona intonazione del ragazzo. La carta della versatilità del personaggio è inconscia, questa volta, ma trovatemi un altro che sappia passare senza colpo ferire dalla Signora Leonida alla toilette alla versione scatenata della Santanchè al Bilionaire, che balla sul cubo... Voto: 8
Momento migliore della serata, il Bravo Presentatore che chiede alla mamma di Nevruz che lavoro fa: "Esporto pere"

Ruggero, You're My First, My Last, My Everithing (Barry White)- La crema da notte è quasi finita, la creatura è ora che vada a dormire, a Genova hanno sospeso la partita e le nostre ferite da G8 riprendono a sanguinare, mia mamma ha il telefono messo male, tisana limone&zenzero o lampone e liquerizia?, fammi accendere la lavastoviglie che giulio di sicuro se lo sarà dimenticato e già che ci siamo chiudo anche la porta di casa e di corsa, che fra poco finisce di cantare e devo tornare davanti alla TV. Voto: N.P.

Cassandra, What a Feeling (Irene Cara): il momento più alto della serata si consuma prima dell'esibizione di questa ragazza, con l'intimazione tranchant di Elio, "canta e taci". Roba da inciderla col sangue sul frontone del tempio della musica, novello "Conosci te stesso" a Delfi- se solo ne avessimo uno. Cassandra esegue quasi alla lettera, perchè oltre a cantare balla ed esibisce un fisico da paura e tanto basta perchè i giudici dimentichino tutto: la sicumera la Tatangelo, Manuela e le stecche Ruggeri. Pure l'ormone della Maionchi ha un guizzo- "girati un po', che voglio rivedere il fondoschiena"- ma , prima che attacchi il coro dell'"o-le-le, o -la-la", la stoppa in tempo la signora d'Alessio, che, con lo stile di sempre, le chiede notizie sulla sua menopausa. Quando si dice "de cless is not uader"- Voto: 6

Dorina al ballottaggio- e si capisce subito che non è serata


dip di zucchine e capperi

Stefano- I will Survive (Gloria Gaynor)- il titolo mi sembra un grido di aiuto e Stefano lo ha capito da solo, che se vuole sopravvivere deve trovare il modo di uscire da lì. "mi votano perchè sono un caso umano"è la conclusione a cui è finalmente approdato, dopo lo strazio della precedente performance e, per quanto assurdo possa sembrare, questo è il primo passo verso scelte di vita autonome, che sbarrino la strada a manipolazioni e strumentalizzazioni di ogni genere. Ma la dura legge dello spettacolo è impietosa e perversa: e così, ad un barlume di consapevolezza, fanno da controcanto chiari messaggi niente affatto subliminali che vogliono dimostrare tutto il contrario: l'intervista al padre del ragazzo (era un monello, Stefano, è vero che era un monello? Ve lo dico io che era un monello), le foto da bambino, il bacio compassionevole del Bravo Presentatore, i giudici che- eccezion fatta per Elio- si astengono dal commentarne l'esibizione. Che fa pena, sia chiaro: ma che, in uno scenario ancor più penoso, è l'unica cosa che non stona. Voto: 3

Nathalie, Ray of Light (Madonna)- Due cose: la prima. Reagisce male all'attribuzione del brano, perchè Madonna non è nelle sue corde- e qui ci starebbe una nota di demerito, del tipo: prima mi vendi qualche bilione di dischi e dopo ti esprimi. Ma poi la interpreta nel miglior modo possibile. Non è al livello della scorsa puntata, ma si vede che ha studiato e ha fatto del suo meglio. Il che ribalta il segno meno di prima, con l'aggiunta di una dedica a Dorina e Cassandra. La seconda cosa è che i giudici innescano una serie di commenti tecnici sulla sua esibizione, per altro richiesti dalla natura del talen e perfettamente adeguati alla performance della ragazza. Il che, però, solleva l'imbarazzante interrogativo sull'altrettanto imbarazzante silenzio degli stessi, dopo l'esibizione di Stefano. Com'è che con lui non hanno detto nulla di tecnico, a parte il solito Elio, e su questa ci lasciano un condensato delle loro competenze musicali? Se sapete la risposta, tenetevela per voi, che non è cosa...
Voto: 6 e mezzo

Kymera, Let's Dance (David Bowie)- Me la perdonate la citazione dotta? Ma vestiti così, mi sembrano l'incarnazione del mito delle metà, nel Simposio di Platone: e se mai Tomassini si fosse ispirato a quello (è l'esaltazione dell'androgino), la palma di genio non gliela toglierebbe nessuno. In ogni caso, look a parte, ceffano in pieno l'esibizione. Intonatissimi e affiatatissimi, per carità, ma per Bowie ci vuole molto di più. E loro non ce l'hanno. Voto: 5

Dami, You Make Me Feel (Sylvester)- Belin che bravo, si puo dire? Mi ero addormentata la scorsa esibizione, mi sono riaddormentata stavolta, ma lo sto riascoltando su You Tube in tempo reale e non mi dispiace per niente. Nihil novi, dicono gli altri giudici- e hanno ragione, ma per questa edizione è grasso che cola. Sulla scena è impacciato, ma provate voi a cantare con la blusa della tuta smessa da vostra sorella maggiore, teen ager nei famigerati anni Ottanta- e poi ditemi com'è. Voto: sette

dip di zucchine e capperi

Al ballottaggio vanno i Kymera- e si conferma che non è serata.
E che il buonismo non paga giudici che si ritrovano da subito con squadre a pezzi, se non addirittura privi di concorrenti, a metà dell'edizione
Si salvano i Kymera, ma la vittoria è quella del televoto sul programma, della compassione sul merito, di tutto il resto sulla musica. Pirro, al confronto, avrebbe fatto strike.



DIP DI ZUCCHINE E CAPPERI
da S. Blake, 500 Stuzzichini
dip di zucchine e capperi

3 zucchine a fettine
1/2 spicchio d'aglio schiacciato
2 cucchiaini di capperi sotto sale, sciacquati
un pizzico di peperoncino a pezzetti
2 cucchiai di olio d'oliva
succo di limone
sale
Cuocete le zucchine a vapore, fino a farle ammorbidire. Passatele nel tritatutto con i capperi, l'alglio, il peperoncino e l'olio d'oliva, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggingere sale e succo di limone. Servire tiepido o a temperatura ambiente

sabato 10 aprile 2010

Pesto alla pantellesca crudo : capperi di Pantelleria

Di Daniela

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Sempre per il solito concetto del: “mi piace sapere quello che mangio e chi lo produce”, non appena posso, cerco di leggere quanto più riesco sul prodotto che ho deciso di utilizzare per una ricetta. Questa volta è toccato al cappero. Ho infatti acquistato dei capperi di Pantelleria in salamoia ad una fiera alimentare e mi sono un po’ informata. Come sempre, per i tutti i nostri prodotti, e questo è addirittura un IGP, è una poesia anche solo leggerne la storia. Lo sapevate per esempio che non si possono consumare freschi perché risulterebbero amari e sgradevoli al palato? E che la fioritura comincia a maggio e con essa la raccolta dei bottoni floreali non ancora aperti, che devono essere però raccolti in modo tempestivo, prima dell'alba e appena germogliati? Che proprio la terra di origine vulcanica arsa dal sole, dura da lavorare, risulta la migliore per la loro coltivazione? E che un trattato del 1600 “La Singolar Dottrina” descrive, oltre alle proprietà afrodisiache, alcuni effetti terapeutici del cappero sulle malattie del fegato e della milza insieme ad una azione diuretica ed astringente? Già di per se Pantelleria è un miracolo della natura per la sua bellezza e il suo clima, e i suoi frutti, come qui da noi in Liguria, vanno curati e coccolati come fossero un incrocio tra un figlio ed una pietra preziosa, data la difficoltà che il territorio stesso impone. Però, che risultati! Che sapori, che profumi una volta maturati! Ho cercato anche la ricetta più celebre, creata con queste piccole gemme carnose e sode e ne ho trovate due degne di asssssssoluta attenzione: si tratta di un primo e di un piatto unico. Cominciamo con il primo, che in realtà è una “non ricetta” come dice Ale, tratta dal libro “A tavola con i capperi" di S. Cappadonna …

PESTO ALLA PANTESCA CRUDO

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Ingredienti:
400 gr. di spaghetti;
50 gr. di capperi di Pantelleria;
5 olive verdi snocciolate;
100 gr. di tonno all'olio d'oliva
olio extravergine di oliva
peperoncino (facoltativo)
salvia (facoltativo)
1 filetto di acciuga sotto sale (facoltativo).

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La preparazione è di una difficoltà sconvolgente: dovete tritate finemente tutti gli ingredienti (ovvia la solita precisazione: se potete usare il mortaio...fatelo) e aggiungete a filo l'olio d'oliva fino a formare una salsa. A piacimento si può aggiungere peperoncino rosso e foglie di salvia. Io devo confessare, che al di la di ogni suggerimento ufficiale, non ho messo la salvia, ma in compenso ho sciolto un filetto di acciuga dissalata Monterossina, nell'olio che ho utilizzato: giusto un profumo di liguria in questa ottima sicilianità...Condite gli spaghetti precedentemente cotti e lasciati al dente, allungate se necessario con un po' di acqua di cottura e servite immediatamente. Il profumo è inebriante!!!
Buon appetito
Dani

Capers

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For my usual concept "I like to know what I eat and who produces it”, as soon as I can, I try to read as much as possible about the product that I decided to use in a recipe. This time the product is the Sicilian caper. In fact, I bought some Pantelleria’s capers at a food fair . As usual, for all our products, and this is even an IGP (Protected Geographical Indication), is a poem just to read the story. Did you know, you can not eat it fresh becouse would be bitter and unpleasant to the palate? And the blooming begins in May and with it the collection of floral buttons are not yet open, but that must be collected in a timely manner, before sunrise and just sprouted? That the ground of volcanic origin burned by the sun, hard to work, is the best for their cultivation? Pantelleria is already in itself a miracle of nature for its beauty and its climate, and its fruits, as here in Liguria, be pampered and treated as if they were a cross between a son and a precious stone, for the difficulties that the territory itself imposes. But what results! What flavors, fragrances once completed! I also tried the most famous recipes, created with these little gems plump and firm and I found two especially noteworthy a sauce and a complete meal. Let's start with the first, which is a "no recipe" as Ale says , from the book "At table with capers" S. Cappadonna ...

Pantelleria's Raw Pesto

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Ingredients:
14 oz. spaghetti,
3.5 tbsp. of capers,
5 pitted green olives,
3.5 oz. tuna in olive oil
chilli pepper
olive oil
1 salted anchovy
Sage.
Directions: Finely chop all ingredients and add olive oil drop by drop, to form a sauce. You may want to add red pepper and sage. Instead of stage I preferred to melt a salted anchovy (washed under running water) in the olive oil I used. Meanwhile, cook pasta until al dente. Drain, and return to pot; add the sauce, and toss gently. Add cooking water if necessary. Serve soon.

Bon appetit

Dani

mercoledì 30 dicembre 2009

TRIS DI MOUSSES (con variazione sul tema): GORGONZOLA (con variazione alle noci), TONNO , SALMONE.

Di Daniela

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Pur giurandovi sul mio onore che l'elenco delle mie forme per dolci vari, pur essendo significativo, non giunge alla incredibile varietà ed abbondanza di quello delle della Ale (anche perchè da brave vicina di casa facciamo sovente scambi "culturali" per lo più a mio favore), ciononostante il loro numero sta diventando particolarmente oneroso per la mia cucina, che dovendo ospitare pentole, stoviglie, ammmennicoli vari, teglie etc etc per un uso costante di 5 persone più "fiancheggiatori" frequenti, risente della compressione da forme al silicone. Nel senso, che, per sentirmi meno preoccupata per lo spazio che occupo con questi deliziosi e tendenzialmente superflui oggetti, ho optato per l'acquisto dei medesimi in silicone. Così ora, quando apro lo sportello del pensile dove li ripongo, rischio di essere investita non più da una valanga di metallo, piutosto fastidioso quando ti colpisce di taglio, ma da una "decompressione" di oggetti di silicone, che io diligentenmente comprimo, ogni volta che riordino, ma che hanno la tendenza sciagurata a "srotolarsi" nel momento meno opportuno! Tanta è la mia soddisfazione che non sapendo, ne volendo, reggere da sola siffato evento e volendo condividere quanto più possibile con la mia socia e il suo sposo, ho regalato qualche formina, però moooolto colorata, anche alla Ale (he he he he !!!In compenso la mia biblioteca culinaria si è ampliata di un prezioso testo inglese....).
Ma bando alle ciance, eccovi le tre idee antipasto del giorno: sono di una SEMPLICITA' estrema, velocissime, ma molto saporite e di grande effetto.
Ah, inutile dirvi che queste tre cose rapidissime, essendo a base di mascarpone, burro e gorgonzola non possono entrare nella top ten degli alimenti più light del mondo: però, giurin giuretta, con il nuovo anno ci concentreremo come "buon proposito n. 1" , sul modo di far scendere un po' tutto quello che si è accumulato dove non avrebbe dovuto durante queste feste... D'altra parte, almeno per qualche giorno, non è bellissimo non pensare a etti, grammi, bilance ecc? Con l'occasione vorrei anche ringraziare la mia amica Patrizia, che sa mantenere le sue promesse!!!!!
Ultima annotazione:
FELICISSIMO 2010 A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


MOUSSE AL GORGONZOLA di Patrizia


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  • 100 gr. di gorgonzola
  • 50 gr. di fiorello/mascarpone
  • 75 gr. di burro
  • 20 gr. di pinoli
  • 5/6 foglie di basilico
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, tritate i pinoli ed il basilico. Mettete nel mixer il gorgonzola a pezzetti insieme al burro e azionatelo fino a quando si ottiene un composto ben omogeneo. Trasferite il tutto in una ciotola con il trito di pinoli e basilico, aggiungete il fiorello e mescolate delicatamente. Decorate con foglie di basilico e pinoli.


MOUSSE AL GORGONZOLA E NOCI


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  • 100 gr di gorgonzola
  • 50 gr di mascarpone
  • 5 o 6 noci sgusciate e tritate più un paio di gherigli interi per la decorazione
  • pepe appena macinato
Mescolate accuratamente nel mixer o a mano , il gorgonzola con il mascapone, finchè non otterrete un composto omogeneo. Conditelo con una macinata di pepe appena macinato e mescolate ancora il tutto dopo aver unito le noci, che, a seconda dei gusti, potrete sminuzzare a mano o tritare grossolanamente nel mixer. Decorate con qualche gheriglio intero

MOUSSE AL TONNO di Patrizia

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  • 1 scatola di tonno da 200 gr.
  • 70 gr. di burro
  • 1 acciuga
  • 1 cucchiaino di capperi
  • 1 limone

Fate ammorbidire il burro, sgocciolate dal suo olio il tonno. Mettete nel mixer tonno acciuga e capperi fino a quando il composto risulta morbido ed omogeneo. Travasate in una ciotola ed incorporate il burro delicatamente. Aromatizzate con qualche goccia di limone e trasferite la mousse in una terrina, decorando con qualche spicchio di limone e ciuffetti di maionese.

MOUSSE DI SALMONE AFFUMICATO ALL'ANETO

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  • 150 gr di salmone affumicato (vanno benone anche i ritagli)
  • 75 gr di mascarpone
  • 2 cucchiai di aneto se secco, 2 o 3 rametti se fresco
  • il succo di 1/2 limone
  • quache cucchiaio di salsa all'aneto
Mettete nella tazza del mixer le fette o i ritagli di salmone, con il mascarpone l'aneto e il succo di limone e fate partire la lama ad alta velocità fino ad ottenere una crema consistente. Data la diversità di sapore a partire dall'affumicatura alla salatura ecc ecc dei vari tipi di salmone, controllate prima di disporre la crema ottunuta nelle coppette per servirla , che non necessiti l'aggiunta di qualche goccia di limone in più o di un cucchiaio extra di mascarpone, secondo il vostro gusto. Servitela con accanto qualche cucchiaio di salsa all'aneto, che la completa perfettamente (quella che trovate all'ikea nel reparto alimentare è ottima), accompagnata con i soliti crostini di pane caldi.


Queste mousse sono particolarmente delicate da gustare spalmate su crostini di pane caldi.


Buon appetito


Daniela


PATRIZIA'S MOUSSE GORGONZOLA

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. 3,5 oz Gorgonzola
. 3.5 tbsp Fiorello / mascarpone
. 5.2 tbsp butter
. 1.5 tbsp pine nuts
. 5 / 6 basil leaves

Let the butter soften at room temperature, crushed pine nuts and basil. Put in a blender along with gorgonzola butter into pieces and control everything until you get a well-made uniform. Transferred it into a bowl with the chopped pine nuts and basil, add the fiorello and stir gently. Decorate with basil leaves and pine nuts.
MOUSSE WITH GORGONZOLA AND WALNUTS
. 3.5 oz gorgonzola
. 3.5 tbsp mascarpone
. 5 or 6 peeled and chopped nuts plus a couple of whole kernels for decoration
. freshly ground pepper

Mix thoroughly in a mixer or by hand, Gorgonzola with mascapone, until you get a thick dough. Season with a sprinkling of freshly ground pepper and stir everything together after the nuts, which, according to taste, you can chop by hand or chop coarsely in a mixer. Decorate with some whole kernels

PATRIZIA'S TUNA MOUSSE


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. 1 can of tuna from 200 gr.
. 5.2 tbsp butter
. 1 anchovy
. 1 teaspoon capers
. 1 lemon


Let soften the butter, oil drained from his tuna. Put tuna anchovy and capers in a blender until the mixture is smooth and homogeneous. Transfer into a bowl and incorporate the butter gently. Flavored with a few drops of lemon juice and transfer the mousse into a bowl, garnish with slice of lemon and a few wisps of mayonnaise


SMOKED SALMON MOUSSE WITH DILL


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. 5.2 oz of smoked salmon (be all right even the trimmings)
. 5.3 tbsp mascarpone
. 2 tablespoons dill, if dry, 2 or 3 sprigs fresh
. juice of 1 / 2 lemon
. few tablespoons of dill sauce




Put the slices (or cutouts) of salmon in the bowl of the mixer with mascarpone dill and lemon juice and and then mix at high speed to obtain a creamy consistency. Becouse of the the different flavor from smoking salting etc etc. of different types of salmon, check before serving cream, that does not need to add a few drops of lemon or a tablespoon more mascarpone, according to your taste. Serve alongside with a tablespoon of dill sauce, which complements perfectly (the one found in the IKEA food section is excellent).




These mousses are delicious spread on toast


Bon appetit
Daniela

martedì 29 dicembre 2009

Tapenade

Di Daniela


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Non abbiamo ancora finito, metaforicamente parlando, di sparecchiare la tavola di Natale, che il nostro pensiero va a quello che prepareremo per il capodanno! E' incredibile in effetti, ma in questo periodo sembra non si possa fare a meno di parlare di cibo, di pensare al cibo, di comprare e preparare cibo.... Un delirio di cose invitanti e gustosissime che non riesci neppure sforzandoti a mangiare, tanto sei satollo del pranzo o cena precedenti, ma che devi pensare come consumare, o riciclare, o almeno ripresentare un po' camuffate.... Vabbbbè forte di tutto ciò ho deciso di cominciare a pensare a qualcosa di saporito e colorato, da aggiungere a quelle "cosine" che si sgranocchino con l'aperitivo o si usano per condire ottimi e semplici spaghetti. Quindi ecco a voi la Tapenade nella sua versione più provenzale e, più semplice, ligure ottima veloce e profumata . Meglio di così......
TAPENADE DI OLIVE TAGGIASCHE

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per 250 g di salsa.
  • 200 gr di olive taggiasche (o olive nere saporite)
  • 1 e 1/2 bicchieri di olio extravergine di oliva
  • sale
  • 120 gr di filetti di acciuga dissalati (vedi qui)
  • 20 gr di capperi
  • 1 goccia di aceto aromatico (facoltativo)
  • succo di 1 limone
  • erbette aromatiche
  • pepe appena macinato
  • 1 spicchio d'aglio (facoltativo)

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Tengo a dire che questa saporitissima salsa verrebbe molto meglio se preparata al mortaio, pestando con pazienza tuti gli ingredienti che rilascerebbero così forse meglio i loro aromi. Ma , dato che non tutti abbiamo il mortaio in questione e pochi il tempo per fare tutto come si dovrebbe, vi passerò la versione al frullatore, comunque ottima mooolto più veloce!! Dunque : snocciolate le olive e mettetele con tutti gli altri ingredienti nel frullatore; frullate prima a bassa velocità, poi per qualche secondo, ad alta, per ottenere una salsa della consistenza di un purè. Volendo ottenere una salsa più raffinata, passate il composto al setaccio. E' eccellente sia spalmata su crostini di pane, meglio se casereccio, leggermente abbrustoliti, come ottimo stuzzichino con l'aperitivo, sia anche come salsa a crudo per gli spaghetti, magari accompagnata da qualche cubetto di pomodoro fresco, o per il riso bollito che, volendo, potrete prima condire con un po' di olio evo o per accompagnare pesci cotti al vapore. La tapenade non deve essere mai riscaldata.
Questa salsa è una specialità della Provenza (è nota anche come "caviar de Provence"), mentre da noi in Liguria si usa moltissimo anche nella sua versione più "rustica", il caviale di olive, più granuloso nella forma, ma simile nella sostanza : solo non si aggiungono capperi e olive, pestando nel mortaio olice, sale, olio, pepe e un po' di origano o timo mescolando il tutto con olio evo. Se ne fa lo stesso uso della Tapenade.
Un ultimo consiglio: se non doveste consumare tutta la tapenade preparata, potete metterla in un barattolo di vetro , ma , prima di chiuderlo e riporlo in frigorifero, dovete ricoprire la superficie della salsa con un filo di olio evo. Si conserva per alcuni giorni.

Buon appetito a tutti

Daniela

TAPENADE

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for 8,9 oz of sauce

. 7 oz of olives (or black olives)
. 1 1 / 2 glass extra virgin olive oil
. 1/2 cup of desalted anchovy fillets
. 1 1/2 tbsp of capers
. 1 drop of aromatic vinegar (optional)
. juice of 1 lemon

. aromatic herbs
. freshly ground pepper

. 1 clove garlic (optional)

This tasty sauce would be better if prepared with the mortar, pounding with patience all the ingredients, thereby releasing their best flavors. But since not all have pestle and mortar, and few the time to do everything as it should, you'll spend the version in the blender, however good and very faster! Thus: pitted olives and put all other ingredients in a blender, blend at low speed first, then for a few seconds, high, to get a sauce the consistency of a pureè. Wanting to get a more refined sauce, pass the mixture through a sieve. It is an excellent spread on crostini bread, preferably homemade, lightly toasted, as an excellent appetizer, or as a condiment for the spaghetti sauce, perhaps accompanied by some fresh diced tomato or for the boiled rice, if you wish first Seasoned with a little 'extra virgin olive oil, or to accompany fish steamed. The tapenade should never be heated.
This sauce is a specialty of Provence (also known as "caviar de Provence"), while we in Liguria use a lot even a more "rustic" version, the caviar of olives, more granular in form but similar in substance : just do not add capers and olives ; in a mortar pounding olives, salt, oil, pepper and a bit 'of oregano or thyme, stirring the whole with olive oil. He does the same use of Tapenade

One last tip: if you do not consume all prepared tapenade, you can place it in a jar, but before you close it and store it in the fridge, you have to cover the surface of the sauce with a touch of olive oil. Will keep for several days
Bon appetit

Daniela

domenica 11 ottobre 2009

Spaghetti alle acciughe sotto sale

Di Daniela

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CAMERETTA 2009 053


Ieri abbiamo affrontato il terzultimo gradino della scalata alla conquista della libertà dai regali e dai brindisi di compleanno.... Toccava alla "molto onorevole figlia numero 2" per quelli di voi che hanno amato come me Charlie Chan versione film anni 30. E' stata una festa carina, con le sue due amiche del cuore genovesi (ne ha una terza veneziana) e con nonne, zie, prozie, cugini e tutto l'insieme famigliare..... Bello ma faticoso oltremisura. Tutto perchè le due nonne , assecondate da me, lo confesso, hanno deciso di regalare alla creaturina una cameretta nuova, più adatta alle sue esigenze di 14enne rispetto a quella che aveva e che era , ad onor del vero, piuttosto datata e "provata" da numerosi anni di sfruttamento intensivo. Quindi, e qui mi gioco il jolly della demenza senile anticipata, ho pensato di farle una sorpresa: d'accordo con un'amica l'ho lasciata a dormire a casa sua e nel frattempo noi abbiamo smontato tutti i vecchi mobili e rimontato i nuovi.... Non credo possiate immaginare cosa ciò significhi, però posso sintetizzarvelo brevemente così: non riesco più ad inginocchiarmi per il male alle gambe e polsi e avambracci sono doloranti per gli sforzi avvitatorii e per il sollevamento pesi! "Ora" mi domanderete, "c'era bisogno di far tutto di corsa? Non potevi prendertela calma o fartela montare da qualcun'altro?" Certo che avrei potuto! Ma non nel momento in cui serviva a me, ne con i tempi che servivano. Insomma ho mobilitato nipoti, marito, nonna e figlie e abbiamo montato tutto a tempo di record..... Una cosa da lasciare senza fiato per giorni.... Però ora , che soddisfazione! La camera è una delizia, l'espressione di mia figlia quando al ritorno da scuola l'ha vista, impagabile e la soddisfazione delle nonne di vedere una loro idea realizzata e apprezzata, grandissima.....
Però, giuro, voglia di fa da mangiare meno di zero e perciò in casa hanno dovuto accontentarsi di velocissimi, anche se gustosi

SPAGHETTI ALLE ACCIUGHE SOTTO SALE

CAMERETTA 2009 050


Per 4 persone

· 4 acciughe sotto sale
· 1 spicchio di aglio
· 2 cucchiaini capperi all'aceto
· olio evo
· 2 cucchiai di passata di pomodoro
· 2 pomodori pendini piccoli o 1 più grande
· 3,5 hg di spaghetti

CAMERETTA 2009 056


Scaldate in una padella l’olio con lo spicchio d’aglio intero . Appena diventa lievemente dorato, toglietelo e aggiungete i capperi . Fateli cuocere per 3 minuti circa e aggiungete anche le acciughe, pulite, dissalate e tagliate a pezzetti di 1,5 cm circa. Ancora 1 minuto (altrimenti le acciughe si sciolgono del tutto) e mettete anche i cucchiai di passata di pomodoro e i pomodorini freschi tagliatia pezzetti. Il tempo di insaporire il tutto, giusto un paio di minuti e spegnete il fuoco. Mettete a bollire l’acqua, salate, appena bolle buttate gli spaghetti, fate cuocere e scolate al dente. Uniteli con il condimento alle acciughe nella padella, fate saltare e servite immediatamente. Profumo e sapore meritano di essere provati.
Buon appetito


Daniela

CAMERETTA 2009 049


Spaghetti with salted anchovies


· 0,7 pounds spaghetti
· 4 salted anchovies
· 1 clove of garlic
· 2 tsp of capers under vinagre
· 1 ½ fl. oz. of extra vergin olive oil
· 2 tbs of tomato passata (pureed tomato)
· 2 little tomatoes
In a skillet heat e.v. oil with the clove of garlic over medium heat. Continue cooking until the garlic is light gold, then take it off and put in the skillet the capers. Let them cook for 3 minutes, then add the anchovies, well washed under current water and cut in some 0,6 inches pieces. After 1 minute (not more or the anchovies will melt), add the tomato passata and the fresh tomatoes, cut in little pices. Just a couple of minutes and remove from heat. Set aside. Now fill a large pot with water with salt and bring to a boil over high heat. Add pasta to boiling water and cook until “al dente” according to the package directions. Drain pasta reserving 2 tablespoon pasta water . Toss to combine
Serve immediately. The smell and the taste are wonderful.


Bon appetit


Daniela



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