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Visualizzazione post con etichetta pepe rosa. Mostra tutti i post
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lunedì 14 maggio 2012

Aceto aromatizzato ai fiori (alla rosa, al fiore di salvia e al pepe rosa e miele).

Di Daniela


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Vi ha già raccontato Ale che le (st)renne andranno in letargo, simil marmotte al contrario, dopo questo ultimo giro di ricette squisitamente primaverili e romantiche.
E cosa c'è di più adatto alla bella stagione di un piatto di verdurine fresche condito con l'aroma dei fiori?
Detto fatto ho scomodato alcune mie rose, che curo senza additivi chimici, ed altri fiori del mio giardino, per regalare a questa primavera il loro meraviglioso profumo ed il loro colore. Questi Aceti che ho preparato, sono infatti tutti nati con l'utilizzo dell'aceto di vino bianco, che così, oltre all'aroma sprigionato dai petali, ha in più il fascino di assumerne anche il colore....

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martedì 24 aprile 2012

Aceto al pepe rosa, ai lamponi ed alle erbe aromatiche

Di Daniela

Non ha nulla a che vedere, ma devo necessariamente aprire il post di oggi con un racconto che ha come morale la solita vecchia legge nota ovunque, che si potrebbe così riassumere: quando sentite per la prima volta parlare di qualcosa, automaticamente ritroverete la cosa diverse altre volte nel giro di poco tempo. 
Nel mio caso specifico, vorrei consideraste che sono una persona che non fa un uso smodato di creme di bellezza trucchi e similia:  sono piuttosto spartana e, salvo ciò che è strettamente necessario per, diciamo, vivere, non acquisto un gran numero di prodotti.
Ma giusto venerdì, avendo terminato tutte le mie scorte, ho deciso di acquistare una nuovo prodotto . Così entro in profumeria, chiacchiero con la proprietaria, decidiamo il tipo di crema che potrebbe essere più adatta a me e al mio tipo di pelle, parliamo di profumi, di sostanze nutrienti, di eccipienti,  di piante di principi attivi di marche e di un sacco di altre cose. Mi magnifica una certa casa, mi dice che usa solo materie prime eccellenti, tutto controllato, anallergico  ecc ecc Ve la faccio breve: scelgo il consigliato, acquisto , esco e soddisfatta torno a casa per provare la novità.
Come mia abitudine spacchetto ammiro design, confezione e colore e poi prendo il bugiardino per controllare il corretto modo d'uso e tutti gli ingredienti.
Apro , cerco la parte in italiano tra le mille di lingue impossibili, ma l'introduzione è in inglese e dice "Phito maquillage......" : la crema è prodotta utilizzando estratti delle piante ricche di vitamine  e altre eccellenti qualità; controllo quali piante in particolare sono utilizzate nella mia. Non ci crederete mai : FRANGIPANE!!!!!

Aceti aromatizzati
aceto

martedì 10 gennaio 2012

Crema di salmone affumicato alla robiola e pepe rosa

Di Daniela
pepe rosa
Eccomi, come promesso con un'idea in più per cucinare con il pepe rosa. Il suo aroma è piuttosto aspro e delicatamente fruttato e il profumo molto aromatico e intenso. Il sapore è dolce, dà corpo ed esalta il sapore del piatto in cui si usa, senza mai creare un'eccessiva piccantezza. E' perfetto anche da utilizzare in bacche nella presentazione finale del piatto. 

Viene spesso mescolato al pepe verde, al bianco e al nero per creare un piacevole effetto scenografico. Il Pepe Rosa è ideale per profumare i piatti e può essere utilizzato sia intero, direttamente in grani, che macinato al momento. Risulta particolarmente piacevole con il pesce, in particolare i molluschi, e in abbinamenti insoliti come i dolci al cucchiaio a base di cioccolato.

Crema al salmone affumicato alla robiola e pepe rosa 
da un'idea dal Cucchiaio d' argento
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lunedì 13 dicembre 2010

mousse d' aringa affumicata al pepe rosa

Di Daniela 
Scroll down for English version
Ancora qualcosa da fare al volo. all'ultimo momento, se dovesse mancarvi l'idea "in più" per il vostro antipasto natalizio...ve l'avevo promessa e, come sempre, ogni promessa è debito!  Questa mousse è perfetta da accompagnare con i mini muffins che vi ho presentato qualche giorno fa e carina da vedersi , soprattutto se vi dedicherete un po' più di quanto ho fatto io prima di fotografarla (temevo i problemi di luce, se avessi ritardato ancora!), alla decorazione: con le signore del corso di cucina abbiamo seguito le indicazioni della nostra grandissima Sandra, alla quale dobbiamo la ricetta e il permesso di condividerla con voi, ed è venuta proprio una bella presentazione! Sbizzarritevi anche voi, ma intanto assaggiate questa delizia...

MOUSSE D'ARINGA AFFUMICATA AL PEPE ROSA
di Sandra Vacchi
ARINGA BUONA
Ingredienti
Per una ciotola di 14, 5 cm alta 6 cm
200 gr di aringhe affumicate
1 patata cotta al vapore (polpa bianca)
60 gr di formaggio di capra fresco
40 gr di burro morbido
una tazza da caffè di panna liquida
succo di ½ limone
bacche di pepe rosa
erba cipollina

Preparazione
Tagliate a dadini 50 gr di aringa affumicata. Lessate la patata e lasciatela raffreddare
Mettete nel robot 150 gr di aringa, la patata, il formaggio di capra, il burro, la panna liquida ed il succo del limone. Frullate.
In una ciotola mescolate la crema ottenuta con i pezzetti di aringa, le bacche rosa, l’erba cipollina.
Foderate la ciotola con la pellicola alimentare. Decorate il fondo con fettine sottilissime di limone, erba cipollina, bacche rosse. Versate la crema di aringhe e mettete in frigorifero una notte o alcune ore.
ARINGA BUONA3
Servire con fette di pane grigliato oppure con dei mini muffins
Buon appetito
Dani

Mousse of smoked herring with pink pepper
Ingredients
For a bowl of 5.7 in. and 2.3 in. high.
7 oz smoked herring
1 potato steamed (white flesh)
2.2 oz fresh goat cheese
3 tbsp butter, softened
a cup of coffee cream
juice of ½ lemon
pink pepper berries
chive

Preparation
Cut into small cubes 1/4 of smoked herring. Boil the potatoes and let cool.
Put in the food processor the remaining herring, potatoes, goat cheese, butter, cream and lemon juice. Blend it. In a bowl mix the cream with the chunks of herring, pink pepper, chives.
Line the bowl with plastic wrap. Decorate the bottom with thin slices of lemon, chives, red berries. Pour the creamed herring and put in refrigerator for one night or some hours.
Serve with slices of toast or with my mini muffins
Bon appetit
Dani

giovedì 29 luglio 2010

Capesante alla salsa di spumante e zuppa di vino bianco con salmone affumicato: Lezioni di cucina con il vino

Di Daniela
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LEZIONI DI CUCINA : CUCINARE COL VINO
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Eccoci arrivati alla IV lezione di cucina organizzata dal comune di Bormio. Anche questa volta l’argomento è molto intrigante: si tratta del vino e devo ammettere che la mia curiosità all’inizio era decisamente forte poiché in materia ne so davvero poco e quel poco è moolto parziale!!! Come speravo però, non sono rimasta delusa nelle mie aspettative: infatti oltre al nostro Chef Fernando Bassi, membro del World Association of Chefs Societies , che vi ho già presentato pur senza nominarlo nelle altre lezioni, in cui faceva da “supervisore” e speaker,
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c’è stata la presenza molto gradita di un competentissimo sommelier, signor Clementi,
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che ha dato un bel po’ di notizie utili ed estremamente interessanti sui vari vini, nella maggior parte Valtellinesi che sono stati usati nel corso della serata.
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Come sempre organizzazione impeccabile e piacere nel vedere lavorare qualcuno che veramente “sa come si fa“! C'era anche in questa serata un giovanissimo cuoco, Gaetano, pugliese d’origine e valtellinese di adozione, sorridente e ben poco impacciato, pur essendo la sua prima lezione di cucina in pubblico.
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Piccola curiosità: questa volta la videocamera che riprendeva la scena, avendo allargato l'immagine, all'inizio della serata, ha ripreso anche la vostra "inviata speciale " che, insieme con le sue due fide aiutanti Bibì e Bibò è sempre lì, in prima fila a fotografare ogni passaggio e ogni piatto preparato dagli chef...
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Cominciamo con la prima informazione che lo Chef Bassi ci ha dato : cucinare con il vino non significa affatto presentare vivande alcoliche! L’alcool infatti durante la cottura evapora e ciò che rimane è solo la piacevole acidità che conferisce ai piatti e i suoi profumi e sapori! Quindi, solleviamo in alto i nostri calici, metaforicamente e non, e partiamo con la prima veloce e gustosa ricetta, ottimo antipasto che, secondo me, potrebbe benissimo essere servito in cucchiaini monoporzione trasformandolo in un pratico e appetitoso finger food:
CAPESANTE IN SALSA ALLO SPUMANTE.
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La ricetta è partita con la spiegazione dettagliata ed esaustiva del sommelier Clementi sul metodo champenoise e sulla sua eccellenza, specialmente nelle zone del Francia Corta ( ha ammesso però di essere leggermente parziale, in quanto di lì lui proviene J), per ciò che riguarda gli spumanti italiani. Poi lo chef ha preso il sopravvento elencando gli

Ingredienti per 4 persone
8 capesante
100 gr di spumante metodo classico
5 steli di erba cipollina
100 gr di brodo di pesce
1 limone
20 gr di pepe rosa
20 gr di scalogno tritato
Olio evo
Sale e pepe

Aprite le capesante e prelevate le noci con il corallo e fatele rosolare in padella. Il consiglio dello chef è che per quanto riguarda la rosolatura, come più in generale la cottura del pesce, bisogna sempre affidarsi a tempi molto brevi per evitare di trovarsi in bocca nella peggiore delle ipotesi un chewing gum o una materia stopposa e insipida. Quindi mettete le capesante a rosolare in una padella molto calde e appena unta con un filo di olio evo, girandole rapidamente appena dorate e condendole con sale e pepe.
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Soffriggete lo scalogno tritato finemente (in sostituzione cipolla) con un cucchiaio di olio evo, bagnate con lo spumante e con il brodo di pesce, aromatizzando con il pepe rosa leggermente pestato (A proposito, lo sapevate che il rosa in realtà NON è un pepe, ma una bacca aromatica dal sapore simile al pepe detto anche falso pepe peruviano?) Si può sostituire a proprio gusto anche con pepe verde o pepe nero appena macinato. Legate il tutto con una noce di burro. Altro inciso. Il burro per legare deve essere freddissimo e non a temperatura ambiente, perché altrimenti si scioglie, unge e non lega e deve essere aggiunto a fuoco bassissimo o meglio fuori dal fuoco. Alternativa, un paio di cucchiai d’olio, per una maggior leggerezza. Fate addensare leggermente la salsa .
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Servite le capesante tenute in caldo, sulla salsa tiepida, con un ciuffetto di insalatina fresca, decorando con gli steli di cipollina e qualche grano di pepe rosa tenuto intero.

Con questo elegante e semplicissimo antipasto sarebbe perfetto servire una squisita
ZUPPA DI VINO BIANCO CON SALMONE AFFUMICATO
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Dice lo Chef Bassi che questo potrebbe anche essere, in un pranzo importante, un piatto per anticipare la portata principale .
Ingredienti per 4 persone
5 dl di brodo di pesce
8 fettine sottili di salmone affumicato
2,5 dl di panna fresca
2,5 dl di vino bianco (chardonnay bianco)
5 tuorli d’uovo
1 punta di noce moscata
2 cucchiai di succo di limone filtrato
8 gr di aneto
Sale e pepe
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Montate tutti gli ingredienti della zuppa con la frusta escluso il limone, l‘aneto e il salmone ;-) . Potete scegliere sia il metodo su fuoco diretto, dove occorre una maggior abilità, oppure a bagnomaria più semplice per il controllo della temperatura, essenziale per la riuscita del piatto: infatti le uova non devono superare assolutamente la temperatura di 85 gradi, perché altrimenti pastorizzerebbero e il composto si straccerebbe (o impazzirebbe, se preferite) rendendo sgradevole alla vista la preparazione. Togliete quindi la zuppa dal fuoco quando la sua temperatura raggiunge gli 80/82 gradi, dal momento che le nostre pentole a fondo spesso protraggono la cottura per qualche tempo anche fuori dal fuoco diretto, facendo aumentare la temperatura della preparazione anche di 2 o 3 gradi. Aggiungete il succo di limone filtrato. La consistenza della salsa deve velare il cucchiaio.
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Mettete nelle vostre fondine la zuppa così preparata, aggiustatevi sopra 2 fettine di salmone per ogni porzione,
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guarnendo con l’aneto fresco e servite subito.
Buon appetito
Dani
COOKING LESSONS: cooking with wine
Here we are for the fourth cooking lessons organized by the municipality of Bormio. Also this time the topic is very intriguing: it is the wine and I must admit that my curiosity was initially very strong in the argument since I know very little about it! As hoped, however, I have not been disappointed in my expectations . Infact, besides the chef Fernando Basso, there was the very welcome presence of a highly competent sommelier, Mr. Clement, who gave a lot 'of useful information and very interesting facts about different wines, most Valtellinesi that were used during the evening. First step I'll tell you the first information that gave us the Chef Basso: Cooking with wine does not mean presenting alcoholic food ! The alcohol evaporates during cooking and what remains is only the pleasant acidity which gives the food and its aromas and flavors! So we raise up our glasses, and not only metaphorically, and start with the first quick and tasty recipe, great starter, in my opinion, that could be served in single spoons transforming it into a practical and tasty finger food:
SCALLOPS IN "SPUMANTE"SAUCE
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The recipe started with the detailed and comprehensive explanation about champenoise method expecially in the FranciaCorta area, the exellence (though he admitted being a little partial because he comes from there ), for what concerns Italian sparkling wines. Now the ingredients.
Serves 4
8 scallops
100 grams of classic method sparkling wine
5 stalks chives
100g of fish stock
1 lemon
20 grams of red pepper
20 g chopped shallots
Extra virgin olive oil
Salt and pepper

Open the scallops and remove nuts with the coral and fry in a pan. The chef's advice is that with regard to browning, as in general cooking fish, you should cook it very quickly. Then put the scallops to brown in a frying pan very hot and greasy with just a dash of extra virgin olive oil, turning quickly just golden and season with salt and pepper.
Fry finely chopped shallots (for onion) with a tablespoon of extra virgin olive oil, pour the champagne and the fish broth, flavored with red pepper lightly beaten (By the way, did you know that pink is not really a pepper but a berry aromatic taste like pepper, also called false Peruvian pepper?) You can substitute to taste with green pepper or freshly ground black pepper. Add a knob of butter. Other information. The butter must be cold and not at room temperature, and must be added at very low heat, or rather out of heat. Alternatively, a couple of tablespoons of oil for a lighter version. Let the sauce thicken slightly.
Serve the scallops kept warm on a bed of fresh salad and drizzle with warm sauce, garnished with chives and a few stalks of pink peppercorns kept whole

With this elegant and easy appetizer is perfect to serve a delicious
WHITE WINE SOUP WITH SMOKED SALMON
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Serves 4 5 dl of fish stock 8 thin slices smoked salmon 2.5 dl fresh cream 2.5 dl of white wine (chardonnay white) 5 yolks 1 dash of nutmeg 2 tablespoons lemon juice filtered 8 grams of dill Salt and pepper
Assemble all the ingredients for the soup with a whisk, except lemon, dill and salmon ;-). You can choose either a method to direct heat , or water bath more simple for temperature control, essential for the success of the dish:you should not exceed absolutely temperature of 85 degrees for eggs, otherwise they pasteurizing and tore the mixture, making an unpleasant preparation. Then remove the soup from the heat when the temperature reaches 80/82 degrees, since our pots thoroughly often protracted cooking for some time even outside the direct focus on increasing the temperature of the preparation of even 2 or 3 degrees . Add lemon juice filtrate.
Put in your soup bowls so prepared, aput on it 2 slices of salmon on each serving, garnish with fresh dill and serve immediately.
Bon appetite Dani

giovedì 17 settembre 2009

marmellata di ananas e pepe rosa-Knam featsRaravis' Suocera

Centra
di Alessandra

marmellata di ananas e pepe rosa

Onde evitare pericolosi equivoci dagli effetti destabilizzanti per i lettori di questo blog, chi fa le marmellate, qua dentro, è la Dani. La sottoscritta, invece, non ne prepara, nel modo più assoluto: ufficialmente perché è allergica alla frutta, in realtà perché non ha senso camallarsi cassette di roba e rischiarsi ustioni alla Muzio Scevola e/o gomiti del tennista, a furia di grattar pentole, quando a casa non c'è nessuno che le mangi. Per cui, anche se in cuor mio avrei desiderato colazioni romantiche, con barattolini colorati ed etichette goduriose, ho dovuto rapidamente rinunciare, sommersa come sono da marmellate d'annata che semmai si riuscisse a dimostrare che con gli anni migliorano anche loro, che vecchiaia che passerei...
In compenso, mia suocera imperversa. Ne produce a vagonate, di tutti i tipi, dolci, agrodolci, salate, con frutta a pezzi e con frutta passata, ed anche se ogni volta conclude l'operazione di invasamento giurando e spergiurando sui suoi vasetti ("che gli venga il botulino") che l'anno prossimo non ne farà più, potete star certi che allo spuntare dei primi frutti di stagione se ne salterà su con una nuova ricetta e con il solito " cosa ne dici? TI ispira??" che di norma prelude al rinnovo dell'operazione.
Con questa marmellata, è successo lo stesso: i giuramenti erano ancora caldi, quando le è capitato per le mani L'Arte del Dolce di Ernst Knam: e mentre io sbavavo sulla mousse ai frutti della passione e yogurt o sulle possibili unioni fra cioccolato e wasabi, lei se ne è andata dritta alla sezione marmellate e se ne è uscita con questo abbinamento spettacolare, che continua a stendere parenti e amici ogni volta che gliela si regala.
E siccome ormai è da un po' che la suocera ci ha preso gusto a contribuire a MT con le sue creazioni, ha sganciato pure questa- e , già che c'era, ce ne ha rifilato pure un altro barattolino, non si sa se per contribuire alle prossime cene a base di cosciotti di prosciutto al forno o, più subdolamente, per aver qualche spazio vuoto in dispensa, giusto per poter ricominciare a conservare qualcosa....

MARMELLATA DI ANANAS E PEPE ROSA

marmellata di ananas e pepe rosa

preparazione 10 minuti più 3 ore circa per far macerare la frutta e il tempo necessario per il raffreddamento
Cottura: 20-25 minuti circa
difficoltà: facile

ingredienti per circa 1700 g
1 ananas da circa 1 kg
750 g di zucchero semolato
50 g di pepe rosa

Preparate alcuni vasi di vetro ben puliti.Pelate l'ananas, tagliatelo in 4 parti, eliminate il cuore duro e tagliate la polpa a pezzetti. Raccoglieteli in una casseruola, unitevi e lo zucchero e lasciate riposare il tutto per circa tre ore. Quindi, aggiungete il pepe rosa in grani e mescolate. Mettete poi la casseruola sul fuoco vivo, fino a pportare la marmellata ad ebollizione.
Fate bollire per circa 10 minuti, togliete dal fuoco e sminuzzate i pezzetti d ananas rimasti interi con un frullatore ad immersione. Riportate la pentola sul fuoco e fate riprendere il bollore, poi spegnete. Mescolate il tutto per 5 minuti con un cucchiaio di legno, per facilitare l'azione della pectina e far addensare la marmellata più velocemente.
Infine, riempite i vasetti con la marmellata ancora bollente, chiudeteli subito e capovolgeteli per sigillarli ermeticamente e farli raffreddare più rapidamente.
buon appetito
Alessandra
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