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venerdì 30 settembre 2011

Masterchef Italia- Seconda Puntata

MasterChef
E' presto per dirlo, ma da quel che si è visto l'altra sera, specie nella seconda parte, sembra che lo tsunami di lacrime che ha inondato lo studio nella puntata iniziale si sia fermato. E che si comincino a riparare i danni, con l'arma di una sana severità che crea scompiglio fra i concorrenti, specie fra gli eliminati. Stavolta, sto dalla parte dei cattivi, rei di interpretare un ruolo che dovrebbe essere la regola, in un programma che ricerca l'eccellenza e che mette in palio centomila euro, oltre ad un contratto con una casa editrice. Era questa assenza, quella che lamentavo la scorsa volta e che temevo avrebbe prevalso sullo spirito del format originale, vittime come siamo dello spirito tutto italiano del "tengo famiglia" e della lacrima facile. Ma stavolta, la musica è cambiata e la chiave in cui si suona è quella della ricerca della capacità, della resistenza fisica, della padronanza della tecnica e dei guizzi dell'invettiva. Certo, restano i dubbi sui criteri di selezione dei concorrenti, molti dei quali sono lontani anni luce dal poter reggere a questi parametri: ma se la direzione resta questa, e magari si incanala in un percorso sempre più delineato e consapevole, abbiamo buone speranze di vedere un Masterchef di tutto rispetto, sia in sè che nel confronto con le edizioni degli altri Paesi. 
Ed ora i commenti, a bocce ferme


giovedì 29 settembre 2011

Artemisia Gentileschi. Storia di una passione.


Di Giorgia
Artemisia Gentileschi in mostra a Palazzo Reale, a Milano.

«l'unica donna in Italia che abbia mai saputo che cosa sia pittura, e colore, e impasto, e simili essenzialità...».

Cosi Roberto Longhi, il grande storico dell'arte italiano, scrisse di lei nel 1916. 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE e Palazzo Reale presentano la prima grande mostra antologica dedicata ad Artemisia Gentileschi, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. I curatori, Roberto Contini e Francesco Solinas hanno voluto far ripercorrere agli spettatori di questo grande evento dal gusto teatrale, la storia di una di una passione, anzi, di un'immensa passione per la pittura, di una delle protagoniste femminili del 600 europeo.

Parmigiana di peperoni rossi (e gialli) di C.I.

Di Daniela

La nostra amica Sabrina l'altro giorno ha scritto su facebook che avrebbe bisogno di un fine settimana a ... metà settimana... e come darle torto? Visto che  le festività stanno cercando di spostarle  d’emblée tutte alla domenica, tanto per riprenderci dai prossimi stress invernali, non ci rimane altro che propugnare la tesi che Sabri ha suggerito.
Statua di Carlo Magno davanti al museo storico di Francoforte.
 Le mie figlie in realtà, antesignane di qualunque movimento "anti Carlo Magno e la sua stupida idea di scuola" da tempo sostengono che la vera settimana sostenibile per un povero giovane allievo delle scuole dell'obbligo sia questa: lunedì recupero delle energie elargite a piene mani in attività ludiche e non, varie ed eventuali, durante il week end. Martedì preparazione accurata e meticolosa degli strumenti del sapere necessari per poter, mercoledì, rientrare a scuola.  Giovedì ancora a scuola, ma rigorosamente solo di mattina: venerdì preparazione per il week end, quindi a casa, sabato e domenica riposo assoluto, con qualche esercizio di rilassamento creato appositamente per rifocillare la mente provata dallo studio intenso....

mercoledì 28 settembre 2011

Ervamo in 24... e il primo che dice di nuovo che sono bionica....

NB Le foto di questo post si riferiscono tutte a Cheese. Quelle del pranzo casalingo, infatti, sono rimaste nell'etere, fra un civico e l'altro, visto che il file della Dani è troppo pesante per essere scaricato dai potenti mezzi tecnologggici di cui dispongo.E il neurone è troppo malandato per accorgersene per tempo. Ergo, bisogna aspettare che intervenga da casa e, trattandosi del giorno in cui "mi tocca", non so dove l'abbia portata la pazza gioia a cui si darà (se nell'armadio della figlia grande o a potare qualche albero del giardino, intendo). Appena la scovo, sistemiamo tutto.

cheese 2011




... la minaccia è tutta nei puntini.
Perchè stavolta, contrariamente al solito, sono andata in tilt. Ma siccome ho capito perchè, ve lo racconto, a mo' di memento, per me e per chi di voi è solito organizzare pranzi e cene per un numero di persone superiore a quelle che, di solito, possono stare attorno ad un tavolo. 
Ma prima, un po' di antefatti. 

martedì 27 settembre 2011

La Crossed fingers Macedonia di Cristina P.

...e non aggiungiamo altro: ma le dita sono incrociatissime :-))))



Insalata di pollo in turbante di speck

Di Daniela
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E' autunno, è ufficiale, i colori del cielo e delle cose sono più netti, l'aria al mattino e alla sera più frizzantina...lo dice perfino il calendario...
Ciononostante pare che la temperatura, durante il giorno, non voglia saperne di abbassarsi a queste banali indicazioni generali del periodo e continua, implacabile, a pensarsi estiva, con punte belle elevate nelle ore centrali della giornata, che  fanno rimpiangere di non potersi dedicare solo alla tintarella e ai bagni di mare...
Anche il giardino sta vivendo un momento di incertezza: ci sono piccoli fiori primaverili in procinto di sbocciare,

azalea rosa


 il rosmarino è tutto un fiore,


rosmarino 1

..e che dire di questo tipo cicciottello e in pelliccia?


APE SU ROSMA

lunedì 26 settembre 2011

Viva, viva, viva l'Inghilterra! I migliori libri di cucina al 50% di sconto!

Che io ami il popolo britannico, è cosa arcinota e non sarà certo questaprovvidenziale campagna di sconti su Amazon.co.uk a favorire dichiarazioni d'amore dell'ultima ora. Conferme, semmai: perchè ogni volta che spingo lo sguardo Oltremanica, finisco sempre per constatare che, spesso e volentieri, fregarsene di tutto e di tutti paga e anche bene. E' il caso delle ultime politiche sul prezzo dei libri, a cui la Gran Bretagna non si è allineata, continuando a praticare sconti, in barba alla tutela delle piccole librerie, agli incentivi alla motivazione alla lettura e a qualsiasi atra delle emerite cavolate che ho sentito, a difesa di una delle leggi più scellerate che siano state partorite negli ultimi anni. e così, in attesa che qualcosa si sblocchi sul fronte italico, corriamo ai ripari anche qui, proponendovi i titoli più scontati che abbiamo trovato nelle nostre incursioni su Amazon.co.uk. Al quale, ovviamente, ci siamo affiliate: per cui, se acquistate direttamente dal link, ci sostenete e ci aiutate. 
Ed ecco i libri selezionati per questa settimana


Il pane giallo con fichi e olive taggiasche- e ho mai detto che...

... a me i fichi non piacciono???
Credo di essere l'eccezione che conferma la regola, nel senso che non ho ancora incontrato qualcuno che, di fronte a un piatto di fichi maturi e sugosi, sia riuscito non dico a dir di no, ma anche a resistere. Tant'è che in queste occasioni scatta in me non so quale meccanismo ancestrale (leggasi: educazione materna, guai-guai-GUAI a dare fastidio), per cui alla fine li mangio pure io. Magari attirandomi lo sguardo in tralice del marito che trova palesemente cretino il mio comportamento ("se non ti piacciono, non li mangiare") che oltretutto lo priva di almeno uno dei suoi adorati frutti: ma è sempre meglio degli interrogativi scandalizzati e degli sguardi di compatimento degli astanti a cui, francamente, non reggo. Anche perchè la prima cosa che mi verrebbe da replicare è che "de gustibus, non si discutibus- e con la bocca piena ancora meno", ma temo in qualche incidente diplomatico, di quelli in cui devi fare ammenda per una vita, chiedendoti per tutto il tempo com'è che tocca a te riparare, quando in realtà hai tutto il diritto di dire "no grazie", senza dover essere sottoposta al fuoco di fila del percome e del perchè. E così, mi rassegno a mangiar fichi, camuffandone il sapore entro fette di salame o di focaccia o anche di tutti e due insieme e arrivando anche all'aberrazione mentale di metterli pure nell'impasto. 


pane giallo con olive e fichi neri

domenica 25 settembre 2011

La Macedonia antinebbia di Nora

...e questa, è stata proprio una sorpresa: perchè, con tutta che Nora è una delle lettrici più fedeli di Menuturistico ed una delle commentatrici più sipatiche ed assidue, di partecipare all'emmetichallenge, proprio, non ne voleva sapere. Dal canto nostro, non ci saremmo mai permesse, nè di proporre, meno che mai di insistere per quello che nasce come un gioco e come tale deve rimanere. Ma tant'è, quando si faceva l'appello degli amici, notare certe assenze un po' dispiaceva. Ma poi è arrivata questa mail- e il resto è storia: godetevela tutta, dall'incipit alla ricetta, assolutamente favolosa, nel titolo, negli ingredienti, nella composizione: in puro stile mtchallenge, insomma :-)


la prima sposa dell'emmetichallenge!



Confesso che, sulle prime, non avevo realizzato. Al solito, ho letto il post di accmpagnamento con un occhio solo e il neurone aveva colto solo un "Mauritius" che mi aveva subito fatto scattare una botta di invidia, condita dall'inevitabile "te possino" della risposta. 
Poi, stamattina scarico il post e resto basita: non solo perchè Teresa si è sposata, ma anche perchè ha dedicato l'mtchallenge di questo mese al suo matrimonio, dando alla sua macedonia la forma di un boquet da sposa. 
Da lì in poi, è stato tutto un dilagare della commozione, la stessa che mi prende ogni volta che penso ai "dietro le quinte" di questo giochino, che è fatto di emozioni, di condivisioni, e di psersone speciali come Teresa, a cui vanno tutti gli auguri di questo mondo- e pure qualcuno di più.


sabato 24 settembre 2011

tortino di pasta frolla alla ricotta d’alpeggio e albicocche e salsa vaniglia

Di Daniela

Naturalmente di sabato che cosa potremmo regalarci se non un dolce? Godurioso, dalle materie prime eccellenti, estivo, ma tutto sommato, sostituendo le albicocche con un altro frutto più stagionale, comprese le ultime pesche, per esempio perfetto anche adesso.
E' l'ultima lezione del nostro giovane Chef che con questo tortino dolce ci da il suo arrivederci alla prossima estate quando, spero, ci proporrà ancora le sue squisite ed originali ricette.

Dessert: tortino di pasta frolla alla ricotta d’alpeggio e albicocche e salsa vaniglia tortino di pasta frolla alla ricotta d’alpeggio ealbicocche e salsa vaniglia 

Ingredienti 
per la pasta frolla: 
250 g di farina, 
125 g di burro,
2 uova, 
80 g di zucchero, 
1/2 cucchiaio di miele, 
½ bustina vanillina 
per il ripieno 
150 g di ricotta, 
100 g albicocche snocciolate e tagliate a pezzettini, 
60 g zucchero a velo, una punta di cannella, 
100 g di salsa vaniglia

venerdì 23 settembre 2011

Masterchef Italia: ci è piaciuto- ed anche no

MasterChef

Confesso: non vedevo l'ora che cominciasse. Il che, detto da una che la tv la guarda poco e male, la dice lunga sulle aspettative che nutrivo su questa trasmissione, uno dei fiori all'occhiello della produzione di Cielo, presentata con un tam tam mediatico da grandi occasioni e con trailers da grandi illusioni, che con quelle inquadrature lì pure Barbieri sembra un gran figo e ti scopri a contare i minuti per goderti Cracco tutto intero. Tutta colpa dell'originale, a cui anelo ogni volta che bacio la terra di un'Albione così perfida da non cedere i diritti della trasmissione alla tv italiana e di un Masterchef australia visto e rivisto fin quasi alla nausea, fra la sorpresa e l'ammirazione per un popolo che oggi può dare lezioni a tutti, di cucina e dell'umiltà con cui ne ha appreso i segreti. E così, l'altra sera, mi son fatta trovare pronta, col marito allo stadio, la figlia al telefono e il pizzaiolo all'angolo ampiamente allertato, "che stasera si va di pizza e tv". E oggi, eccovi le mie impressioni sparse, a bocce ferme- e ormone placato.

giovedì 22 settembre 2011

Lombo d’ agnello in crosta croccante di funghi, con riduzione di Sforzato e verdurine baby

Di Daniela
Secondo piatto per il nostro amico Gaetano e terzo post per me sulla cucina  sfiziosa con i funghi: si tratta di un secondo molto gustoso in cui le lombatine di agnello si accompagnano ad una croccante e saporita crosta al sapore di funghi e una morbida crema al vino Sforzato di Valtellina.

Ancora una volta il giovane Chef ci stupisce con un piatto semplice, ma originale e profumatissimo... ditemi voi se non merita una BRAVO grandissimo!!
Lombo d’ agnello in crosta croccante di funghi, con riduzione di sforzato e verdurine baby
costolette
Ingredienti (per 4 persone)
lombo d’ agnello,
olio extra vergine
1/4 di vino Sforzato della Valtellina DOCG ,
noce di burro
carote, zucchine e patate baby qb.
per la crosta di funghi
80 g di burro,
50 g di parmigiano grattugiato,
50 g di pane grattugiato,
1 cucchiaio di olio extra vergine
50 g di funghi,
erbe aromatiche (rosmarino, timo e maggiorana tritati qb.)

mercoledì 21 settembre 2011

Cornish Saffron Bread- e la voglia di lavorare: c'è ancora chi ce l'ha.




cornish bread

Qualche giorno fa, Massimo Gramellini su La Stampa dedicava il suo Editoriale a una delle tante balordaggini della società di questi ann, confrontando il numero impressionante di candidati per cinque posti da Vigile Urbano al Comune di Roma con la moria di aspiranti fornai, nello stesso periodo e nella stessa città. Odio i numeri, per cui non mi ricordo con esattezza quanti si fossero presentati al primo concorso e quanti al secondo, ma eravamo nell'ordine delle migliaia, per il primo e in quello dell'unità (non delle decine: delle unità) per il secondo. Il giornalista proseguiva poi ricordando le infruttuose ricerche di un aiuto pizzaiolo da parte di un amico proprietario di una pizzeria. Cercava un collaboratore italiano, oltretutto, ma non aveva avuto fortuna. Si doveva lavorare di sera, guarda un po', e quindi nessuno aveva accettato. 

martedì 20 settembre 2011

Highway to Heaven- Samarcanda, finalmente!


DSC_3237_samarcanda

No, non è la destinazione finale: ma alzi la mano chi fra di voi non l'ha sognata, almeno una volta nella vita. Nel racconto dei nostri amici, però, la realtà è ben diversa e poco o nulla resta del fascino del passato, anche se le foto sembrano smentire qualsiasi altra ipotesi. Ma il sogno avvolge tutta l'impresa di Highway to Khan, anche ora che la meta è vicina: godiamoci il loro racconto, e continuiamo a fare il tifo...

Pappardelle saracene con pancetta, rosmarino e finferli freschi

Di Daniela
Vi stavo giusto raccontando del nostro simpaticissimo chef Gaetano Farucci, che, quest'anno ha tenuto le sue prime lezioni da "solista" nelle serate di Bormio. Vi dicevo che il giovane è dimagrito tantissimo, ora che si è calato nel ruolo di protagonista e ciò per un cuoco deve essere di una difficoltà incredibile visto le cose eccellenti che tutti i giorni passano per la sua cucina.... Guardate un po' :
prima della cura
e dopo la cura

Che dite, bisognerà chiedere consigli per la dieta ad uno Chef? In più, aggiungete pure, che i suoi piatti continuano ad essere squisiti e pure semplici da realizzare, con quel tocco chic di chi sa fare bene il suo lavoro. Quindi non mi rimane che passarvi la seconda ricetta del menù “I primi funghi, ricette sfiziose” che per la precisione sono delle squisite

PAPPARDELLE SARACENE CON PANCETTA, ROSMARINO E FINFERLI FRESCHI

pappardelle
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta
350 g farina 00
150 g farina di grano saraceno
3 uova intere
3 tuorli
Sale,
un cucchiaio di olio

Per il condimento
300 g di finferli freschi
150 g pancetta
1 mazzetto di rosmarino
1 spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO Per la pasta amalgamate gli ingredienti e lasciate riposare per 30 minuti. Una volta riposato, stendete l’impasto e con l’aiuto di un tagliapasta formate delle pappardelle.
Trifolate i finferli con un filo di olio extra vergine, aglio e rosmarino e, dopo qualche minuto, aggiungete la pancetta tagliata a julienne e bagnate con del vino bianco.
Nel frattempo cuocete le pappardelle in acqua bollente e salata per circa 6-7 minuti: una volta cotte, saltatele con  funghi e pancetta e, con l’aiuto dell’acqua di cottura, amalgamate tutto.
Impiattate le  pappardelle formando un nido, e decorate con dei rametti di rosmarino.
Buon appetito
Daniela

lunedì 19 settembre 2011

MTChallenge: facciamo il punto?

mtc settembre 2001

Di sicuro, in scaletta ci sarebbe stato qualcos'altro, per questa sera: ma siamo così esaltate dalle macedonie che ci stanno arrivando che abbiamo deciso di stravolgere tutti i piani per permettervi di dare un'occhiata con calma a questa galleria di meraviglie.
E' da quando è iniziata la gara, infatti, che da un civico all'altro è tutto un rimbalzare di "hai visto che bello? hai visto che roba?", tanto che ci stiamo chiedendo se è tutta colpa della pausa estiva, che ci ha fatto dimenticare la bravura di "quelli dell'emmetichallenge", o se invece stavolta si stanno proprio superando. Date un'occhiatina qui- e diteci la vostra...
buona serata
ale&Dani

Le (St)Renne, il Gelato al Parmigiano e l'inconveniente di un blog di cucina...

gelato al parmigiano

ovvero: come finire per trascurare le vecchie ricette, presa dall'ansia di provare le nuove. E dire che, alle origini di questo blog, c'era stato anche il desiderio di avere finalmente un pretesto per fare qualcosa di diverso, anche senza dover per forza aspettare l'occasione buona: ricordo che sfogliavo una rivista di cucina, mettendo post it ad ogni pagina e organizzando mentalmente cene con amici, rendendomi conto, una volta arrivata all'indice, che, se avessi voluto provare tutto,  solo per il mese in corso avrei dovuto avere ospiti un giorno sì e un giorno anche. Di cucinare per casa in quel modo non se ne parlava neanche (ho sempre bisogno di pretesti, per giustificare le cose che mi piacciono) e quindi non vedevo grandi alternative, se non quelle di cui sopra. Non è un caso che fossero anni di grandi cene, in piedi, seduti, a tema, senza tema e non è un caso che MT le abbia drasticamente ridotte: perchè ora la scusa per dover cucinare cose nuove ce l'ho tutte le settimane e gli amici me li godo anche oltre la sala da pranzo, con la piega che sta a posto, i vestiti coordinati e magari pure la scarpa col tacco, che intanto non devo macinar km fra sala da pranzo e cucina.

sabato 17 settembre 2011

Vinci un libro ogni mese- il nuovo gioco mensile di MT

starbooks

Per una volta, saltiamo tutti i preliminari, i convenevoli, le premesse e gli antefatti, per entrare subito nel merito del discorso. L'argomento, infatti, ci sta tremendamente a cuore e ci scusiamo se ci tocca tornarci su, ma qui sopra ci stanno due zuccone, che quando si mettono in testa una cosa e magari ci credono pure, insistono un po', prima di gettare la spugna. E magari riformulano il concetto, consapevoli dei brutti scherzi che fa l'entusiasmo: si parte in quarta, e ci si dimentica di tutto il resto, marce basse e spiegazioni comprese, che sono quelle che recuperiamo oggi, a bocce ferme e con le idee a nostra volta più chiare. 

venerdì 16 settembre 2011

Io ci metto il pane. Rosa. E voi, invece....

pane alla rapa rossa

... mi dite un po' a cosa lo abbino, va bene?
Per fare questo giochino, avete tempo fino a domani a mezzogiorno, grosso modo quando sarà terminata la mia missione a Cheese, che comincia fra poche ore, una volta espletati alcuni preliminari fondamentali, come stirare le ultime due lavatrici, fare le ultime ottocento raccomandazioni alla creatura di far la brava coi nonni-non rompere il cellulare nuovo- studiare i paradigmi di greco- e se ti chiamo, per favore, cerca di rispondermi entro la decima telefonata, nonchè aprire l'ultimo pacco di amazon, arrivato giusto ieri e finito dritto sull'asse da stiro, in attesa del mio quarto d'ora di tranquillità.


giovedì 15 settembre 2011

Chefs sotto la lente!! ovvero "20 minuti con..." a Taste of Milano.

Di Daniela
Avrete anche voi sentito parlare in questo periodo di Taste of Milano, una manifestazione interessante, che permette di dare una sbirciatina nel mondo della ristorazione meneghina a tutto tondo... Ma l'iniziativa che mi incuriosisce di più, e che devo dire mi dispiace di non poter seguire, è quella dei "20 minuti in compagnia di..." dove Chefs celebri si lasceranno coinvolgere in un dialogo aperto e sincero con il pubblico, raccontandosi per come realmente sono, con vizi , virtù e passioni...una sorta di "seduta psico-gastronomica" come dice L. Biscalchin al quale è stato affidato anche l'arduo compito di ritrarre in modo spiritoso e informale queste stars dei fornelli! 

Ci saranno nomi di spicco tra i quali, tanto per darvi un idea, Berton, Cracco,
Cavallaro,
Perdomo e Okabe,
Varese, Aprea con Bon ed Oldani.... Programma intenso insomma...


Sarà senza dubbio un momento interessante e.. beato chi potrà esserci! A domani
Dani

Cous cous pollo, peperoni, zucchine fiore e melanzane

Di Daniela
Fa ancora caldo, davvero così caldo che si rimpiange il non essere su una spiaggia a prendere qualche raggio di sole [che in questa stagione rifinisce così bene l'abbronzatura!! :-)] o in montagna a passeggiare in mezzo ai boschi con una bella felpa addosso... E' che proprio non so convincermi che sia necessario cominciare la scuola con fuori 30° C e un sole che spacca le pietre, senza che poi, diciamocelo, i creaturi vengano illuminati da una cultura così più profonda e a tutto tondo della nostra : e noi, andavamo a scuola giusto il 1 di ottobre!! Beh, inutile lamentarsi eccessivamente, perciò rimbocchiamoci le maniche e, come dice Ale, speriamo che la voglia di cucinare ci assalga proditoriamente alle spalle  nonostante le temperature!! Per ricominciare vi propongo ancora qualcosa di estivo : un piatto unico perfetto, che invoglia per i colori e i profumi e conquista per la semplicità assoluta e la rapidità di esecuzione. Vi rimando al post di settimana prossima sul cous cous per qualche particolare su questo prodotto, mentre oggi vorrei concentrare la vostra attenzione sul peperone, ortaggio colorato e salutare che riempie di colori e di croccante freschezza i nostri piatti estivi: per avere ragguagli più specifici vi rinvio al post  della nostra amica Dana di Garden design, che saprà raccontarvi tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sui peperoni e non avte mai osato chiedere!!!!

Cous cous pollo, peperoni, zucchine fiore e melanzane
couscousb 
Ingredienti
1 petto di pollo
5 zucchine
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 melanzana tonda medi
1 cipolla bionda grande
500 gr di cous cous
250 gr di acqua
1 noce di burro o 3 cucchiai di olio evo
sale  e pepe

mercoledì 14 settembre 2011

"Dacci oggi il nostro comfort quotidiano"- Kitchen Confidential come Sex and the City



L'altra sera ho visto per caso le prime due puntate del serial TV ispirate a quel piccolo, grande capolavoro di Anthony Bourdain  che è Kitchen Confidential e la mattina dopo sono corsa a leggermi un po' di recensioni, fra internet e carta stampata. E così ho appreso che la serie è del 2005, che all'epoca fece  un flop clamoroso, che ne andarono in onda solo quattro puntate e che la seire intera viene ora riproposta da Fox, sulla scia della più consolidata fama di Bourdain (quello vero) da una parte e della dilagante moda del food catodico dall'altra. Visto che il prodotto è tutto fuorchè fatto male (il produttore è lo stesso di Sex and the City), con attore fighissimo nella parte dello chef, e brigata di cuochi e camerieri che non sfigurerebbe sulle copertine di Vogue, c'è subito chi si addentra nella lettura sociologica del mancato gradimento da parte del pubblico: come mai, ci si chiede, una ricetta studiata a tavolino con tutti gli ingredienti giusti per i palati a cui è rivolta non è piaciuta a nessuno? La risposta- collettiva- è la seguente: un conto è leggere dei retroscena delle cucine, un altro è vederli riproposti in un telefilm: lo spettatore, cioè, si sente tradito, spiazzato, orfano di quella dose di tranquillanti via etere che la comfort TV è solita ammannirci ogni giorno.

Spezzatino di Spada con melanzane ... e ce l'ho solo io una figlia che...

spezzatino di pesce spada con melanzane


perde tutto?
E' la novità di quest'ultimo anno, nel senso che fino a qualche tempo fa, con buona pace del portafogli della sottoscritta, questa abitudine ancora mancava. Si rompevano cellulari, non si scrivevano i compiti sul diario, si dimenticavano i libri a scuola, non ci si metteva la cintura a tener su i jeans, si usciva con le scarpe da tennis anche sotto la neve  e i muscoli  più allenati di tutto il corpo erano queli che presiedono alle funzioni motorie del pollice della mano destra e guai a dirle che avere diritto a 100 sms gratis al giorno non implica di necessità doverli inviare tutti, per 30 giorni al mese: "me lo dici sempre tu, che non si devono buttare via i soldi. E comunque, devo dire una cosa importantissima alla Gingi".  Ma la perdita delle cose, quella, ci mancava. 

martedì 13 settembre 2011

Chutney aux pêches

Di Daniela
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Eccoci tornati definitivamente a casa in procinto di affrontare un luuuuuungo periodo pieno di impegni, obblighi, fatiche e stress... Certo detto così non è che suoni proprio benissimo.... ma, come ben sapete, adattarsi a pensieri più lievi, ai non impegni ecc ecc dell'estate è un attimo, mentre il rientro nella routine non è proprio così rapido e indolore!! Lo confesso, sono di quelle persone che adorano avere i figli intorno con cui passare le ore a chiacchierare, a stabilire programmi per il futuro, a scherzare, a scoprire nuove cose e a svolgere qualunque altra attività si possa immaginare con loro. Ovviamente, non sono sempre rose e fiori: diciamo che ho una naturale predisposizione allo "strillo" e che non sono la persona più calma e rilassata del mondo e diciamo pure che le mie figlie sostengono che la mitica frase di Dart Veder "l'imperatore non è indulgente come me" in Guerre Stellari sia in realtà stata pensata per la loro mamma.....Comunque, a parte le amenità delle mie adorabili cabarettiste, passare il tempo con loro è uno spasso e il pensiero di saperle di nuovo chiuse tutta la mattina a scuola, cariche di impegni scolastici e non un po' di tristezza me la fa, considerando che nell'ultimo periodo, insieme anche alla Creatura di Ale, le ho viste ridere e scherzare felici, libere di fare ciò che amano di più...
Tuffiamoci allora in questi ultimi scorci d'estate almeno atmosferica e godiamoci questo eccellente chutney di pesche, davvero perfetto per formaggi e carni.....
Peach Chutney

chutney3

• Tipo di piatto: Salsa
• Dosi: 6
• Difficoltà: Facile
• Costo: economici
• Preparazione: 15 minuti
• Tempo di cottura: 20 minuti
• Tempo totale: 35 minuti

lunedì 12 settembre 2011

Di consigli e sconsigli...- settembre 2011

un consiglio e uno sconsiglio, anche questa settimana- e un'appendice alla discussione della scorsa puntata, su un romanzo che ormai DEVO avere (capito, corriere di Amazon???), perchè di stare a bordo campo non ne posso più..

partiamo dallo sconsiglio




Fig Rolls Libanesi e la gran fig-ata del ritorno delle (St)renne

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Se siete già inorriditi, dopo aver letto questo obbrobrio di titolo, date retta a me: passate ad altro post. Perchè il titolo è niente, in confronto a quello che sta per arrivare, vale a dire il nuovo banner prescelto per la raccolta di questo mese, che è roba per stomaci robusti. Ma se invece appartenete a questa categoria, fate un bel respiro, tenetevi forte - e soprattutto non dite che non siete stati avvisati...


domenica 11 settembre 2011

Lo scaffale di Settembre- ovvero: tutto quello che vorrei comprare, se avessi ancora un cm di spazio nella libreria

Fingo spudoratamente di non vedere i libri che devo ancora leggere, correndo pure il rischio di inciamparmi nelle pile che giacciono qua e là sul pavimento, per colpa degli scellerati propositi di ordine post vacanziero, e vado con la lista di quelli che vorrei comprare questo mese. Dubito di farcela, perchè davvero ho arretrati di anni, ma se mai non dovessi resistere, farei un clic su questi titoli...

Yasmina Reza, Il Dio del Massacro




sabato 10 settembre 2011

Ciambella di cioccolato amaro, banane caramellate al rum , essenza di liquirizia e gelato alla vaniglia e il concerto delle Altre Note in Valtellina

 Di Daniela

Innanzi tutto vorrei rivolgervi un invito: se qualcuno di voi fosse così fortunato da trovarsi ancora in vacanza in Valtellina o  se  vi abitaste,  non perdetevi questa sera il concerto che chiuderà il festival de "Le altre note" e che si terrà alle 21  nell'Auditorium delle Terme. Sarà un bellissimo spettacolo sulle musiche di Nino Rota, organizzato per completare la celebrazione, iniziata nei precedenti concerti anche dagli allievi della Masterclass, del centenario della sua nascita. 

Il concerto, gratuito, comprenderà diversi brani del repertorio del grande Maestro milanese che saranno eseguite dall'Albatros Ensemble, creato da tre musicisti che noi conosciamo da anni sia come eccellenti esecutori, sia come maestri della Masterclass di cui vi ho più volte parlato. Tra i pezzi che eseguiranno ci sarà anche il bellissimo  Rotafantasy per flauto violino e pianoforte arrangiata dal Maestro Rocco Abate appositamente per loro, che richiama i temi principali delle più celebri musiche da film del maestro Rota (I clowns, La dolce vita, Ottoemezzo, Amarcord, il Gattopardo, Rocco e i suoi fratelli, Prova d'orchestra e infine il Padrino). Insomma, in breve, se potete, andate ad ascoltarli: sarà una serata senza dubbio splendida!
Detto questo parliamo della ricetta di oggi:  ha un titolo talmente lungo, che non credo proprio di aver bisogno di scrivere anche un piccolo post introduttivo: da solo chiarisce tutti i componenti e i sapori che troverete in questo dessert. E un accostamento un po' audace che però da un risultato davvero gustoso e particolare, ricco di sfumature. Non resta che provarlo, che ne dite?

Ciambella di cioccolato amaro, banane caramellate al rhum , essenza di liquirizia e gelato alla vaniglia

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Per la ciambella
180 gr di burro
160 gr di cioccolato fondente
4 uova
70 gr di zucchero
150 gr di farina bianca
6 gr di lievito
per le banane caramellate
3 banane
50 gr di zucchero di canna
per la salsa caramellata all'essenza di liquirizia
200 gr di zucchero
50 gr di acqua
200 di panna fresca
3 gr di liquirizia
50 gr di rhum

venerdì 9 settembre 2011

Sformatino al parmigiano e funghi porcini su letto di insalatina e noci

Di Daniela

Eccovi ancora una tornata di ricette dalle lezioni di cucina che si sono svolte questa estate a Bormio: sono  come sempre molto interessanti e ricche di suggerimenti eccellenti per la stagionalità dei prodotti utilizzati e l'originalità dei piatti proposti. A questa particolare lezione poi, che comprende un intero menù incentrato nella sua quasi totalità sui funghi freschi (solo dessert escluso), tengo in maniera particolare. Eccovi il perché. Quest'anno, per varie ragioni organizzative, non sono riuscita ad essere presente a tutte le lezioni a cui avrei voluto partecipare. Mi è dispiaciuto molto, perché trovo il tutto così divertente ed interessante e, come sapete, in aggiunta, desidero davvero condividerlo con voi: non c'è nulla che eguagli i suggerimenti di uno chef vero!  Così quando mi sono presentata la prima sera del mio soggiorno, munita come al solito di macchina fotografica, ho incontrato il giovanissimo Gaetano Farucci che già l'anno scorso vi avevo presentato nel suo ruolo di "spalla" del mitico Chef Bassi, dimagrito di un numero impressionante di chili, in gran forma e pieno di entusiasmo, che mi ha subito fatto notare che quest'anno mi ero proprio persa la sua prima lezione da protagonista con il menu intitolato “I primi funghi, ricette sfiziose”. Ho espresso il mio rammarico e lui, subito, con tutta l'esuberanza e la passione della età e della sua passione mi ha detto : "E se ti mandassi le mie ricette accompagnate della foto fatte da un'amica, ti potrebbe far piacere?" Detto fatto, email arrivata, ricette e foto salvate e ora girate a voi affinché possiate condividere con me la bontà dei suoi piatti e la passione per il cibo.
Quindi, non vi trattengo oltre e vi racconto innanzitutto l'antipasto dello Chef Gaetano Farucci
Sformatino al parmigiano e funghi porcini su letto di insalatina e noci
antipasto ai funghi

Timballo di Bitto e porcini su crema di parmigiano

Di Daniela
 DSCF7843  
Le lezioni di cucina procedono: ancora per qualche tempo vi parlerò di questa gustosa maniera di passare le serate estive in Alta valtellina... Ancora due portate per il menù di Chef Pini e una foto che devo dire mi è piaciuto scattare, nonostante la poca luce e la distanza dal piano di lavoro perchè mi ricordava incredibilemnte quello che è la cucina : una via di mezzo tra il laboratorio di un alchimista e l'antro di una strega (o di un mago) tra i suoi fumi e i profumi che escono da piccoli calderoni ribollenti.....con risultati che , nelle mani di chef di prestigio e talvolta di semplici appassionati creano piatti buonissimi e un po' "magici", vere alchimie di sapori, esperienza, passione e colori....
Timballo di Bitto e porcini su crema di parmigiano DSCF7851 
Ingredienti
per il timballo
200 gr di Bitto 
4 fette di pancetta arrotolata 
500 gr di latte 
80 gr di farina bianca 
60 gr di burro 
150 gr di porcini freschi trifolati 
1 cucchiaio di timo 
1 cucchiaio di prezzemolo tritato 
sale e pepe qb 
4 contenitori di alluminio
per la crema al parmigiano
250 gr di panna liquida
150 gr di parmigiano grattugiato

giovedì 8 settembre 2011

La Morte del Papa: una boiata pazzesca

Il Papa è, ovviamente, Albino Luciani, il Patriarca di Venezia assiso al soglio ponitificio nel  settembre del 1978 e rimasto in carica per soli trentatrè giorni, stroncato da una morte improvvisa che ha dato la stura ad una ridda di ipotesi più o meno fantasiose, tutte accomunate dal palese sospetto di un omicidio. D'altronde, gli scenari politici dell'Italia di quegli anni, con gli intrighi della P2 a sovrapporsi agli ultimi strascichi del terrorismo, scritti dalle mani sporche di una politica invischiata in losche connivenze, di cose nostre e altrui, servivano sul piatto d'argento ipotesi che, in altri contesti, sarebbero sembrate farneticazioni campate in aria: e tanto è bastato per alimentare un filone letterario di tipo complottista, a cui appartiene di diritto questo libro. Che è una delle robe più insulse che io abbia mai letto.

Zuppa tiepida di patate con dadolata di manzo e fior di sale

Di Daniela

Ancora una lezione di cucina, ancora una ricetta piacevole e tradizionale, con un pizzico di innovazione. Lo Chef Pini ha preparato per noi un bellissimo menu, che però poi non ha potuto presentarci personalmente per via di un piccolo infortunio capitatogli.

chef pini 
Quindi, mentre mandiamo tutti i nostri migliori auguri al simpatico e bravo Chef di una prontissima guarigione, vi presentiamo il suo menu dal titolo suggestivo di " Chiamale se vuoi... emozioni". E qui, sorpresa, vi devo dire che si tratta di un racconto a 4 mani, perchè Ale era su con me e abbiamo seguito la lezione insieme....


mercoledì 7 settembre 2011

Voglia di cucinare, saltami addosso- I Crumiri di Masone

crumiri masone

Tutte, le sto tentando, proprio tutte. Sono anche arrivata ai punti di scegliere la ricetta col nome più stakanovista che sia riuscita a trovare in tutto l'archivio, ma niente: la voglia di cucinare, proprio, non c'è.

martedì 6 settembre 2011

I nuovi palinsesti :-) un milione di grazie e una prece



Nel caso la pausa estiva avesse fatto dimenticare a qualcuno che qui sopra si scherza, la prima parte del titolo non va presa sul serio. E' solo che da anni collego il rientro dalle ferie con la ripresa dei programmi televisivi: il che, per una che la tv la guarda poco e male, dà la misura di quanto sia basso il livello del mio umore, in questo periodo. Tuttavia, la terapia migliore resta far progetti per il futuro, a maggior ragione se l'ultimo scampolo di vacanza te lo passi con la tua socia, lassù fra le montagne, a scofanar pizzoccheri  fra boschi e valli d'or. E quindi, che vi piaccia o no, ecco a voi che cosa vi riserverà MT , dal 15 settembre in poi.

lunedì 5 settembre 2011

mtchallenge settembre 2011: la ricetta della sfida è...

La macedonia di frutta.

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E d'altronde, che cos'altro ci si sarebbe potuto aspettare, da quella maga del taglio e dell'intaglio di Fabiana? Che, bontà sua, oltre a proporci una ricetta perfetta per riprendere il nostro gioco in modo soft, senza dover aggiungere all'elenco dei traumi da rientro anche lo "choc da emmetichallenge" ci regala anche una piccolissima lezione sull'intaglio, che potrete seguire passo passo nel post dedicato alla sfida del mese, sul suo blog.

sabato 3 settembre 2011

Cracovia, diario di viaggio- ultimo giorno



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E' l'ultimo giorno, ma siccome l'aereo parte in serata, facciamo finta di niente e ci dedichiamo alla solita maratona, che intanto domani è domenica e il tempo per riposare lo troviamo lì. Il programma prevede un'escursione a Nowa Huta, il sobborgo di Cracovia voluto dal Partito Comunista come modello di una città ideale e che oggi è meta di tour divertentissimi, a bordo di Trabant o di pulmini dell'ex regime e l'appuntamento finale, come le star, a bere la vodka al Lenin bar. Io sono straesaltata e già mi vedo immortalata in foto cult sulla portiera dell'auto che fu il simbolo del PCI dei tempi che furono, ma il marito non è della stessa idea. E siccome non ci sono taxi nei paraggi, in una Cracovia che dà il buongiorno al sabato mattina in una veste per noi nuova, con le strade semivuote e le serrande dei negozi ancora abbassate, capitoliamo e prendiamo un tram.


venerdì 2 settembre 2011

Panone Valtellinese con crema al Braulio

Di Daniela

Ecco il dolce del nostro bravissimo Chef Apollonio: è un'altra versione della celebre bisciola valtellinese, accompagnata con una particolare crema al Braulio.
E' una versione gustosa e profumatissima....
Panone Valtellinese con crema al Braulio

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Ingredienti per 4
250 gr di uvetta sultanina
250 gr di fichi secchi tritati
250 gr di noci
2 uova
25 gr di miele
125 gr di zucchero
400 gr di farina 00
100 gr di farina di grano saraceno,
250 gr di latte
100 gr di burro ammorbidito
20 gr di lievito per dolci
Per la crema al braulio
250 gr di latte
50 gr di zucchero
50 gr di tuorlo d’uovo
5 gr fecola
Stecca di vaniglia
Braulio qb

giovedì 1 settembre 2011

Filetto di salmerino alpino (o orata, o spigola) in croccante di semola e mandorle.

Di Daniela

Ed eccoci arrivati al secondo piatto presentato da chef Apollonio: è un'altra esplosione di gusto, con pochi tocchi di croccantezza e di colore, di una semplicità disarmante!  Anche in questa occasione al posto del salmerino, un pesce di acqua dolce, potrete usare un branzino (spigola) , un'orata o una sogliola.  
Provate e vedrete.......


Filetto di salmerino alpino in croccante di semola e mandorle.

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Ingredienti per 4 persone
2 salmerini ( o orata, o branzino o addirittura sogliola)
100 gr di semola
1 carota
1 finocchio
1 gambo di sedano
60 gr di olio di oliva extravergine
1 limone
100 gr di albume d’uovo
60 gr di mandorle pelate e affettate
Sale e pepe qb

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