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mercoledì 1 febbraio 2012

Mtchallenge gennaio 2012: il vincitore è...

MTChallenge di gennaio 2012: i premiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii (seconda parte)

E proseguiamo, dai...

Diana: ha cominciato dicendo che non sapeva cucinare, ha proseguito dicendo che non aveva fantasia, ora siamo al palato che non sente i gusti. In mezzo, ci ha propinato tutta una serie di pietanze da re e regine, strabiliandoci con disossamenti, marinature, leivitazioni e, buon ultime, sfoglie impalpabili tirate a mano. A nulla sono servite rassicurazioni sincere e complimenti a bocca piena: lei si ostina a pensarla allo stesso modo. Tanto che, dopo l'ultimo assaggio di sabato scorso,ci siamo convinte a regalarle l'unico libro di cui abbia davvero bisogno...

MTChallenge di gennaio 2012: i premiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii (prima parte)

Almeno due puntate, oggi dovrei farcela. 
Una ora, l'altra appena posso
alle 17.00, il premio 30 mm di dimensione artistica
alle 21.00, la proclamazione del vincitore. 
E ora, vai con gli "Ale te possino!"

martedì 31 gennaio 2012

Perdono, perdono, perdonooooooooooooooo!!! altre due tagliatelleeee

Collage di tagliatelle

... ragazzi, siamo sfinite. 

Tagliatelle alla fonduta di parmigiano e carciofi croccanti di Flaminia

TAGLIATELLE CHE TORMENTO.. CHE PASSIONE !!!





Per essere una che ha vissuto per 30 anni della sua vita con una Tata abruzzese che in ogni occasione si cimentava nelle più svariate preparazioni con la pasta fresca dalle lasagne, alle paste ripiene di ogni forma e dimensione, confesso ahimè, con il rammarico delle occasioni perdute, di non avere mai imparato nulla e di aver goduto di tanta grazia senza preoccuparmi che un giorno io stessa avrei avuto voglia di realizzarla.
Ma è inutile piangere sul latte versato … e così in genere vado avanti arrangiandomi con la sfoglia Rana e le fettuccine di Campofilone  visto che per rendere l’idea ho molti problemi anche con quegli infernali rulli della macchina per la pasta figuriamoci con il mattarello con cui non ho steso niente che superi i 26 cm di diametro…
Potete immaginare come mi sono sentita quando ho visto la sfida di gennaio, un brivido mi è sceso lungo la schiena; se pur mi sono tornate in mente tante immagini di sfoglie stese ad asciugare e fettuccine dalla lunghezza incredibile che quasi non si riuscivano a servire nei piatti senza battezzare con il sugo l’intera tovaglia…
Sarà stato il gusto della nostalgia che mi ha fatto rimboccare le maniche ! Ho cominciato studiando a fondo il post di Ale e andandomi a guardare tutti i filmati che ho trovato su you-tube dalle sorelle Simile ad una nonnina emiliana che tira una sfoglia lunga quanto un tavolo per 12 persone.
E’ stata dura e sono ancora molto lontana dagli standard della memoria, ma devo ammettere che una certa soddisfazione c’è stata.
Appena fatte tanta era la voglia di provarle che ho fatto un sughetto facile facile, stile Parodi, con una bella scatola di pelati un po’ di olio e sale ed erano già una delizia.
Per il giorno successivo invece avevo in programma qualcosa di più sfizioso

Tagliatelle alla fonduta di parmigiano e carciofi croccanti

Ingredienti (dose per 4 persone)

  • 400g di tagliatelle fresche all’uovo (realizzate come da ricetta di Ale io ho usato una farina biologica e ¼ di semola e quindi ce ne è voluta un po’ di meno inoltre ho aggiunto un cucchiaio di olio nell’impasto)
  • 3 tuorli d’uovo
  • 1,5 dl di panna
  • 150 gr parmigiano grattugiato
  • qualche foglia di mentuccia (nepitella)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 4 carciofi romaneschi (mammole)
  • Olio di arachide
  • Farina q.b.

Preparazione

Preparate i carciofi (possibilmente romaneschi) puliti, passati nell’acqua acidulata con limone, scolati ben bene asciugati e tagliati in  spicchi sottili. In una padella scaldate l’olio di arachide e friggete i carciofi infarinati. Fate bollire in una pentola abbondante acqua salata e cuocetevi le tagliatelle. Intanto mescolate in un tegame la panna e i tuorli con il parmigiano e fate addensare a fuoco moderato sempre  mescolando. Scolate le tagliatelle al dente e versatele nel tegame con la crema d’uova preparata e cospargete di foglioline di mentuccia. Mescolate bene e servite subito le tagliatelle condite con un poco di pepe appena macinato e cospargendole con i carciofi croccanti.

Tagliatelle degli studenti- o tagliatelle di grano duro al ragu di soia e cotechino di Giulia

tagliatelle degli studenti o tagliatelle di grano duro al ragù (ahi) di soia e cotechino


per la pasta 

500 gr di farina di grano duro
1 cucchiaio di olio evo
pochissima acqua per impastare

l'impasto deve risultare secco ed avere l'aspetto di una pietra..infatti mi sono dannata per stenderlo, tra l'altro si vede dalle foto, il mio minimattarello, ma vivo in casa da studente e con altri studenti, e questi sono i mezzi più potenti che ci possiamo permettere :)

per il sugo

50 gr di soia da reidratare per persona
1 fettina spessa 1 cm di cotechino per persona
sedano (abbondante)
carota
cipolla
passata di pomodoro
sale 
pepe
olio evo
parmigiano

porre il cotechino a bagno in acqua bollente per 30 min.
ridurre in briciole gli odori ( a Napoli li chiamiamo cosi sedano, carota, cipolla ) metterli in una pentola con il fondo spesso con poco olio, ad appassire lentamente, trascorsi 30 min, porre il granulare di soia precedentemente reidratato e fare rosolare brevemente, spellare il cotechino e tagliare le fette necessarie, ridurre a cubetti e porre in pentola con il resto,fare cuocere qualche minuto ed aggiungere la passata. Aggiustare di sale. Il sugo è pronto quando la passata si riduce ed il sugo risulta denso. 
far bollire la pasta pochi istanti e quando sale a galla scolare e mescolare al sugo, pepe e parmigiano e una fronna di vasinicola completerebbe il tutto....ma non è stagione!!!!

abbinamento stampalato, che ho scelto per far riflettere su alcuni alimenti che sono spesso oggetto di pregiudizi, come ad esempio la soia considerata un alimento per galline, ma che possono dare qualche soddisfazione visto che   tutti i cannibali presenti hanno divorato il piatto ( 2 maschi bianchi in età riproduttiva ) :)

grazie!!!!

A presto


Giulia

lunedì 30 gennaio 2012

Perdonoooooooooo!!!le ultime 4 ricette dell'emmetichallenge...

Collage di tagliatelle


Umili scuse, pubbliche genuflessioni e se volete mi inginocchio anche sui ceci neri e sul sale blu di Persia, da tanto son mortificata per il ritardo con cui pubblico non una, non due, non tre ma ben quattro ricette di tagliatelle che, neanche a dirlo, sono arrivate al nostro indirizzo con tutto l'anticipo di questo mondo. 
L'unico sollievo è che se io son colpevole, queste due signore qui sono complici delle mie distrazioni. 
Esattamente come sono complici del'espressione trasognata e rilassata di questo strano lunedì post compleanno, loro e le loro risate (per quella che c'era) e la pasta di speculos, la marmellata di mani di buddha e il pain d'epices ai fichi secchi che hanno solo alleviato il rammarico per la sua assenza. 
Domani vi racconto un po' di spetteguless, di questo fantasmagorico fine settimana che mi è stato regalato dagli amici più cari che ho trovato qui sul web: ma ora, godetevi queste proposte che non hanno nulla da invidiare alle altre già pubblicate. 
Qui, trovate le tagliatelle di Sandra e qui le tre interpretazioni di Cristina & Andrea
E a mercoledì, per i premi e la proclamazione del vincitore
Buona serata
Ale

Le tre, dicasi tre tagliatelle di Cristina P. ( e se non ci fosse Andrea...)


TAGLIATELLE AL BALSAMICO CON PARMIGIANO & PERE



eccomi. Sembrerà strano ma abbiamo preparato queste tagliatelle subito dopo aver letto l'avvio di questo MTC, nel senso: la sera stessa. Ma non mi decidevo ad inviare la ricetta. Mi sembrava di fare la solita mamma che coinvolge il figlio, anche se in questo caso il figlio si è assolutamente coinvolto da solo e anche con delle idee niente male.... Poi ho visto la pubblicazione di altre mamme e di altre "manine sante" e mi sono decisa.
Queste tagliatelle sono un pochino (ma proprio poco) più spesse di quello che dovrebbero essere, ma lui ha insistito per fare tutto da solo e più di così non ho insistito per continuare a tirare la sfoglia.

Le Tagliatelle alla barbabietola con fonduta di fontina e noci di Sandra




Ebbene si una bolognese che non sa usare il mattarello per fare la pasta fresca.
A casa mia c'erano una mamma fantastica ed una nonna ancora piu' brava a « tirare » la pasta.la nonna faceva taglioline in brodo che non necessitavano cottura tanto erano sottili,bastava il calore del brodo.Ma allora io ero troppo piccola,poi durante l'adolescenza hanno pensato tristemente di scomparire tutte e due ed era finita!!
Poi arrivo' il 68..fuori le donne dalle cucine ,in piazza a manifestare,a studiare,viaggiare od al lavoro ,ho seguito la moda e non mi sono piu' dedicata alla cucina.Studi ,laurea in Medicina Veterinaria ed incontro con Mauro.Altro fatto decisivo per non farmi prendere in mano il mattarello che comunque avevo in eredita' nascosto da qualche parte.
Mauro mi racconto' che a sua nonna il nonno aveva imposto che si consumasse in famiglia un mattarello al giorno la volta in cui lei oso' portare in tavola un piatto di maccheroni..prese il lembo della tovaglia e butto tutto a terra:-))Pensate mi sia balenata solo un attimo l'idea di diventare come la nonna di Mauro?
Poi si parte per la Francia,sposina novella mi diverto ad entrare in cucina ed imparare da amiche francesi a cucinare,quindi niente mattarello:-))
Arriva l'Imperia WWWWW ,per gli amici francesi e per la famiglia andava benissimo,con un ottimo ragu' bolognese ,od al prosciutto,quelli lo so fare tutto passa:-)
Improvvisamnte l'Italia si desta..casalinghe e non andate ai vostri mattarelli,fate corsi per stendere la sfoglia ed io oramai stanca ed ancora in Francia continuo a rifiutarmi:-)
Ieri sera una voglia mi era venuta e guardando tutte le splendide ricette gia' presenti in MTCellenge ho deciso di lanciarmi.L'unico colore che mancave era un bel rosa carico,tagliatelle con la barbabietola penso e comincio ancora per il momento con l'intenzione di sfidare me stessa ,sperando che qualche cromosoma mi aiutasse!!Niente ,oltre tutto la pasta alla barbabietola si presenta particolarmente difficile da gestire,si deve usare tanta farina per tirarla,nonostante il riposo é appiccicosa.Notate tra l'altro che l'unico mattarello che possiedo ora é in silicone,perfetto per torte,quiche ed altro ma non certo per le tagliatelle vista anche la lunghezza.Quindi rinuncio ed uso la mia amata Imperia:-)
Dopo questo sproloquio di giustificazioni per la mia ignoranza ecco il risultato.

Tagliatelle alla barbabietola con fonduta di fontina e noci.

Ingredienti
per 4 persone

Per la pasta
200 gr di farina
100 gr di farina di semola
1 uovo
150 ger di polpa di barbabietola cotta al forno.(meno umida di quella lessa)

Per la salsa

Fontina messa a bagno a coprire qualche ora nel latte e poca panna.
Noci tritate grossolanamente
Pepe

Passare con il passaverdure la bietola.
Mescolare e lavorare parecchio tempo la pasta finche 'non diventi elastica ed omogenea .lasciare riposare un oretta.Passare i pezzetti di pasta con l'Imperia 7/8 volte nel buco piu' grande.Ripassarla poi nel medio e per finire nel penultimo.
Lasciare asciugare e tagliare.Se volete fare a mano questa operazione e dare l'impressione di averle fatte a mano,liberissime,io ho tagliato con la macchina.

Per la salsa altro non é che una fonduta con gherigli di noci tritati e pepe.
Cuocere la pasta e condire con la salsa ovvio:-)


sabato 28 gennaio 2012

E visto che è Carnevale... Coriandoli e stelle filanti, di Mariella di Meglio!!!


Ve la ricordate, Mariella? Il coniglio all'Ischitana, la storia del Danubio... si affaccia troppo poco, qui alla finestra dell'emmetichallenge, ma ogni volta lascia il segno. E lo fa anche questa volta, con un piatto di tagliatelle che sprizzano creatività da tutti i pori e che, come capita sempre con le sue ricette, non hanno bisogno di tante parole, per essere presentati: leggere ingredienti ed istruzioni e correre in cucina per prepararli è, praticamente, tutt'uno: e questa volta, non fa eccezione!

Pronti????? Il PRIMO VIDEO DELL'EMMETICHALLENGE!!!!!!! e chi, se non Valeria&Giorgio????




... chi se non la coppia più folle, più creativa, più travolgente di questa sfida??? Non vi dico le risate- e la fatica per trovare un modo per fare arrivare un "pacco" così pesante da Treviso a Genova, nella posta elettronica di due che già credono di aver dato tutto se riescono ad accendere il pc. Ogni volta, un fallimento, almeno fino all'illuminazione finale (ebbene sì, il genio del mattarello esiste- e io l'ho incontrato), per cui grazie alla potenza di YouTube ce l'abbiamo fatta. 
Tanta e tale è stata la concentrazione, che ci siamo dimenticate la ricetta: la Vale, si è dimenticata di spedirla, io mi son dimenticata di chiedergliela, nelle circa 700000 e mail accorate che ci siamo spedite in questi giorni. A parziale discolpa, invoco le date: ieri, era il mio compleanno, oggi è il suo. e vi assicuro che se mai c'è un momento in cui credo a numeri e stelle è proprio questo, mentre mi accingo a pubblicare la ricetta che non c'è- e rido già di prima mattina. 
Ma l'emmetichallenge è anche questo: per cui, in attesa che a Treviso aprano un occhio e corrano in soccorso, godetevi lo spettacolo: ne vale davvero la pena!!

TAGLIATELLE AL RADICCHIO TARDIVO DI TREVISO CON SUGO DI SALAMELLA
(sottotitolo: le tagliatelle... DA OSCAR!!!)

Il sugo: Giorgio
Le tagliatelle: Valeria
Al mattarello: Valeria
Montaggio & Regia: Giorgio









lunedì 23 gennaio 2012

sabato 21 gennaio 2012

A volte ritornano... le tagliatelle verdi au tuccu de funzi della Dianaaaaa

Per chi conosce Diana e magari ha pure radici in quella terra povera e avara che è la Liguria, non c'è bisogno di spendere ulteriori parole. Nel senso che già si intuisce la gioia per ritrovare in questo gioco un'amica preziosa e una cuoca di sostanza, ancorata al territorio e sensibile alle suggestioni d'Oltralpe, finissima conoscitrice di prodotti e produttori e autrice di piatti strepitosi, conditi sempre con quel pizzico di ironia e di senso pratico che rende noi Liguri immediatamente riconoscibili, in qualsiasi parte del mondo. Così come immediatamente riconoscibili sono le tagliatelle verdi, variante di quei  taggiaen verdi che da noi fanno subito festa. Se altrove sono gli spinaci, i responsabili di quel colore squillante, oltre i Giovi è la borragine a farla da padrona, spesso unita alle bietole, altra presenza immancabile nella nostra cucina. Il sugo di funghi (tuccu de funzi) è poi l'abbinamento più classico, per una ricetta  che qui è anzitutto piatto della memoria- e altrove è un primo assolutamente grandioso. D'altronde, ci saremmo potuti aspettare qualcosa di diverso????


TAGLIATELLE VERDI AL SUGO DI FUNGHI

Riprendo la mia partecipazione a questo “gioco” perché la pasta mi piace particolarmente e perché gli ingredienti necessari a questa ricetta sono facilmente comprensibili,  a  me sopprattuttamente, che non sono portata a ingredienti “strani” e a spezie particolari  e mi spiego:  ho il “dono” di non riuscire a coglierne i profumi ed i sapori……. ho un palato piuttosto rustico e quindi particolarmente impedito alle raffinatezze che vengono spesso proposte, cerco di provare ma devo, il piu’ delle volte, desistere……. ahimè!!!Comunque visto che la Cucina Ligure (scritta volontariamente in maiuscolo) mi piace particolarmente perché senza fronzoli, ma ricca di erbe locali, desidero farvi conoscere questa semplicissima ricetta sperando di riuscire nuovamente ad ottenere L’EPITAFFIO (!) che mi spetta...... mi spetterebbe?!!!!
Diana

giovedì 5 gennaio 2012

MTChallenge di Gennaio 2012: la ricetta della sfida è....




Si può dare il via alla ripresa dell'emmetichallenge con un po' di commozione? La risposta è sì- e non appena leggerete il post con cui Alessandra presenta la ricetta per la sfida di gennaio vi troverete d'accordo con me. Perchè il filo che lega le annotazioni storiche, letterarie e tecniche che lo compongono è intriso di amore e di emozione, allo stato puro. Le tagliatelle di Ale sono anzitutto il simbolo di una memoria domestica, di una mamma con la cucina nelle dita, del rimpianto per non aver saputo attingere ogni goccia di un sapere antico, che si rinnovava nei gesti sicuri della consuetudine e della familiarità di affetti usi a manifestarsi anche nella cura di ciò che si serviva in tavola, ogni giorno.
Mi ci sono rivista, in questo racconto ,da semplice anello di congiunzione quale sono fra una mamma capace di creare dal nulla e con nulla piatti indimenticabili e una figlia che cela un interesse sincero sotto i modi grezzi e riottosi della sua età. E sarà il tempo che passa, sarà la stanchezza della sera, sarà che non son più quella di una volta, sancisco ufficialmente la ripresa di questa nuova tornata dell'MTC con la voce rotta dall'emozione, Ale-mannaggia-a-te. 

Ma cosa c'è di meglio, per tornare nei ranghi, che un bel Regolamento? E quindi, bando alle lacrime- e cominciamo

1. Di tagliatelle trattasi- e non di altro. Nessuno verrà a misurare col calibro che la larghezza  della vostra pasta corrisponda alla 12.270esima parte dell'altezza della Torre degli Asinelli, come da Capitolato, mase ve ne saltate fuori con un "ma le pappardelle, le posso fare?", aspettatevi un inesorabile, inflessibile, irremovibile NO.

2. Di tagliatelle trattasi- e tirate a mano. Su questo, siamo perentorie. Perchè la vera difficoltà- e la vera bellezza- di questa ricetta sta tutta nella capacità di tirare la sfoglia. Alessandra vi spiega in modo dettagliatissimo come si fa, dandovi un sacco di consigli, da come iniziare l'impasto a come appoggiare le mani sul mattarello: provengono in gran parte dalle Sorelle Simili, due vere autorità in materia, oltre che dalla cucina di casa sua. Per cui, ancora una volta, ci lanciamo col paracadute. Se siete del tutto inesperte, il nostro consiglio è di non esitare a chiedere chiarimenti, anche su questioni che vi possono sembrare banali. Il bello di questa sfida è avere, di volta in volta, veri e propri esperti di singoli piatti capaci di svelarvi tutti i segreti per la migliore riuscita degli stessi: quindi, non abbiate timore e chiedete.


3. La ricetta è quella indicata. Che, come dicevamo, è quella delle Sorelle Simili. Anche in questo caso, sappiamo benissimo che saranno in molti ad avere le proprie dosi, diverse da quelle proposte. Ma, di nuovo, la sfida che questo gioco propone passa anche attraverso la sperimentazione del nuovo.
Tuttavia, avete due opzioni:
- il tipo di farina: potete sceglierlo voi. Integrale, di segale, di farro, di kamut, di castagne, di ceci, di riso, e di qualsiasi altra cosa vi venga in mente.
- l'aggiunta di altri ingredienti, fino a un massimo di tre. 

In entrambi i casi, è probabile che dobbiate intervenire sulle proporzioni fra ingredienti liquidi e ingredienti secchi: alcune farine hanno un potere di assorbimento diverso dalla farina di grano duro e sarà facile che l'aggiunta di verdure cotte come zucca e spinaci comporti un aumento della farina. E' impossibile in questo caso darvi delle dosi precise: il suggerimento è sempre quello di ripassare in padella le verdure acquose, in modo che si asciughino il più possibile, di spolverare il piano di lavoro con un po' più di farina, prima di aggiungerne a manciate all'impasto (a volte, basta solo lavorarlo un po' di più) e di non variare mai il numero delle uova. Ma poi, dovete far ricorso al solito "occhio", unito al tatto: l'impasto deve essere morbido ed elastico. Quando riuscite a lavorarlo bene, senza che vi si attacchi alle mani o al piano di lavoro, ci siamo.

"Fino a un max di tre ingredienti", tiene conto di spezie, di erbe, di scorze di agrumi e di tutti quelle robe dosate con il "pizzico". Un pizzico di dragoncello e un pizzico di timo- e due ingredienti ve li siete giocati...

3bis: le amiche celiache hanno ovviamente carta bianca per quanto riguarda le farine alternative. Anzi, proprio in considerazione della maggiore difficoltà che si troveranno ad affrontare con questa sfida, abbiamo deciso di istituire un Premio speciale,  deciso dal Terzo Giudice, per la ricetta più interessante. Non avrà nessuna importanza, ai fini della vittoria finale, ma ci è sembrato doveroso un riconoscimento di questo tipo, con una ricetta che ha bisogno di rielaborazioni quasi sovversive.

4. Come proporle? Solo come primo piatto. Sappiamo benissimo che esistono mille modi per presentarle, dalle godurie della torta di tagliatelle ai più imbarazzanti contorni che ci vengono propinati appena valicate le Alpi- lato crucco.  Ma dobbiamo avere parametri di valutazione chiari e il più possibile uniformi per tutti, per cui ci limitiamo a proporle nel modo più tradizionale: carta bianca ovviamente sul sugo, sulla salsa, al limite anche sull'intingolo o sul brodo (sto pensando all'Estremo Oriente). Potete anche spingervi in qualche preparazione al forno, se vi va: l'essenziale è che non prepariate nulla di diverso da un primo piatto.

Le Regole generali restano le stesse: 

1.partiamo dal banner, che sennò finisce che me lo dimentico: 

Banner mtchallenge gennaio 2012

2. potete postare dalle 00.01 del 13 gennaio alla mezzanotte del 28 gennaio. Appena pubblicate la ricetta sul vostro blog, lasciate qui sotto il link alla vostra pagina. Provvederemo a sistemarlo nella pagina degli sfidanti il prima possibile. 

3. chi non ha un blog, può inviare la propria ricetta entro e non oltre la mezzanotte del 28 gennaio, a mtchallenge@gmail.com. Provvederemo noi a pubblicarla, di solito nei due fine settimana compresi fra i due termini di partecipazione. 

4. appena posso, faccio partire la news per tutti i partecipanti. Datemi un po' più di tempo, perchè siamo a ridosso di un'altra festività, per giunta attaccata ad un fine settimana e ho un po' di impegni domestici: nel frattempo, per qualsiasi dubbio, lasciate le vostre domande qui sotto oppure da Ale: a quelle, cerchiamo di rispondere in tempi ragionevoli

Se è tutto chiaro, ossigeno ai neuroni e via alla sfida!
Ale, Dani & Giorgia


mercoledì 1 aprile 2009

MTC di gennaio 2012 : gli sfidanti!

MTC di gennaio : gli sfidanti!


 

 

 

 

 

Le tagliatelle molecolari di Stefania 

 

 

le tagliatelle al Barbera con ragù bianco di coniglio di Bucci

 

 

 le tagliatelle all'ortica con crema al gorgonzola e pancetta di Flavia

 

 

 

 le tagliatelle al nero di seppia con ragu di polipetti e filetti di triglia di Monique

 

 

le tagliatelle alla paprika con il goulash di polpettine di Franci 

  

 

Le tagliatelle (con il ragù alla genovese)di Rosaria

 

le tagliatelle di Nonna Maria di Nora del blog Tata Nora 

 

 

Le tagliatelle con carbonara al limone e porri

 

 

Le tagliatelle al matcha con tartare di salmone di Tery

 

 

 

 Tagliatelle briae di Cristina


Tagliatelle casalinghe spada & arancia di Viviana

 

 

 

 

 

 

le " talliatelle barracù"al pesto con crema di gorgonzola e noci di Lorenzo (e Stefania)

 

 

le tagliatelle broccolo e gamberi di Greta 

 

 

 

 

 le tagliatelle con crema di ricotta e noci di Manu

 

Tagliatelle al caffè con cannella e mascarpone di Babi

 

 

Tagliatelle con ceci, coda di rospo, peperoni cruschi e ritagli fritti di Dauly



Tagliatelle di castagne al pesto classico di Dauly

 

 

 

Tagliatelle ai broccoli , mandorle e pancetta di Francesca

   

 

Tagliatelle al sesamo ed alga nori brasate con tacchino e cime di rapa di Acquaviva


 

 

Tagliatelle al sesamo ed alga nori in brodo di tacchino alle tre alghe di Acquaviva

 

Tagliatelle rustiche con ragù di Fabiola

 

Tagliatelle alla menta con vongole, porcini e bottarga di Valeria

 

Tagliatelle allo zenzero con broccoli, patata rossa e ricottadi Gloria

 

 

 Tagliatelle al sugo di funghi di Diana

  

 

Tagliatelle semintegrali con luganega e radicchio di treviso di Patrizia  

 

Tagliatelle al cacao e Blue Stilton di Elena

 

 

Tagliatelle al limone verde arancio di Debora 

 

 

Le Tagliatelle al Ragu di Mare di Terry

 

 

Le tagliatelle quasi come la nonna di Sarachan

 

 

Tagliatelle liquirizia e finocchio fritto di Fabiana

 

 

Tagliatelle Di Un Sabato di Sole di Favoloso Pasiccio


le tagliatelle ai funghi porcini di Nora

 

 

 

le tagliatelle allo zafferano con topinambur e noci al profumo di pepe di Sechuan di una stella fra i fornelli...

 

...e con ragù di topinambur

 

le tagliatelle al curry, tofu croccante e morbide verdure di Valentina

  

 

 

 le tagliatelle al Nebbiolo con ragù di cervo di Mapi 

 

le tagliatelle alla boscaiola di Natalia 

 

 

 le tagliatelle aromatizzate alla vaniglia con nastri di zucchina e chévre fresco di Ele

 

 

 

 

le tagliatelle con peposo al Chianti su crema di ceci di Patti

 

 

 

 

le tagliatelle al nero di seppia con seppie e pomodorini di Lucia

 

  

 

le tagliatelle arancioni con alalonga di Flavia ( e due...)

 

 

 

le tagliatelle con i porcini di Sandra 

 

 

 

Tagliatelle profumate al tè verde e gelsomino con crema di ricotta e carciofi

 

 

Paglia e fieno (gluten free) al ragù di Gaia

 

 

Le tagliatelle olimpiche di Gianni

 

 

 

 

Tagliatelle e polpette di Eleonora

 

 

 

 

 

 

Tagliatelle ciucco e sobrio al sugo di granchio reale di Mapi

 

 

 

Le tagliatelle cacio e pere al timo limone di Alessia  

 

 le tagliatelle afrodisiache della Mai!

 

 


 

Tagliatelle alla milanese di Greta



Le tagliatelle della nonna con il ragù dellamammadiAnnal

tagliatelle alla barbabietola rossa con salsa tartufata, pioppini e timo di una Stella fra i fornelli (e tre!!!) 

 

 

 

 

tagliatelle col ragu- e tre- di Flavia

 

 

 

le tagliatelle al cacao col ragu speziato di agnello di Giuseppina 

 

 

 

 le tagliatelle con farina di ceci di Melazenzero 

 

 

Tagliatelle caserecce al tartufo di Alessandra 

 

 

 

 

Tagliatelle con ragù bianco e porcini di Cranberry




 

Tagliatelle di castagne con pancetta e pecorino di Annalù (e due!) 

 

Tagliatelle verdi al cacio e pepe di Fabiola (e due!)

  Tagliatelle al tartufo di Elisa

 

 

 

Tagliatelle al ragù bolognese di Marica

 

 

 

Le tagliatelle del DNA :-) di Cinzia 



Tagliatelle all'arancia con ragù bianco di anatra di Mapi

 

 

Tagliatelle con salmone, arancia, vaniglia e rhum di Giulia



 

 

Tagliatelle di farina di castagne con salsa ai funghi  di PiccoLina

 

 

 

 

 Tagliatelle al Ragù con piselli di Raffaella

 


 

Tagliatelle al cacao con ragù piccante di seppioline di Gaia 

 

  Tagliatelle a ragù di Franci

 

 

 

 

Tagliatelle alla bottarga con broccoletti di Sulemaniche

 

 

La cupola del girotondo di Nora (e tre!!!!)


 

tagliatelle alla curcuma su crema di cannellini e capesante di Libera

 

 

 

 Tagliatelle alradicchio rosso tardivo di Treviso di Libera (e due)

 

 

Tagliatelle al caffè con panna e zafferano di Libera (e tre)

Tagliatelle al pomodoro e basilico di Libera ( e quattro!!)

 

 

 

 

 

 

Le tagliatelle al porro e zucca di Katia

 

  

 

 

 

 

riccioli di tagliatelle con tonno e pomodoro di Milena


 

cestinetti di tagliatelle allo zafferano di Debora

  

 

Tagliatelle al prezzemolo mari e monti degli assaggi (e tre!!!)

 

 

 

 

Le Tagliatelle al ragù di zenzero e fiori di cannella di Claudia  

 

tagliatelle di carnevale di Laura


La Tajadêla con ragù di scalogno e mortadella di Sabrina

 

 

Le tagliatelle re(sushi)tate di Ale



 

Tagliatelle alla maniera di Maryn




Tagliatelle allo zafferano in gratin con fonduta di stracchino di Cristina B.


 

 

 

 

 Soufflè di tagliatelle alla moda di Sabrina di Nora (e 4!!)

 

 

 

tagliatelle  con pancetta croccante, pomodorini e ricotta salata su crema di peperoni di Ele

 

 

 

 

Tagliatelle verità di Helga



Taieddhra di tagliatelle (di farro con crema di fave e pecorino) patate e cozze di Lasagna Pazza

 

 

 

Tagliatelle senza glutine  on anacardi, rucola e podori secchi di Simonetta 

 


 

Tagliatelle ai carciofi di Chiara

 

 

 

Tagliatelle alla zucca con ragù di salsicce di Gaia ( e 2!!)



 

 

Tagliatelle paglia e fieno con coriandoli di coniglio e olive di  Mila

 

 

Tagliatelle con radicchio tardivo di treviso con sugo di salamella di Valeria e Giorgio

 

  

 

tagliatelle di castagne con gorgonzola e spinacini di Sonia





 

 

tagliatelle al sugo di coniglio di Vitto 


 

timballo di tagliatelle   di Vitto (e due)

 

 

 

 

 le tagliatelle all'amatriciana di Rosy

 

 

 

 

tagliatelle carciofi e olive taggiasche del Giardino delle Naiadi

   

 

Coriandoli e stelle filanti di Mariella Meglio

 

 

 

tagliatelle piccanti di Antonella

 

 

Trio per tagliatelle di Antonella(e due)



tagliatelle dei ricordi di Antonella (e tre)

 

 

Le Tagliatelle alla barbabietola con fonduta di fontina e noci di Sandra

 

 

 

 

 

 Tagliatelle al balsamico con parmigiano e pere di Cristina P.


 

Tagliatelle al caffè con salsa di mandorle di Cristina P (due)

 

tagliatelle di muffins ai due pecorini e noci (e tre)

 

 

 

 

 

 

Tagliatelle alla fonduta di parmigiano e carciofi croccanti di Flaminia

 

 

 

 

 

Tagliatelle degli studenti- o tagliatelle di grano duro al ragu di soia e cotechino di Giulia

 

 

 

 

FUORI CONCORSO

 

 

 le tagliatelle al rosmarino e arancia di Loredana

 

 

 

il campo fiorito di tagliatelle al profumo d'estate di Stefania (Profumi&Sapori)

 

 

le quasi tagliatelle con foglia di prezzemolo in brodo di pesce della Robi 

 

 

 

le taglia Stelle filanti di Stefania (Profumi&Sapori) 

 

 

 

 

 

Le pappardelle- che erano tagliatelle... alla Gennaro, di Emmeti


 

 

  Tagliatelle di cime di rapa e di salmone al profumo di limone di Tiziana

 

 

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