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giovedì 21 giugno 2012

Terrina di pomodori "alla caprese" su pesto di basilico e la II parte dell'Infiorata di Monterosso

Di Daniela

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Parte numero due delle meraviglie create come un tappeto per le strade di Monterosso (5Terre) per la festa del Corpus Domini di cui vi ho parlato lunedì...
La realizzazione e anche solo la progettazione dei disegni, delle loro proporzioni, dell'uso dei colori e dei materiali diversi impegna moltissimo tempo... è un progetto che, come dire, parte da lontano e rende appieno il senso di gioia e di speranza che anima questa festa così come i suoi realizzatori e partecipanti

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La colomba, simbolo universale di pace, troneggia avvolta in un rosso fiammeggiante, al centro della via più devastata dall'alluvione di ottobre, e anche una delle laudi più belle di sempre, il Cantico delle creature, trova il suo spazio

infiorata Corpus Domini

venerdì 18 maggio 2012

Di sandwich di mozzarella e della "Notte dei musei " a Genova...

Di Daniela

Questa volta il post di oggi è dedicato e la dedica è semplice : a tutti coloro che vivono a Genova e dintorni: Infatti desidero parlarvi o meglio ricordarvi, un'iniziativa davvero interessante che avrà luogo nella nostra città domai, sabato 19 maggio e che si intitola "La notte dei musei".
E' con grande piacere che "copioincollo" direttamente dal sito del Comune di Genova l'articolo che parla di questa bella iniziativa:
"Sabato 19 maggio 2012, nell’ambito della Nuit européenne des Musées, iniziativa Europea a cura del Ministère de la Culture et de la Communication...
Nella notte tra il 19 e 20 maggio 2012 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, gallerie, biblioteche, per un’emozionante ed insolita esperienza del nostro patrimonio.
Anche Genova aprirà i suoi musei e palazzi, con concerti, spettacoli, intrattenimenti, visite guidate, laboratori per bambini, proiezioni cinematografiche, giochi storici e altro ancora.
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Clicca qui per il programma completo:



L'iniziativa si inserisce in un'altra iniziativa, sempre interessante e bella, la "rolli days", cioè la due giorni dedicata agli splendidi palazzi nobiliari genovesi, che vengono chiamati Palazzi dei Rolli, patrimonio ormai da anni dell'UNESCO . Come recita l'opuscolo promozionale "l'Unesco ha scoperto Genova, scoprila anche tu.": merita veramente . Anche per questo vi rimando al sito ufficiale dei Rolli Days 2012, per ottenere tutte le informazioni utili per godere appieno della bellezza della nostra città.
Vale la pena di fare un salto qui,  soprattutto per chi non conosce ancora Genova, ma anche per chi, e nel novero mi metto anche io, ci vive da anni ma non la conosce ancora a fondo.



clicca qui per il programma













Sandwich di mozzarella con melanzana, pomodori e olive
 da un'idea di "cucinare bene" di maggio

sandwich mozzarella

venerdì 17 giugno 2011

Minitortine alla mozzarella per il F.F.F.

Di Daniela

Mi perdonerete se stamattina sarò un po' più rapida nel chiacchierare con voi, anche se devo dire che, se parlassimo de visu ridereste di questa mia affermazione: hanno definito la mia velocità nel parlare in tante di quelle maniere,  che ormai non le ricordo neppure più...Comunque vi dicevo, questa volta la rapidità sarà nel senso delle poche parole (come mai anche dicendo questo avverto scrosci di risate in lontananza da parte di chi mi conosce meglio?), non in quello della velocità con la quale le "mitraglio" abitualmente. Ho infatti un impegno improrogabile:  Microba e io andiamo a ritirare la sua ultima pagella delle Scuole Elementari.... So già che lei ripeterà le lacrime che, copiose, ha versato sia alla cena di classe che l'ultimo giorno di scuola, al pensiero di non vedere più ogni mattina i suoi compagni e la sua Maestra, ma non sono stata capace di dissuaderla dall'accompagnarmi a compiere il conclusivo dovere scolastico di quest'anno: ha deciso che se amaro calice deve essere,  lo sia fino in fondo: che nessuno possa accusarla di codardia! E così, impavide, partiremo, prima alla volta della scuola e poi verso la casa dell'amica del cuore, ed ex, a questo punto, compagna d'asilo e di scuola: si consoleranno  per  tutto il giorno della forzata futura separazione, escogitando insieme nuovi appuntamenti per incontrarsi, scuola a parte!
E' tardissimo e devo scappare.... Microba si scusa per l'inconveniente, ma in questi frangenti non si può andare senza la Mamma: nessun altro può consolare un  cuore veramente infranto...
Vi lascio con questo veloce aperitivo, ottima idea per festeggiare gli eccellenti voti dei vostri studenti preferiti, di ogni ordine grado ed età. E' gustoso, rapido e semplicissimo e il problema è tutto li: anche questi, come le ciliegie fanno venir voglia di mangiarli uno via l'altro! E ora cantate con me:"Andiamo andiam, andiam andiamo a ritirar..." niente piccone sulle spalle, questa volta, ma un sottile e femmineo fazzolettino, pronto a nascondere velocemente ogni traccia di commozione... Ah, a proposito, sapete l'ora della consegna? Le 8 di stamattina........

Minicakes à la mozzarella 
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da ELLE à table

Ingredienti per 4/5 persone
300 g di farina
100 g di formaggio grattugiato (Emmental, Gruyère)
50 g di zenzero
3 uova
1 dl di latte
1 dl di olio d'oliva
100 g di mozzarella
100 g di olive nere
100 g di acciughe sott'olio
1 cucchiaino di lievito in polvere
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Tritate la mozzarella e le olive. Scolate le acciughe e tagliatele in piccoli pezzi. Mettete tutti questi ingredienti in una ciotola. Aggiungete metà della farina e il formaggio grattugiato. Mescolate bene, in modo che ogni ingrediente sia completamente rivestito con la farina.
Pelate lo zenzero e grattugiatelo. Sbattete le uova. Aggiungete il latte e l'olio d'oliva, mescolando costantemente. Mescolate lo zenzero, la farina rimanente e il lievito in polvere setacciati. Unite anche gli altri ingredienti ricoperti di farina e mescolate un'ultima volta.
Accendete il forno a 180 ° C. Versate il composto in stampini individuali in silicone, della forma che preferite. Se invece utilizzate stampi tradizionali, imburrateli e infarinateli.
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Fate riscaldare il forno e cuoceteli per 25-30 minuti, fino a  quando non sono gonfi e dorati. Lasciate riposare per 10 minuti prima di sformare.
Serviteli caldi o a temperatura ambiente.
Possono essere congelati e mantengono perfettamente morbidezza e profumo una volta scongelati.
Saporitissimi e perfetti per una merenda all'aperto.
Buona giornata
Dani

giovedì 20 gennaio 2011

Frittata in scacchiera

Di Daniela
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Attenzione, attenzione!!!! Nuntio vobis gaudium magnum ! Possedete una figlia che definire disordinata è eufemistico, che vive in un raccapricciante stato di confusione assoluta, che quando esce dalla sua camera e tu ingenua entri magari per mettere via qualcosa di stirato, ti trovi improvvisamente all'interno della scenografia apocalittica di un'esplosione nucleare?  Sei sottochoc ogni volta che ti capita di aprire il suo armadio? Ha contribuito personalmente a regalare nuove ed inedite sfumature alla parola caos? I mucchi di oggetti, vestiti e similia accumulati nella sua  stanza raggiungono stratificazioni  di tali proporzioni che metterebbero in difficoltà perfino un'archeologo esperto come H.Schliemann? Se riconoscete una delle vostre amate creature in tutto questo ecco la notizia: POSSONO CAMBIARE!!! Certo, capiterà solo dopo che avrete consumato tonsille, corde vocali, neuroni e tutto quanto fa comunicazione 100.000.000.000 di volte, e  rigorosamente non a casa vostra, ma può succedere! Vi basti pensare che mia figlia Senior, da quando vive in un mini appartamento insieme ad una amica a Milano, prima di uscire di casa per tornare qui a Genova mi ha detto: "Scusa un attimo , mamma, devo ancora pulire bene il bagno....." !!!!!!!!!!!!!!!  Che altro posso aggiungere: rianimazione d'urgenza per me e occhi ingenuamente sgranati per lei: "perchè ti meravigli? E' casa mia questa!"

SCACCHIERA DI FRITTATE
da Sale e Pepe 2007
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Capita di avere qualcuno invitato all'ultimo minuto, senza troppo tempo per preparare qualcosa ma con la  voglia di non essere troppo "scontati". Questo antipasto si prepara in fretta , è facilissimo e da anche un tocco di colore alla tavola. Che si può chiedere di più?
Per 12 persone
Per la frittata di spinaci
6 uova
4 cucchiai di latte
250 gr di spinaci freschi (ma anche surgelati non sono male)
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato
30 gr di pancetta affumicata a dadini
uno scalogno
olio evo
sale e pepe
Per la frittata ai formaggi
6 tuorli
20 gr di mollica di pane sbriciolata
5 cucchiai di latte
1 mozzarella tagliata a dadini
70 gr di fomaggi misti grattugiati
sale e pepe
Burro e farina per gli stampi
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Imburrate e infarinate 2 teglie di 15 x 20 cm e mettetele in frigo, nel frattempo lavate e asciugate gli spinaci e tagliateli grossolanamente ( oppure scongelateli in acqua bollente e scolateli bene)
Preparate la frittata di spinaci : rosolate in una padella antiaderente lo scalogno tritato e la pancetta con un cucchiaio d'olio, cuocetevi gli spinaci per 3 minuti girando spesso, toglieteli dal fuoco e lasciateli raffreddare. Sbattete leggermente le uova e unite gli altri ingredienti, mescolate, versate in unateglia e conservate in frigo (lasciateli raffreddare fuori dal frigo mentre vi dedicate all'altra frittata e poi versateli in una delle 2 teglie n.d.r).
Preparate la frittata di formaggi: sbattete i tuorli con sale e pepe, unite la mollica sbriciolata, il latte, i formaggi, mescolate bene e versate nella seconda teglia (al posto della mozzarella è possibile mettere un formaggio morbido, ma dal sapore un po' più deciso tipo gorgonzola, se piace n.d.r.).
Cuocete le frittate a bagno maria, partendo da acqua calda, nel forno a 160/180° per 25 minuti (o fino a che risulteranno belle  sode e leggermente dorate), sfornatele e lasciatele raffreddare; tagliatele a dadi, sistemate la scacchiera su di un piatto e, se vi piace, guarnite con acciughe
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peperoni rossi e gialli grigliati e tagliati a dadini
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cipolline sott'aceto e funghetti champignon o porcini sott'olio

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Le decorazioni sono state fatte secondo la mia preferenza personale, ma nulla vi vieta di usare qualunque cosa vi suggerisca la vostra fantasia!
Buon appetito
Dani



CHESSBOARD OF OMELETTES
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Serve 12
For the omelette with spinach
6 eggs
4 tablespoons milk
250 g fresh spinach (frozen but not bad)
60 g grated Parmesan cheese
30 g bacon, diced
a shallot
extra virgin olive oil
salt and pepper


For the frittata with cheese
6 egg yolks
20 g breadcrumbs
5 tablespoons milk
1 diced mozzarella
70 grams of mixed grated cheese
salt and pepper
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Butter and flour for molds
Grease and flour 2 molds 15 x 20 cm and put them in the fridge, in the meantime, wash and dry the spinach and chop coarsely (or thaw in boiling water if frozen and drain well)
Prepare the spinach omelet: in a frying pan saute the minced shallot and bacon with a spoon of oil, cook in it the spinach for 3 minutes, stirring often, remove from heat and let cool. Beat the eggs lightly and add the remaining ingredients, stir, pour in a mold and stored in refrigerator (allow to cool from the fridge while you enjoy another pancake and then pour into a mold ed.)
Prepare the cheese omelet: Beat egg yolks with salt and pepper, add the bread crumbs, milk, cheese, mix well and pour in the second tray (instead of mozzarella you can put a soft cheese, but a bit "stronger tasted" like gorgonzola, if you like Ed.)
Cook the frittata in a water bath (bagnomaria), from hot water in the oven at 160/180 degrees for 25 minutes (or until it is pretty firm and lightly brown), take off the oven and let them cool, cut into cubes, place the chessboard on a dish, garnishing, if you like, with anchovies, red and yellow peppers grilled and cut into cubes, pickled onions and mushrooms or porcini mushrooms in oil.
The decorations were made according to my personal preference, but nothing prevents you from using anything that your imagination suggests !
Bon appetie
Dani

mercoledì 7 luglio 2010

Infradito...da gustare!

Di Daniela
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Eccomi con una non ricetta proprio estiva, che sembra fatta su misura per picnic o pranzetti veloci in cui i vostri piccoletti siano gli ospiti principali... Ho visto la ricetta di questo sandwich su Dolci e non ho proprio saputo resistere all'idea : è bastato adattare gli ingredienti alle mie personali creature vacanziere e squaloidi, per avere un successone di "uh, che belle!" e il conseguente "uh che buone" a pranzo.
Gli ingredienti che ho usato io sono:
. 8 fette di pancarrè, quello morbido senza crosta e con le fette più lunghe, per capirci, adatto all'appetito di squaloidi come i miei
. 2 peperoni (1 giallo e 1 rosso)
. 40 gr di bresaola (o qualunque altro insaccato vi piaccia)
. 40 gr di slinzega ( vale lo stesso discorso di prima)
. 2 mozzarelle ( o 1 mozzarella e una fetta di formaggio dolce e morbido)
. 2 pomodori
. qualche foglia di insalata. maionese (facoltativa)

Per prepararli, arrotondate i bordi delle fette di pane, dando loro la forma di una ciabattina infradito. Spalmatele se vi piace, con la maionese. Farcite ogni panino con qualche fetta di insalata, i salumi o la bresaola, le fette di mezza mozzarella, le fette di mezzo pomodoro e per dare un tono un po' croccante, se vi piace quanche sottile striscia di peperone, nell'ordine che preferite.
Componete le infradito e praticate sulla fetta superire due forellini sui bordi e un terzo al centro sul lato corto. Ritagliate 8 strisce di peperone e inserite le estremità nei buchetti ottenendo le nostre infradito gustose.
Buon appetito
Dani

FLIP-FLOPS SANDWICHES

I am here with a recipe perfect for your summer, pic nic or fast lunches where your little ones are the main guests ... I saw the recipe for this sandwich on "Dolci" and I have not been able to resist the idea : it is sufficient to adjust the ingredients to my personal and on vacation children, to have some "oh, so cute!" and the resulting "ooh They're great!!" for lunch.

The ingredients I used are:
. 8 slices of bread, without crust and soft
. 2 peppers (1 yellow and 1 red)
. 40 g of dried beef (or any sausage , ham, mortadella you prefer)
. 40 g slinzegha (or any other ham o sausage you prefer)
. 2 mozzarella
. 2 tomatoes
. few leaves of salad
.
mayonnaise (optional)
Giustifica
To prepare, rounded edges of the slices of bread, giving them the shape of a slipper thongs. Spread them if you like, with mayonnaise. Fill each sandwich with a slice of lettuce, salami or dried beef, half the sliced mozzarella, half tomato slices and to give it a somewhat "crunchy" if you likeadd some thin strips of bell pepper.
Put the flip-flop together and practiced on the slice through two holes on the edges and the third on the middle of short side. Cut 8 strips of bell pepper and place the ends in the little hole getting our flip-flops tasty.
Bon appetite
Dani

giovedì 27 maggio 2010

Parmigiana di zucchine

Di Daniela
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Il caldo sta ormai cominciando a farsi sentire, come è normale che sia, e con lui, per ciò che mi riguarda, una scarsa voglia di cucinare costantemente. Eccolì che cerco di recuperare in questo frangente piatti che si possano preparare con buon anticipo e magari già porzionati, da poter congelare e tirare fuori in giornate di "pigrizia globale culinaria" quando, dopo aver magari lavorato in giardino per un bel po', mi ritrovo con la voglia di mangiare qualcosa di goloso , e la scarsissima voglia di prepararlo... oppure quando, non so, sono inginocchiata per terra e mi sto picchiando con una stupida pianta infestante che non vuole saperne di farsi sradicare, e mi si presenta la microba col suo sorriso radioso dicendo: "scusa Memy (scritto proprio così, mi ha spiegato) , non si potrebbe mangiare qualcosa di squisitissssimo? Magari non nella dose da blog però eh? " non so se a voi capita ;-) .
Comunque di questo goloso classico della cucina italiana, preparato con gli zucchini invece delle melanzane, ho cucinato 2 versioni: una più golosa, seguendo pedissequamente la ricetta e una invece più light. Varia in pratica la cottura delle verdure che da fritta , passa ad essere cotta alla griglia, con un buon risparmio di calorie e di unto in casa!!! E devo dire che in casa una parte dei miei commensali ha preferito proprio la versione light.
Scegliete la preferita e fatemi sapere il vostro parere..... Diana, hai visto che ti ho pensato?
PARMIGIANA DI ZUCCHINE
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Ingredienti per 4 abbondanti porzioni:
  • 10 zucchine circa piuttosto grandi
  • 2 mozzarella
  • 6 pomodori maturi
  • 2 uova
  • farina
  • parmiggiano grattuggiato
  • 2 spicchi d' aglio
  • olio di semi di girasole
  • olio evo
  • sale
Preparazione:
Versione l' olio in un tegame, aggiungete 2 spicchi d' aglio tritati e fate soffriggere per 2 minuti. Unite poi i pomodori sbucciati e tagliati a filetti, salate e cuocete per 7 minuti. Tagliate le zucchine a fette, infarinatele e passatele nell' uovo sbattuto.
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Fatele friggere in abbondante olio bollente finchè non saranno dorate, poi scolatele su carta assorbente. Continuate fino ad esaurimento delle zucchine.
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In alternativa, fate cuocere le stesse fette su di una griglia facendole ammorbidire e colorare.
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Procedete poi in entrambi i casi nel seguente modo.
In una teglia fate uno strato di zucchine, spolverizzatelo con il parmigiano, aggiungete 2 cucchiai di sugo di pomodoro, coprite con delle fettine di mozzarella.

Fate cuocere in forno per 15 minuti a 180°, poi gratinate per 3/4 minuti.
Buon appetito
Daniela


Parmigiana with zucchini
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Ingredients for 4 :
  • 10 big zucchini
  • 2 mozzarella
  • 6 ripe tomatoes
  • 2 eggs
  • Flour
  • Grated Parmesan
  • 2 cloves' garlic
  • Sunflower seed oil
  • Extra virgin olive oil
  • Salt
Preparation:
Put the evo oil in a pan, add 2 chopped garlic cloves' and fry for 2 minuti. Add the peeled tomatoes cut into strips, salt and cook for 7 minutes. Cut the zucchini slices, flour them and pass in beaten egg.
Fry in hot sunflower seed oil until they are golden brown, then drain on paper towels. Go on until all the zucchini are fried. Alternatively, cook the same slices on a grill, making them soften and coloured.
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Then proceed in both cases as follows.In a pan make a layer of zucchini, sprinkle with the Parmesan, add some tablespoons of tomato sauce, cover with slices of mozzarella.
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Bake for 15 minutes at 356 F°, then baked for 3 /4 minutes using grill.
Bon appetit
Dani

mercoledì 2 settembre 2009

Fiori di zucca fritti semplici e con mozzarella e acciughe

Di Daniela

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Dunque, la temperatura si sta gradatamente rinfrescando e il piacere di mangiare qualcosa di frittto possiamo concedercelo con piacere oramai.... Ed è inutile dire che queste cosine croccanti, saporite e salatine fanno un piacere unico mentre le sgranocchi , specialmente se finalmente ti ha raggiunto la mamma e frigge lei per te..... e per una volta ti senti coccolata e senza pensieri "culinari" il che se hai almeno 5 persone te compresa da sfamare tutti i giorni è una soddisfazione mica da ridere!!!!!!
Perciò soddisfatta, satolla e riposata, vi racconto questo piattino che ho fotografato per voi, prima di farlo sparire in un lampo!
Si tratta di

FIORI DI ZUCCA FRITTI SEMPLICI E CON ACCIUGHE E MOZZARELLA

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Occorrono per proparare quelli semplici per 4 persone
  • 2 fiori di zucca a testa e vanno bene sia quelli con il gambeto per capirci, che vendono a mazzetti, sia quelli degli zucchini fiore
  • 6 cucchiai di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bicchiere di acqua minerale gassata o poco più.
  • olio per friggere
Cominciate pulendo i fiori, togliendo il centro e dividendoli a metà e metteteli da parte. Preparate ora la pastella con la farina e l'acqua minerale, gassata se possibile, perchè aiuta a gonfiare le frittelline durante la frittura. La sua consistenza deve essere densa, ma fluida, quindi regolatevi voi per l'esatta quantità di acqua da aggiungere. Salatela pochissimo, perchè poi aggiungerete un po' di sale sui fiori una volta fritti. Immergete tutti i mezzi fiori nella pastella e intanto mettete sul fuoco una padella con l'olio per friggere: io adopero olio evo, ma va benissimo anche l'olio di semi... dipende dai gusti.
Ora prendete a mano a mano i mezzi fiori con un cucchiaio da cucina e versateli con la pastella nell'olio bollente. Dopo pochi minuti, girateli finchè non saranno ben dorati da entrambe le parti.
Scolateli e appoggiateli su un foglio di cartada cucina per eliminare l'olio in eccesso. Terminate, "condendoli" con un pochino di sale fino e serviteli ancora ben caldi e croccanti.

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Per quelli con acciughe e mozzarella per 4 persone
  • 8 fiori di zucca di quelli col gambetto
  • 1 mozzarella
  • 4 filetti di acciuga (dissalati l'ideale sarebbero quelle squisite di Monterosso, di cui vi parlerò in un altro post nei prossimi giorni)
  • olio per friggere
  • 1 uovo (facoltativo)
  • qualche cucchiaio di farina
Anche in questo caso pulite i fiori togliendo i centri e una parte dei gambi, lasciandoli se possibile interi. Tagliate a fettine piccole la mozzarella e dividete a metà i filetti di acciuga. Mettete ora, in ogni fiore un mezzo filetto e due fettine di mozzarella. Richiudeteli, infarinateli, togliete la farina in eccesso e passateli velocemente nell'uovo sbattuto, se volete, o limitatevi ad infarinarli se li preferite più leggeri.
Mettete intanto sul fuoco la padella con l'olio di semi o evo, e adagiate nell'olio bollente i fiori ripieni. Anche qui, pochi minuti di frittura da una parte e dall'altra, fino a raggiungere una bella doratura e, dopo averli scolati, metteteli sul foglio di carta da cucina, per eliminare l'olio in eccesso. Spolverateli con poco sale e servite anche questi caldi e croccanti.

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domenica 16 agosto 2009

terrina di peperoni con cuore di treccia

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Se non fosse che mi vergogno per l'aulicità del paragone, scomoderei Orazio e il carpe diem. Perché la particolarità di questa ricetta sta tutta nel cuore morbido, assicurato da una treccia di mozzarella che fonde cremosa nel piatto, al primo taglio della forchetta. Ma che, al pari di tutti i formaggi cotti, dopo un po' si rapprende in una massa gialliccia e filamentosa che, se salva ancora qualcosina sul fronte del gusto, perde ogni attrattiva su quello della presentazione. Quindi, ai soliti tempi di esposizione a cui ci condanna ogni obiettivo fotografico che si rispetti, in questo caso bisogna aggiungere l'esatta combinazione fra il raffreddamento dello sformato (che se è troppo caldo, si spatascia) e quello della fusione della mozzarella, su cui credo che Einstein avrebbe deciso di dedicare il resto delle sue ricerche, se non fossero sopraggiunti altri impegni, un tantino più urgenti. Ma siccome qui Einstein ci fa un baffo, sono partiti i calcoli combinati, al nanosecondo, ovviamente, perché in casa mia si fa tutto col calibro, anche e specialmente la frantumazione delle scatole della sottoscritta. E quando finalmente era tutto pronto, macchina fotografica da una parte, set dall'altra, sguard fissi sull'orologio della cucina ( che è fermo da quando abbiamo traslocato, ma è un dettaglio superfluo), proprio allo scattare dell'attimo, è squillato il telefono. Con la suocera all'altro capo, che si informava delle sorti della terrina, visto che la ricetta proviene dai suoi archivi e non sia mai che la nuora avesse sbagliato qualche cosa e già che ci siamo te ne dò un'altra, che è un po' lunga ma ne vale la pena, aspetta che la cerco, l'avevo messa qui, ecco, mettiti comoda che detto.
Devo proseguire, o il finale lo sapete già?
E se, tanto per cambiare, vale la regola della seconda che ho detto, usate la vosta immaginazione anche per "vedere" il filo di mozzarella colante, dalla foto qui sotto, fatta all'unico esemplare superstite, il mattino dopo. Perché alla sera, qualcosa mi ha suggerito che sarebbe stato meglio non insistere con le foto e mettere subito in tavola...

TERRINA DI PEPERONI CON CUORE DI TRECCIA

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per 4 persone
6 peperoni rossi; mezzo peperone giallo; mezzo peperone verde; una treccia di mozzarella; 2 cucchiai di pangrattato; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; uno spicchio d'aglio; olio EVO; 2 uova; sale e pepe

Disponete i peperoni rossi in una teglia con un dito d'acqua e fateli cuocere in forno già caldo a 200 gradi, girandoli spesso, finchè la pelle tenderà a staccarsi. Toglieteli dal forno, chiudete per qualche minuto in un sacchetto per alimenti; quindi spellateli, puliteli, divideteli in falde e salateli. in alternativa, potete anche gligliarli, eliminando sempre la pelle.
Disponete le falde di due peperoni spellate e, se necessario, tagliate a pezzi su misura, in una terrina della capacità di circa un litro, rivestito di carta da forno bagnata e strizzata (io ho usato gli stampi monoporzione da plum cake e ho leggermente sovrapposto le falde, quando non sono riuscita a tagliarle su misura). Intanto, saltate in na padella i peperoni rossi rimasti, tagliati a pezzetti, con l'aglio e un filo d'olio. Farli raffreddare, frullarli bene al mixer con le uova, il pan grattato, il parmigiano reggiano, sale e pepe.
Formate, con il composto ottenuto, uno strato all'interno dello stampo da terrina disponete al centro la treccia di mozzarella intera e coprite con la crema di peperoni rimasta. Cuocete la terrina in forno già caldo a 180 gradi percirca 25 minuti. Lasciatela riposare per qualche minuto e servitela, tagliata a fette, con i peperoni gialli e verdi tagliati a julienne

Avendo usato le monoporzioni, ho ridotto i tempi di cottura, ma non di tanto: una ventina di minuti, non di meno. Di solito, cuocio a bagno maria, ma stavolta, per non crepare di caldo, mi sono fidata della ricetta e ho fatto bene, perché il composto è cresciuto bele ed è rimasto molto umido all'interno - grazie anche alla mozzarella, che ha fatto il suo dovere ;-)
Naturalmente anzichè la treccia, ho usato le treccine di fiordilatte.
Ottimo secondo, molto estivo, estremamente versatile negli abbinamenti ( ci sta bene un po' tutto, dal pomodoro alla melanzana): da rifare, al più presto
Alessandra
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